Categorie
Rassegna stampa

Colpo grosso. Dybala o Ronaldo, i Friedkin preparano un colpo alla Mou

Mourinho ha lasciato Roma per andare in vacanza, ma il suo lavoro e quello di Pinto non si ferma. I Friedkin vogliono rinforzare la squadra e sono disposti ad investire partendo da un colpo grosso, scrive Il Messaggero.

Dopo la vittoria della Conference League, il livello del progetto si è alzato ulteriormente ed allo Special One è stato garantito un grande acquisto, un colpo alla Mourinho. Un Dybala? Un Ronaldo, che lascerà il Manchester United? Per ora sono sogni e suggestioni, ma nulla è perso. L’argentino aspetta l’Inter, mentre il portoghese vuole la Champions, ma la Roma è alla finestra. Il tecnico non chiede esperimenti, ma calciatori pronti. Per la difesa servirà un centrale mancino ed il primo nome è Senesi del Feyenoord, ma tra le alternative c’è anche Hincapié del Leverkusen. Come alternativa a Karsdorp si stanno valutando Dalot del Manchester United, Kristensen del Salisburgo ed Henrichs del Lipsia.

Al momento, Vina e Shomurodov avranno un’altra chance e rimarranno a Roma, a differenza di Veretout. Per Zaniolo il discorso è diverso, infatti dipenderà da come finiranno le trattative per il rinnovo.

Il grande colpo avverrà probabilmente a centrocampo: Matic guadagna troppo, Maxime Lopez piace ma non ha tutte le caratteristiche che Mourinho richiede. Lo Special One vorrebbe un giocatore forte fisicamente, come ad esempio Xhaka, Xeka, l’ex Paredes, Renato Sanches e Douglas Luiz, che piace molto ma la valutazione è elevata. In attacco tra i preferiti c’è Guedes.

Se invece ormai pare scontato l’addio di Mkhitaryan (la Roma gli ha proposto un contratto annuale da 3,5 milioni con opzione per il secondo), l’allenatore non vorrebbe rinunciare a Cristante, che è seguito da Milan, Siviglia e Juventus. Il centrocampista vorrebbe rimanere, ma servirà un ingaggio alla Mancini, ovvero 3,5 milioni a stagione. A breve ci sarà l’incontro con l’agente, con il quale si parlerà anche di un possibile ritorno di Frattesi.

Categorie
Rassegna stampa

Inter sicura: Mkhitaryan vicino al sì. Ma la Roma rilancia e aspetta…

Se un croato va via da Milano, un armeno si avvicina a grandi passi in città, scrive La Gazzetta dello Sport. La telenovela Mkhitaryan-Intersembra arrivata alle ultimissime scene, con un finale nerazzurro già scritto, anche se la Roma non si è ancora arresa a questa conclusione che considera piuttosto beffarda. Di certo, in casa nerazzurra è cresciuto in maniera esponenziale l’ottimismo sulla possibilità di arruolare l’armeno 33enne per la prossima stagione:“Micki” è considerato un’opportunità in quanto parametro zero, ma pure un arricchimento tecnico. In questa stagione il trio di centrocampo è stato, infatti, spremuto oltremisura per l’assenza di alternative credibili e Inzaghi ha perso punti nel momento caldo anche per questa lacuna: Mkhitaryan a 33 anni ha invece alta qualità, abitudine a navigare nei mari europei e, soprattutto, potrebbe riempire tutte le caselle della mediana di Inzaghi. Una specie di titolare aggiunto dentro alle rotazioni di Simone. Per questo, dopo il vertice tra staff tecnico, dirigenti e presidente, l’Inter ha deciso di accelerare, strappando un accordo con il giocatore e con la sua agente Rafaela Pimenta, l’avvocatessa che ha appena ereditato l’impero di Mino Raiola. Il contratto su cui è arrivato il sì è un biennale da 3,5 milioni totali, bonus facili compresi, ma per i nerazzurri una boccata di ossigeno arriverebbe dalla possibilità di attingere ancora ai benefici del Decreto Crescita: l’armeno li ha ottenuti dopo due anni passati in Italia e li conserverebbe passando da un club all’altro della Serie A. Tradotto: i 2,8 di parte fissa garantiti dalla proposta nerazzurra, al lordo costerebbero “solo” 3,5. In più, ai nerazzurri rimarrebbe pure la possibilità di recedere dal contratto un anno dopo, qualora il giocatore non garantisse alcuni obiettivi minini nel 2022-23: un modo per tutelarsi su eventuali crolli fisici di questo 33enne che, in finale a Tirana avrà pure subito una ricaduta al flessore, ma che nella passata stagione ha strappato comunque 43 presenze totali.

Sulla base di questa intesa economica, i nerazzurri si sono portati avanti, forti anche di un progetto più allettante: la possibilità di giocare la Champions e di competere per lo scudetto hanno un peso nei ragionamenti di “Micki”, che a Roma si trova comunque benone. A Trigoria resiste ancora una speranza di averlo con sé anche per la prossima stagione, su esplicita richiesta di Mourinho che ne apprezza la serietà e la duttilità. Ieri il d.s. Pinto ha riparlato con Mkhitaryan ancora una volta e la sua proposta di contratto non è poi così diversa da quella nerazzurra: il totale arriva sempre a 3,5 milioni per due anni, ma nella seconda stagione sarebbe garantita la stessa retribuzione solo se il giocatore raggiungerà alcuni precisi obbiettivi personali e di squadra. In caso contrario, lo stipendio sarebbe invece ridotto. In ogni caso, la Roma pensa di essersi spinta al massimo per mostrare apprezzamento al centrocampista, anche alla luce del trattamento economico riservatogli nelle ultime tre stagioni. L’armeno darà un’ultima, definitiva risposta a inizio settimana.

Categorie
Rassegna stampa

Abraham e Pellegrini i fedelissimi di Mou, Perez-Shomurodov via

Passata la sbornia, adesso è il momento delle scelte, per rendere la squadra più forte e puntare alla Champions. Alcune conferme eccellenti sono certe (Abraham e Smalling su tutti, ad esempio) esattamente come alcuni addii (Maitland-Niles, Diawara e Shomurodov). E allora la differenza la faranno quelli che sono in bilico e tra questi ci sono anche tre pedine pesanti come Zaniolo, Cristante e Veretout. Sono i tre con cui la Roma può fare cassa per reinvestire sul mercato.

Sono nove – scrive ‘La Gazzetta dello Sport’ – quelli che sono sicuri di restare in giallorosso anche la prossima stagione, su cui Mou costruirà l’architrave della Roma della prossima stagione. Iniziando ovviamente da Rui Patricio. E poi i due monumenti della difesa giallorossa, Smalling e Mancini. L’inglese rinnoverà a breve, allungando di un anno il suo contratto fino al 2024, il Mancio il contratto lo ha già rinnovato fino al 2026, ma presto arriverà un anno in più. Ma tra i difensori ha un posto sicuro anche Kumbulla,confermato in diretta da Mou nella conferenza precedente alla finale. E poi gli esterni: Spinazzola, Karsdorp e Zalewski. Sempre che Mou decida di continuare con la difesa a tre, perché se dovesse tornare a quella a 4 Zalewski, ad esempio, tornerebbe a lavorare come trequartista, il suo ruolo naturale. Infine i due gioielli, Pellegrini ed Abraham. Loro più di tutti gli altri hanno fatto la storia di questa stagione giallorossa e su di loro Mou vuole costruire anche la Roma del futuro. Nonostante le offerte non manchino, Tammy la sua scelta l’ha già fatta: resterà per essere ancora più grande.

Categorie
GIOVANILI

Roma Primavera, battuta la Juve 2-0. Giallorossi in finale Scudetto

Ad un passo da un’altra pagina di storia. La Roma Primavera, dopo aver dominato il campionato di categoria ha vinto anche la semifinale contro la Juventus per 2-0, conquistando così la finale Scudetto che si disputerà il 31 maggio contro la vincente dell’altra sfida tra Inter e Cagliari. Giallorossi in vantaggio al termine del primo tempo grazie ad una perla su punizione di Capitan Tripi, che in stile Pellegrini, ha trovato l’incrocio dei pali dal limite dell’area di rigore.

Nella ripresa i giallorossi dominano e trovano la rete del raddoppio con Vicario di testa, dopo una corta respinta del portiere bianconero su una conclusione di Padula. Martedì la finale al Mapei Stadium, i giallorossi a caccia del titolo che manca dal 2015-2016.

Categorie
Calciomercato

Zaniolo sarà il primo calciatore chiamato dalla Roma per il rinnovo

La Roma inizia a programmare seriamente la prossima stagione, la seconda di Josè Mourinho. Come riferisce Sky Sport, in casa giallorossa è tempo di rinnovi di contratto: tra i giocatori in scadenza nel 2024 c’è Nicolò Zaniolo, autore del gol vittoria in finale contro il Feyenoord e il 22 giallorosso sarà il primo giocatore ad essere chiamato dalla società per il prolungamento del contratto.

Categorie
NEWS

UEFA, Pellegrini miglior calciatore della Conference League

Un premio meritato e in qualche modo simbolico, dopo la vittoria della Conference League. Lorenzo Pellegrini è stato eletto dall’UEFA miglior calciatore della prima edizione della competizione europea, vinta dai giallorossi a Tirana mercoledì sera.

Categorie
NEWS

Festa Roma, deferiti calciatori e club per violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità

Pericolo ammende e potenziali squalifiche per i giocatori della Roma, dopo i festeggiamenti per la vittoria della Conference League avvenuti ieri nelle vie del centro della capitale.

Come riferisce Matteo Pinci de La Repubblica, sono stati deferiti alla Procura Federale alcuni calciatori protagonisti ieri di cori sul pullman per violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità. Deferita anche la Roma per responsabilità oggettiva. Non ancora noti i nomi dei calciatori giallorossi coinvolti.

Categorie
NEWS

Giannini: “Roma, goditi la vittoria. Felice per Pellegrini, altro romano e romanista con la coppa”

Il esclusiva su Retesport il Principe Giuseppe Gianni ha parlato della vittoria della Roma in Conference League: “Sono stato davvero felice della vittoria della Roma, per il club, per la squadra, per i tifosi e per Lorenzo Pellegrini. Un’emozione unica vedere un altro romano e romanista alzare un trofeo. Una vittoria meritata per lui e per la Roma”.

La partenza di Mkhitaryan?
“Il giocatore non si discute, sappiamo che ha qualità importanti e l’esperienza per fare crescere la squadra. Nel ruolo di centrocampista, da supplente, preferisco prendere un big. Un giocatore specifico. Dispiace vederlo andar via, ma rispetto le valutazioni della Roma”.

Categorie
NEWS

Roma, Mou sfida il passato: amichevole col Tottenham il 30 luglio

La Roma organizza la prossima stagione tra ritiro e amichevoli. Come comunicato sui social network dal Tottenham, la Roma sfiderà gli spurs in un’amichevole in programma il 30 luglio al “Sammy Ofer Stadium”, impianto da 30.780 posti ad Haifa, con l’orario del calcio d’inizio ancora da definire. Mourinho ritroverà la sua ex squadra, tornata in Champions League quest’anno con Antonio Conte.

Categorie
Rassegna stampa

Totti solo tifoso, ma il “flirt” con i Friedkin continua…

E nella Roma che verrà, chissà che non ci sia davvero presto posto per riabbracciare anche Francesco Totti. Come scrive La Gazzetta dello Sport, lo storico ex capitano era ovviamente a Tirana, per gioire direttamente della vittoria giallorossa. I contatti tra Totti e la società sono oramai sempre più frequenti, esattamente come la stima che c’è tra Francesco, i Friedkin e il g.m. portoghese Tiago Pinto.

Insomma, il suo ritorno in società dopo il rumoroso addio del 2019 potrebbe essere più di una semplice e eventualità. Una di quelle cose che stanno lì, aleggiano dolcemente, e restano solo in attesa del momento giusto per far sì che si concretizzino. Magari non succederà subito, magari non nei prossimi mesi, ma il destino della Roma e di Totti è senza ombra di dubbio quello di ritrovarsi presto.