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Calciomercato

Il gelo su Zaniolo. Lui cerca la tregua

Zaniolo non torna indietro. Con il cuore in tumulto per le reazioni che ci sono state dopo la sua decisione di arrivare allo strappo, non ha avuto ripensamenti nel week end rispetto al no al Bournemouth.

Come scrive il Corriere dello Sport, rischia di restare fermo alla Roma fino alla fine della stagione. Domani si chiude il mercato e al momento non ci sono vie d’uscita. Il ragazzo sa di aver preso alcune decisioni sbagliate e che deve recuperare la fiducia di Mourinho in questi cinque mesi che mancano alla fine della stagione. Se non ci saranno sorprese in queste ore, si rimetterà al lavoro per poter essere preso in considerazione.

Sarà dura viste le parole di Mourinho dopo la gara col Napoli: “Quando tu non stai bene nella famiglia, devi andare via, devi trovare una soluzione“. Poi a fine stagione le strade si divideranno, in un modo o nell’altro. (…)

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Interviste

Mourinho: “Meritavamo di vincere, il Napoli ha lo stellone dei campioni. Zaniolo? Chi vuole lasciare la famiglia deve andare via”

Josè Mourinho ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro il Napoli per 2-1

Con un po’ più di attenzione poteva essere la migliore Roma della stagione.
“Abbiamo giocato bene dal 1’. Dopo il gol di Osimhen abbiamo avuto un periodo in cui si è sentita l’ingiustizia di quell’1-0. La squadra ha giocato benissimo, pressato alto e recuperato palla. Abbiamo perso, ma esco fiducioso. Siamo la squadra che ha fatto soffrire di più il Napoli. L’ambiente nello stadio era tremendo, ma sembrava vuoto. Il risultato è negativo, ma sono fiducioso. Vedere che i nostri 3 cambi sono stati 3 ‘bambini’ che giocavano nel campo di plastica a Trigoria mi fa un piacere tremendo, soprattutto per come sono entrati. Qualche volta il calcio è ingiusto e a volte la squadra che merita di più perde. Oggi meritavamo di vincere. I ragazzi erano tristi, ma l’anima piena di fiducia. Ci vediamo mercoledì all’Olimpico”.

Cosa vi siete detti con Spalletti?
“L’ho ringraziato per il regalo di compleanno che mi ha dato prima della partita, ma non l’ho ancora scartato. Mi ha fatto piacere. A fine partita ci siamo abbracciati. Questo sarà il campionato del Napoli”.

Come sta Pellegrini, a volte non riesce ad entrare subito nel gioco.
“Sono due settimane che non si allena in gruppo, lo ha fatto solamente ieri. Si è sacrificato per giocare, non era al top. Era poco in forma e non aveva molta intensità. Abbiamo preparato bene la partita. Con una partita alla settimana siamo una squadra molto brava, il problema diventa quando giochi 2/3 volte a settimana. Il Napoli faceva fatica, abbiamo rischiato e limitato gli avversari. Matic ha giocato benissimo, Mancini ha giocato da terzino destro e ha chiuso molto bene Kvaratskhelia, così come Smalling con Osimhen, è difficilissimo da marcare. Se va in Inghilterra Osimhen deve cambiare modo di giocare però, lo ammazzano, qua in Italia si accetta questo tipo di atteggiamento, lì no. Con le qualità che abbiamo noi abbiamo giocato molto bene. Dobbiamo dimenticare la sconfitta. Ora arrivano le difficoltà con 3 partite a settimana. Se guardo il modo in cui giocavamo contro le big sembrava che ci fosse un blocco tattico e mentale, ora invece giochiamo bene. Questo è una gioia”.

Come sta Pellegrini, a volte non riesce ad entrare subito nel gioco.
“Sono due settimane che non si allena in gruppo, lo ha fatto solamente ieri. Si è sacrificato per giocare, non era al top. Era poco in forma e non aveva molta intensità. Abbiamo preparato bene la partita. Con una partita alla settimana siamo una squadra molto brava, il problema diventa quando giochi 2/3 volte a settimana. Il Napoli faceva fatica, abbiamo rischiato e limitato gli avversari. Matic ha giocato benissimo, Mancini ha giocato da terzino destro e ha chiuso molto bene Kvaratskhelia, così come Smalling con Osimhen, è difficilissimo da marcare. Se va in Inghilterra Osimhen deve cambiare modo di giocare però, lo ammazzano, qua in Italia si accetta questo tipo di atteggiamento, lì no. Con le qualità che abbiamo noi abbiamo giocato molto bene. Dobbiamo dimenticare la sconfitta. Ora arrivano le difficoltà con 3 partite a settimana. Se guardo il modo in cui giocavamo contro le big sembrava che ci fosse un blocco tattico e mentale, ora invece giochiamo bene. Questo è una gioia”.

Abraham come sta? Zaniolo può tornare al centro della Roma?
“No. Intanto non so se Abraham si sia infortunato o solo stanchezza, così come Matic. La partita è stata molto dispendiosa. Voglio gente così però, che vuole giocare nella Roma e che sia disponibile. Quando non stai bene nella famiglia devi andare via e trovare una soluzione. La famiglia è fatta da gente con cui vuoi stare”.

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SOCIAL ROMA

Mourinho su Instagram: “Che spirito, che squadra, che prestazione! Ci vediamo all’Olimpico”

“Che squadra, che spirito, che prestazione. Forza… Ci vediamo mercoledì all’Olimpico”, così Josè Mourinho su Instagram dopo la sconfitta di Napoli. Una didascalia che rinforza quanto espresso ai microfoni di DAZN a caldo dopo il match con una foto che ritrae tutto il gruppo giallorosso.

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Interviste

Pinto: “Zaniolo ci ha creato una difficoltà, non possiamo acquistare senza cedere”

Il GM Tiago Pinto ha parlato ai microfoni di DAZN, a pochi minuti dall’inizio di Napoli-Roma:

Possibilità concrete per cedere Zaniolo?
“Non ho problemi nel rispondere a questa domanda, tutti hanno capito quello che è successo. Zaniolo ha chiesto di essere ceduto, insieme al procuratore abbiamo trovato una soluzione che era il Bournemouth. Siamo tutti un po’ in difficoltà, la soluzione c’era ma come voi sapete ho detto a gennaio che, con tutti i paletti che abbiamo, non possiamo prendere se prima non cediamo. Abbiamo più di 48 ore, è una situazione difficile per noi, per tutti”.

Se dovesse restare, potrebbe essere reintegrato?
“Dico che mancano 48 ore alla fine del mercato, poi a fine mercato parlerò e quello sarà il momento giusto per rispondere alla tua domanda, ho qualche speranza. L’interesse superiore della Roma è prima rispetto ad altri, spero che tutti lo facciano. La proprietà ha fatto tanto per il club in questi due anni”.

Mourinho resterà alla Roma?
“Ho sentito la sua conferenza, si parlerà internamente di questo tema. Noi abbiamo un rapporto buono nonostante qualcuno dica che non sia al 100%, questi temi si trattano internamente”.

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Rassegna stampa

Roma, linea dura dei Friedkin: Zaniolo fuori rosa fino a giugno 2024

Una linea durissima quella che il club giallorosso è pronta a tenere nei confronti di Zaniolo. La Roma, scrive oggi la Gazzetta dello Sport, sta pensando di tenere il giocatore ai margini della squadra fino a fine contratto. “E’ da un mese che ogni giorno ripete a tutti di non voler vestire più questa maglia e di non volersi allenare in gruppo“, le parole di Josè Mourinho su Zaniolo pronunciate ieri in conferenza stampa che sono come macigni sul calciatore.

La società non è meno scontenta del tecnico, tanto che Zaniolo ha già cominciato ad allenarsi da ieri in disparte. La volontà della Roma, almeno sulla carta, è di continuare così non fino a giugno, ma fino al 2024, quando scadrà il contratto del 22. Per il futuro, Maldini e Massara sono pronti a parlare con la Roma anche domani, se c’è la possibilità di chiudere una trattativa per un prestito.

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Rassegna stampa

Zaniolo solo e amareggiato, ora si sente tradito: ecco il punto di vista del calciatore

Zaniolo adesso è solo. A Trigoria in molti si sono allontanati da lui. Mourinho compreso, che ha usato parole dure per raccontare il suo comportamento verso la Roma. Chi lo vive quotidianamente, lo descrive deluso e amareggiato. Anche perché ne è uscito un quadro poco in linea con la realtà.

Secondo il Messaggero, sono stati estremizzati dei concetti con l’obiettivo di spingerlo verso l’addio. Se da un lato ha capito di aver sbagliato tirandosi indietro contro lo Spezia, dall’altro pensa che la pressione mediatica, secondo lui orchestrata dal club per fargli accettare la proposta del Bournemouth, sia stata eccessiva.

È confuso, teme anche che la reazione della piazza, che per ora si è espressa soltanto sui social. Ed è proprio per questo motivo che ieri sera è tornata a circolare la possibilità di un clamoroso ripensamento sull’offerta del Bournemouth smentito però dall’entourage del ragazzo. Ormai comunque è questione di pochi giorni. Il mercato chiude martedì.

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Calciomercato

Roma, in caso di addio di Zaniolo sarebbe arrivato Dusan Tadic

Un piano fallito alimenta la tensione. C’è un intreccio di mercato dietro all’improvviso malumore di Mourinho verso Zaniolo. La Roma era pronta ad ingaggiare il sostituto una volta perfezionata la cessione di Nicolò: sarebbe (stato) Dusan Tadic, capitano mancino dell’Ajax e della Serbia, che Mourinho aveva già convinto a seguire a Trigoria. 

Come riporta il Corriere dello Sport, a 34 anni, con un solo anno di contratto davanti e in un momento difficile ad Amsterdam, Tadic costerebbe pochi milioni consentendo alla società, nello “scambio”, di incassare una bella plusvalenza e di abbassare il monte ingaggi grazie ai benefici fiscali del decreto crescita.

La mossa avrebbe inoltre consentito a Tiago Pinto di inglobare un altro difensore centrale, come richiesto dall’allenatore. Il rifiuto di Zaniolo al trasferimento al Bournemouth ha fatto saltare tutto il programma. Almeno per ora, si intende. 

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Tifosi

Roma, anche gli ultras contro Zaniolo: “Traditore senza onore”

Dopo i social e i commenti nelle radio, arriva anche la reazione dello zoccolo duro della tifoseria giallorosso nei confronti di Zaniolo.

Nei pressi del Colosseo infatti è stato esposto dagli ultras giallorossi questa notte uno striscione dal contenuto chiaro e diretto: Zaniolo traditore merda senza onore”.

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Calciomercato

Zaniolo, allenamento in solitaria e provvedimenti in arrivo dalla società

Primo, parziale, provvedimento della Roma nei confronti di Zaniolo. Il calciatore oggi si è allenato in solitaria a Trigoria, non partecipando alla rifinitura alla vigilia del match contro il Napoli. L’ira del club si è abbattuta sul calciatore dopo il rifiuto di trasferirsi al Bournemouth. Mourinho in sala stampa oggi ha rincarato la dose: “Non ci sarà col Napoli, è un mese che chiede di andare via e che ogni giorno dice a tutti che vuole andare via”.

Probabile che la rottura totale tra le parti porti ad altri provvedimenti da parte della società. Il calciatore rischia seriamente di finire in tribuna fino al termine della stagione a causa dei suoi comportamenti, ritenuti lesivi nei confronti del gruppo, del tecnico e della società.

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Interviste

Mourinho: “Futuro? Attendo che me lo chieda la società. Zaniolo? E’ un mese che vuole andare via, out col Napoli”

Josè Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Roma:

Il caso Zaniolo come sarà gestito?
“Sugli eventuali provvedimenti non ti posso rispondere. Purtroppo sembra che ho ragione io, rispetto a quanto dissi dopo lo Spezia. In questo momento sembra quella la direzione. Purtroppo? Perchè da un mese il giocatore dice ogni giorno che vuole andare via. Dopo la partita con lo Spezia, ho dato il lunedì libero a tutti, martedì era opzionale, io sarei stato a Trigoria con lo staff, i giocatori potevano scegliere di venire. Tutti i giocatori che erano in panchina con lo Spezia sono venuti tutti, molti che hanno giocato sono venuti chi in piscina, chi individuale. Questo è il profilo di giocatori che vuoi: giocatori di squadra, questo è il concetto di giocatori che vuoi con te. Quando un giocatore dice, alla società e ai compagni, di non voler giocare per la Roma e di non volersi allenare con il gruppo, dico purtroppo. La situazione ideale sarebbe che il giocatore è felice e lascia gli altri essere felici. Ho avuto questa sensazione quando ho detto che mi sarei aspettato Nicolò qui il 1 febbraio e adesso ti dico che purtroppo sembra che succederà. Dopo se vuoi sapere dettagli, non li saprai da me. Nicolò non è a disposizione della squadra domani, una volta in più, così come il mio focus da allenatore è la partita di domani e il mio focus è lottare per la Roma per questi tifosi e Nicolò non fa parte del progetto della gara di domani”

Che Napoli si aspetta domani?
“Il Napoli che abbiamo visto dalla prima partita. Spero di non esser mal interpretato, però complimenti al Napoli per lo Scudetto, lo ha vinto, è loro ed è loro meritatamente. E’ la squadra più forte, che ha un buon allenatore, ottimi giocatori, che ha fatto un ottimo mercato, che sta facendo un lavoro fantastico, che hanno creato una distanza di 12-13 punti con le seconde e le terze, per una squadra come loro sono tanti punti. Per la poca consistenza dell’Inter, del Milan, per la poca consistenza di avversari che non possono fare 7-8 vittorie di fila, lo Scudetto è loro. La Roma va lì a festeggiare lo Scudetto del Napoli? No andiamo lì a cercare di vincere la partita. Complimenti a Luciano, ai giocatori, ai napoletani e lo hanno vinto meritatamente”

Ha parlato di inconsistenza delle avversarie. Il Napoli è il frutto di un progetto e ha sorpreso tutti nelle condizioni che ha creato. In alcune sue vecchie interviste, diceva che non è un allenatore che vanno dal 4 all’ottavo posto, ma per il vertice. Visto il problema del Fair Play che legherà le mani della Roma fino al 2026, il suo futuro qui a cosa è legato?
“Capisco benissimo la tua domanda, ma penso che questa domanda me la deve fare la società. Quando ero più giovane e immaturo ero capace di discutere con voi della stampa delle cose che secondo me sono interne. La maturità aiuta ad essere equilibrati, non voglio dire più etico, ma più uomo di società e meno egocentrico o egoista. Capisco la tua domanda, ma è una domanda che mi deve porre la società, quando penseranno di farmela. Non ho risposte per te”

Al di là di Zaniolo, il mercato si concluderà con pochi cambiamenti, arrivato Solbakken, va via Shomurodov, ma di fatto mancherà anche Zaniolo oltre Karsdorp. La Roma si è indebolita?
“Un regalo per te, lasciatemi utilizzare voi per ringraziare tanta gente che mi ha fatto gli auguri, non solo amici, ma la gente comune che non conosco e attraverso mille forme mi hanno spedito dei regali. Mi sono emozionato, è fantastico. Ti dico la squadra che gioca domani: Rui, Zalewski, Spinazzola, Ibanez, Mancini e Smalling centrali, Cristante, Matic, Pellegrini, Paulo e Tammy. Con Eldor in uscita, abbiamo un giocatore in meno sì, ma soprattutto perdiamo un ragazzo fantastico, che ha lavorato tanto per avere un’opportunità, non ne ha avute tante, ha giocato poco prima di venire qui, ha giocato poco qui, ha bisogno di giocare. Se andrà bene questo prestito, sicuramente ne troverà benefici, fa a tutti noi un po’ di tristezza perchè è uno di noi che va via, magari va via solo sei mesi poi torna. Se non arriva nessuno, è oggettivo che avremo un’opzione in meno però è così, non c’è molto da dire. Si aspettava qualcosa di più? No perchè la situazione del Fair Play è diventata più chiara. Ora la gente ha capito come funziona, quali sono le nostre limitazioni e la Roma con l’uscita di Eldor avrà un risparmio di stipendio e una piccola cifra sul prestito ma non ha un impatto sul mercato che potremmo fare. Non mi aspetto niente, ma sicuramente più difficoltà. Rispetto a quando siamo partiti a gennaio, ora si gioca ogni tre giorni, cambia la struttura dei nostri impegni, domenica campionato, poi la Coppa Italia, poi arriverà l’Europa League e quando hai qualche problema e non hai opzioni migliori puoi aspettarti qualche difficoltà. Però gruppo fantastico, gruppo amico e solidale, andiamo tutti insieme fino alla fine con dietro di noi i tifosi che sono sempre al nostro fianco”

Karsdorp è nella stessa situazione di Zaniolo?
“Karsdorp sarà fuori fino a che lui vuole stare fuori. Basta poco per stare dentro. Adesso ha un piccolo infortunio, ma in genere si allena normalmente con noi, dall’Algarve è così.  Qualcuno in questa situazione è stato bugiardo, ha lasciato un’immagine negativa dell’allenatore e del club, per Ricky dipende solo da lui”

Quanti calciatori del livello di Dybala ha il Napoli? Non ha citato la Roma poco fa sull’inseguimento al Napoli, come mai?
“Sui giocatori del livello di Dybala, il Napoli non ne ha nessuno. Ne ha tanti bravi, anche su uno che volevo prendere al Tottenham parlai con lui, giocava 10 milioni, il Tottenham ha offerto 5, si poteva fare 7-8, in quel momento non poteva spendere soldi, adesso sì. Il ragazzo voleva venire ma non è potuto venire, era Kim. Ha grandissimi giocatori, però per me del livello di Paulo nessuno”

Come sta Wijnaldum? 
“Il tempo aiuta anche se non si allena ancora con la squadra nelle partitelle, sta iniziando a fare piccole cose con la squadra, deve fare ogni 15 giorni controlli per capire la situazione, il tempo passa e lui si avvicina. Impossibile dire quando, non lo so magari 10 giorni per stare con noi e due settimane per giocare, non lo so veramente, non lo so. Non abbiamo avuto ritardi, lavora molto bene e sempre di più”

Perchè una penultima squadra della Premier può fare un’offerta come quella per Zaniolo e i Campioni d’Italia no. Perchè c’è questa differenza strutturale?
“Passa tutto attraverso i diritti tv. Quando si gioca la finale di Championship, la Serie B italiana, a Wembley, quella finale lì è la partita che ha più soldi sul tavolo, anche più di una finale di Champions. Questo dice tutto: è un potenziale economico completamente diverso. Tutte le squadre di Premier, al di là delle singole ambizioni, sono tutte più forti di quelle italiane. Magari si può parlare della Juve con potenziale diverso, ma le altre sono in difficoltà”

Visto che la società dovrà farle delle domande, lo sbocco di Mourinho può essere solo in Premier?
“Non lo so, Josè non vuole niente, sono sempre stato tranquillo al mio posto, quello che succede succede. Vivo per il giorno dopo. Quando la società vorrà parlare con me del futuro, io sono qui, dormo spesso qui, vado a casa pochissimo. Lo dico solo per specificare che questa è la mia storia di sempre, penso solo alla Roma e non al mio futuro”

Cosa accadrà a Smalling? Penso sia il primo punto post mercato della società. Vuole che resti?
“Sta giocando molto molto bene, dimostrando di avere un grande focus nella Roma, nella sua professionalità, penso che sia una situazione aperta, lo sanno tutti. Non ho mai parlato con lui di questo perchè è una situazione personale che deve risolvere con il club, ma la mia convinzione personale è che voglia restare a Roma. La società capisce la sua importanza, lo so per certo, comprende il valore del suo rendimento in queste due ultime stagioni, senza problemi fisici. La mia convinzione è che si può trovare un accordo. Penso che sia più di qua che di là, non il contrario. La Roma ha bisogno di Chris e per Chris non vedo altro posto dove possa essere più felice dal punto di vista del suo status, della sua sicurezza personale. Penso che si arriverà ad una conclusione buona”