13.3.2022 Udinese vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Zaniolo deluso
(Foto Gino Mancini)
Prosegue il periodo no di Nicolò Zaniolo, che rischia di saltare anche la gara contro la Sampdoria in programma domani alle 18 a Marassi. Ieri il numero 22 ha riferito di aver avvertito un lieve problema muscolare accusato durante l’allenamento: il giocatore non è stato sottoposto ad esami ma Mourinho deciderà se convocarlo soltanto dopo la rifinitura fissata alle 12.
Un imprevisto che potrebbe far perdere al classe ’99 la seconda gara consecutiva in campionato, dopo aver assistito alla vittoria del derby dalla panchina. Probabilmente Zaniolo non sarebbe partito comunque titolare – il tecnico è intenzionato a riproporre la squadra che ha battuto la Lazio – ma il rischio di non poter aiutare i compagni di squadra in un altro match delicato non è certamente la prospettiva ideale, soprattutto dopo l’ultima prestazione disputata in azzurro.
Al termine della partita con la Turchia infatti sono arrivate le critiche di Roberto Mancini, che dopo averlo mandato in tribuna contro la Macedonia del Nord ha bacchettato il ventiduenne: “Deve imparare a giocare con i compagni“.
Oggi lo Special One prenderà una decisione in base alle sensazioni del calciatore e parare dello staff medico: se Zaniolo dovesse continuare ad accusare fastidio verrà tenuto a riposo i vista del quarto di finale d’andata di Conference League di giovedì prossimo in casa del Bodo Glimt.
27.2.2022 Spezia vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Zaniolo infortunato
(Foto Gino Mancini)
Nicolò Zaniolo rischia di saltare la trasferta di Genova. Il 22 giallorosso, al rientro dagli impegni con la Nazionale ha accusato un fastidio muscolare nella seduta d’allenamento odierna che lo pone in forte dubbio per la sfida di domenica a Marassi. Dallo staff giallorosso – come riferisce gazzetta.it – filtra la necessità di gestirlo in vista della gara d’andata in Norvegia contro il Bodo di giovedì prossimo.
Trigoria 16.3.2022 Allenamenti Roma Nella foto: Zaniolo Pellegrini
(Foto Gino Mancini)
Ok il prezzo è giusto. In attesa di scoprire cosa riserverà il futuro, la Roma fissa il prezzo per Nicolò Zaniolo. Il club capitolino ha deciso di valutare il talento giallorosso 80 milioni di euro. Per il rinnovo del numero 22 non c’è fretta, ma è chiaro come la società giallorossa non voglia svendere il diamante di casa. A riportarlo è Il Tempo.
“E’ un momento di difficoltà per Zaniolo, deve ricalibrarsi e tornare a giocare un calcio semplice per ritrovarsi”. Così mister Mario Somma, ai microfoni di Retesport.
“Nicolò ha vissuto due anni d’inferno, è un ragazzo che in campo gioca abbassando spesso la testa e volendo spaccare il mondo. Deve pretendere meno da se stesso, deve tornare a giocare con maggiore semplicità. Zaniolo va tenuto assolutamente, va aspettato e riproposto in campo dandogli fiducia”. Ha concluso Somma.
13.3.2022 Udinese vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Zaniolo deluso
(Foto Gino Mancini)
In panchina nel derby, in tribuna con la Macedonia del Nord, sostituito all’intervallo in Turchia, dopo l’ennesima ammonizione presa. Come scrive Il Tempo, tre bocciature di fila nelle ultime gare tra Roma e Italia per Nicolò Zaniolo, che oggi si riaffaccerà a Trigoria insieme agli altri nazionali. Il prossimo obiettivo è convincere Mourinho a ridargli un posto da titolare.
Tra Marassi e la trasferta di Bodo, la sensazione è che il numero 22 giallorosso possa giocarne almeno una dall’inizio, ma l’assetto del derby è piaciuto parecchio al tecnico e Zaniolo dovrà impegnarsi per fargli cambiare idea subito. “Deve imparare a giocare di più con gli altri” ha sentenziato Mancini al termine della gara di Konya, sottolineando forse il limite maggiore in questo momento di un ragazzo che ha voglia di spaccare il mondo e recuperare il terreno perduto per due anni a causa degli infortuni. Ma così rischia di farsi tradire dalla smania.
Trigoria 16.3.2022 Allenamenti Roma Nella foto: Zaniolo Pellegrini
(Foto Gino Mancini)
“Deve imparare a giocare con gli altri”. Le parole del ct Mancini pesano come un macigno, scrive Il Messaggero. Anche di più della sostituzione dopo 45 minuti contro la Turchia dell’altra sera, dell’esclusione al derby, dei fischi contro il Vitesse o degli avvicendamenti ravvicinati in Olanda e a Udine operati da Mourinho. Zaniolo vive un momento difficile. Fisicamente non è al top, l’umore è sotto i tacchi e in campo gli riesce poco e nulla. Come se non bastasse, con il cambio di modulo voluto da José (che adesso schiera due trequartisti dietro Abraham) ha perso il posto da titolare nella Roma e si trova a rincorrere. In campo e fuori visto il nodo contrattuale che non accenna a sciogliersi. Le voci di mercato, fanno poi il resto. Ora, però, tocca a lui tirarsi fuori da questo limbo. Come? Mettendosi in discussione e ricominciando dalle cose semplici. Perché lo Zaniolo egoista o quello che “deve imparare a giocare con gli altri” contrasta con i 6 assist stagionali tra campionato e coppe o con l’intesa palesata con Abraham in questo avvio di 2022, prima della brusca flessione nel mese di marzo. Uno psicologo come Mou può/deve fare la differenza. Nicolò, 23 anni a luglio, era e resta un capitale per la Roma. Perché se adesso il ragazzo, dopo quanto accaduto, ha presumibilmente perso potere contrattuale con il club nella trattativa per il rinnovo, l’altro piatto della bilancia vede in un’eventuale valutazione fatta da terzi, il costo del cartellino scendere. E non di poco. È dunque interesse comune riportare Zaniolo ai suoi livelli. Quale sia poi il suo futuro, alla Roma o altrove. Aprile deve rappresentare la rinascita. Tecnica e umorale.
10.3.2022 Conference League : Vitesse vs Roma Nella foto: Tiago Pinto
(Foto Gino Mancini)
La Roma è pronta a tornare in campo in vista delle prossime sfide di campionato e di Conference League, ma nel frattempo la società giallorossa lavora sulle strategie di mercato della prossima stagione. Secondo quanto riferisce Sky Sport, il club giallorosso avrebbe già messo in conto di muoversi pesantemente sul mercato per prendere un centrocampista di livello internazionale.
Accanto a lui arriveranno un difensore centrale di piede mancino e un calciatore che possa giocare al posto di Rick Karsdorp. E poi c’è la questione Nicolò Zaniolo: il club giallorosso non sarebbe intenzionato a lasciarlo partire per meno di 60/70 milioni. Una valutazione che di fatto è quasi di chiusura rispetto ad un’eventuale partenza del classe ’99.
Trigoria 16.3.2022 Allenamenti Roma Nella foto: Zaniolo Pellegrini
(Foto Gino Mancini)
Questa sera ci sarà Turchia-Italia, gara importante per Nicolò come scrive Il Corriere della Sera. Sarà anche inutile per tutti, ma non per Nicolò Zaniolo. Di Turchia-Italia, amichevole tra le bocciate degli spareggi Mondiali, si poteva tranquillamente fare a meno. La giocheranno due squadre deluse e se i turchi sono usciti combattendo contro il Portogallo, in trasferta, gli azzurri sono andati incontro a una figuraccia epocale contro la Macedonia del Nord. A Palermo, giovedì scorso, Nicolò Zaniolo era in tribuna. Abbacchiato. Deluso. A pochi giorni dal derby passato tutto in panchina, non gli era rimasta nemmeno una maglia azzurra da riserva. Una decisione che, con il senno del poi, Mancini ha sbagliato. Nel finale di gara, con i macedoni tutti chiusi in difesa, uno o più tra Zaniolo, Scamacca e Belotti – tutti e tre in tribuna – sarebbe sicuramente servito per scardinare il bunker. Per Zaniolo è comunque un’occasione importante. Il suo rapporto con la Nazionale, soprattutto per colpa degli infortuni, è stato altalenante. Ultima presenza il 5 settembre 2021, Svizzera-Italia 0-0, negli ultimi 32 minuti di gara; primi e ultimi gol in azzurro il 18 novembre 2019, una doppietta contro l’Armenia nel clamoroso 9-1 delle qualificazioni all’Europeo; ultima presenza da titolare il 7 settembre 2020, 42 minuti nella notte maledetta del secondo infortunio ai legamenti del ginocchio in Olanda-Italia, amichevole vinta 1-0 dagli azzurri.
27.10.2021 Cagliari vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho in tribuna
(Foto Gino Mancini)
FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Alti e bassi, ma anche alcuni tabù sfatati, un derby stravinto oltre all’obiettivo europeo da vivere fino in fondo. La prima stagione di Mourinho a Roma ha vissuto su un ottovolante di emozioni contrastanti. Un incipit di sole vittorie ed entusiasmo tracimante, poi una prima parte d’autunno costellata da cocenti sconfitte, polemiche arbitrali e le prime dichiarazioni spartiacque in seno ad un gruppo che, probabilmente, non ha mai convinto in assoluto lo Special One. Nell’ultimo periodo poi una sola sconfitta negli ultimi 13 incontri ufficiali tra campionato e coppe.
A gennaio però sono arrivate alcune partenze e successivamente, complice il cambio di modulo, Mourinho ha ridisegnato la Roma più a sua immagine e somiglianza, definendo un gruppo di calciatori sui quali costruire la rosa della prossima stagione. Tra i fedelissimi o gli intoccabili di Mou c’è sicuramente Rui Patricio: fortemente voluto dal suo connazionale, l’ex Wolverhampton è il recordman giallorosso per minuti giocati: 3690, in 34 gare e un solo match saltato, quello di Sofia quando al suo posto giocò Fuzato (che il prossimo anno partirà per lasciare spazio al giovane Svilar).
6.1.2022 Milan vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Smalling Ibanez e Rui Patricio delusi
(Foto Gino Mancini)
Il ritorno di Smalling, ma Pinto cerca un centrale
In difesa Chris Smalling si è ripreso prepotentemente un posto da titolare e da leader della retroguardia giallorossa. Dopo un anno e mezzo di stop a catena e qualche guaio muscolare nei primissimi mesi di stagione, l’ex United ha giocato 27 gare (su 28 a disposizione), con 3 gol all’attivo ma soprattutto una regolarità di rendimento che lo ha portato a giocare sempre per 90 minuti da fine novembre ad oggi.
Nonostante una serie incredibile di ammonizioni e qualche prestazione sotto tono, anche Gianluca Mancini si avvia alla conferma nella prossima stagione. Il difensore azzurro con 3096 minuti disputati è il terzo più presente dopo Rui e Abraham. Qualche settimana fa è scattata un’opzione di rinnovo automatica già presente nel suo contratto originario ma a giugno dovrebbe firmare il nuovo accordo fino al 2027.
Ibanez (3.086), Karsdorp (3.075), il redivivo Kumbulla (1.441) e Matias Vina (2.038) completano sulla carta il pacchetto difensivo, ma su questi calciatori sono in corso diverse valutazioni. Difficile immaginare che vengano ceduti tutti, ma è quasi certo che la Roma cercherà sul mercato un centrale difensivo mancino da affiancare a Smalling (o Mancini) e un terzino destro che possa alternarsi con l’olandese. A sinistra dipende tutto da Spinazzola, ma l’uruguayano non ha convinto.
13.3.2022 Udinese vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Cristante
(Foto Gino Mancini)
Mou vuole un regista, la mediana sarà rivoluzionata
A centrocampo invece è un vero rebus: Oliveira sarà riscattato, ma non ha finora dimostrato – nonostante una grande prova nel derby – di poter essere considerato un titolarissimo. Mou vuole un regista, che possa rappresentare anche un equilibratore di centrocampo in fase difensiva. Veretout è in uscita, Cristante ha chiesto il rinnovo ma non è un priorità. L’azzurro andrebbe considerato un fedelissimo di Mou (38 convocazioni, 38 partite giocate), con 2.886 minuti disputati, ma il possibile arrivo di un top nel suo ruolo probabilmente lo spingerà a chiedere la cessione. Villar (di rientro dal Getafe), Darboe, Diawara sono tutti in vendita, al migliore offerente.
Mkhitaryan ha subito poi una vera e propria metamorfosi: arretrando la sua posizione nel cuore della manovra giallorossa, l’armeno ha ridotto sensibilmente il suo score sotto porta ma è considerato un vero e proprio inamovibile da Mou: 36 gare disputate su 39 convocazioni, 2’821 minutati giocati ma sole 3 reti (+7 assist) da inizio anno. Lo Special One vuole il suo rinnovo, da questa settimana se ne inizierà a parlare a Trigoria.
3.10.2021 Roma vs Empoli (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Abraham Pellegrini Zaniolo esultano
(Foto Gino Mancini)
Tammy e il Capitano intoccabili, sirene bianconere per Zaniolo
Lorenzo Pellegrini è stato frenato solo dagli infortuni. In questa stagione il capitano, quando è stato al 100%, ha mostrato qualità sopra la media, sbloccandosi anche sui calci piazzati (3 gol su punizione). 11 reti complessive, già superato il suo record personale in campionato. 29 gare disputate sulle 30 a disposizione. Limitare i guai fisici l’obiettivo per questo finale di stagione e per la prossima, ma il Capitano è un intoccabile.
Tammy è Tammy. 23 gol segnati, un impatto col campionato italiano devastante. 3.174 minuti disputati, Abraham fa reparto da solo, segna praticamente quasi solo lui, 40 presenze su 40 partite stagionali, ha giocato sempre dall’inizio tranne in due occasioni. Mou fatica addirittura a sostituirlo e non ha tutti i torti, perchè alle sue spalle Mayoral, Shomurodov e Felix non hanno mai dato l’idea di poterlo realmente sostituire.
“Finchè starò qua, Zaniolo rimarrà a Roma, almeno fino al 2024”. Una dichiarazione di Mourinho che chiuse una settimana di polemiche dopo una battuta di Pinto in conferenza stampa, che al contrario, sembrava lasciare spiragli aperti alla cessione del talento giallorosso. A parte l’ultima panchina nel derby, Zaniolo va considerato nei numeri un intoccabile di Mourinho: 2.332 minuti disputati, 33 gare su 36 e solo tre panchine. La Juve è in agguato, un rinnovo di contratto promesso e poi cristallizzato. La Roma non vorrebbe cederlo, ma di fronte a offerte irrinunciabili…
Roberto Mancini lascia in tribuna Zaniolo. Il talento della Roma infatti non è stato convocato dal ct per la gara di questa sera a Palermo contro la Macedonia del Nord. Il giocatore resterà a guardare e domani, in caso di vittoria, si riaggregherà al gruppo azzurro con la speranza di poter rientrare tra i convocati della partita successiva. Insieme a Zaniolo, non sono stati convocati anche Gollini, Luiz Felipe, Biraghi, Sensi, Locatelli, Zaccagni, Bonucci e Belotti.