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Allenamenti

Betis-Roma, rifinitura a Trigoria: out Dybala, Zaniolo e Celik. Siparietto Mourinho con i giornalisti (VIDEO)

La Roma è scesa in campo in mattinata per la rifinitura in vista del match contro il Betis di domani pomeriggio. Assenti Dybala, Celik e Zaniolo che ha lavorato a parte sul campo B.

Mourinho – che si è intrattenuto con Camara e Volpato per alcune esercitazioni sulla tecnica individuale – si è poi avvicinato a bordo campo per salutare i cronisti presenti due minuti prima che terminasse la parte di allenamento aperta alla stampa. La squadra volerà nel pomeriggio a Siviglia, alle 19:00 la conferenza stampa di Mourinho e Ibanez.

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Rassegna stampa

Dybala appeso alla risonanza. Per il derby serve un miracolo

Nove partite senza Paulo Dybala. Nove partite senza il bomber che ha tenuto in piedi l’attacco della Roma. José Mourinho con ogni probabilità dovrà rinunciare alla Joya almeno fino alla pausa per il Mondiale.

Come scrive il Messaggero, il primo indizio è che l’esame strumentale chiarificatore non si è fatto entro le 48 ore dopo l’infortunio rimediato durante la partita contro il Lecce. L’ecografia a cui si è sottoposto lunedì a Trigoria ha dato un primo quadro della situazione e i tempi di recupero oscillano dalle 6 alle 8 settimane. Per definirli con esattezza bisognerà conoscere il tipo di strategia che sceglieranno club e giocatore per il recupero.

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Rassegna stampa

Mourinho prende l’Europa di punta: José prova il 3-5-2 con Belotti-Abraham

“Perdo un uomo a partita, l’assenza di Wijnaldum è drammatica“, lo sfogo di Mou fotografa la realtà, sgretolatasi giorno dopo giorno. La Roma che affronterà domani il Betis a Siviglia è in emergenza: mancano Zaniolo e Dybala, non c’è l’olandese da tempo, Celik è fuori e Karsdorp è appena rientrato.

Come scrive il Messaggero, Mou sta cercando soluzioni offensive, vista la carenza di reti segnate fino a ora, solo dodici su 12 partite. Pellegrini e Abraham – numeri alla mano – sono tra i peggiori per reti segnate rispetto alle occasioni avute: per il capitano il rapporto è di -2,9, per l’inglese -2,8. Ricordiamo che la Roma ha la necessità di non perdere a Siviglia, per non lasciare margini al Ludogorets. Con il 3-4-2-1 sarebbe El Shaarawy ad affiancare Pellegrini nel ruolo di trequartista, lasciando in mediana la coppia ormai di fatto, Matic-Cristante e davanti il solo Tammy, che deve sbloccarsi in Coppa.

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STADIO

Stadio Pietralata, ecco i dettagli del progetto: ‘la fortezza’ costerà 582 milioni

È pronto il piano economico e finanziario per la realizzazione dello stadio di Pietralata. Dal corposo documento di 113 pagine che porta lo stemma dell’A.S. Roma emerge il costo astronomico di cui si farà carico il club per realizzare l’opera, con i suoi annessi e connessi: oltre mezzo miliardo di euro, precisamente 582,1 milioni. Un fabbisogno a cui si prevede di far fronte grazie a quasi 340 milioni di finanziamenti bancari.

Come scrive il Tempo, i numeri del futuro stadio sono messi in fila. Si va dai 55mila posti a sedere (ottomila in meno rispetto all’Olimpico) che potranno essere portati a 62mila per eventi particolari, ad esempio la finale di Uefa Champions League, fino ai 4.044 parcheggi e i diecimila stalli a disposizione per moto e biciclette. La società giallorossa promette di valorizzare l’area, di 160mila metri quadrati, realizzando nel quartiere alla periferia est della Capitale non solo l’arena per i match in casa della squadra, ma anche aree ricettive e dedicate al «benessere e intrattenimento»; zone verdi a disposizione dei cittadini suddivise in un «Parco centrale», attrezzato con playground, auditorium, campi da calcetto, da basket, da tennis e da padel, e un «Parco dello stadio». Dovrebbe essere costruito persino un asilo, attivo tutta la settimana, che in occasione delle partite potrebbe rappresentare un servizio in più offerto ai tifosi e alle loro famiglie.

Secondo il club, l’opera avrà un impatto positivo per la Città Eterna (ma anche per la Regione e per la nazione intera) quantificato in circa 4 miliardi in dieci anni. In cambio, chiede a Roma Capitale la concessione del diritto di superficie per novant’anni. Ma il Comune potrà contare anche sulla realizzazione, nel quartiere, di 13 milioni di opere di urbanizzazione a scomputo (rete ciclopedonale; modifiche e integrazioni alla viabilità per l’accesso allo stadio e una nuova pista ciclabile) e di 16,7 milioni in opere pubbliche. Previsioni, queste, che dovranno tuttavia essere valutate e concordate con il Campidoglio al momento di scrivere la convenzione per l’area. L’impatto dovrebbe essere particolarmente positivo anche sulla rivalutazione del mercato immobiliare e sul fronte occupazionale, con 2500 posti di lavoro in più in dieci anni. Capitolo a parte per tasse e tributi. I giallorossi contano di versare nelle casse del Comune 600 mila euro di Imu a partire dal terzo anno di piano e 700mila di Tari, che dovrebbero arrivare a 800mila dopo sette anni. A queste voci si aggiungerebbe un canone di gestione pari a 200mila euro, sempre dal terzo anno in poi. Costi che la società conta di poter sostenere agevolmente. Anche perché sono ben inferiori rispetto ai flussi di cassa attesi: solo nei primi dodici mesi di attività il ricavo netto è stimato in 51,7 milioni, arrivando a sfiorare i 70 nove anni dopo.

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Rassegna stampa

Furia Mou sulla squadra: “Così io non ci sto”. Il tecnico scuote i giallorossi

Un altro sfogo. Non paragonabile alle sfuriate di Bodø o Milano, ma comunque significativo e incisivo. José Mourinho è molto arrabbiato per le ultime due partite della Roma, come in parte aveva spiegato dopo la vittoria di domenica contro il Lecce. Già la scorsa settimana, all’indomani dell’1-2 incassato al Betis, aveva raccolto i giocatori negli spogliatoi per esprimere tutto il suo disappunto: “Per me non è accettabile perdere una partita del genere, soprattutto in casa. Nella mia carriera ho perso raramente nel mio stadio e non ho intenzione di farlo qui. Magari a voi non importa niente ma a me sì“, è stato il senso del discorso.

Come scrive il Corriere dello Sport, così alla ripresa del lavoro a Trigoria, Mourinho è arrivato ancora più carico: ha interrotto frequentemente l’allenamento, dispensando rimproveri a tutti coloro che sbagliavano un movimento o un passaggio. È il suo modo di scuotere dal torpore una squadra che, “anche per stanchezza fisica e mentale”, deve ripartire senza il suo giocatore più importante. Mourinho pretende una risposta dai suoi uomini più fidati: Pellegrini, Abraham, Mancini, Cristante. Sono loro, insieme a Smalling che però ha sempre fatto il suo dovere, a doversi prendere la squadra sulle spalle in questo momento.

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APPROFONDIMENTI

Da ‘sorprendente’ a poco più che rincalzo: lo strano caso di Camara

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – “Non ha ancora i 90 minuti e non conosce ancora il nostro modo di giocare, ma dimostra la sua qualità in allenamento, ha sorpreso anche alcuni calciatori qui a Trigoria ma non noi, che lo conoscevamo e lo avevamo studiato prima di prenderlo, è un giocatore di qualità, che sicuramente ci aiuterà tanto”. Un mese fa Josè Mourinho, prima della sfortunata trasferta di Udine, parlava così di Mady Camara, ultimo acquisto di un’estate scoppiettante di mercato, giunto nella capitale a fine agosto.

Mourinho in conferenza stampa prima di Udinese-Roma

Camara in attesa di una chance

Il guineano è stato prelevato dall’Olympiakos in prestito oneroso con diritto di riscatto e per caratteristiche sembrava (e lo è ancora sulla carta) l’uomo giusto per dare Mou un’alternativa diversa in mezzo al campo rispetto al duo Matic-Cristante, che lo stesso tecnico giallorosso ha a più riprese definito ‘non una coppia, ma necessaria nell’emergenza’. A dispetto però delle iniziali considerazioni espresse in conferenza stampa, finora Mourinho non ha concesso molto spazio a Camara: 6 sole apparizioni, 70′ minuti complessivi, appena 18′ in serie A. Oltre allo scarso impiego, domenica sera A stridere rispetto alle dichiarazioni iniziali del tecnico giallorosso, sono le considerazioni espresse domenica sera dopo Roma-Lecce: “La situazione di Wijnaldum per me come allenatore è drammatica e lo dico oggi che abbiamo vinto. Per me è una situazione drammatica, senza di lui siamo molto in difficoltà perché è un giocatore fondamentale per lui, altri giocatori sono senza esperienza. Camara è arrivato senza conoscere la nostra realtà – ha aggiunto Mourinho – poi fisicamente non stava molto bene.

Di fatto lo Special One ha ripetuto quanto aveva espresso ad inizio anno, subito dopo lo sbarco nella capitale del centrocampista guineano, che nel frattempo però ha avuto modo di integrarsi appieno nel gruppo, lavorare con costanza a Trigoria, senza mai fermarsi a livello fisico. Da sorprendente a quasi dimenticato, ora Camara spera nella prima chiamata dall’inizio tra Betis e Sampdoria. Il centrocampo della Roma continua a non girare come vorrebbe Mou e solo il dinamismo di Pellegrini in mediana offre un cambio di passo rispetto alla coppia Matic-Cristante. A margine della situazione dell’ex Olympiakos, è giusto anche sottolineare che in assoluto l’allenatore giallorosso non ama particolarmente il turn over: due-tre cambi di formazione al massimo, soprattutto se ci sono infortuni o situazioni da gestire e una media di massimo 4 cambi a partita da inizio stagione sui 5 disponibili. E’ probabile che anche un certo grado di anarchia del calciatore non abbia ancora convinto totalmente Mou: ad esempio in occasione dell’ingresso in campo a San Siro contro l’Inter i due tentativi di tiro dalla distanza nei concitati minuti finali sono forse lo specchio di un ragazzo che deve ancora comprendere al 100% le logiche e le richieste dello staff giallorosso. Resta però la sensazione che Camara potesse avere più spazio nelle ultime sfide, soprattutto in quelle casalinghe contro Helsinki e Lecce ma anche in occasione della gara persa all’Olimpico contro il Betis, dopo il buon ingresso in campo al Meazza. Da qui al Mondiale il guineano deve cominciare ad essere protagonista, alla luce anche della serie di infortuni che stanno colpendo i giallorossi e in attesa del pronto recupero di Wijnaldum, che Mou spera di riabbracciare a gennaio.

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NEWS

Spal-De Rossi è ufficiale: inizia la carriera in panchina di DDR

Daniele De Rossi è ufficialmente il nuovo allenatore della SPAL. L’ex capitano romanista ha firmato un contratto fino al 2024. Inizia così ufficialmente la sua nuova carriera in panchina tra i professionisti.

Ecco l’in bocca al lupo via social della società giallorossa

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Tifosi

Sampdoria-Roma, settore ospiti a 20 euro. Info biglietti qui

Dopo la sfida europea in casa del Betis, la Roma affronterà in trasferta la Sampdoria nella 10a giornata di campionato in programma lunedì 17 ottobre alle 18.30 a Marassi. Il club blucerchiato ha comunicato le modalità di acquisto dei tagliandi anche per il settore ospiti (al prezzo di 20 euro), riservato ai tifosi giallorossi:

L’U.C. Sampdoria comunica le modalità di vendita per l’incontro Sampdoria – Roma, in programma alle ore 18:30 di lunedì 17 ottobre p.v. allo stadio “Ferraris” di Genova e valida quale 10.a giornata della Serie A TIM 2022/23.

L’U.C. Sampdoria al fine di evitare lunghe code presso le rivendite autorizzate consiglia sempre di prediligere l’acquisto dei biglietti online tramite il proprio canale ufficiale sport.ticketone.it. La società non risponde di eventuali biglietti acquistati su siti non ufficiali.

SETTORE OSPITI

I biglietti saranno venduti senza alcuna limitazione (salvo differenti indicazioni da parte degli organi di pubblica sicurezza) a partire dalle ore 10:00 di martedì 11 ottobre presso i seguenti punti vendita:

On-line su ticketone.it
Rivendite Ticketone abilitate su tutto il territorio nazionale (clicca quiper cercare la rivendita più vicina)
Modalità di accesso

Per accedere allo stadio è obbligatorio presentare un documento d’identità valido oltre al tagliando di ingresso.

(sampdoria.it)

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NEWS

Betis-Roma, sarà Sidiropoulos l’arbitro: un precedente positivo per i giallorossi

In vista della sfida di giovedì contro il Betis Siviglia (h.18.45), l’UEFA ha definito le designazioni arbitrali. A dirigere il match d’Europa League dei giallorossi sarà il greco Tasos Sidiropoulos, assistito dai connazionali Polychronis Kostaras e Lazaros Dimitriadis con Aristotelis Diamantopoulos quarto uomo. Al Var ci sarà Agelos Evangelou, coadiuvato dall’olandese Dennis Higler.

L’unico precedente con Sidiropoulos direttore di gara sorride ai giallorossi e risale al 2018, ad ottobre, quando all’Olimpico la Roma superò il CSK Mosca per 3-0 nella sfida del girone di Champions League.

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Infermeria

Ansia Dybala ma gli esami potrebbero slittare a domani

Il versamento c’è e si tratta solo di aspettare per capire l’entità della lesione. Paulo Dybala aspetta il responso dei nuovi esami strumentali alla coscia sinistra. A causa del versamento al retto femorale della coscia che ha subito la lesione, come fa sapere gazzetta.it, l’ecografia effettuata ieri a Trigoria dall’argentino non ha consentito di vedere praticamente nulla. La nuova risonanza potrebbe quindi anche slittare a domani.