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Wijnaldum: ”La riabilitazione sta andando nella giusta direzione. Olanda? Mi aspettavo più considerazione da van Gaal”

Georginio Wijnaldum sta continuando il percorso di riabilitazione per recuperare dall’infortunio subito ad agosto e Mourinho spera di riaverlo subito dopo la sosta. Il centrocampista giallorosso ha rilasciato un’intervista a ‘ESPN’, in Olanda: “La riabilitazione sta andando davvero nella giusta direzione. Quando è successo ho pianto per diversi giorni, ero triste. Adesso vivo come un monaco, diciamo, ma mi sento molto bene. Sto vedendo molti progressi, anche se adesso vivo lontano dalla mia famiglia. Torno nei fine settimana, è un sacrificio che devo fare. In questo momento sono completamente da solo. Vedo davvero solo due posti, ovvero il mio appartamento e il campo di allenamento. Devo solo superare questo momento”.

Prosegue Wijnaldum parlando del suo futuro: È sempre difficile dire in quale squadra andrò, ma solo il Feyenoord è la mia squadra. A 13 anni dallo Sparta Rotterdam potevo andare all’Ajax o al Feyenoord. Lo Sparta ovviamente avrebbe preferito che andassi all’Ajax, ma sono sempre stato un tifoso del Feyenoord, fin da bambino. Quindi per me la scelta è stata facile”. 

Wijnaldum è arrivato al grande calcio della Premier grazie ai quattro anni al PSV:Siamo cresciuti molto in quegli anni, ho vissuto momenti meravigliosi. Sono stato calciatore dell’anno, ma anche per come mi hanno trattato al club. In quattro anni ho imparato ad amarlo molto. Però solo il Feyenoord è davvero nel mio cuore, il PSV venuto dopo”.

Infine sul futuro in Nazionale e sul rapporto con van Gaal: Sono contento che venga Koeman come ct al suo posto. Ho un ottimo rapporto con Ronald. Poi non è che non mi piaccia van Gaal. Io sono onesto: se non fai bene devi fare spazio ai prossimi. È vero che ho fatto bene in nazionale, ma ci sono state anche partite molto meno buone. Però ovviamente mi aspettavo più considerazione e credito da van Gaal, solo che lui la vedeva diversamente”.

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Mourinho, le 2 giornate per un’offesa diretta a Rapuano: ecco cosa ha detto lo Special One

Il Giudice Sportivo ha squalificato per due giornate José Mourinho dopo l’espulsione ricevuta in Roma-Torino di domenica scorsa. Una punizione severa giustificata dal referto arbitrale molto chiaro, “per aver contestato una decisione arbitrale assumendo un atteggiamento minaccioso nei confronti dell’arbitro e rivolgendo ripetutamente allo stesso un epiteto gravemente offensivo“.

Come scrive il Tempo, troppo grave il termine “pagliaccio”, urlato più volte in faccia a Rapuano, per soprassedere. Nonostante le scuse fatte di persona nello spogliatoio alla presenza della Procura e degli osservatori arbitrali e quelle pubbliche davanti ai microfoni. 

L’allenatore mancherà sia il 4 gennaio alla ripresa contro il Bologna che l’8 contro il Milan, saltando ancora una volta l’appuntamento con San Siro. La Roma intanto pensa al ricorso per uno sconto e riavere il portoghese in panchina a Milano.

Dopo un anno e mezzo però il saldo disciplinare di Mourinho non è dei migliori: quattro espulsioni e sei giornate di squalifica. Tre in più di tutta la rosa della Roma messa insieme. Forse troppe per chi dovrebbe gestire e tenere sotto controllo umori e nervosismi della squadra. Soprattutto alla luce del cambio di atteggiamento nei confronti degli arbitri, voluto e studiato, in questa stagione.

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Calciomercato

Roma, idee Bellerin o Bereszynski se parte Karsdorp

Dopo lo strappo tra Mourinho e Karsdorp, non sembra possibile ricomporre la distanza tra i due. Per questo come riporta la Gazzetta dello Sport, la Roma pensa alla soluzione immediata: la partenza, a gennaio, dell’olandese. Di pari passo, quindi, guarda anche il mercato da cui pescare il sostituto. La Roma, infatti, sta monitorando anche Hector Bellerin, tornato al Barcellona dopo esserci cresciuto, prima di approdare all’Arsenal.

L’esterno spagnolo, 27 anni, con Xavi sta trovando poco spazio. Potrebbe dunque scegliere di cambiare aria a gennaio, magari scegliendo quella capitolina. Piace sempre Bereszynski della Sampdoria, ma si guarda anche ad un profilo più internazionale come quello dello spagnolo.

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Calciomercato

Roma, in arrivo l’annuncio del rinnovo di Cristante: le cifre del suo contratto

In casa Roma sta per essere ufficializzato il rinnovo di Bryan Cristante che prolungherà il suo contratto fino al 2027. Ci sarà anche un adeguamento dell’ingaggio a circa 2,8 milioni di euro netti più bonus. Non il massimo salariale per i giocatori di Mourinho, ma comunque un aumento importante avallato anche dai Friedkin. Cristante diventerà, insieme a Mancini, uno dei pilastri della Roma del futuro, come riferisce Marco Juric su ilTempo.it

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APPROFONDIMENTI

Saracinesca Vicario: è il miglior portiere per rendimento in A e la Roma lo segue

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Tra i motivi di discussione nell’emisfero giallorosso, un po’ a sorpresa, c’è stato in questi primi mesi di stagione anche il rendimento altalenante di Rui Patricio che ha posto più di qualche interrogativo in città – e probabilmente anche a Trigoria – sul futuro della porta giallorossa. Un ruolo su cui Mourinho, con la scelta ricaduta sul suo connazionale nell’estate del 2021, credeva e a ragione visti i numeri dello scorso anno, di aver trovato finalmente l’estremo difensore giusto dopo anni di assoluta instabilità. “Rui è Rui non c’è molto da dire”. Frase espressa dal tecnico della Roma in più di un’occasione, a conferma della stima elevatissima riposta nel suo estremo difensore.

17.10.2021 Juventus vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Rui Patricio Bernardeschi (Foto Gino Mancini)

Calo di forma o primi segnali di tramonto?

Tanti i clean sheet nella scorsa stagione per Rui, che a parte un paio di errori clamorosi (Sassuolo e Bodo nei quarti di finale d’andata della Conference), ha offerto una continuità di rendimento importante, culminato poi nelle straordinarie parate di Tirana contro il Feyenoord.

Il 34enne non è mai stato in discussione, visto l’ingaggio di Svilar che di fatto svolge nella rosa giallorossa lo stesso ruolo di Fuzato, sostanzialmente un secondo inutilizzato, ma nei primi mesi di questa stagione il lusitano ha dato segnali non proprio confortanti. Scarsa reattività in alcuni episodi, un paio di topiche evidenti (Udine su tutte)e qualche dubbio su alcune delle reti prese dalla distanza a cavallo tra ottobre e novembre, poi un ritorno quasi al top nelle ultime uscite stagionali (la grande parata su Traorè a Reggio Emilia, ma anche quella su Felipe Anderson nel derby nella ripresa). Visti i problemi in difesa e soprattutto a centrocampo la Roma oggi non sta ovviamente pensando di intervenire tra i pali, considerato anche il contratto fino al 2024 del portoghese ma a giugno qualcosa potrebbe cambiare.

Idea Vicario

Gli scout giallorossi stanno seguendo con attenzione la crescita esponenziale di Gulielmo Vicario, portiere dell’Empoli, che dopo le grandi prestazioni dello scorso anno sta confermando anche in questa stagione le sue straordinarie qualità. Para rigori, reattivo tra i pali e in uscita, Vicario è tra i portieri con almeno 15 presenze in Serie A nel 2022, quello che ha evitato più gol in base alla qualità dei tiri fronteggiati calcolata attraverso il modello degli Expected Goals (5.45), secondo i dati @Opta. Classe 96′, i toscani lo hanno acquistato dal Cagliari per circa 8 milioni e oggi la sua valutazione si è raddoppiata. L’Empoli è bottega cara ma i rapporti con la Roma sono sempre stati idilliaci, viste le tante trattative concluse anche sui giovani negli scorsi anni. Qualsiasi valutazione sarà operata a giugno, ma il nome di Vicario sul taccuino di Pinto c’è.

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Mourinho, due turni di stop: ecco il verdetto del Giudice Sportivo

“Ha assunto un atteggiamento minaccioso nei confronti dell’arbitro e ha ripetuto un epiteto gravemente offensivo nei suoi confronti”. Questa la motivazione del Giudice Sportivo sulla squalifica di 2 turni inflitta a Josè Mourinho. Lo Special One salterà dunque Bologna e Milan.

Prima sanzione per Camara e Tahirovic, seconda per Dybala.

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Serie A, Smalling nella Top11 di Opta: ecco i numeri dell’inglese

Il profilo Opta sui social ha stilato, in base a dati statistici, la top 11 della Serie A delle prime 15 giornate in cui spicca un solo giallorosso in campo ed è al centro della difesa: Chris Smalling, autore di 123 respinte difensive – più di tutti in campionato – e 3 reti all’attivo: nessun altro giocatore ‘non difensore’ ha fatto finora meglio dell’inglese.

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APPROFONDIMENTI

L’involuzione della produzione offensiva della Roma: solo 2,49 gol attesi nelle ultime 3 partite

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma in 7 giorni, parzialmente, ha gettato quanto di buono fatto in precedenza. Al netto dell’estetica del gioco espresso, infatti, i giallorossi, una settimana fa, erano quarti in classifica a 2 punti dal secondo posto con Lazio (-1), Inter (-1) e Juventus (-3) alle spalle. Dopo il pareggio contro il Torino, la Roma si ritrova settima a 6 lunghezze dalla seconda posizione e con Lazio (+3) Inter (+3) e Juventus (+4) avanti in classifica.

I numeri dell’involuzione offensiva della Roma

Nelle ultime gare, i giallorossi hanno avuto difficoltà a creare pericoli alle squadre avversarie. Mourinho dopo Roma-Lecce dichiarò: ”Ci sono squadre che non segnano perché non hanno opportunità, con noi è diverso: le creiamo ma siamo in un momento in cui facciamo fatica”. Recentemente, invece, la Roma non ha segnato perché non ha avuto occasioni.

Nelle ultime 3 partite di campionato, infatti, i giallorossi hanno prodotto solo 2,49 gol attesi. Numeri alla mano, la Roma contro Lazio (0,38), Sassuolo (0,76) e Torino (1,35) ha avuto problemi a risultare pericolosa. Nelle ultime 3 partite casalinghe i giallorossi hanno creato ancora meno: 1,94 expected gol. Nella sfida contro il Torino è stato Dybala ad accendere la luce, infatti, fino al 70esimo la Roma aveva prodotto solo 0,31 gol attesi. Dopo l’ingresso dell’attaccante dell’argentino, in 20 minuti, i giallorossi hanno creato 1,04 expected gol.

Il regresso rispetto alle gare precedenti è preoccupante: in 8 partite di Serie A (Salernitana 2,98, Cremonese 2,91, Monza 2,67, Empoli 3,84, Atalanta 3,28, Lecce 3,62, Sampdoria 2,60 e Verona 3,03) i giallorossi hanno prodotto più gol attesi rispetto alle ultime 3 sfide (2,49). L’involuzione della produzione offensiva è uno dei problemi che Mourinho, nei prossimi 50 giorni, dovrà risolvere. Ritrovare Spinazzola, Pellegrini, Wijnaldum e Dybala aiuterà lo Special One a trovare la chiave giusta per aprire la porta del gol.

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Roma, senza Champions c’è il pericolo di perdere Dybala

Paulo Dybala in 20 minuti contro il Torino ha nuovamente dimostrato quanto sia diversa in positivo la Roma con la sua presenza in campo. Non è bastato però per vincere e in assoluto i giallorossi si sono attardati molto in classifica nel periodo della sua assenza. Ora a gennaio, dopo il Mondiale, Mourinho spera possa contribuire a riportare in Champions i giallorossi.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, il settimo posto attuale, infatti, è lontano dai sogni e bisogni di agosto ed è per questo che Dybala, stella indiscussa del gruppo giallorosso, dovrà assumersi un carico ulteriore di responsabilità.

I bilanci si fanno solo a fine stagione, ma per un campione che ha un tipo di contratto come quello di Dybala è logico pensare che le conclusioni si possano trarre in due, cioè da parte della società e del giocatore stesso. Dybala, infatti, l’attaccante argentino ha sottoscritto un contratto triennale con opzione per un ulteriore quarto anno in giallorosso, ma in quelle pagine c’è anche un passe partout che potrebbe portare lontano. Ovvero, una clausola di rescissione da 20 milioni utile all’argentino per liberarsi qualora la Roma non riuscisse a regalargli quella partecipazione alla Champions League che resta un suo obiettivo.

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Calciomercato

Juve, avanti tutta con Karsdorp

Non è ancora tempo di affondi, alla Continassa, ma sul tavolo ci sono già diverse idee. Una porta Rick Karsdorp della Roma, fresco di rottura totale con José Mourinho. Dopo le dure accuse del tecnico nel post Sassuolo e la mancata convocazione di domenica per il match con il Torino, è difficile che il caso possa rientrare. Più facile pensare a un divorzio.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, la Juventus ha drizzato le antenne e, tramite i soliti intermediari, ha cercato di approfondire la situazione del 27enne olandese. Se la Roma, che al momento preferirebbe monetizzare l’addio di Karsdorp, dovessdovesse aprire a un prestito, l’idea attuale potrebbe evolvere in qualcosa di più concreto.