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Florenzi, riscatto lontano: il Paris Saint-Germain punta Hakimi

Riscatto lontano per Alessandro Florenzi, che al termine dell’Europeo dovrebbe far ritorno alla Roma. Il Paris Saint-Germain non pare intenzionato ad acquistare a titolo definitivo il giocatore, nonostante la possibilità di farlo per soli 9 milioni: il club francese, come riporta “TMW”, punta infatti Achraf Hakimi, che potrebbe lasciare l’Inter. Florenzi, che in questa stagione ha disputato 36 partite complessive, segnando 2 gol, recentemente ha salutato così l’arrivo di Mourinho: “Credo che sia una vera boccata d’ossigeno per tutto l’ambiente. Arriva forse uno dei tecnici con più grande personalità e carisma, che sa e può gestire il contesto romano, che non è proprio dei più facili. Mi auguro che Mou possa fare davvero bene. Lo scudetto? Lo spero, se non altro da tifoso“.

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“Roma-Xhaka, si cerca l’accordo con l’Arsenal per 18 milioni”

Tiago Pinto si muove per rinforzare la rosa della Roma. Uno dei nomi nuovi è quello di Granit Xhakacentrocampista ventottenne svizzero dell’Arsenal. Il capitano della nazionale svizzera è una delle richieste di José Mourinho: il club londinese sta chiedendo 25 milioni, la Roma sta provando ad abbassare il prezzo. Come riporta il sito svizzero “Blick”, l’accordo si potrebbe trovare a metà strada, con una proposta di 18 milioni già avanzata dalla Roma che sta aspettando la risposta da parte dei Gunners. 

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Stadio Roma, la giunta Raggi revoca l’interesse pubblico su Tor di Valle

Nuovo capitolo legato allo stadio della Roma e al progetto Tor di Valle, abbandonato dal nuovo presidente Friedkin dopo un iter infinito sotto la gestione Pallotta. A decretare l’ultimo atto sul progetto è stata la giunta di Virginia Raggi che ha approvato la revoca dell’interesse pubblico per l’opera: l’atto dovrà essere ratificato dall’assemblea capitolina entro circa venti giorni. Intanto prosegue la ricerca della Roma per una nuova area sulla quale crostruire il nuovo impianto: sono stati individuati i terreni attigui a quelli dell’ex Velodromo, di proprietà di Eur SPA, locatore anche degli uffici della Roma in via Tolstoj che presto saranno chiusi per aprire una nuova sede istituzionale in centro. 

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Le Voci di Rete Sport

Le dichiarazioni di Speakers e Opinionisti espresse oggi nel corso del palinsesto di Rete Sport:

MAGNI: ““Xhaka è un ottimo giocatore, è esattamente il tipo di calciatore che serve alla Roma. Parliamo di un titolare dell’Arsenal.  Ronaldo? Ci sembra una cosa un po’ fuori dalla realtà”

PIACENTINI: “Xhaka è un nome reale, ed è un centrocampista di grande spessore. Se sarà davvero lui il primo rinforzo della Roma, abbiamo capito che gente cerca Mourinho e che obiettivamente manca alla Roma. Se questo è il target, personalmente sono contento e soddisfatto”

PICCHERI: “Con l’arrivo di Mou ad oggi, vedo già la Roma potenzialmente da terzo posto. Allegri alla Juve, riporta i bianconeri in testa davanti all’Inter. Xhaka è il prototipo di calciatore, per leadership, fisicità e cattiveria, che mi aspetto”

PUGLIESE: “Il calcio italiano ha vissuto una settimana incredibile, un vero e proprio terremoto: 7 delle prime 10 hanno cambiato allenatore. Ad oggi vedo Juventus e Inter davanti a tutti, poi l’Atalanta, subito dietro Roma e Napoli con Mou e Spalletti”

LEGGERI: “Comincia a scaldarsi il mercato giallorosso e piovono conferme sulla possibilità che il primo acquisto della Roma sia Xhaka, un centrocampista di spessore, non un fuoriclasse, ma un giocatore tosto, un calciatore di grande esperienza e che può rappresentare quel filtro a centrocampo che è mancato in queste ultime due stagioni in giallorosso. Prima c’era una strategia da bancarellari, il famoso progetto TAC, che si manifestava nelle plusvalenze eccellenti, oggi la strategia è cambiata: si ingaggia Mourinho e si cercando giocatori di livello da affiancare ai migliori della rosa”

ODDO CASANO: “Il profilo di Xhaka è perfettamente aderente alla tipologia di centrocampista che Mourinho ama avere in rosa: un soldato, un leader, un giocatore di grande intelligenza, un equilibratore e soprattutto quel frangiflutti che in questi due anni è mancato. La notizia di riflesso fa capire che Mou ha pienamente compreso che il primo aspetto da migliorare in casa Roma è la fase difensiva”

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Fonseca saluta la Roma: “Ho dato tutto ma dopo l’addio di Petrachi sono rimasto solo. Auguro a Mou di vincere”

Paulo Fonseca ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport. Questa la versione integrale e completa:

Qual è il sentimento dominante? 

Serenità, tranquillità. Penso di aver dato sempre tutto per la Roma, credo di avere anche creato un grande rapporto con le persone che hanno lavorato con me alla Roma e per me è importante, la relazione che abbiamo creato.

Sul bilancio delle stagioni 

Il primo anno è stato molto positivo, sono arrivati tanti giocatori, un nuovo ds che poi ha lasciato il club. E qui devo essere molto onesto, Gianluca Petrachi ha fatto un grande lavoro, un grande professionista che mi ha sempre appoggiato molto e ho imparato molto da lui. Sono poi capitato nel momento più difficile, con il cambio di proprietà. Nel secondo anno fino a marzo siamo sempre stati tra i primi quattro, poi ci sono stati dei problemi difficili da gestire. Non è facile gestire tanti infortuni, in semifinale avevamo 13 giocatori fuori. Non sono scuse, ma la verità. Abbiamo visto anche cosa è successo al Bayern e al Liverpool, senza giocatori importanti.

Cos’è successo con Dzeko?

I problemi ci sono in tutte le squadre. Insieme alla società abbiamo tolto la fascia a Dzeko ma dopo come professionisti abbiamo parlato e risolto la situazione. Ora non è importante tornare a questo problema. Non l’abbiamo pagata nella stagione, non è stato un problema per la squadra.

L’avete pagata?

No, non è stato un problema.

Cosa lascia dietro di sè?

La consapevolezza che le scelte che ho fatto sono state sempre per il bene della Roma. Penso di lasciare una squadra con una identità, con un calcio positivo, offensivo, lascio una squadra con molti giovani per il futuro.

Parliamo di futuro, Fiorentina?

Abbiamo avuto contatti. Non è importante ora. La Fiorentina ha un grande allenatore.

Italia o estero?

Vediamo. Il calcio italiano mi piace molto, mi piace vivere qui, è un modo di vivere molto simile a quello portoghese. Deve essere una scelta fatta con criterio, devo pensare con calma al mio futuro. Ora so che voglio andare in vacanza con la famiglia, i miei figli, sono stati difficili questi due anni, intensi con il Covid, giocando ogni due giorni. Ora è tempo di stare con la famiglia.

Come gli hanno annunciato che non sarebbe rimasto?

Non è stato un momento specifico. Con la nuova proprietà era facile capire che poteva succedere, è stato un processo normale per me. Poi è arrivato Tiago, abbiamo parlato sempre molto in maniera diretta e frontale. È stato facile capire che questo ciclo era finito.

Si sarebbe aspettato più fiducia?

Non era una questione di fiducia. Quello che ho vissuto con l’addio di Petrachi è stato il momento più difficile. Sono rimasto solo a dirigere la squadra, senza appoggio.

Momenti difficili anche l’errore di Diawara e le sconfitte a tavolino..

Sono cose che non dipendono da me. Una squadra come la Roma non può permettersi certi errori.

È mancato un leader come De Rossi?

Non conosco bene De Rossi, so che era un grande calciatore, un grande leader. Noi abbiamo avuto grandi leader. Mancini è un grande leader, non penso sia stato un problema.

È un pregio o un difetto essere un signore?

Io sono così, sono Paulo Fonseca. Non posso far finta. Penso sia un pregio, indipendentemente dal risultato ci deve essere rispetto. Tutte le persone meritano rispetto da me. Per questo ho sempre creato un buon rapporto.

Vi siete sentiti con Mourinho?

Ci siamo scambiati un messaggio. Abbiamo avuto parole oneste.

Scelta giusta?

È un grande allenatore, gli auguro tanto successo alla Roma.

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Calciomercato

Ronaldo, addio alla Juve sempre più vicino e Mou lo chiama

Cristiano Ronaldo può lasciare la Juventus. L’arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus potrebbe far partire anzitempo l’attaccante portoghese. Il club maggiormente interessato è il Manchester United, ma nei giorni scorsi ci sarebbe stata una chiamata tra Ronaldo e Josè Mourinho, nuovo tecnico giallorosso, per un saluto e soprattutto per sapere quali sono le intenzioni del calciatore in vista della prossima stagione.

Come riferisce il quotidiano la Stampa, il suo arrivo nella Capitale è molto complicato, sia per una questione di costo del cartellino sia per la questione relativa all’ingaggio. Ronaldo deve decidere il suo futuro nei prossimi giorni, anche se sta pensando a disputare al meglio l’Europeo con la sua Nazionale. Qualora aprisse davvero al trasferimento però scegliere di restare in Italia converrebbe al numero sette, visto che per il fisco italiano potrebbe semplicemente pagare 100.000 euro forfettari rispetto al suo ingaggio.

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Fonseca saluta la Roma: “Orgoglioso di aver rappresentato questi colori”

Paulo Fonseca ha voluto salutare la Roma tramite i suoi account social. Il tecnico portoghese ha lasciato la capitale dopo due stagioni vissute tra alti e bassi, chiudendo con un settimo posto in classifica e la qualificazione alla Conference League: “Sono orgoglioso di aver rappresentato questi colori. Auguro il meglio ai tifosi di questo grande club. Grazie Roma!”, ha scritto sui Instagram. 

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La Roma tratta Xhaka: l’Arsenal chiede 25 milioni

Tiago Pinto si muove per rinforzare la rosa della Roma. Uno dei nomi nuovi è quello di Granit Xhakacentrocampista ventottenne svizzero dell’Arsenal. Il capitano della nazionale svizzera è una delle richieste di José Mourinho: il club londinese – secondo Sky Sport – sta chiedendo 25 milioni, la Roma sta provando ad abbassare il prezzo. Intanto Tiago Pinto è già in contatto con l’entourage dell’agente: si discute del contratto. 

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Le Voci di Rete Sport

Dichiarazioni di Speakers e Opinionisti espresse oggi nel corso del palinsesto di ReteSport (27 Maggio 2021):

MAGNI: “Anche con questa squadra non mi sento più settimo ora che c’è Mourinho, ma per me non lo era nemmeno con Fonseca. Se Juve e Inter non si rilanciano e faranno un anno di transizione, potrebbe essere la volta buona per Spalletti per vincere lo scudetto a Napoli”

PIACENTINI: “Villarreal campione? Pensa un po’, si può giocare contro lo United senza prendere sei gol e vincere perfino una coppa. Se la Roma si fosse trovata a giocare una serie di 11 calci di rigore, non sarei stato qui a commentarla, né in un senso né nell’altro…”

DI LIVIO: “Un plauso enorme ai Friedkin che hanno scelto Mourinho in anticipo, rispetto al caos panchine di queste ore. Punterei su Musso e Matic come rinforzi per la prossima stagione”

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Roma, Pellegrini rinnoverà: a breve incontro tra Pinto e l’agente

Sia la Roma sia Lorenzo Pellegrini vogliono andare avanti insieme. In tutte queste certezze ce n’è un’altra: gli incontri per il rinnovo non sono ancora cominciati. Ma ci saranno. Nei giorni scorsi Pinto ha parlato ai giocatori che andranno all’Europeo e a Pellegrini ha ribadito la totale fiducia sua e della proprietà. Entro la fine della settimana ha intenzione di incontrare lo staff del ragazzo per discutere tutti i dettagli del rinnovo. Da una parte non c’è fretta perché a Trigoria nessuno ha dubbi su Pellegrini e sul suo entourage, dall’altra il giocatore pensava e sperava che il discorso potesse essere chiuso anche prima dell’Europeo.

Fonte: Gazzetta dello Sport