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Rassegna stampa

C’è vita anche senza Dybala: con Belotti il sogno continua

C’è vita sul pianeta Roma, anche senza la stella polare di Paulo Dybala in campo ad illuminare la via verso i tre punti. Il segnale arriva forte e chiaro dal Benito Villamarin di Siviglia, dove gli uomini di José Mourinho acciuffano in rimonta un pari prezioso grazie al gol del Gallo, mantenendo così vivo l’obiettivo di qualificarsi alla fase finale dell’Europa League.

Come scrive la Repubblica, ha funzionato l’esperimento del doppio centravanti, sul quale Mourinho può pensare di continuare a lavorare anche in futuro. “Un disastro nel primo tempo, tant’è che gli ho tirato le orecchie all’intervallo. Fantastici nel secondo tempo, mi sono piaciuti tanto“.

Difficile immaginare una Roma tanto diversa da quella scesa in campo ieri sera in Spagna: senza il genio di Dybala, di sicuro Zaniolo, che ha saltato la trasferta di Siviglia per squalifica, ritroverà una maglia da titolare sull’out destro. Ma attenzione a Camara e El Shaarawy.

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NEWS

Dybala fa il tifo per i compagni da casa ‘Forza Roma’ (FOTO)

La Joya tifa a distanza. Nonostante l’umore non sia certamente dei migliori, dopo la lesione muscolare che rischia di fargli saltare il Mondiale, Dybala ha voluto far sentire la propria vicinanza ai suoi compagni sostenendo gli uomini dello Special One dal divano.

Come scrive il Tempo, il numero 21, subito prima dell’inizio del match con il Betis, ha pubblicato su Instagram una foto della tv – sintonizzata sul match dei giallorossi – accompagnata da un immancabile “Forza Roma”.

La speranza dell’argentino è quella di volare in Qatar a metà novembre, ma la sua partecipazione alla al Mondiale è a rischio. A confermarlo sono le parole del difensore della Seleccion Romero: “Sono triste per Paulo, penso che non partirà con noi. Non gli ho parlato ma sicuramente deve stare molto male e gli auguro una pronta guarigione“.

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Interviste

Mourinho: “Pareggio di cuore e qualità, per noi era vita. Ora due vittorie nelle ultime due altrimenti andiamo fuori”

Josè Mourinho ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pari a Siviglia contro il Betis:

Controllo totale del match nonostante il gol preso nel primo tempo?
“Sì anche se è stata una gara di grande pressione, era una partita da dentro fuori non da girone, se avessimo perso eravamo fuori. Chiudere il primo tempo 1-0 sotto ci ha messo grande pressione, con tutti i problemi che abbiamo noi, infortuni, stanchezza, squalifica, giocare contro una squadra fresca che ha fatto 6-7 cambi, con questo cuore incredibile che si è trasformato in una qualità di gioco migliore, abbiamo meritato il pareggio che per noi è vita e abbiamo mostrato di poter vincere anche negli ultimi minuti, ma oggi si doveva giocare con la testa, negli ultimi 15 minuti abbiamo controllato bene, abbiamo ora due partite da vincere a tutti i costi, però è buono perchè dipenderà solo da noi”

Tra cuore, qualità e testa, ci è piaciuta molto la coppia Belotti-Abraham?
“Primo tempo un disastro davanti, non era quello che avevo chiesto ai due, primo tempo male, sono usciti nella ripresa con le orecchie rosse perchè ho strillato tanto, nel secondo tempo molto bene, Tammy ha fatto bene sulle finalizzazioni, hanno lavorato insieme, senza palla con buona pressione, mi è piaciuto tanto il loro apporto nella ripresa”

Questa soluzione si può replicare?
“Zaniolo può giocare da quinto a sinistra (ride ndr).

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Interviste

Pinto: “Non contano solo i soldi nel calcio. L’Europa è un nostro obiettivo”

Tiago Pinto ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del match contro il Betis Siviglia:

Sulle parole di Mourinho tra poveri e ricchi di ieri in conferenza stampa.
“Non sarà molto comodo per me commentare le sue parole. Penso che nel calcio non conta solo la situazione economica perché altrimenti ogni anno Manchester City e Psg andrebbero in finale di Champions, ma se la memoria non mi inganna non l’hanno vinta. Ho capito quello che voleva dire. È chiaro che per noi è molto difficile, ne abbiamo già parlato, è difficile giocare l’Europa e il campionato, giovedì e domenica. È difficile fare anche il turnover, sentivo che prima parlavate della Lazio e di mister Sarri. Sappiamo che è difficile, ma allo stesso modo sappiamo che questo fa parte del nostro lavoro”.

Che valore ha per la società questa serata?
“Avete capito magari meglio di me il profilo della società: lavora di più e parla di meno. Per noi l’Europa è sempre un obiettivo, lo abbiamo dimostrato la stagione scorsa. La competizione è diversa ed è molto più competitiva, ma siamo qui con tutta la nostra forza, energia e motivazione per fare una buona partita e andare avanti. La storia della Roma in Europa non è di oggi, ha avuto tante semifinali negli ultimi 10-15 anni, questo ci deve responsabilizzare e dare la consapevolezza del club che rappresentiamo”.

Lei ha detto che fa il mercato e il campo deve dare le risposte, sul campo dove deve migliorare?
“Ho detto questo, ma anche di più. Secondo me, il lavoro che facciamo sul mercato rappresenta il 20-30% del successo sportivo, poi il 70-80% è il lavoro che facciamo ogni giorno e non mi escludo perché cerco di essere un ds che tutela le altre parti. Dobbiamo migliorare tanto, per fare una squadra vincente non è solo portare allenatore e giocatori, ma creare una famiglia, sviluppare i i dipartimenti e curare ogni dettaglio”.

Si aspettava qualcosa di più a livello di gol davanti?
“Sì, penso che chiaramente il momento di costruire le occasioni è di squadra, poi i giocatori davanti hanno sempre più opportunità di segnare. gli attaccanti quando perdono fiducia diventa più complicato, ma la verità è che con gli attaccanti funziona così. Lautaro ieri ha fatto una partita bellissima ed erano 6-7 partite che non segnava. Ma penso che la squadra sta costruendo tante opportunità e penso che qualcuno dovrà pagare questo, come ha detto Mourinho ieri, e spero possa accadere il più veloce possibile”.

Belotti?
“Per lui è una buona opportunità. Sappiamo che quando costruiamo la squadra dobbiamo prepararla quando ci sono infortuni, giocatori sospesi o abbassamento di forma. Andrea ha lavorato bene, non possiamo dimenticare la sua estate particolare e penso che stia meglio fisicamente. Oggi per lui è una buona opportunità per dimostrare la ragione per cui lo abbiamo preso, ma non è il momento di mettere troppa pressione sul singolo. Fare l’attaccante è sempre più particolare”

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Rassegna stampa

Betis-Roma, le probabili formazioni dei giornali: Tammy + Gallo davanti

La Roma affronta il Betis questa sera a Siviglia, nella quarta giornata di Europa League. Ecco la probabile formazione giallorossa secondo i principali quotidiani:

IL TEMPO – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Spinazzola; Pellegrini; Abraham, Belotti.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Spinazzola; Pellegrini; Abraham, Belotti.

CORRIERE DELLO SPORT – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Spinazzola; Pellegrini; Abraham, Belotti.

IL MESSAGGERO – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Spinazzola; Pellegrini; Abraham, Belotti.

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Interviste

Ibanez: “Gli infortuni non ci spaventano. Mondiale? Lavoro per la Roma, poi il Brasile può essere un premio”

CONFERENZA STAMPA – Le parole del centrale giallorosso in sala stampa alla vigilia di Betis-Roma

Potrebbero pesare gli infortuni di Celik, Dybala e Matic?
“Quello che vedo è che la squadra sta bene, stiamo lavorando per essere sempre al massimo, sono sicuro che chi giocherà al posto di chi è infortunato è pronto per dare il massimo. Noi ci sentiamo bene e siamo pronti”

Sei stato convocato dal Brasile, si avvicina il Mondiale, come fa un giocatore a giocare tranquillo col pensiero della Nazionale?
“Io sono tranquillo perchè lavoro per la Roma, per arrivare poi in Nazionale. Il mio lavoro devo farlo qui, fare sempre il mio meglio come sto facendo, il resto viene da solo e come un premio per ciò che faccio qui”

Qual è la chiave per far bene domani e possibilmente vincere?
“Dobbiamo seguire la disciplina che dice il Mister, dobbiamo lavorare come dice lui, se lo facciamo arriviamo al punto giusto nella partita, dobbiamo lavorare come chiede il mister per vincere”

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Interviste

Mourinho: “Dobbiamo segnare di più, i gol arriveranno. Serve maggiore disciplina di gioco”

CONFERENZA STAMPA – Le parole del tecnico giallorosso in sala stampa alla vigilia di Betis-Roma

Ci sono stati tanti infortuni traumatici e muscolari, con la preparazione fatta quest’anno anomala perchè poi c’è il Mondiale, può essere che la preparazione studiata in questa stagione porti più rischi di infortuni?
“E’ una buona domanda, tutti noi possiamo avere tanti feeling, è una questione di cui si parla da tanto, ma adesso la stiamo vivendo. Quando si parlava del Mondiale a metà stagione 4-5 anni fa era un conto, adesso lo stiamo vivendo. Io ho imparato a vivere la realtà delle cose, dire che si gioca troppo, che i giocatori di oggi paragonati a quelli di ieri, hanno una carriera completamente diversa, che i club più ricchi sono privilegiati perchè hanno rose più ampie e quindi maggiori rotazioni e quelli meno ricchi sono più in difficoltà. Secondo me ci sono i poveri, i ricchi e i meno ricchi: i poveri giocano una partita a settimana, i ricchi con le rose che hanno possono giocare ogni giorno, i meno ricchi che sono quelli con ambizioni equilibrate e che devono giocare lo stesso numero di partite dei ricchi sono quei club che sono in difficoltà ed è questa l’esperienza che sto vivendo in questo momento”

Chi è in vantaggio tra Belotti ed El Shaarawy domani?
“Belotti o El Shaarawy, uno dei due o insieme, vedremo”

Abraham nelle ultime partite sta facendo fatica, sembra un po’ avulso dal gioco. E’ un problema fisico o mentale?
“E’ un problema nostro, di squadra, non mi piace fare queste analisi, capisco che voi le facciate, non leggo tanto, però troverete giocatori di alto livello in altre squadre che vivono momenti simili. Ci sono momenti, per voi è tutto un numero, stats, per noi la verità è che abbiamo bisogno dei gol per vincere le partite, senza è difficile. Siamo i primi in serie A nel creare occasioni da gol ma sbagliamo tanto. Sono momenti, qualche squadre pagherà per questa frustrazione, perchè faremo 4 palle gol e 4 gol, l’importante è che noi lo guardiamo come squadra, senza mettere pressione sul singolo, non come voi perchè facciamo lavori diversi. Noi lo analizziamo come squadra, per quello che produciamo segniamo poco, in questa direzione dobbiamo essere più efficaci, segnare di più e arriverà”

Subito dopo il Lecce ha detto che a volte i giocatori non recepiscono le sue indicazioni. A che cosa si riferiva? In questi due giorni ha visto segnali diversi?
“Un allenatore quando parla 10 minuti dopo la fine di una partita, non è facile. A volte si dicono cose che bisogna spiegare. Il piano di gioco di ogni allenatore del mondo è un conto, un’altra è se i giocatori sono capaci o meno di metterlo in pratica. Ho visto delle sensazioni dalla panchina vedendo la partita poi l’ho rivista e la prospettiva cambia. Dobbiamo avere più disciplina nel nostro gioco, quando uno o due la perdono in fase difensiva o offensiva ha un’implicazione sul resto della squadra, a questo livello dobbiamo migliorare, anche perchè le grandi partite che abbiamo fatto noi in questo anno e mezzo sono partite di grande concentrazione, rispetto del piano di gioco, di grande organizzazione nella dinamica della squadra. Sono pochissime le partite che abbiamo visto con situazioni individuali, o con gente che è uscita dalla linea di gioco che abbiamo preparato prima”

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NEWS

Betis-Roma, sarà Sidiropoulos l’arbitro: un precedente positivo per i giallorossi

In vista della sfida di giovedì contro il Betis Siviglia (h.18.45), l’UEFA ha definito le designazioni arbitrali. A dirigere il match d’Europa League dei giallorossi sarà il greco Tasos Sidiropoulos, assistito dai connazionali Polychronis Kostaras e Lazaros Dimitriadis con Aristotelis Diamantopoulos quarto uomo. Al Var ci sarà Agelos Evangelou, coadiuvato dall’olandese Dennis Higler.

L’unico precedente con Sidiropoulos direttore di gara sorride ai giallorossi e risale al 2018, ad ottobre, quando all’Olimpico la Roma superò il CSK Mosca per 3-0 nella sfida del girone di Champions League.

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Pagelle

Roma-Betis 1-2, le pagelle di Retesport

La Roma cade ancora, in Europa League, contro il Betis Siviglia all’Olimpico. Un 2-1 beffardo nato nel finale complice la rete di testa di Henrique. Vantaggio giallorosso siglato da Dybala, poi Rodriguez allo scadere del primo tempo ha realizzato il pari. Male Abraham e Zaniolo, espulso per un gesto a palla lontana. Si salvano in pochi, nonostante i giallorossi abbiano avuto più occasioni nitide, nate però da giocate estemporanee.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6

Mancini 6

Smalling 6

Ibanez 6,5

Celik sv

Cristante 4,5

Matic 5

Zalewski 6

Zaniolo 4,5

Dybala 6,5

Abraham 4,5

Mourinho 5

Sost.
Camara 6
Belotti sv
El Shaarawy sv
Spinazzola 5