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Interviste

Mourinho: “Squadra tradita dall’atteggiamento poco professionale di un singolo a cui ho detto di trovarsi una squadra a gennaio”

Le parole di Mourinho ai microfoni di DAZN dopo il pareggio contro il Sassuolo

“Abbiamo fatto una buona partita con tutti i nostri limiti, con un atteggiamento positivo, serio, dopo due giorni di grande tristezza e un’atmosfera pesante, abbiamo dimostrato di voler vincere, abbiamo controllato bene il Sassuolo velocissimo in ripartenza. Mi dispiace che lo sforzo di una squadra che ha giocato da squadra, tradita dall’atteggiamento non professionale di un calciatore, non posso dire la parola. Tu non mi hai visto parlare così di Ibanez contro la Lazio, perchè l’atteggiamento è sempre top, l’atteggiamento non corretto nei confronti dei compagni invece mi dispiace. E’ un punto fuori casa, su cui non si può dire sia negativo, sono contento dell’atteggiamento generale della mia squadra. Di uno non sono contento, non dico chi, ma l’ho detto dentro lo spogliatoio poco fa e non lo dico mai, ho avuto 16 giocatori in campo, 15 mi sono piaciuti, ad uno ho detto che non mi è piaciuto, ad un altro ho chiesto perchè non giochi sempre così. Andiamo avanti, manca un’altra partita importante contro il Torino. Volpato? Ha cercato di accendere quella luce che ci mancava, non posso chiedere troppo ad un bambino che si allenava su un campo di plastica fino a qualche mese fa e giocava in Primavera, campionato poco competitivo, sono contento di Volpato, ha talento, va migliorato, ma non posso aspettarmi che prenda la Roma sulle spalle. La squadra è stata una squadra e abbiamo oltrepassato questo avversario. Nel primo tempo Eldor doveva spaccare la porta e fare gol, abbiamo questo tipo di limiti, ma come squadra non mi sento di chiedere di più oggi”

La panchina ad Abraham ha fatto bene?
“Non mi piace valutare gli attaccanti sui gol, però non posso essere critico di Eldor per quel gol sbagliato quando ha fatto il suo massimo in partita, non posso criticare Belotti a cui manca sicurezza, deve adattare, ti posso dire che il giocatore a cui ho detto ‘perchè non prima questo atteggiamento’ è stato Tammy, ha messo il corpo, ha vinto duelli, al di là del gol, si è abbassato, non ha perso palla, ha fatto una buona partita”

Lo recupera Dybala per domenica?
“Non lo so, non lo so, difficile da dire, non conosco il contenuto dei suoi contatti con l’Argentina, con Scaloni, non conosco se deve giocare domenica per andare al Mondiale, se non deve giocare e può andare al Mondiale, è ovvio che i giocatori in questa ultima settimana che andranno al Mondiale hanno la testa più di là che di qua, se potessi scegliere direi che mi piacerebbe riaverlo”


MOURINHO IN CONFERENZA STAMPA

Ha detto che è stato tradito dall’atteggiamento di un giocatore.
“L’ho invitato a trovare un club per gennaio, ma non credo”.

Ci può dire il ruolo?
“No.”

Al di là di questo episodio, si riferiva al gol? È soddisfatto in generale?
“Ho visto tutti i giocatori che hanno dato il massimo. Sono soddisfatto, abbiamo limiti e lo sappiamo, arriviamo davanti alla porta e dobbiamo spaccarla per fare gol. Non abbiamo i giocatori più creativi, abbiamo messo la creatività sulle spalle di un bambino (Volpato, ndr) che qualche mese fa giocava su un campo di plastica e in una competizione di livello bassissimo di competitività e qualità, tutti abbiamo fatto il meglio possibile. Non mi avete mai visto essere critico con Rui Patricio che ha sbagliato qui l’anno scorso, con Ibanez che ha sbagliato domenica scorsa o con Pellegrini che ha sbagliato un rigore contro la Juve all’ultimo minuto l’anno scorso. Non mi avete mai visto essere critico con un giocatore, anche io sbaglio e come famiglia dobbiamo sostenerci nei momenti di difficoltà. L’atteggiamento è una storia diversa: quando sei professionista di qualcosa, non solo del calcio, devi rispettare chi rappresenti, chi lavora con te, dando il massimo come tutti. È l’unico motivo per cui sono dispiaciuto perché sento questa sensazione, anche perché conosco il processo dietro l’atteggiamento. Mi dispiace perché potevano perfettamente essere 3 punti, è un punto e ne abbiamo uno in più rispetto a quattro ore fa. Andiamo avanti domenica, c’è l’ultima di questo periodo e cercheremo di prendere punti”.

Il gol di Abraham è un segnale per il Mondiale?
“Nello spogliatoio ho parlato alla squadra e a due giocatori: a Tammy e ad un altro che rimane fra me e loro. A Tammy ho chiesto di pensare e rispondermi quando ha una risposta perché l’atteggiamento di oggi non è stato quello di tante partite di questo periodo. Non parlo di efficacia, di un gol in più, ma di atteggiamento: oggi atteggiamento straordinario, ha preso palle basse e alte, non ha perso palla e quando l’ha persa ha fatto lo sforzo per recuperare la posizione. Ha fatto una partita fantastica al di là del gol. Mi deve spiegare perché oggi e perché non nelle altre partite”.

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Pagelle

Sassuolo-Roma 1-1, le pagelle di Retesport

La Roma torna da Reggio Emilia con un solo punto. Termina 1-1 col Sassuolo la gara del Mapei Stadium, dopo il vantaggio siglato da Abraham, è arrivato il pari di Pinamonti. Una Roma volenterosa, intensa, che ha tenuto alto il ritmo del match creando diverse occasioni da rete ma non riuscendo a sbloccare il match. Grandissima prova di Matic in mezzo al campo, benino Volpato e Zaniolo.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 7

Mancini 6,5

Smalling 5,5

Ibanez 6

Celik 6,5

Cristante 6

Matic 7

Zalewski 5,5

Zaniolo 6,5

Volpato 6

Shomurodov 5,5

Mourinho 6

Sost.:
Abraham 7
Karsdorp 5
Belotti 5
Bove 6
El Shaarawy 5

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PARTITE

Sassuolo-Roma 1-1 (80′ Abraham, 85′ Pinamonti) – Tammy non basta, un punto per i giallorossi

La Roma affronta il Sassuolo al Mapei Stadium nella 14° giornata di Serie A. Assenti Dybala, Wijnaldum, Spinazzola, Pellegrini.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Ayhan, Ferrari, Kyriakopoulos; Frattesi, Maxime Lopez, Harroui; D’Andrea, Pinamonti, Laurienté.
A disp.: Pegolo, Zacchi, Marchizza, Rogerio, Henrique, Berardi, Alvarez, Obiang, Emil Ceide, Antiste, Romagna, Traore, Erlic, Thorstvedt, Tressoldi.
All.: Dionisi.

ROMA (3-4-1-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Matic, Zalewski; Volpato; Zaniolo, Shomurodov
A disposizione: Svilar, Boer, Kumbulla, Viña, Tripi, Karsdorp, El Shaarawy, Bove, Tahirovic, Camara, Belotti, Abraham.
All: Mourinho

Arbitro: Ayroldi. Assistenti: Bottegoni – Liberti. IV uomo: Doveri. VAR: Abisso. AVAR: Banti.

RETI: Abraham 80′, Pinamonti 85′
CARTELLINI: Ammoniti: Zaniolo, Laurientè, Ayhan, Maxime Lopez, Kyriakopoulos, Cristante, Pinamonti


85′ – Pareggio del Sassuolo con Pinamonti, su assist di Laurientè

80′ – GOOOOOOOLLLLLLLL dell’1-0 della Roma siglato da Tammy Abraham di testa su cross di Karsdorp

76′ – Miracolo di Rui Patricio su Traorè a tu per tu col portiere giallorosso. Belotti per Zaniolo

73′ – Zaniolo scappa sulla destra, cross per Bove che di testa non trova la porta

72′ – Bove per Volpato

63′ Dentro Abraham, Karsdorp e El Shaarawy per Celik, Zalewski e Shomurodov

50′ – Punizione di Volpato, Mancini di testa, facile per Consigli

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO:

Fine primo tempo

42′ – Cross di Celik sul secondo palo dove sbuca Zalewski che spreca col mancino da due passi

40′ – Angolo del Sassuolo, di testa Frattesi sfiora la porta da dentro l’area piccola

34′ – Grande conclusione a giro di Laurientè, che per poco non batte Rui Patricio

32′ – Clamorosa occasione da gol sprecata da Shomurodov, che riceve in area da Zaniolo ma calcia addosso a Consigli in uscita

22′ – Matic apre in area di rigore per Volpato che controlla e calcia al volo, pallone sul fondo

17′ – Missile di Frattesi dalla distanza, salva Rui in angolo

15′ – Tentativo di D’Andrea col mancino, pallone sull’esterno della rete

5′ – Ci prova Zalewski sulla linea di fondo, dribbling e cross teso ma c’è Consigli

4′ – Altro cross di Laurentié, questa vlta tra le braccia di Rui Patricio. 

Squadre in campo, si parte

CRONACA PRIMO TEMPO:

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APPROFONDIMENTI

Roma, l’ultimo successo al Mapei nel 2018. Belotti col Sassuolo si esalta

La Roma nel pomeriggio affronta il Sassuolo a Reggio Emilia. Campo divenuto ostico per i giallorossi, visto che non vincono al Mapei Stadium dal 2018: 1-0 autogol di Pegolo. Nelle sfide successive due pareggi e una sconfitta.

In assoluto sono 18 le sfide tra le due formazioni: 9 vittorie per la Roma, 8 pareggi e una sola sconfitta. Tra Mourinho e Dionisi si contano al momento solo i due incroci dello scorso anno: un pareggio e una vittoria per lo Special One. Occhio a Belotti: contro il Sassuolo il Gallo ha realizzato 9 reti in A, è la sua vittima preferita.

La Roma oggi si affida al suo rendimento esterno: 4 vittorie consecutive, non centra una striscia di almeno 5 successi di fila lontano dalle mura amiche dalla stagione 2017-2018.

 

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Allenamenti

Dybala vede la luce: possibile ritorno in gruppo tra giovedì e venerdì

Paulo Dybala è sempre più vicino al rientro. Dopo settimane di intenso lavoro ma anche di sofferenza a distanza forzata dai propri compagni, la Joya è pronto a tornare in gruppo. Tra domani e venerdì l’argentino infatti potrebbe ritornare ad allenarsi con la squadra e puntare così la convocazione per l’ultima sfida prima dei Mondiali contro il Torino in programma domenica pomeriggio. Difficile comunque vederlo in campo, per evitare rischi in vista delle convocazioni con l’Argentina che arriveranno nel fine settimana.

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APPROFONDIMENTI

La Roma e le reazioni dopo un derby perso in campionato: gli ultimi precedenti fanno ben sperare

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma deve reagire dopo la sconfitta nel derby contro la Lazio. I giallorossi, questa sera alle 18:30, sfideranno il Sassuolo allenato da Dionisi che è reduce da 2 ko consecutivi (Empoli-Sassuolo 1-0 e Napoli-Sassuolo 4-0). Mourinho ieri in conferenza stampa ha dichiarato: ”Mi aspetto la reazione di sempre, quando questa squadra perde una partita. Da parte dei miei voglio tutto lo sforzo possibile per tornare a sorridere, cosa, questa, che non facciamo da due giorni. Lo Special One poi ha scosso la squadra facendo capire che, dopo la vittoria di Tirana, molti calciatori si sono adagiati su quel risultato: ”Quello che dobbiamo migliorare è l’accettazione di una sfida diversa da quella dell’anno scorso. La crescita nella mentalità, nella responsabilità e nell’ambizione. Non dobbiamo essere soddisfatti di aver raggiunto questo livello e dobbiamo cercare di andare oltre”.

I calciatori giallorossi, quindi, stasera contro il Sassuolo, dovranno dare una risposta al tecnico. Ultimamente dopo un derby perso in campionato la Roma ha reagito con personalità: 17 partite, 14 vittorie e 3 pareggi. L’ultima sconfitta nella gara successiva ad un ko in un derby di Serie A risale a 33 anni fa: Roma-Milan 1-3 (22 gennaio 1989).

Di seguito gli ultimi 17 precedenti.

Roma-Empoli 2-0 (lazio-Roma 3-2)

Roma-Spezia 4-3 (Lazio-Roma 3-0)

Roma-Empoli 2-1 (Lazio-Roma 3-0)

Milan-Roma 1-4 (Roma-Lazio 1-3)

Roma-Torino 2-0 (Lazio-Roma 3-2)

Palermo-Roma 0-1 (Roma-Lazio 1-2)

Roma-Palermo 1-0 (Lazio-Roma 2-1)

Roma-Lecce 3-2 (Lazio-Roma 4-2)

Roma-Empoli 2-1 (lazio-Roma 3-2)

Roma-Palermo 4-0 (Lazio-Roma 3-0)

Roma-Atalanta 2-1 (Lazio-Roma 3-1)

Roma-Udinese 1-1 (Lazio-Roma 2-1)

Roma-Bari 2-1 (Lazio-Roma 2-0)

Bari-Roma 1-3 (Roma-Lazio 1-3)

Roma-Torino 1-0 (Lazio-Roma 1-0)

Padova-Roma 0-0 (Roma-Lazio 0-2)

Roma-Reggiana 0-0 (Lazio-Roma 1-0)

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Rassegna stampa

Sassuolo-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: ballottaggi in mediana e sugli esterni

La Roma affronta questo pomeriggio al Mapei Stadium il Sassuolo nella 14° giornata di Serie A. Giallorossi privi di diversi uomini: Dybala, Wijnaldum, Spinazzola, Pellegrini. Ecco le probabili formazioni dei giornali:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Camara, Zalewski; Volpato, Zaniolo; Abraham.

CORRIERE DELLO SPORT (3-4-1-2)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Camara, Matic, El Shaarawy; Volpato; Zaniolo, Abraham.

TUTTOSPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Camara, Zalewski; Volpato, Zaniolo; Abraham.

IL MESSAGGERO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Camara, Zalewski; Zaniolo, Volpato; Abraham.

IL TEMPO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Camara, Matic, Zalewski; Volpato, Zaniolo; Belotti.

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Rassegna stampa

Abraham in crisi: rischia la convocazione per Qatar 2022

La presenza di Tammy Abraham al Mondiale è a forte rischio. Il CT dell’Inghilterra Southgate sta facendo le ultime valutazioni sui 26 calciatori da portare in Qatar e sono crescenti le possibilità che l’attaccante non sia convocato. Le difficoltà con la Roma sono evidenti, forse come i suoi pensieri alla maglia dei Tre Leoni. «Chiedetelo a lui se sta pensando al Mondiale», il commento laconico di Mourinho. Ma la concorrenza per il posto da vice-Kane è agguerrita: Abraham si giocherà fino all’ultimo il posto con Wilson del Newcastle e Toney del Brentford, sotto indagine della FA per calcioscommesse.

Come scrive il Tempo, uno strascico giudiziario che assomiglia ad una speranza per Abraham, nel caso Southgate decida di non convocare Toney prima di un’eventuale sentenza. Chi invece il Mondiale l’ha rifiutato è Volpato, che ha declinato la convocazione dell’Australia, in attesa di una futura chiamata della Nazionale Italiana. «È una questione personale – ha ammesso Mourinho – non voglio inserirmi. È in un processo di crescita che non va accelerato. Non deve prendere adesso questa decisione».

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Rassegna stampa

Il gruppo con Ibañez

Ibañez più altri dieci. Mourinho è stato chiaro in conferenza stampa e ha mandato un segnale a tutti i tifosi romanisti che in questi ultimi giorni hanno criticato pesantemente il difensore brasiliano per l’errore commesso nel derby. Un errore fatale, che ha permesso alla Lazio di segnare il gol vittoria, ma che è arrivato da un ragazzo che in questa ultima stagione e mezzo si è sempre messo a disposizione del tecnico sacrificandosi e stringendo i denti anche nei momenti più complicati.

Come scrive il Corriere dello Sport, per questo Mourinho ha difeso a spada tratta il suo difensore, allontanando i malumori e rincuorandolo in vista dei prossimi due match prima della sosta. Insomma, Mou non ha mai pensato di bocciarlo dopo l’errore nel derby, ma anzi, per non perderlo mentalmente lo ha caricato e sostenuto sia dopo la partita sia in conferenza stampa.

E così hanno fatto anche i suoi compagni di squadra. Già nello spogliatoio dell’Olimpico nessun giocatore ha criticato la sua prestazione, ma tutti, in primis capitan Pellegrini, lo hanno aiutato a superare il momento e a voltare pagina. Se non altro perché Ibañez è stato uno dei calciatori che più è cresciuto dall’inizio della gestione Mourinho, tanto da entrare nel giro della nazionale brasiliana sebbene il ct Tite abbia deciso di non convocarlo per il Mondiale.

Ma Ibañez fin qui è stato indispensabile per la Roma: in campionato è infatti l’unico calciatore di movimento ad aver giocato tutti i minuti di tutte e tredici le partite. Essenziale in difesa, con poche sbavature prima dell’errore contro la Lazio

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APPROFONDIMENTI

Roma, in rampa di lancio ora c’è Tahirovic: dal mancato ritiro all’esordio imminente (VIDEO)

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Infortuni e difficoltà, ma anche possibilità di lanciare giovani di valore. Su questi concetti ha ruotato buona parte della conferenza stampa odierna di Josè Mourinho, alla vigilia della sfida contro il Sassuolo. Dopo Zalewski, Bove, Felix, ma anche Keramitsis, Missori e Faticanti è arrivato anche il momento di Benjamin Tahirovic, centrocampista classe 2003 della Roma Primavera.

Un altro colpo degli scout giallorossi, capitanati negli scorsi anni da Simone Lo Schiavo (oggi al fianco di Morgan De Sanctis a Salerno), che scovarono questo talento, d’origine bosniaca, nel Vasalund, per una cifra irrisoria: 200 mila euro.

https://youtu.be/y8MAh5fixxs

Fisico, gestione e gol

“Vi dico una cosa, così non sarà una sorpresa per voi, presto arriverà anche la chance da titolare per Tahirovic, che è cresciuto tantissimo da quando si allena con noi”. E’ arrivato forte e chiaro il messaggio dello Special One, parole che avranno fatto piacere allo svedese che la scorsa estate ha vissuto un momento di forte scoramento dopo un grande anno in Primavera, la finale Scudetto persa contro l’Inter ma soprattutto la mancata convocazione nel ritiro estivo con la Prima squadra. Tahirovic ha lasciato Trigoria per una ventina di giorni, è tornato a casa in Svezia e la società non gradì questo suo comportamento. Guidi però non ha rinunciato al suo talento, lo ha messo al centro della sua nuova Roma con Faticanti e Pisilli e lo svedese ha ritrovato stimoli, giocate e grandi prestazioni. 33 presenze, 3 gol e 4 assist lo scorso anno, 8 presenze e 544 minuti disputati in questo, poi la presenza costante in prima squadra e le varie convocazioni per volontà di Mou che lo ha scoperto giorno dopo giorno. Fisico imponente, classica mezzala, capace di aggredire ma anche di dettare i tempi di gioco, un gran tiro da fuori, il destro è il piede preferito ma calcia bene anche col mancino. Tra Reggio Emilia e Torino potrebbe arrivare la prima chance da titolare, per il giovane centrocampista che ha già rinnovato con la Roma fino al 2026.