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Calciomercato

Smalling, gli agenti a Trigoria per definire il rinnovo con la Roma: le ultime

SMALLING ROMA RINNOVO – NEWS RS (di Francesco Oddo Casano) – Chris Smalling e la Roma si legheranno per altri due anni. Il centrale inglese, che sta lavorando duramente per tentare di recuperare in vista della sfida di ritorno contro il Bayer Leverkusen, firmerà un rinnovo biennale con i giallorossi, di fatto intenzionato a chiudere la carriera nella capitale.

Gli agenti del calciatore, giunti nella capitale nella giornata di ieri, hanno assistito al match contro i tedeschi in tribuna all’Olimpico e intorno alle 11:00, questa mattina, hanno raggiunto il centro sportivo giallorosso per definire gli ultimi dettagli del rinnovo di Smalling.

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Rassegna stampa

Corsa contro il tempo per Smalling

Smalling punta il ritorno con il Bayer Leverkusen. Il centrale inglese, che nella gara d’andata di ieri si è seduto in panchina seppur infortunato, vuole provare ad accelerare il suo ritorno per dare una mano ai suoi compagni nella sfida di giovedì prossimo alla BayArena. Nella conferenza stampa prepartita di due giorni fa José Mourinho si era tuttavia dimostrato pessimista su un suo possibile recupero per la trasferta europea, affermando che sarà indisponibile “per le prossime 2-3 partite, a meno che non succeda qualcosa di imprevedibile”.

Come scrive Il Tempo, Smalling è ancora alle prese con la lesione al flessore che si è procurato lo scorso 20 aprile, nella gara di ritorno con il Feyenoord all’Olimpico, quando al 78′ – con la Roma che aveva già perso nel primo tempo Wijnaldum – ha dovuto lasciare il posto a Celik. L’assenza dell’ex Manchester United si è fatta sentire, nelle cinque giornate di campionato disputate senza il pilastro difensivo le ultime quattro e la sconfitta con la Cremonese), infatti, i giallorossi hanno subito nove reti, una media di 1,8 gol a partita, non riuscendo mai a mantenere la porta inviolata, né vincere.

Nel mentre Smalling lavora per tornare a disposizione di Mourinho la prossima settimana, si continua a lavorare sul rinnovo di contratto, che sembra ormai cosa fatta. L’agente dell’ex United si trova a Roma per definire gli ultimi dettagli con la società. Il calciatore firmerà un biennale, legandosi alla Roma fino al 2025.

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Rassegna stampa

Mou: «Voglio la finalissima anche se abbiamo problemi»

Tutto in una notte, anzi due. Inizia alle 21 il primo tempo della partita dell’anno per la Roma di Mourinho. Un bivio senza appello. Da una parte Budapest, la finale di Europa League. Il Paradiso. Dall’altra l’Inferno di una stagione senza trofei e senza Champions. L’avversario è il Bayer Leverkusen di Xabi Alonso, il teatro il solito Olimpico tutto esaurito. Mou ci arriva a fiato corto ma con un gruppo “compattissimo” e con Dybala. «Paulo titolare? Non lo so. In questo momento la sensazione è no. Non voglio però che si dica che io sono bugiardo, dico che penso di no». Pretattica? Forse. Ma Mou potrebbe partire con la coppia Belotti-Abraham per impedire la costruzione dal basso del Bayer.

Come scrive Leggo, il tecnico punterà forte su questa semifinale trascurando il campionato: «Quando abbiamo problemi, non abbiamo una rosa. Quando non abbiamo problemi e siamo tutti al top, giocando una partita a settimana, abbiamo qualità – spiega lo Special One – non abbiamo 25 giocatori uguali. Se fossimo usciti prima dall’Europa ora saremmo secondi o terzi in classifica, ma preferisco così. Non c’è un’accusa alla società, non c’è nessun problema, l’unico problema è che hai visto l’Inter che ha giocato con Lukaku e Correa titolari e oggi giocano Dzeko e Lautaro. Io non posso farlo. Siamo vittime del bene che i calciatori hanno fatto in stagione. Possiamo vincere o no, andare in finale o no. Qualcuno dirà che se non andiamo in finale non è una stagione buona, al di là dei risultati per me è una stagione fantastica».

E la prossima? Mou si limita a smentire il Psg: «Mi hanno cercato? Allora non mi hanno trovato. Io non ho parlato con nessuno». Stasera riabbraccerà Alonso: «Ho avuto sempre un rapporto fantastico con Xabi sia da allenatore sia da giocatore. Di sicuro il suo Bayer Leverkusen è la squadra che ho visto giocare meglio in contropiede in Europa quest’anno». Decisamente meno amichevole l’approccio dei giocatori tedeschi. Vedi il centrocampista Andrich: «Mourinho prova sempre a fare uno show. So già come giocherà la Roma». Beato lui. Perchè i dubbi sono comunque tanti. A destra Celik è preferito su Zalewski, possibile la staffetta tra Dybala e Wijnaldum. In panchina, ma solo da tifosi, El Shaarawy e Smalling. “Chris giocherà l’eventuale finale, ma potrebbe anche accadere qualcosa di imprevedibile”, ha chiosato Mourinho.

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Infermeria

Smalling ci prova: sensazioni positive sul recupero in vista del ritorno col Bayer

NEWS RS (di Francesco Oddo Casano) – Dopo quasi due anni di battaglie e presenza fissa, Smalling ha dovuto alzare bandiera bianca. Una lesione muscolare al flessore che lo ha fermato in occasione del secondo tempo contro il Feyenoord, altro match in cui l’inglese non aveva sbagliato nulla.

Subito dopo il suo addio al campo, la squadra giallorossa ha perso equilibrio, è andata fuori asse e ha subito il pari di Paixao. Poi fortunatamente la zampata di classe di Dybala ha rimesso in carreggiata i giallorossi, il resto è storia e qualificazione all’ennesima semifinale europea degli ultimi anni.

Gli infortuni di Llorente e Kumbulla hanno acuito il peso specifico dell’assenza di Smalling, che rappresenta comunque una colonna fondamentale del sistema difensivo giallorosso. Mourinho lo sa, ha spinto per il suo rinnovo – il cui annuncio è imminente – e Chris sta facendo di tutto per rientrare il prima possibile.

“Lo riavremo forse per una-due partite” il commento laconico e sconsolato del tecnico giallorosso di una decina di giorni fa, ma ora le sensazioni sul suo rientro in campo sono decisamente più positive. Il ragazzo sta lavorando alacremente, con intense sedute di fisioterapia e attività specifiche per tentare di accorciare i tempi di recupero. Non è più impossibile, come sembrava qualche giorno fa, vederlo in campo in Germania nel match contro il Bayer Leverkusen. Tutto l’emisfero giallorosso incrocia le dita.

23.4.2022 Inter vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Mourinho indicazioni a Smalling (Foto Gino Mancini)
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Infermeria

Roma, nove giocatori ko: difesa e centrocampo da inventare

Karsdorp, Smalling, Kumbulla, Llorente, Wijnaldum, Matic, Bove, Dybala e Belotti: tra infortuni e squalifiche, José Mourinho rischia di dover rinunciare a 9 calciatori per la gara di mercoledì a Monza, una partita da vincere ad ogni costo per riprendere slancio nella corsa Champions, che ora vede i giallorossi appaiati con le milanesi al quarto posto in classifica, con due punti di vantaggio sull’Atalanta.

Come scrive il Corriere della Sera, il pareggio contro il Milan ha lasciato degli strascichi pesanti dal punto di vista fisico, ed è stato lo stesso tecnico portoghese a lanciare un grido di dolore al termine del match. “Per Kumbulla, Karsdorp e Llorente la stagione è finita, Belotti si è rotto una costola, Smalling possiamo recuperarlo per una o due partite, Wijnaldum è quello che sta meglio, Dybala era in panchina ma sapevamo che non poteva giocare, Matic sarà squalificato e a Bove è uscita una spalla”.

Tra tutti quelli nominati dal tecnico, è proprio il giovane centrocampista quello cha ha maggiori possibilità di recuperare per mercoledì (ieri era nel gruppo di chi ha giocato sabato e ha svolto lavoro defaticante in palestra), per tutti gli altri sarà quasi impossibile essere a disposizione, con Dybala e Wijnaldum che al massimo potranno andare in panchina. In questa situazione di assoluta emergenze, Mourinho dovrà dare fondo a tutta la rosa: con il Milan è stato rispolverato anche Camara, che non metteva piede in campo dalla gara contro il Sassuolo (12 marzo), e col Monza la formazione è in alto mare.

Senza Matic (“Col Milan meritavamo più di un punto”, il suo pensiero ieri su Instagram), con Wijnaldum che non è ancora pronto, con l’arretramento di Cristante mancherebbe però il regista: l’alternativa al ritorno a 4, quindi, è l’utilizzo di Celik come “braccetto”, con Zalewski e Spinazzola (o El Shaarawy) esterni, Cristante e uno tra Bove, Camara o Tahirovic al centro, Pellegrini e Solbakken (o El Shaarawy) alle spalle di Abraham.

Ieri si è allenato con la prima squadra anche Keramitsis, difensore centrale che pochi giorni fa ha segnato il gol che ha permesso alla Primavera di vincere la Coppa Italia: sarà sicuramente convocato, ma difficilmente partirà titolare.

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Mourinho in ansia: “Senza Smalling fatichiamo tanto. Ora pure Dybala…”

José Mourinho applaude la Roma nonostante la sconfitta per 3-1 contro l’Atalanta. “Sono contento della squadra – dice nel postpartita -. Abbiamo dominato a lungo contro una squadra più fresca e abbiamo perso solo per episodi”.

“Se fossimo usciti dall’Europa, avremmo delle partite di campionato tranquille. Invece siamo su due fronti e non riesco a fare delle scelte. Non sono fatto così, sono abituato a lavorare con rose di 22/24 giocatori top. Non abbiamo perso né per il sole né per l’arbitro. Sono preoccupato – afferma lo Special One -. Non ho giocatori fondamentali come Smalling, basta guardare i risultati senza di lui”.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, preoccupano anche le condizioni di Dybala: “Alcuni sono al limite. Paulo sta male e non ha recuperato dall’infortunio di Rotterdam. L’adduttore continua a dargli fastidio e ora ci sono pure le conseguenze dell’entrata di Palomino”.

Nonostante i problemi difensivi, il tecnico non sembra intenzionato a passare a quattro dietro: “Cambiare è dura perché non abbiamo tempo per lavorare. Non posso fare miracoli”.

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Smalling l’essenziale: senza di lui, difesa in tilt

C’è una Roma con Smalling e una senza. Era successo a Cremona, poi ieri a Bergamo e il risultato è sempre lo stesso: sconfitta. Lo stop di ieri non pregiudica la corsa Champions League, ma si aggiunge all’elenco stagionale delle occasioni perse per dare una spallata al campionato. Soluzione non c’è, infatti il difensore centrale dovrà rimanere fuori per almeno altri 20 giorni. Mourinho potrà dovrò affidarsi a Mancini, Ibanez e Llorente (uscito in lacrime per infortunio) con Kumbulla unico sostituto.

Come scrive la Repubblica, contro l’Atalanta si è vista la disabitudine dei tre calciatori nel giocare insieme, soprattutto nei meccanismi difensivi che hanno portato ai tre gol subiti. Il più in difficoltà è stato sicuramente Ibanez, il quale, tornato titolare in campionato dopo il derby, è apparso spesso distratto e frenetico.

Ora servirà voltare pagina, capire l’entità dell’infortunio di Llorente e ricaricare le batterie in vista dello scontro diretto di sabato alle 18:00 contro il Milan.

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Infermeria

Mou perde Smalling e Wijnaldum: l’inglese out 20 giorni

Brutte, anzi, pessime notizie da Trigoria. Il sabato in casa giallorossa si fa più cupo nel tardo pomeriggio quando emergono gli esiti degli esami strumentali di Smalling e Wijnaldum. Dopo due giorni di euforia dopo la rimonta sul Feyenoord si torna a fare i conti con una stagione davvero sfortunata dal punto di vista degli infortuni.

Lesione muscolare al flessore della coscia sinistra per entrambi i calciatori. Atalanta, Milan e Monza sono da dimenticare per entrambi. Ma mentre l’olandese può mettere nel mirino una convocazione contro l’Inter per poi essere pronto per l’andata della semifinale all’Olimpico contro il Bayer Leverkusen, ci vorrà più tempo per Smalling. La lesione del difensore inglese è più profonda, difficile perciò azzardare tempi di recupero. La speranza è di averlo per il ritorno europeo a Leverkusen del 18 maggio. Probabilmente non una situazione di emergenza per Mourinho, ma il portoghese perde in un colpo solo il suo leader difensivo (praticamente mai assente quest’anno) e quello che stava ormai diventando (finalmente) una pedina fondamentale per il centrocampo giallorosso. Due titolari, due leader tecnici e d’esperienza come Smalling e Wijnaldum, che non potranno aiutare la Roma in queste settimane decisiva sul fronte campionato ed Europa.

Come scrive il Tempo, le alternative non mancano, anche se costruire una difesa senza l’ex Manchester United diventa un esercizio complicato. Sarà Llorente, a partire dalla trasferta di Bergamo, a sostituire Smalling. Lo spagnolo si sta confermando a buoni livelli e può garantire discreta qualità in uscita alla retroguardia. Saranno settimane decisiva anche sul fronte riscatto: i 18 milioni pattuiti con il Leeds a gennaio sono una cifra eccessiva per le casse del club, ma Tiago Pinto proverà a sondare con gli inglesi per un eventuale sconto. Non è da escludere, però, il passaggio alla difesa a quattro. Senza Chris (il più adatto e confortato dall’assetto con la linea a tre) sarebbe più facile ripristinare il modulo con due soli centrali. Quando Mourinho lo ha fatto in questa stagione, ha sempre ricevuto ottime risposte, l’ultima volta giovedì. Una squadra più offensiva e con diversi interpreti schierati in ruoli più adatti, dai centrocampisti agli attaccanti. Più facile, invece, trovare sostituti a Wijnaldum per poche settimane. Lo Special One ha dovuto fare a meno dell’ex Liverpool per sei mesi, perciò conosce alternative e ricambi adeguati.

Resta la grande amarezza per due perdite di altissimo livello a fine aprile, quando i punti pesano il doppio rispetto al solito. Serve coesione, sacrificio e lavoro sul campo. A partire da oggi quando la squadra partirà per Bergamo per affrontare l’Atalanta domani sera al Gewiss Stadium.

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Infermeria

Smalling e Wijnaldum, domani gli esami strumentali: rischio lesioni

SMALLING WIJNALDUM – Due stop muscolari, che potevano compromettere una battaglia, poi vinta comunque dai giallorossi. Ieri sera Josè Mourinho, come avvenuto una settimana fa a Rotterdam, è stato costretto a giocarsi due cambi per motivi fisici. Prima Wijnaldum dopo appena 20 minuti, poi Smalling nella parte finale del secondo tempo.

Entrambi gli infortuni sono di natura muscolare: l’olandese si è accasciato a terra pochi istanti dopo il duro colpo subito da Cristante per un fallaccio di Wieffer. L’ex PSG ha avvertito un dolore al flessore della coscia sinistra e Mou lo ha sostituito subito con El Shaarawy, poi andato in gol nei supplementari.

Come sto? Vediamo, così così. Speriamo”. Queste invece le stringate dichiarazioni di Smalling all’uscita dallo stadio ieri. L’inglese dopo una chiusura su Paixao, ha fatto una smorfia di dolore abbastanza evidente sentendo tirare dietro la coscia. Anche per lui problema al flessore, vistosa la borsa del ghiaccio applicata subito in panchina dopo il cambio con Ibanez.

Domani i due calciatori saranno sottoposti ad esami strumentali per verificare l’entità degli infortuni. Il rischio è quella della lesione. Per Smalling sarebbe un ritorno al passato dopo quasi due anni di continuità praticamente assoluta. Mou spera di non perderli per più di 15 giorni. Difficile se non impossibile rivederli disponibili lunedì con l’Atalanta.

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Interviste

Pinto: “Aouar? Grande giocatore, ma non ha fatto le visite. Smalling? Novità sul rinnovo prossima settimana”

Tiago Pinto ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima di Feyenoord-Roma:

Il futuro di Dybala?
“Il futuro è stasera, è la gara di stasera. Che volete che dica su Dybala? Mi dispiace che un club come la Roma sia riuscito a prendere Dybala facendogli un contratto di 3 anni più uno, capisco che il calcio è fluido, ma parliamo sempre di futuro, potremmo goderci di più Dybala, oggi, nel presente”

Il livello del calcio italiano e il suo riflesso in Europa?
“Dopo i gironi della Champions le squadre italiane non hanno subito un gol, ieri il primo in uno scontro tra due italiane. Per cui in questa stagione le italiane stanno facendo molto bene in Europa. La Serie A è uno dei campionati più importanti in Europa, poi è normale che si faccia fatica a giocare ogni tre giorni, ci sono volte che giochiamo con meno di 72 ore di recupero, ma il bello del nostro campionato è che ci sono squadre medio-piccole che possono metterti in difficoltà”

Smalling rinnoverà? Aouar siete in poleposition?
“Sulla poleposition non voglio essere come la Ferrari, che poi dopo non arriva alla fine. Su Smalling abbiamo sempre detto che volevamo tenerlo e lui che voleva restare, non è ancora definita ma avremo novità nei prossimi giorni. Aouar è un grande giocatore, lo seguiamo ma non ha fatto le visite mediche”

Cosa è cambiato da Tirana?
“Le due squadre sono cambiate, principalmente il Feyenoord, è una squadra forte, organizzata, hanno fatto un mercato importante ma penso che anche la Roma sia cresciuta tanto, come esperienza europea, come livello di competitività, la qualificazione si deciderà all’Olimpico”