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Interviste

Gravina: “A Torino nessun errore di Var e arbitro. Diamoci tutti una calmata”

“L’immagine che è stata fatta vedere dopo (quella di Candreva che teneva in gioco Bonucci, ndr) non era stata messa a disposizione – le parole riportate da Sportmediaset -. Esiste una produzione di immagini che non è dell’Aia, né degli arbitri, né del Var. Questa produzione ha messo a disposizione alcune immagini che sono state visionate e gli arbitri hanno visto quello che purtroppo poi si è rivelato un errore. Non hanno sbagliato né gli arbitri né il Var. Se un episodio così dopo sei giornate di campionato deve far urlare allo scandalo… Diamoci tutti una calmata, torniamo nei nostri ranghi”. Così Gabriele Gravina, presidente della FIGC, sul clamoroso episodio arbitrale di domenica sera a Torino tra Juventus e Salernitana.

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APPROFONDIMENTI

Roma seconda tra le grandi per ‘Big Chance’ create ma è la peggiore per percentuale realizzativa

FOCUS (di Francesco Oddo Casano) – Contro l’Empoli la Roma ha ritrovato sorriso, vittoria e i gol dei propri attaccanti. Al Castellani il match è stato stappato da una magia di Dybala – al terzo centro stagionale in sei gare – e chiusa poi da Tammy Abraham, che cercava da tempo una gioia su azione, visto che l’altra rete segnata a Torino era stata siglata dal 9 di testa sugli sviluppi di un corner. L’intesa tra i due calciatori cresce, ma non purtroppo la capacità della squadra di finalizzare l’enorme numero di palle gol create.

Ieri sera Dybala prima e Pellegrini dopo hanno centrato il legno, per un totale di sette, tra pali e traverse, da inizio campionato. Inoltre c’è un dato che testimonia quanto la Roma faccia maledettamente fatica a tramutare in rete le tante occasioni da gol, che in genere, riesce a creare.

Premessa: è difficile definire il significato di ‘Big Chance’, ma Opta sottolinea che si tratta di una situazione in cui ci si dovrebbe ragionevolmente aspettare che un giocatore segni, solitamente in situazioni di uno contro uno o in tiri da posizione ravvicinata con una pressione moderata da parte degli avversari. I rigori sono considerati ‘big chances’.

La valutazione è comunque soggettiva e dunque il dato statistico che emerge va preso come un’indicazione di massima e non come un valore assoluto. In base alle statistiche sulle prime sei giornate di campionato dopo il Napoli (30), quella di Mou è la squadra tra le big che ha creato il maggior numero di ‘Big Chance’ (26). Di queste i giallorossi hanno ne hanno realizzate appena 6 (sugli 8 gol complessivi siglati) pari al 23%.

Il problema risiede nella percentuale realizzativa: il Napoli infatti ha siglato il 40% delle grandi occasioni create, l’Atalanta 6 su 12 (il 50%), la Lazio 7 su 16 (44%), la Juventus 6 su 10 (60%), il Milan 8 su 16 (50%), l’Inter 9 su 18 (50%). *dati FotMob

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APPROFONDIMENTI

Zaniolo, l’abbraccio e gli elogi di Mou prima del ritorno in campo: Helsinki e Atalanta per riprendersi la Roma

«Quello che Nicolò ha fatto per stare qui è una cosa “da noi”. Ha lavorato come un animale per starci vicino ed è un esempio di quello di cui abbiamo bisogno». Rientrato ieri dopo 3 settimane di stop per la lussazione alla spalla, Nicolò Zaniolo ha incassato prima un affettuoso abbraccio poi l’encomio pubblico a tutte le tv nazionali da parte di Mourinho. Un elogio dovuto allo spirito di sacrificio dimostrato dal ragazzo nel lavorare senza sosta al fine di rientrare il prima possibile dallo sfortunato stop accusato contro la Cremonese, lo scorso 22 agosto.



Oggi sui social l’attaccante giallorosso ha postato l’immagine dell’abbraccio con il tecnico, un ulteriore segnale della grande stima cresciuta in questi mesi tra i due all’interno dello spogliatoio. Zaniolo ieri probabilmente in caso di necessità sarebbe entrato nel finale per sbloccare una partita che si stava complicando, poi Abraham e la capacità della Roma di reggere il ritorno dell’Empoli negli ultimi concitati minuti ha spinto Mou ad evitare ulteriori rischi. Contro l’Helsinki in Europa League il 22 è pronto a riprendersi una maglia da titolare. Potrebbe partire dall’inizio al fianco di Belotti, per far rifiatare Dybala e Abraham. Possibile anche che lo Special One lo possa schierare solo nella ripresa per poi riproporlo dall’inizio contro l’Atalanta domenica prossima, quando la Roma giocherà il secondo big match della stagione per il vertice della classifica. Nic insomma è pronto a scaldare i motori e ripartire con sprint da dove aveva lasciato.

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NEWS

Europa League, Roma-Helsinki: arbitra Petrescu

La Roma giovedì sera ospita allo Stadio Olimpico l’Helsinki nella seconda giornata della fase a gironi di Europa League. L’arbitro sarà il romeno Radu Petrescu, coadiuvato dai connazionali Radu Ghinguleac e Mircea Mihail Grigoriu, con Marcel Birsan quarto uomo. Al Var, invece, ci sarà l’olandese Pol van Boekel – piccola curiosità: è un ex calciatore – assistito dall’Avar Bastian Dankert.

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Rassegna stampa

Dybala logora chi non ce l’ha: la Roma soffre e passa a Empoli

Dybala, come il potere di Giulio Ancelotti, logora chi non ce l’ha. Come scrive Il Corriere della Sera, la Juve lo ha buttato via come una scarpa vecchia, l’Inter non ha avuto il coraggio di investire su di lui, la Roma se lo gode. A Empoli, tanto per gradire: palo, gol dell’1-0 con un bellissimo sinistro dal limite dell’area e assist per il 2-1 di Abraham di quelli con la scritta “basta spingere” sopra il pallone.

Giocate decisive sparse a piene mani, con la capacità di sfornare gol e assist con la stessa naturalezza che era propria di Francesco Totti. Con molta probabilità, la Joya avrebbe anche chiuso la partita se, al 77’, gli avessero fatto calciare il rigore che Ibanez si era procurato. L’ha tirato invece Pellegrini, che ha colpito la traversa.

Dato a Dybala quello che è di Dybala, resta un concetto fondamentale che la Roma deve mettersi in testa se vorrà davvero lottare per lo scudetto: un campione, da solo, non basta per essere competitivi al massimo livello.

Abraham ha segnato il gol del 2-1 ma ha latitato per lunghi pezzi di partita; Pellegrini è stato bravo a fare ammonire un paio di avversari ma sembra aver perso il colpo del k.o., come dimostrato nell’occasione del rigore sbagliato; la difesa a tre continua a lasciare troppe occasioni da gol agli avversari.

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Rassegna stampa

Paura per un tifoso giù dagli spalti

Momenti di panico ieri sera allo stadio Castellani, durante il match tra l’Empoli e la Roma. Come riporta Il Corriere della Sera, un tifoso giallorosso, infatti, nel corso del primo tempo è volato giù dagli spalti del settore ospiti, ed è stato trasportato in barella fuori dallo stadio, con evidenti ferite alla testa.

Una buona parte dei romanisti presente ad Empoli ha lasciato gli spalti per andare a sincerarsi delle condizioni del tifoso caduto dalla balaustra, smettendo di cantare e guardare la partita. In un primo momento si è pensato a un “regolamento di conti” tra gruppi, ma l’ipotesi non è stata confermata.

Episodio divertente, invece, subito dopo il gol di Abraham, con un tifoso che è riuscito ad entrare in campo e si è unito ai calciatori durante i festeggiamenti: il centravanti si è accorto della sua presenza e gli ha “consigliato” di lasciare subito il terreno di gioco.

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Totti e Ilary verso la tregua: si tratta per un accordo

Totti contro Blasi. Ilary contro Francesco. Come scrive Il Messaggero, la guerra del Re e della Regina di Roma (ma con una coda anche a Milano) ha scatenato l’intero star system. Indici puntati, frasi sibilline e rivelazioni choc. Senza esclusione di colpi.

Ma ora all’orizzonte c’è la pace. La prossima settimana sarebbe in programma un incontro tra i legali dei due per provare a trovare un accordo. Non semplice ma quasi obbligatorio arrivati a questo punto. Le bordate di questi giorni sono servite a far capire che se si va in tribunale i toni saranno questi. Se non peggiori.

Ecco allora che l’obiettivo è proprio quello di chiudere qui l’intera vicenda evitando altri danni collaterali. E già perché entrambi avrebbero molte frecce ai loro archi. Frecce dalle punte avvelenate che potrebbero lasciare al suolo amici e conoscenti.

E il primo passo di questo accordo prevederebbe proprio lo stop alle dichiarazioni pubbliche. Insomma Totti e Ilary costretti al silenzio. Si starebbe lavorando anche ad un comunicato, stavolta congiunto, che metterebbe un punto alla guerra.

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Roma avanti con piccole gioie: il miglior Dybala piega l’Empoli

Ci è voluto il miglior Dybala degli ultimi cinque anni per tirare fuori la Roma dalle sabbie mobili in cui s’era infilata. Come scrive Repubblica, se la doppietta al Monza era stata il battesimo romano in una sorta di festa organizzata per lui – con madre e fidanzata al seguito – la serata di ieri vale persino di più.

Perché stavolta non c’erano volti amici, la partita non era una comoda discesa, ma un cespuglio di spine. E Paulo non solo ha segnato, ma nel momento più complicato, quando le batterie della sua squadra iniziavano a lampeggiare ha trovato in fondo al cilindro da mago il numero da tre punti: un arco capace di sparire davanti alle gambe dei difensori dell’Empoli per comparire sul piede di Abraham a un metro dalla porta: far segnare il pessimo Abraham di ieri è l’altra metà del numero.

Tre gol nelle prime sei giornate di campionato Paulo non li segnava da 5 anni, quando ne infilò addirittura 8. Un passo deciso per meritarsi il numero 10 a cui in estate aveva prudentemente rinunciato in favore del 21 per non ledere la maestà di Totti. La scelta di Mourinho di risparmiargli gli ultimi 10 minuti è una ammissione sconsolata: il destino della Roma oggi dipende da Dybala. Lo ha voluto per questo, esponendosi ferocemente con il general manager Pinto e la famiglia Friedkin.

E magari presto chiederà di lasciare all’argentino anche i rigori, visto che dopo la collezione di errori dello scorso anno, anche il primo di questa stagione ha prodotto un rimpianto, calciato da Pellegrini sulla traversa. Per (sua) fortuna, la Roma non ha dovuto rimpiangerlo.

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Empoli-Roma 1-2, le pagelle dei quotidiani

LA GAZZETTA DELLO SPORT
Rui Patricio 6; Mancini 6, Smalling 6, Ibanez 6,5; Celik 5,5, Cristante 6,5, Matic 6, Spinazzola 6,5; Pellegrini 6, Dybala 7,5; Abraham 6,5. Subentrati: Bove sv, Belotti sv, Vina sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 6.

CORRIERE DELLO SPORT
Rui Patricio 6; Mancini 6, Smalling 6,5, Ibanez 7; Celik 6, Cristante 5,5, Matic 6, Spinazzola 6; Pellegrini 5,5, Dybala 7,5; Abraham 6,5. Subentrati: Bove sv, Belotti sv , Vina sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 6,5.

LA REPUBBLICA
Rui Patricio 6; Mancini 5, Smalling 5,5, Ibanez 6; Celik 6, Cristante 5,5, Matic 5,5, Spinazzola 6,5; Pellegrini 5,5, Dybala 8; Abraham 6. Subentrati: Bove 6,5, Belotti 6, Vina sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 6,5.

CORRIERE DELLA SERA
Rui Patricio 6,5; Mancini 5,5, Smalling 6, Ibanez 7; Celik 6, Cristante 6, Matic 6, Spinazzola 7; Pellegrini 5, Dybala 8; Abraham 6. Subentrati: Bove sv, Belotti sv, Vina sv, Camara sv Allenatore: Mourinho 6,5.

IL MESSAGGERO
Rui Patricio 6; Mancini 5, Smalling 6,5, Ibanez 6,5; Celik 5, Cristante 6, Matic 6,5, Spinazzola 6,5; Pellegrini 6, Dybala 8; Abraham 7. Subentrati: Bove 6, Belotti 6, Vina sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 6,5.

IL TEMPO
Rui Patricio 6; Mancini 5, Smalling, 6 Ibanez 7; Celik 5,5, Cristante 6,5, Matic 6, Spinazzola 6; Pellegrini 5,5, Dybala 8; Abraham 6,5. Subentrati: Bove 6, Belotti 6, Vina sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 6,5.

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Pagelle

Empoli-Roma 1-2, le pagelle di Retesport

La Roma strappa il successo al Castellani per 2-1 grazie alle reti di Dybala e Abraham. Partita al cardiopalma contro l’Empoli, con 4 pali, due per parte, occasioni e un rigore sbagliato da Pellegrini. Protagonista assoluto Dybala con un gol e un asssit.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6

Mancini 5,5

Smalling 6

Ibanez 6,5

Celik 6,5

Matic 6,5

Cristante 6

Spinazzola 6,5

Abraham 6,5

Dybala 8

Pellegrini 5,5

Mourinho 6,5

Sost.:
Belotti 6
Bove 6
Camara sv
Vina sv