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Rassegna stampa

Un tocco di fantasia in più: riecco Zalewski

Zalewski può finalmente tornare ad aiutare la Roma. Oggi – scrive Il Corriere dello Sport – non lo farà dal primo minuto, ma di certo sarà una soluzione a partita in corso. L’obiettivo è di tornare al top dopo un avvio di stagione positivo ma meno esaltante rispetto al rendimento della scorsa annata. Complici soprattutto gli infortuni avuti nel precampionato. Nell’ultima partita contro l’Atalanta l’esterno fu decisivo nell’attaccare sempre Zappacosta costringendolo a fare compiti soltanto difensivi.

Quando verrà chiamato in causa dovrà fare lo stesso col suo avversario di turno. Al rientro dalla sosta, poi, si giocherà una maglia da titolare con Spinazzola. I due protagonisti non vedono questa alternanza come un passo indietro, ma come opportunità per recuperare energie e dare poi il massimo quando sono chiamati in causa.

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Rassegna stampa

Mou riprova Pellegrini al centro della Roma

Pellegrini al centro della Roma. Come scrive Il Corriere dello Sport, il Capitano arretra e la Roma ritrova la sua identità nella partita più importante. Gli infortuni di Wijnaldum e Zaniolo hanno permesso di giocare con questa formula soltanto nella prima giornata. Contro l’Atalanta Mourinho farà giocare tutti i migliori. Lo Special One considera Pellegrini un giocatore fondamentale per la sua Roma. La scorsa settimana ha ribadito un concetto espresso appena arrivato: di Pellegrini ne vorrebbe tre. Con l’arrivo di Dybala il tecnico ha pensato a una Roma diversa da quella dell’anno scorso. Qualche mese fa è stato il giocatore più prolifico dopo Abraham.

A lui piace vedere la porta, ma quello che conta è il bene della Roma, è l’orgoglio di vestire la maglia giallorossa. In questa posizione Pellegrini ha molto più spazio di manovra e può continuare a sfruttare l’intesa che ha trovato con Dybala. Sono in sintonia e stanno diventando amici. Hanno già dimostrato che non solo possono convivere, ma sono fondamentali nella costruzione della manova offensiva.

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Rassegna stampa

Zaniolo cerca il primo gol per la Roma e per Mancini

La delusione per la mancata convocazione in Nazionale c’è. Come riporta Il Corriere della Sera, i rapporti tra Mancini e Zaniolo nei mesi scorsi non sono stati idilliaci per una serie di incomprensioni legati ad alcuni atteggiamenti e qualche dichiarazione del tecnico. Zaniolo sperava di fosse sistemato tutto, ma anche questa volta è rimasto a casa. Peccato per lui, ma buon per la Roma che per le prossime settimane lo avrò a Trigoria, così come Gianluca Mancini. In quei giorni Zaniolo potrà riposarsi e continuare a lavorare dopo l’infortunio alla spalla.

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NEWS

Roma-Atalanta, le probabili formazioni dei quotidiani. I Fab Four in campo insieme

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Zaniolo; Abraham

IL CORRIERE DELLO SPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Zaniolo; Abraham

TUTTOSPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Zaniolo; Abraham

LA REPUBBLICA (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Zaniolo; Abraham

IL MESSAGGERO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Zaniolo; Abraham

IL TEMPO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Zaniolo; Abraham

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Infermeria

Roma, si ferma Karsdorp: rottura del menisco, sarà operato nei prossimi giorni

Nuovo infortunio in casa giallorossa, a fermarsi questa volta è Karsdorp. Come comunica la società giallorossa, l’olandese ha riportato la rottura del menisco interno del ginocchio sinistro proprio durante la partita di Europa League.

Nei prossimi giorni il calciatore sarà sottoposto a intervento chirurgico presso la Klinik Gut di St.Moritz, diretta dal Dott. Georg Ahlbäumer.

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Interviste

Gasperini: “Mou bravo a cambiare. Le due sconfitte con la Roma ci sono rimaste impresse. Domani pronti a misurarci con loro”

Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta Ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma. Queste le sue parole:

La classifica?
“Quest’anno non ci siamo mai posti nulla, essere primi dopo sei giornate è un grande merito. Ma è appena l’inizio, è un campionato ancora da decifrare, è parecchio difficile. Le big si sono rinforzate in modo notevole, ma anche le altre squadre: Monza e Cremonese, che abbiamo affrontato, si sono avvicinate molto, ma anche Lecce e Salernitana. Siamo lì, ma dobbiamo capire cosa possiamo fare, domani sarà un bel test prima della pausa, dopo le idee saranno più chiare”.

Cosa si aspetta dalla gara di domani?
“Sicuramente la personalità, sul modo di stare in campo abbiamo avuto tante conferme, come contro Milan e Torino. Vedremo come riusciremo a giocare domani”.

Con Mourinho sono sempre partite complicate. Sarà una sfida diversa rispetto alle due dello scorso anno?
“Le squadre sono cambiate, la Roma ha preso Dybala, dà un valore straordinario alla squadra. Lo scorso anno ci sono tanti episodi particolari, era un’altra stagione. Per me rappresenta un test formidabile, incontriamo una squadra indubbiamente forte, può darci anche un’occasione importante per giocare a calcio”.

Domani supererà le panchine col Genoa…
“Genoa ha rappresentato una parte lunga e importante della mia carriera. Ma sono felice di aver raggiunto questo traguardo con l’Atalanta, speriamo di festeggiare al meglio”.

Cosa manca a Boga?
“Io ragiono sulle prestazioni. A me fa molto piacere quando parlate di prestazioni: dipende da lui, quando ci saranno delle prestazioni adeguate a quello che richiede la squadra ci sarà più spazio. Perché succede questo? Se avessi avuto la risposta avrei avuto anche la risposta. Ogni settimana c’è questa cosa, su Muriel ho sentito un po’ di cose…Muriel ha giocato tanto, lo scorso anno ha fatto 27 gare su 38. Questi sono i numeri, il resto è disinformazione”.

Palladino?
“Sono molto felice, c’è anche Thiago Motta. Se il Monza ha fatto questa scelta vuol dire che ha fatto vedere delle ottime qualità già in Primavera. Rappresentano tutti una squadra che è arrivata ad un soffio dalla Champions, per me è motivo di grande soddisfazione”.

Mourinho?
“Gioca con una difesa a tre, ha cambiato molto. È un grande allenatore, va avanti con i tempi, modifica in base alle esigenze. Le due partite dell’anno scorso ci sono rimaste un po’ così, senza togliere nulla alla Roma, soprattutto per la capacità che ha di rinnovarsi. Ha trasmesso un entusiasmo eccezionale a Roma, ha risvegliato una piazza fantastica, genera questo tipo di entusiasmo”.

Lo scorso anno ci fu un episodio incredibile col VAR, ora arriviamo da un’altra settimana incredibile.
“Gli arbitri, o chi per loro, devono andare in TV per spiegare le varie situazioni ma anche gli errori che possono esserci nella velocità di decisione. Ma ci deve essere un’ufficialità, una certezza di regolamento, facciamo fatica a capire se una stessa è giusta o un errore. Quest’anno ci sono stati un po’ di episodi che non ci hanno toccato, se non a Genova. Ci sono troppe proteste su situazioni che non sono chiare”.

Quali giocatori dell’Atalanta fra dieci anni vede su una panchina?
“Non so, tutti (ride). Comunque ho avuto spesso giocatori che conoscono il calcio, è tutto più facile, è una componente troppo trascurata quando si vanno a scegliere i giocatori. Ci sono quelli che possono giocare a calcio e quelli che sanno giocare a calcio: con loro è tutto più semplice. Palladino? La Juve mi mandò a vederlo in una partita di serie C, giocava tornante a destra, ha fatto un paio di anni incredibili”.

Gli infortunati?
“Abbiamo i soliti tre, si è aggiunto Zortea che ha un problema all’anca, speriamo di recuperarlo la prossima settimana. Boga è recuperato dopo il problema di martedì”.

Pasalic falso nove?
“È una delle possibilità, abbiamo parecchi centrocampisti offensivi”.

Hojlund?
“Le caratteristiche sono quelle, ha impressionato favorevolmente tutti quanti. L’Atalanta ha fatto un investimento importante, è un giovane di 19 anni”.

La Roma non subisce gol in casa, voi fuori casa. Che gara si aspetta?
“Una partita da 0-0. Domani siamo alla settima giornata di campionato, il risultato è importante ma allo stesso modo bisogna misurarsi con gli avversari”.

La Roma secondo lei è da scudetto?
“Nell’immediato dico Napoli, Milan e Inter sono un po’ più avanti. La Roma ha un organico forte, può pensare di competere, è una squadra che può crescere”.

Che stagione sarà?
“Ci sarà una sosta di 40 giorni, anomala. Speriamo di fare il mercato in quel periodo, sarebbe un grande successo per noi allenatori, dare la possibilità di fare una nuova stagione senza il problema del mercato, magari mettendo in mezzo anche gli allenatori (ride)”.

Ibanez, Cristante, Spinazzola e Mancini?
“Stanno facendo benissimo da anni, hanno vissuto un bel momento con noi. Ibanez ha giocato molto meno, era abbastanza acerbo. L’idea era mandarlo in prestito, poi è arrivata la Roma con un’offerta che ha convinto la società, poi è cresciuto come ci si aspettava”.

Senza coppe si preparano meglio le competizioni?
“Senza coppe abbiamo tutta la settimana, anche se le competizioni internazionali ti danno più di quello che ti tolgono. Lo scorso anno con la Champions abbiamo fatto il record di punti in campionato. In Europa League abbiamo pagato di più, giocavamo il giovedì e poi la domenica. Col Lipsia abbiamo sfiorato la semifinale, poi abbiamo perso terreno anche in campionato”.

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NEWS

L’autista dell’autobus guarda la Lazio mentre guida e frena a ogni gol: sospeso da Atac

Quella di giovedì sera è stata una vera e propria serataccia per la Lazio e tutti i suoi tifosi, quelli in Danimarca così come quelli collegati a Roma davanti alla tv. O davanti al un telefonino, come accaduto al conducente tifoso biancoceleste che è stato poi sospeso da Atac. A raccontare l’episodio è ‘repubblica.it’: un passeggero dell’autobus 881 – che compie la tratta da corso Vittorio Emanuele fino alla Pisana – ha infatti ripreso l’autista della vettura mentre, durante la guida, dava spesso uno sguardo allo smartphone posto sulla staffa porta-cellulareattaccata sul finestrino. Subito si sono messi in moto gli ispettori di Atac, che hanno contattato il passeggero e individuato poi il conducente. Che, come raccontato dai testimoni, faceva spesso coincidere delle brusche frenate agli eventi significativi della partita. Decisamente tanti, soprattutto in negativo per i biancocelesti, visto il pesantissimo 5-1. L’autista è stato appunto sospeso dal ruolo e dallo stipendio, ora dovrà provare a difendersi davanti alla commissione disciplinare.

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Roma, Pellegrini e quel gol che scaccia i brutti pensieri

Un gol per scacciare via un po’ di brutti pensieri. Tra le notizie positive della vittoria romanista contro l’HJK Helsinki c’è (anche) il ritorno alla rete di Pellegrini. Il capitano – scrive Il Corriere della Sera – non stava attraversando un buon momento, soprattutto dal punto di vista psicologico, dopo le occasioni sbagliate col Ludogorets e il rigore calciato sulla traversa contro l’Empoli. Il gol contro i finlandesi ha riportato un po’ di serenità, per il giocatore insieme a Zaniolo più importante nello scacchiere tattico di Mourinho.

Proprio il ritorno ad alti livelli del numero 22, infatti, dà al tecnico portoghese la possibilità di ritornare alla formazione che lui stesso ha indicato come esempio da seguire in questa stagione: quella che ha affrontato nel precampionato il Tottenham in amichevole, con i quattro tenori tutti in campo contemporaneamente.

Una soluzione che ha avuto pochissime volte a disposizione, ma che ora si ripropone alla vigilia di una gara, quella con l’Atalanta, che visti gli scontri diretti in calendario (UdineseInter e Milan-Napoli), se vinta potrebbe consentire ai giallorossi di chiudere in testa alla classifica prima della sosta del campionato.

Il dubbio di Mou è questo: arretrare Pellegrini sulla linea dei centrocampisti per dare spazio a Zaniolo e Dybala dietro ad Abraham (che all’Olimpico non segna addirittura da 6 mesi, dalla doppietta nel derby del 20 marzo) o continuare con Matic e Cristante davanti alla difesa, rinunciando a uno tra Zaniolo, il capitano o Dybala? Da come ha parlato prima della gara con l’HJK Helsinki (“Pellegrini è importante per la squadra in qualsiasi ruolo viene utilizzato“), lo Special One sembra orientato verso la soluzione più offensiva.

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Sì, Zaniolo ha bussato. E ora cerca il primo gol

Gli sono bastati tre elementi contemporanei: riprendere le misure del campo, scaldare il motore ingolfato, ritrovare Dybalacome compagno. Scrive Il Corriere dello Sport, con un secondo tempo da fenomeno, neppure intero, Nicolò Zaniolo ha rimarcato la sua importanza nei piani strategici della Roma.

La capacità innata di perforare le difese avversarie con percussioni improvvise e inarrestabili ha sgretolato i poveri finlandesi dell’Hjk e promette di minacciare molti altri avversari, da qui in avanti.

Quando la lussazione alla spalla lo ha fermato, nella seconda di campionato contro la Cremonese, sembrava in forma smagliante. Non era ancora perfetto nelle finalizzazioni ma dava l’idea di aver definitivamente cancellato il passato.

E se è vero che Mourinho ha avuto “un po’ di timore di perderlo” nell’estate rovente del calciomercato, ora non vuole più rinunciare a lui. Contro l’Atalanta l’anno scorso Zaniolo segnò il primo gol del suo campionato.

E, sempre con l’Atalanta, nella partita di ritorno all’Olimpico, inventò un assist quasi magico per Abraham. Rimasto in campo per 75 minuti, come stabilito a priori, è pronto a giocare dall’inizio anche domani. E giocherà, per forza.

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“Che fine ha fatto Wijnaldum?”. Per l’olandese rientro a gennaio

La quiete prima della tempesta. Poi il silenzio assordante. L’ultimo post social lo ritrae assorto durante un allenamento a Trigoria, pochi giorni prima del grave infortunio alla tibia. Come scrive Repubblica, l’iniziale shock, diversi giorni di riflessione, sostenuto da famiglia, club giallorosso e Psg, poi il controllo con il dott. Ahlbaumer e infine la decisione per la terapia conservativa. Niente operazione, riposo e recupero, valigia chiusa e via in Olanda.

E mentre a Trigoria parla il suo sostituto, Mady Camara, tanti tifosi si domandano: che fine ha fatto Gini WijnaldumL’attività social è stata completamente interrotta, nessun cenno o stimolo in questo momento nel condividere questa fase di recupero. Solo la voglia di tranquillità, per questo l’olandese è tornato “a casa” nella sua Rotterdam.

Gini si è goduto il primo giorno di scuola del piccolo Jacian, il tutto documentato dai social della moglie Virginia, tra una seduta e l’altra. Il tutore sta aiutando la calcificazione della tibia e quotidianamente lavora con un fisioterapista di fiducia, sempre a stretto contatto con lo staff medico della Roma.

A metà ottobre è in programma il rientro nella Capitale per la visita di controllo, propedeutica per stilare lo step successivo verso il totale recupero. Positivo e ottimista, Wijnaldum prepara il gran rientro a gennaio: vuole essere l’arma in più della Roma di Mourinho.