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Mourinho: “Giocato su un campo di plastica. Ho fiducia, andiamo noi in semifinale”

Queste le dichiarazioni di José Mourinho, allenatore della Roma, al termine del match con il Bodo/Glimt

MOURINHO A SKY SPORT

Cosa ha funzionato? E cosa poteva essere fatto di più?
Fatto di più? Il secondo gol sono da palla inattiva, che è sempre un gol importante e noi li facciamo tanti: piace farlo ma non concedere, è mancanza di concentrazione. Il primo gol è assolutamente ridicolo. Ma vi dico veramente che la cosa che mi preoccupa di più è l’infortunio di Mancini: è preoccupante, su un campo di plastica. Perdiamo 2-1, c’è il secondo tempo all’Olimpico da giocare con la nostra gente. Non ho problema a dire che mi sento favorito per la semifinale.

C’è fiducia quindi?
Certo. Totale fiducia nei giocatori, nello stadio, nell’appoggio della nostra gente. Giochiamo contro una squadra difficile. Ho fiducia di avere un buon arbitro con un buon assistente. Già a Roma contro di loro l’arbitro non ha visto due rigori nettissimi per noi. Oggi nel primo tempo due giocate per il gol dove hanno segnalato fuorigioco, dopo nel secondo tempo finisce con la situazione ridicola con un fuorigioco su rimessa laterale. Questo dimostra il livello.

Pellegrini non aveva mai segnato in carriera 12 gol.
Ne deve fare di più. Per la sua qualità ne deve fare di più

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Kumbulla: “È mancata la concentrazione, dobbiamo ancora crescere”

Cosa è mancato dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo?
È mancata un po’ di concentrazione, soprattutto sul secondo gol che era inevitabile. Adesso dobbiamo chiudere questa partita, pensare a domenica e poi a giovedì per il ritorno.

C’è stata incertezza sulla palla inattiva all’89’, sono aspetti da migliorare?
Sì, sicuramente. Da oggi imparrremo qualcos’altro. Ora è inutile pensare a cosa potevamo fare, dobbiamo chiudere questa partita. Domani magari penseremo agli errori per migliorare.

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Bodo-Roma 2-1: Pellegrini, Wembangomo, Vetlesen

Tutto pronto per l’andata dei quarti di Conference League. La Roma di Mourinho questa sera alle 21 sfida il Bodo Glimt in Norvegia per la prima delle due sfide europee.

CRONACA PARTITA

SECONDO TEMPO

90’+ 5′ – Triplice fischio.

90’+3 – Colpo di testa di Shomurodov alto.

90′ – 5 di recupero.

89′ – Gol del Bodø/Glimt. Colpo di testa di Vetlesen che trova la deviazione di Vina e finisce in rete.

88′ – Ammonizione per Vina. Corner ravvicinanto dalla sinistra per i norvegesi. 

85′ – Abraham dolorante per aver subito un colpo alla testa da Haikin. 

77‘ – Ci prova Abraham! Pellegrini serve il centravanti che calcia col sinistro. Non colpisce bene, palla a lato.

67′ – Mancini a terra per un problema al ginocchio: entra Smalling.

65′ – Nella Roma entrano Shomurodov e Vina per Mkhitaryan e Zalewski

62‘ – Bodo sempre pericoloso: Hagen calcia, pallone deviato, arriva facile a Rui Patricio.

56‘ – Pareggia il Bodo. Wembangomo tira da fuori, la palla cambia traiettoria dopo un tocco di Saltnes beffando Rui Patricio

45′ – Comincia il secondo tempo. 

PRIMO TEMPO

46′ – Termina il primo tempo dopo un minuto di recupero.

43′ – GOL DELLA ROMA!!! PELLEGRINI!!!!!!!!! È il capitano a sbloccare il match. Mkhitaryan riceve da Sergio Oliveira e di prima mette Pellegrini in area che tira col mancino e insacca alle spalle di Haikin.

37′ – Abraham a tu per tu col portiere prova il tiro. Haikin si oppone con una mano poi sul tap-in l’inglese viene chiuso in angolo

29‘ – A terra Abraham che si tocca la gamba destra. Problema fisico per il numero 9 che si fa medicare dallo staff giallorosso

28‘ – Primo tiro in porta per la Roma con Mkhitaryan, facile per il portiere

18′ – Primo ammonito del match: Cristante ferma in ripartenza Saltnes.

13′ – Primo tentativo per il Bodo: Saltnes riceve dopo un rimpallo e calcia dal limite. Mancini devia sull’esterno, angolo.

9′ – Ancora Pellegrini alla conclusione personale, il suo mancino da posizione defilata viene però deviato in corner. 

7′ – Ragiona la Roma in questi primi minuti, con Cristante che poi trova un taglio verticale al bacio per Pellegrini. Il 7 viene però fermato per offside.

6′ – Ottimo anticipo di Ibañez in mezzo al campo, Vetlesen gli fa lo sgambetto. Punizione giallorossa. 

5′ – Squillo Pellegrini. Il capitano si mette in proprio e al limite lascia partire il destro, ma colpisce male e il tiro termina di molto largo.

0′ – Comincia il match!

TABELLINO

Bodo-Roma 1-1

BODO/GLIMT (4-3-3): Haikin; Sampsted, Moe, Hoibraten, Wembangomo; Vetlesen, Hagen, Saltnes; Koomsom, Espejord, Pellegrino. 
Allenatore: Knutsen.
A disposizione: Smits, Andersen, Kvile, Konradsen, Sery Larsen, Fet, Mugisha, Nordas, Boniface,Solbakken.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Ibanez, Kumbulla; Karsdorp, Cristante, S. Olivera, Zalewski; Lo. Pellegrini, Mkhitaryan; Abraham. 
Allenatore:Mourinho.
A disposizione: Fuzato, Boer, Maitland-Niles, Viña, Smalling, Diawara, Bove, Darboe, El Shaarawy, Carles Perez, Shomurodov, Felix.

ARBITRO: Gozubuyuk (Ola).
GUARDALINEE: Van Zuilen e Balder (Ola).
IV UOMO: Van der Eijk (Ola).

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Interviste

Sergio Oliveira: “Siamo pronti per il Bodo. A Roma sono felice”

Sergio Oliveira ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del match contro il Bodo:

Come avete preparato l’approccio tatticamente?
“A loro piace fare pressing e aggredire alti, abbiamo lavorato su questo. Siamo pronti”.

Siete pronti dal punto di vista dell’esperienza internazionale, sono elementi importanti per vincere la Conference League?
“Tutte le squadre che sono ai quarti vogliono vincere la Conference, noi siamo una squadra in più. È più importante questa eliminatoria, siamo qui per fare il nostro lavoro”.

È il miglior Oliveira quello visto nelle ultime due partite o devi ancora crescere?
“No, devo ancora crescere. Sono arrivato due mesi fa più o meno in una grande squadra, sono felice e voglio dare il meglio di me giorno dopo giorno”

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Interviste

Pinto: “Rispetto a sei mesi siamo una Roma diversa”

Tiago Pinto ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del match contro il Bodo/Glimt:

È cambiata la storia delle due squadre rispetto a 6 mesi fa. Sono rimasti solo Rui, Kumbulla e Ibanez. Smalling è scelta tecnica? Cosa si aspetta dai ragazzi?
“Ci tengo a fare un pensiero alla famiglia di Mascetti che ci ha lasciato. Se oggi riusciamo a vincere la partita è anche per lui. Rimane la brutta serata, abbiamo imparato. La squadra è diversa, il processo di crescita dei ragazzi è diverso. Abbiamo una voglia di cambiare il feeling di quella serata che ci accompagnerà”

Come mai ha parlato del sintetico il mister? Il clima…
“Non è una scusa. Il clima è diverso, ma va bene. Vivere in Norvegia è diverso. Per loro magari sarà complicato giocare all’Olimpico.”

Solbakken interessa alla Roma?
“Io risponderò sempre uguale. Sono usciti 50 nomi. Qua abbiamo i quarti di finali di Conference. Dobbiamo pensare alle partite.”

Le regole sul fair play finanziario. Questo come cambierà nella strategia della Roma?
“Sai che oggi fare il ds è più complicato del passato. Dobbiamo conoscere tutte queste regole. Io devo vederle meglio. C’è la prossima stagione con un po’ di libertà. Il concetto è di calcio sostenibile. Io posso dirti che è una sfida per tutti i direttori sportivi. Dobbiamo lavorare insieme per cercare di raggiungere una squadra sempre più forte. È presto per parlare dell’impatto delle regole.”

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Esclusive

Esclusiva Retesport – Tempestilli: “La Roma ha tutto per vincere la Conference” (AUDIO)

Tonino Tempestilli, ex calciatore e dirigente giallorosso, è intervenuto ai microfoni di Retesport a poche ore dal match contro il Bodo/Glimt:

Credo che Mourinho abbia allenato l’aspetto mentale, per cui, la squadra saprà gestire le emozioni. Non sarà facile giocare su un campo artificiale ma chi sa giocare a calcio lo sa fare anche in queste condizioni. Il Bodo è una buona squadra, il campionato norvegese è basato molto sulla fisicità, quindi, faranno leva su questa caratteristica. Vedo una squadra che sta crescendo, bisogna dare tempo a Mourinho c’è una programmazione di 3 anni. La Roma ha le caratteristiche per vincere la Conference League. Tornerei volentieri alla Roma, non si possono dimenticare 33 anni di vita”.

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STADIO

Stadio Roma, sopralluogo dei tecnici di Friedkin a Pietralata. Possibile accordo con FS

AGENZIA DIRE – Per il nuovo stadio della Roma tutte le strade sembrano portare all’area di Pietralata. Crollate le suggestioni di poter realizzare la nuova arena dei giallorossi ad Ostiense, infatti, il dialogo tra Comune e As Roma, ancora alle fasi preliminari e non tecniche, si sta concentrando proprio sulla vasta area di Pietralata, tra il fascio dei binari, via dei Monti Tiburtini e via dei Durantini. Con un terzo giocatore che potrebbe sedersi al tavolo: Fs. Perché se da un lato procede la verifica tecnica delle aree ex Sdo, dall’altro si affacciano altre due ipotesi progettuali: la prima prevede di realizzare lo stadio su alcuni lotti di Sistemi Urbani, la controllata di Fs che si occupa, tra l’altro, di sviluppo immobiliare, sui quali da tempo Ferrovie lavorano in vista della realizzazione di un centro direzionale. La seconda riguarda, invece, la semplice integrazione dei due piani di sviluppo: in altre parole stadio sulle aree Ex Sdo ma dialogo con gli sviluppatori del vicino masterplan Fs per fare di quell’area un quartiere omogeneo e moderno.

Questa la fotografia che, ad oggi, l’agenzia Dire è in grado di ricostruire dopo aver incrociato una serie di fonti istituzionali. E’ vero, da viale Tolstoj, al quartier generale dei giallorossi, la risposta agli interrogativi di chi si chiede quale sarà l’area dove sorgerà lo stadio è sempre la stessa: “Pietralata è solo una delle zone possibili, ma ce ne sono altre e nessuna decisione è stata presa”. Circa 20 giorni fa, però, l’area di Pietralata è stata visitata nuovamente dai collaboratori dei Friedkin, e il giudizio, anche alla luce dei ragionamenti preliminari sulla possibile integrazione con il piano di Fs, sembra essere stato ben più positivo di quello espresso in passato.

Come detto sono diverse le strade che potrebbe percorrere l’As Roma se e quando deciderà che Pietralata sarà l’area giusta per costruire il suo nuovo stadio. La prima è appunto legata ai terreni Ex Sdo. Prevede di mettere sul campo un forte carico di opere a scomputo per legare il pubblico interesse alle particelle catastali interessate dall’intervento, ed evitare, quindi, la retrocessione dell’esproprio delle stesse, visto che il fine dei vecchi espropri era un intervento pubblico, lo Sdo, mentre nel caso dello stadio si prefigura un’operazione privata.

Roma-Verona, Serie A

La strada, invece, di spostarsi di qualche centinaia di metri e puntare sui terreni di Fs, piazzando la nuova arena dei giallorossi nel nuovo quartiere direzionale di Rfi, che a questo punto verrebbe ridimensionato nel numero degli edifici, nasce da alcune interlocuzioni informali tra rappresentanti di Fs e dirigenti dell’As Roma, senza coinvolgimento diretto del Comune. Si tratta di un tentativo appena accennato e non ufficiale su cui l’Ufficio stampa di Fs, raggiunto dalla Dire, ha così commentato: “Non siamo a conoscenza di progetti inerenti la realizzazione di uno stadio sulle aree di Pietralata. Su queste sono in corso interlocuzioni con il Comune per una variante urbanistica presentata da Fs Sistemi Urbani a fine 2020. Ovviamente c’è la nostra piena disponibilità a confrontarci su nuove esigenze che l’amministrazione dovesse manifestare, inserendole eventualmente nella variante in corso di definizione con il Comune”.

Lo stadio, secondo questa ipotesi, potrebbe essere realizzato non troppo lontano dalla futura torre del quartier generale di Fs, al posto di una piccola collinetta sul vertice nord dell’area, in corrispondenza, in linea d’aria, del futuro ponte pedonale che collegherà la zona con via Livorno, sull’altro lato dei binari. Un’area forse più piccola di quella dell’ex Sdo ma appena sufficiente per ospitare stadio e parcheggi.

Ad oggi, comunque, una due diligence ufficiale tra As Roma e Campidoglio non è stata ancora avviata e si tratta di ipotesi progettuali informali. L’apparente lentezza che traspare in questa vicenda dipende, a quanto pare, dalla volontà di studiare molto bene le carte per evitare un nuovo flop dopo quello che si è avuto per Tor Di Valle con l’arrivo dei 5 Stelle di Virginia Raggi. “Questa volta non ci dovrà messere alcun passo falso dal punto di vista legale” fa sapere chi segue da vicino la vicenda a livello istituzionale. Per questo, nella fase attuale, la carta Pietralata è sotto la lente di ingrandimento degli uffici legali. E i ragionamenti in corso restano legati anche alla procedura che la Roma potrebbe utilizzare.

Da un lato c’è la legge sugli stadi, con cui i Friedkin potrebbero proporre, loro stessi, un’area al Comune. E’ lo stesso percorso legislativo e autorizzativo intrapreso alcuni anni fa, ai tempi di Ignazio Marino e James Pallotta. L’altra strada è quella della procedura ordinaria, un po’ come successo a Torino per lo Juventus stadium. In pratica l’area resterebbe pubblica con un diritto di superficie a favore della Roma, che avrebbe a suo carico anche alcune opere a scomputo di interesse pubblico. In questo caso sarà il Comune che dovrà trovare il giusto equilibrio legale.

L’area di Pietralata, indicata in passato anche da alcune associazioni ambientaliste come Italia Nostra come alternativa a Tor Di Valle, si presta perfettamente allo scopo. Esistono due fermate della linea B a pochi metri, Quintiliani e Tiburtina, e la presenza della stessa stazione Tiburtina assicurerebbe anche l’arrivo dei tifosi sui treni delle linee regionali e su quelli ad alta velocità. Inoltre l’autostrada A24 non è troppo lontana, così come la tangenziale est, che scorre davvero a poche decine di metri. Pietralata, infine, è già al centro di programmi di sviluppo: oltre al già citato centro direzionale di Fs ad inizio 2023 si apriranno i cantieri della nuova sede Istat e anche il nuovo Politecnico di Roma potrebbe prendere casa nella stessa zona. Lo stadio potrebbe essere la ciliegina sulla torta per fare di Pietralata il quartiere più contemporaneao della città.

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APPROFONDIMENTI

L’UEFA annuncia: approvato il nuovo regolamento economico per club. Stop al Fair Play Finanziario

Addio al Fair Play Finanziario, l’UEFA vara il nuovo regolamento per i club. In una conferenza stampa che ha seguito la riunione del comitato esecutivo, questa mattina è stata annunciata l’approvazione dei nuovi regolamenti finanziari di sostenibilità per i club, che andranno a sostituire il FFP. Il paletto principale spiegato da Ceferin sarà quello del tetto del 70% dei ricavi annui, come soglia per la spesa dei club per stipendi, trasferimenti e commissioni per gli agenti. Lmite a cui si arriverà gradualmente nel giro di tre anni a partire da luglio.

Ecco la nota ufficiale.

Il Comitato Esecutivo UEFA ha approvato oggi durante la riunione di Nyon il nuovo regolamento UEFA Licenze per Club e Sostenibilità Finanziaria.  Il regolamento è la prima grande riforma alla normativa finanziaria UEFA dalla sua introduzione nel 2010.

Il presidente UEFA, Aleksander Čeferin, ha dichiarato:

“Il primo regolamento finanziario UEFA, introdotto nel 2010, ha adempiuto al suo scopo primario. Ha aiutato a risollevare le finanze del calcio europeo dal baratro e ha rivoluzionato il modo in cui vengono gestite le squadre di calcio europee. Tuttavia, l’evoluzione dell’industria del calcio, insieme agli inevitabili effetti finanziari della pandemia, ha evidenziato la necessità di una riforma completa e di nuove norme sulla sostenibilità finanziaria.

“La UEFA ha lavorato insieme agli stakeholder del calcio europeo per sviluppare queste nuove misure che aiutino i club ad affrontare queste nuove sfide. Questi norme ci aiuteranno a proteggere e preparare il calcio a qualsiasi potenziale shock futuro, incoraggiando al contempo a fare investimenti razionali e a costruire un futuro più sostenibile per l’intero comparto calcistico”.

Dato il loro nome, non è una sorpresa che l’obiettivo principale dei nuovi regolamenti sia quello di raggiungere la sostenibilità finanziaria. Questa sarà raggiunta attraverso tre pilastri chiave: solvibilità, stabilità e controllo dei costi.

Per quanto riguarda la solvibilità, la nuova regola riguardo le posizioni debitorie scadute (verso club, dipendenti, autorità sociali/fiscali e la UEFA) assicurerà una tutela migliore dei creditori. I controlli saranno eseguiti ogni trimestre e ci sarà meno tolleranza verso i morosi.

I nuovi requisiti sui ricavi sono un’evoluzione degli attuali requisiti di pareggio di bilancio e porteranno una maggiore capacità alle finanze dei club. Per facilitare i club ad applicare tale normativa, il calcolo dei guadagni sarà simile al calcolo del risultato di pareggio di bilancio. Mentre lo scarto accettabile è aumentato da 30 milioni di euro in tre anni a 60 milioni di euro in tre anni, i requisiti per garantire il valore equo delle transazioni, per migliorare il bilancio dei club e per ridurre i debiti sono stati notevolmente rafforzati.

La più grande innovazione nel nuovo regolamento sarà l’introduzione di una norma che regolarizza i costi di gestione della squadra, al fine di portare un migliore controllo delle spese in relazione ai salari dei giocatori e ai costi per i trasferimenti. La normativa limita la spesa per gli stipendi, per i trasferimenti e per le commissioni degli agenti al 70% delle entrate del club. Le valutazioni saranno eseguite su base tempestiva e le violazioni comporteranno sanzioni finanziarie predefinite e misure sportive. Il nuovo regolamento entrerà in vigore nel giugno 2022 ed entrerà gradualmente a pieno regime in tre anni, dando così ai club il tempo necessario per adeguarsi.

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Calciomercato

Bodo-Roma, out Solbakken ma Pinto fiuta l’affare

Doveva essere uno degli osservati speciali in chiave mercato, ma se ne riparlerà al ritorno. Ola Solbakken, attaccante del Bodo/Glimt, autore di 3 reti nelle due sfide dello scorso autunno contro la Roma, salterà il match di questa sera per una sindrome influenzale.

Opportunità low cost per giugno

Nei giorni scorsi Tiago Pinto ha incontrato un intermediario italiano che ha il mandato per la cessione del giocatore – in scadenza di contratto nel dicembre 2022 – e la società giallorossa sta valutando l’opportunità di fare un’offerta già nelle prossime settimane. Ieri il tecnico Knutsen, a domanda precisa sul futuro del classe 98′ ha affermato: “Leggo cifre basse per il suo reale valore. Se lo vogliono dovranno pagare sicuramente di più”.

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Roma-Salernitana, arbitrerà Volpi

Sarà Volpi l’arbitro di Roma-Salernitana, match di Serie A in programma domenica alle 18.00. Gli assistenti saranno Passeri e Costanzo, il IV Uomo Cosso. Al VAR Mazzoleni, AVAR Capalbo. C’è un solo precedente per i giallorossi con questo fischietto, non in campionato ma in Coppa Italia, il 3-1 contro il Lecce di Gennaio.