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Roma, non c’è pace neanche a livello arbitrale: era rigore anche quello su Mancini

La Roma certamente sta compromettendo da settimane il suo presente e forse anche il suo futuro sportivo, con scelte illogiche, errori a ripetizione di natura manageriale e tecnica, oltre che una comunicazione totalmente assente nei confronti della tifoseria, ma sul piano arbitrale di certo fin qui non è stata fortunata (eufemismo).

Dopo i cinque clamorosi torti arbitrali subiti in Serie A, anche in Europa League lo scenario non è dei migliori. Secondo la maggior parte dei commentatori tecnici televisivi e la moviola dei quotidiani, era rigore netto quello non concesso da Brisard per l’entrata tardiva e pericolosa di Machida su Mancini, nel primo tempo della sfida pareggiata in Belgio ieri sera.

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Union SG-Roma 1-1, le pagelle di Retesport

La Roma perde ancora punti in Europa, un’altra prestazione insipida, scialba, senza grande impeto o motivazioni.

Benino Baldanzi, ottima prova di Konè, Mancini trova il gol di testa, poi Svilar scivola addosso al francese e la Roma subisce il pari rischiando di perderla.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 5

Mancini 6,5

Cristante 6

Angelino 6

Celik 5

Konè 6,5

Le Fèe 6

El Shaarawy 5

Pellegrini 6

Baldanzi 6,5

Shomurodov 5,5

Juric 5

Sost.:
Dovbyk 5,5
Soulè SV
Zalewski 6
Pisilli 5

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Roma vs Belgio, bilancio ok: il primo gol europeo di Totti e i 4 scontri contro l’USG negli anni 60′

La Roma a distanza di quasi 65 anni ritrova in campo europeo un antico, antichissimo avversario: l’Union Saint Gilloise.

Sarà in assoluto il 21° incontro nella storia di tutte le competizione europea per la Roma contro un’avversaria belga.

Furono ben 4 le sfide contro la formazione nata in un sobborgo di Bruxelles: tutte disputate nell’allora Coppa delle Fiere, primo trofeo europeo della storia giallorossa.

Il bilancio contro l’USG è perfettamente equo: una vittoria, una sconfitta e due pareggi.

Dinanzi a 20 mila spettatori all’Olimpico, grazie al poker siglato da Giugliano, Menichelli, Lojacono e Pedro Manfredini, la Roma di Foni superò la formazione belga nel 1° turno dell’edizione 60-61′ della Coppa delle Fiere.

Successivamente i giallorossi hanno affrontato altre 16 volte come detto squadre belghe, con un bilancio più che positivo: 9 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte maturate contro Gent, Genk, Anderlecht, Bruges e anche l’Aalst formazione che la Roma di Mazzone superò all’Olimpico, anche in questo caso, con un bel poker di reti.

La quarta fu realizzata da un giovanissimo Francesco Totti. Correva l’anno 95-96′ e il capitano romanista realizzò così la sua prima, splendida rete nelle coppe europee.

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Roma, col Bologna sfida crocevia: in Coppa sarà maxi turnover

La Roma in campionato non può più perdere terreno. Dopo i successi delle scorse ore di Empoli e Genoa, i giallorossi sono scivolati nuovamente al 12° posto e la distanza con l’ultimo posto in classifica si è accorciato di altri tre punti.

La squadra giallorossa, purtroppo, è tristemente più vicina alla zona salvezza (+5) rispetto al quarto posto (-9). Per questo la gara di domenica contro il Bologna, che in caso di successo i giallorossi potrebbero scavalcare in classifica, diventa un crocevia fondamentale anche alla luce del calendario durissimo che attendo la formazione di Juric da qui alla fine del girone d’andata con cinque scontri diretti su otto gare contro le big.

La sfida europea in programma giovedì in Belgio potrebbe essere dunque l’occasione per rivedere un maxi turnover, quasi sulla falsa riga di quanto avvenuto in Svezia.

Hermoso e Saelemaekers sono infortunati, Dahl non è fuori dalla lista UEFA e comunque non è considerato prioritario nell’attuale progetto tecnico. In difesa è probabile che Ndicka vada verso un turno di riposo e che finalmente Hummels giochi una gara dall’inizio.

Come braccetto potrebbe essere schierato Celik (è avvenuto nelle ultime due uscite di coppa) con Mancini terzo centrale. Angelino dovrebbe riposare, con El Shaarawy e Abdulhamid sugli esterni. In mezzo al campo Pisilli e Cristante. Davanti Baldanzi, Soulè e Shomurodov pronto a rilevare Dovbyk, con Dybala che dovrebbe partire dalla panchina così come l’ucraino.