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Calciomercato

A gennaio c’è lo svincolato Solbakken: prenderà il posto di Shomurodov

Non sappiamo se sarà lui a risolvere il problema del gol della Roma. Di certo, però, ai giallorossi ha dimostrato di sapere come fare male. Come scrive la Gazzetta dello Sport, Ola Solbakken, infatti, a meno di sconquassi, a gennaio sarà un giocatore della Roma, contro cui – con la maglia del Bodo Glimt – nella scorsa stagione – ha segnato tre gol fra fase a gironi e quarti di Conference League.

Il 23enne attaccante norvegese, infatti, da tempo ha raggiunto un accordo con la società giallorossa, visto che il suo contratto scadrà a fine dicembre e quindi è ormai di fatto uno svincolato. Anzi, poiché la stagione in Norvegia si interrompe a metà novembre per via dell’inverno, non è escluso che Solbakken possa aggregarsi anche prima ai giallorossi. Tutto questo, sperando che il club a gennaio riesca a dare in prestito Shomurodov.

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Rassegna stampa

Dybala volato negli Stati Uniti: Mourinho lo riavrà a 48 ore dall’Inter

 La Roma saluta Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini oltre ad altri 10 calciatori partiti per le rispettive nazionali. L’argentino ha dato forfait nella partita di domenica contro l’Atalanta per un risentimento al flessore sinistro. Durante il riscaldamento ha sentito riacutizzarsi un piccolo dolore riscontrato nei giorni scorsi dopo la gara contro l’Helsinki e Mourinho ha preferito spedirlo in tribuna.

Dodici ore dopo era su un volo diretto in Florida per aggregarsi alla nazionale che disputerà le due amichevoli contro l’Honduras a Miami e la Giamaica a New York in preparazione del Mondiale.

Come scrive il Messaggero, i medici della Albiceleste valuteranno l’infortunio, ma è probabile che Paulo resti negli Stati Uniti anche perché non si sarebbe sottoposto a un viaggio di otto ore per rientrare immediatamente in Italia. Scongiurato, dunque, un lungo stop, ma la partenza ha spiazzato Mourinho. Il tecnico era certo di averlo a disposizione per le successive due settimane, come ha spiegato nell’immediato post-partita dell’Olimpico: “Paulo e Lorenzo sono infortunati, vediamo se 15 giorni sono sufficienti per recuperarli””

Differente il caso Pellegrini che ha giocato tutta la partita contro l’Atalanta con un problema al flessore sinistro. Anche lui ha raggiunto la Nazionale Coverciano, ieri si è allenato a parte ma è possibile che rientri nelle prossime ore. Gli azzurri disputeranno due gare di Nations League contro Inghilterra UngheriaPellegrini non correrà rischi e se sarà necessario rientrerà a Roma per sottoporsi alle terapie.

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Interviste

Di Francesco: “Roma, sbagliai ad accettare il mercato del secondo anno”

Eusebio Di Francesco è tornato a parlare. L’ex tecnico giallorosso ha rilasciato un’intervista ai microfoni de la Gazzetta dello Sport:

Dalle semifinale di Champions allo stop. Il calcio è senza memoria?
Sì, ma fa parte del gioco. Comunque quando, come nel mio caso, un allenatore non fa bene per poco di trenta partite – fra Samp, Cagliari e Verona – è anche perché non ha avuto modo di fare continuità a un lavoro. Comunque non sfuggo alle mie responsabilità. Tra l’altro, è stato detto che ero legato al denaro, invece le dico che alla Samp – dove volevo andare via già alla seconda giornata perché non ero d’accordo con le scelte – si è parlato di esonero, mentre ho rescisso, lasciando quasi due anni. Stessa cosa ho fatto a Cagliari, perché i progetti non era stati rispettati: ho fatto togliere una clausola rescissoria da 3 milioni. A me piace allenare con le persone giuste.

Torniamo alla sua Roma dimenticata: stupito?
Diciamo che c’è un po’ di rammarico. Non ho rancore, ma solo voglia di rimettermi in gioco. In fondo ho anche portato il Sassuolo in Europa League. Tornando alla Champions coi giallorossi, la remuntada col Barcellona nacque in una settimana, non da un percorso. La mentalità europea è quella che mi piace.

Si è detto che lei è stato troppo aziendalista, accettando di farsi smantellare la squadra.
Io sono abituato a lavorare con quello che ho, anche se a volte si può sbagliare. Non ero d’accordo con quel mercato. Però sono stato io a lanciare Zaniolo, quando dei club non lo volevano neppure in prestito. Invece lo feci esordire col Real Madrid per fargli capire che credevo in lui. Un po’ come ho fatto con Berardi.

Che lei voleva alla Roma.
Le racconto un retroscena. Dopo il no di Malcolm. volevamo prenderlo, ma lui ci disse: “Non voglio essere una seconda scelta”. Oltre a essere un ragazzo straordinario, Domenico dimostrò di avere anche le palle.

Ma è vero che per lei la gestione Monchi è stata un disastro?
Sono generalizzazioni. Certo, il secondo anno il rapporto è cambiato. Si era logorato qualcosa e io mi sono fatto un po’ da parte, invece dovevo andare a sbattere con le mie idee.

Le piace la gestione Friedkin?
Molto. Ho gioito per la Conference e mi è piaciuto il mercato. È stato fatto con criterio. La Roma è costruita bene come identità tattica. Per me può togliersi soddisfazioni. Con l’Atalanta non meritava di perdere. La cosa più bella è l’entusiasmo che si è ricreato. L’Olimpico pieno spinge tanti. Anche nell’errore c’è un applauso in più. Prima se si perdeva era una tragedia, ora se ne parla con positività, che fa bene alla squadra. Ma prima c’era del malumore verso i vertici del club, per il poco legame che si era creato.

Se potesse tornare indietro cosa non rifarebbe?
Dopo la semifinale di Champions con la Roma, non avrei dovuto accettare il mercato successivo. All’interno l’ho detto, ma il mio carattere mi ha portato a non dirlo pubblicamente. In questo Mourinho è un grande. Ma mi creda, proverò a migliorare anche in questo.

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Infermeria

Karsdorp, operazione perfettamente riuscita: stop di 5-6 settimane

Rick Karsdorp è stato sottoposto questa mattina ad intervento chirurgico per la rottura del menisco esterno del ginocchio. L’operazione è perfettamente riuscita e ora inizia la fase di recupero per il ragazzo che ha raggiunto la clinica di fiducia della proprietà giallorossa in Svizzera – la Klinik Gut diretta dal Dott. Georg Ahlbäumer – questa mattina a bordo di un volo privato dei Friedkin. 5-6 settimane di stop.

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Interviste

Mancini: “Pellegrini sarà valutato tra oggi e domani. Spinazzola? Non si sente ancora benissimo”

“Spinazzola mi ha chiamato e mi ha detto che non si sente benissimo, ha bisogno di lavorare due settimane e l’ho lasciato a casa. Gli altri li ho lasciati a casa perché sono due partite, non volevo chiamarne tantissimi”. Così Roberto Mancini in conferenza stampa dal ritiro di Coverciano, in vista dei match di Nations League contro Ungheria e Inghilterra

“Di bravi ne sono rimasti a casa diversi – ha aggiunto il tecnico – ma ho pensato fosse giusto così visto che tante gare le stanno giocando. Verratti non ce la fa, ha preso un colpo. Tonali credo non sia un grande problema, Pellegrini lo valutiamo tra oggi e domani mentre Politano sta abbastanza bene. Chi al posto di Verratti? Probabilmente chiameremo Frattesi”. Il commissario tecnico della Nazionale italiana Roberto Mancini è intervenuto in conferenza stampa dal ritiro di Coverciano, dove gli azzurri inizieranno a preparare gli impegni di Nations League contro Inghilterra ed Ungheria”.

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APPROFONDIMENTI

Roma, 12 i nazionali impegnati in giro per il Mondo: attesa su Dybala e Pellegrini. Gli ultimi a rientrare saranno i sudamericani

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Prima sosta delle nazionali di questa nuova stagione a due mesi esatti dall’inizio del Mondiale. Rispetto alle attese, il numero di giocatori della Roma che partiranno per i rispettivi ritiri non è straordinario.

Per quanto concerne i sudamericani, Vina è stato chiamato dall’Uruguay nonostante l’esiguo spazio riservatogli da Mou: il terzino è partito questa mattina da Fiumicino insieme a Vecino.

Viaggio oltreoceano anche per Ibanez, che è stato convocato per la prima volta dal Brasile e si gioca una grande chance di partecipare all’ormai prossima spedizione Mondiale.

Dybala come noto, al pari di Pellegrini, ha risposto alla chiamata della Nazionale Argentina, nonostante il problema muscolare accusato ieri. Concludono la lista Celik, che è volato in Turchia, Zalewski in Polonia, Abraham a Londra e Rui Patricio è stato chiamato dal Portogallo. Bove parteciperà al raduno dell’Under 21 e Volpato con l’Under 20.

Restano a Roma Camara e Belotti, che come detto da Mourinho hanno bisogno di lavorare molto sul piano fisico per raggiungere il top della condizione. Non partiranno a sorpresa neanche Spinazzola, Zaniolo e Mancini, mentre Kumbulla infortunato non potrà aggregarsi all’Albania. Sono dunque 12 complessivamente i calciatori che rientreranno tra l’inizio e la metà della prossima settimana. Gli ultimi in ordine di tempo a sbarcare nella capitale saranno i sudamericani, impegnati nella notte tra martedì e mercoledì prossimo, quando all’orizzonte ci sarà il big match di San Siro in programma sabato 1 ottobre.

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APPROFONDIMENTI

Roma, Ibanez e Smalling nella Top 5 dei calciatori che hanno vinto più duelli in A

Una doppia grande prestazione ieri, al netto di una gara purtroppo chiusa senza punti in cascina e una miriade di occasioni da gol. Smalling e Ibanez però, al netto di un paio di errori commessi nel corso di questo scorcio iniziale di stagione, hanno dato grande continuità di prestazione, soprattutto in fase difensiva. Una particolare statistica emersa sul sito specializzato Kickest, chiarisce il valore assoluto delle prove dell’inglese e del centrale brasiliano, appena convocato in Nazionale.

Smalling e Ibanez infatti risultano nella Top 5 dei calciatori che in A hanno vinto finora più duelli – tenendo conto dribbling, contrasti e duelli aerei – con l’inglese al 71%, il brasiliano al 71,4%. In testa forse il miglior centrocampista per rendimento del campionato, Stanislav Lobotka, con il 77.2% poi Baschirotto del Lecce al secondo posto. Quinto Ismajli dell’Empoli.

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NEWS

Roma, Dybala e Pellegrini andranno in nazionale

Paulo Dybala ha detto sì. La Joya risponderà alla chiamata dell’Argentina. Il numero 21 della Roma andrà così negli States con la Seleccion. Sarà dunque lo staff della nazionale sudamericana a valutare le condizioni dopo lo stop di ieri.L’Argentina sfiderà la Giamaica martedì 27 settembre. Nel corso del riscaldamento della gara contro l’Atalanta, infatti, Dybala ha accusato di nuovo un fastidio al flessore sinistro. Scelto per partire titolare, alla fine ha lasciato posto a Matic.

Nonostante il fastidio al flessore avvertito ieri durante la sconfitta (0-1) contro l’Atalanta, Lorenzo Pellegrini risponderà alla chiamata della Nazionale. Il numero 7 giallorosso si aggregherà infatti all’Italia di Roberto Mancini. Gli Azzurri venerdì (ore 20:45) sfideranno l’Inghilterra di Tammy Abraham nella gara valevole per la Nations League. 

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Rassegna stampa

Roma-Atalanta 0-1, le pagelle dei quotidiani

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Rui Patricio 6; Mancini 6, Smalling 7, Ibanez 6,5; Celik 5,5, Cristante 5,5, Matic 5,5, Spinazzola 6; Pellegrini 6, Zaniolo 6,5; Abraham 5. Subentrati: Belotti 6, Shomurodov 5,5, Zalewski sv. Allenatore: Mourinho 5,5.

CORRIERE DELLO SPORT

Rui Patricio 6; Mancini 6,5, Smalling 7, Ibanez 6,5; Celik 6, Cristante 5,5, Matic 6, Spinazzola 5,5; Pellegrini 6, Zaniolo 6; Abraham 5. Subentrati: Belotti 6, Shomurodov 5,5, Zalewski sv. Allenatore: Mourinho 6.

LA REPUBBLICA

Rui Patricio 6; Mancini 5,5, Smalling 7, Ibanez 7; Celik 6, Cristante 5,5, Matic 5, Spinazzola 6; Pellegrini 5,5, Zaniolo 6,5; Abraham 5. Subentrati: Belotti 6, Shomurodov 5,5, Zalewski 6. Allenatore: Mourinho 5.

CORRIERE DELLA SERA

Rui Patricio sv; Mancini 6, Smalling 7, Ibanez 6; Celik 6, Cristante 5, Matic 6, Spinazzola 6; Pellegrini 5,5, Zaniolo 6,5; Abraham 4,5. Subentrati: Belotti 6, Shomurodov 4,5, Zalewski sv. Allenatore: Mourinho 7.

IL MESSAGGERO

Rui Patricio 6; Mancini 6, Smalling 6,5, Ibanez 6; Celik 6, Cristante 5,5, Matic 5,5, Spinazzola 5,5; Pellegrini 5,5, Zaniolo 6; Abraham 4,5. Subentrati: Belotti 6, Shomurodov 5, Zalewski sv. Allenatore: Mourinho 5.

IL TEMPO

Rui Patricio sv; Mancini 6,5, Smalling 7, Ibanez 7; Celik 5,5, Cristante 5,5, Matic 5,5 Spinazzola 5,5; Pellegrini 6, Zaniolo 6,5; Abraham 5. Subentrati: Belotti 6, Shomurodov 5,5, Zalewski sv. Allenatore: Mourinho 6.

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Preparazione, campi e calendario: Roma, è allarme infortuni

Ora iniziano ad essere troppi. Perché ok gli infortuni traumatici, tra cui Darboe (lesione al legamento crociato destro), Wijnaldum (frattura alla tibia destra dopo un contrasto con Felix), Zaniolo (lussazione alla spalla sinistra dopo un corpo a corpo finito male con Lochoshvili) e Karsdorp (prima ko per una borsite al semimembranoso all’intersezione con la zampa d’oca e poi costretto a operarsi per una lesione al menisco interno).

Come scrive Il Messaggero, quello che era stato un fiore all’occhiello nella passata stagione (riduzione drastica degli infortuni muscolari rispetto alla gestione di Fonseca) ora rischia di tornare appassito. Perché in 7 gare di campionato, racimolare ben 5 infortunati per problemi legati ai muscoli deve suonare inevitabilmente come un importante campanello d’allarme. Prima Kumbulla (lesione al bicipite femorale della coscia sinistra) ed El Shaarawy (lesione al muscolo psoas della coscia sinistra), ko entrambi dopo il match con il Monza (1 settembre) e disponibili soltanto dopo la sosta.

Poi è toccato a Zalewski: un ‘semplice’ affaticamento muscolare che ha costretto Nicola a saltare Empoli Helsinki e a tornare per l’ultimo spezzone di gara contro l’Atalanta con appena un paio di allenamenti nelle gambe.

E ieri è stato il turno di Dybala Pellegrini. La Joya si è dovuto fermare prima dell’inizio del match, lamentando un problema al flessore della coscia sinistra) mentre Lorenzo ha voluto comunque concludere la partita. Ma che ci fosse qualcosa che non andava si è capito nella ripresa quando per un paio di volte poteva tirare e non ha caricato la gamba, come se avesse paura di farsi male.

C’è qualcosa, probabilmente in una preparazione estiva diversa per il mondiale in Qatar, rispetto a quella dello scorso anno – visto che l’attuale campionato somiglierà ai tornei argentini che prevedevano fino a poco tempo fa un torneo di apertura e un altro di clausura – che va rivisto. Disputare poi così tante partite in pochi giorni non aiuta (la Roma 4 in 10). Per questo Mou, forse deve provare a ricorrere di più alla rosa. I giallorossi sono la squadra che ha utilizzato sinora meno elementi (15) in serie A.