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Interviste

Sabatini: “Karsdorp? Dichiarazioni gravissime di Mourinho”

Walter Sabatini ai microfoni di Sky Sport, ha analizzato così le parole di Josè Mourinho e il momento delicato della Roma: “Qualsiasi cosa dirò su Mourinho sarà un boomerang per me. Dopo quello che è successo ieri, l’allenatore dovrà vedersi con la società e rivalutare tutta la rosa facendo scelte definitive. L’episodio per me è di una gravità inaudita, taglia fuori un giocatore che adesso deve andarsene per forza. Non credo che possa andare a fare la spesa a Roma in modo tranquillo. Le parole di Mourinho sono state eccessive, con un linguaggio estremo, ma si parla di calcio. Vorrei rivedere la partita di Karsdorp, per capire a cosa allude il tecnico. Se parla solo dell’azione del gol non penso che la sua tesi regga, visto che Pinamonti anticipa Smalling, che resta uno dei migliori giocatori della Roma. Le partite sono fatte di errori, non si può parlare di tradimento”.

Ora come reagirà la squadra?

“Mi preoccuperei moltissimo di questo, i giocatori di solito fanno gruppo e si proteggono a vicenda. Penso però che siano legati a Mourinho, anche se subentrerà il timore di essere attaccati dall’allenatore dopo una partita giocata male”.

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NEWS

Inghilterra, doccia fredda per Abraham: l’inglese non parteciperà a Qatar 2022

Dopo le indiscrezioni di questa mattina, arriva la notizia ufficiale. Doccia fredda per Tammy Abraham che non è stato convocato dal Ct inglese per i Mondiali in Qatar. Out anche Tomori e Smalling dalla lista comunicata poco fa dalla Federazione.

L’elenco dei giocatori che parteciperanno al Mondiale:

Pickford, Pope, Ramsdale, Alexander-Arnold, Coady, Dier, Maguire, Shaw, Stones, Trippier, Walker, White, Bellingham, Gallagher, Henderson, Mount, Phillips, Rice, Foden, Grealish, Kane, Maddison, Rashford, Saka, Sterling, Callum Wilson.

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Giudice Sportivo, Mancini e Cristante in diffida

Bryan Cristante e Gianluca Mancini entrano in diffida dopo la quarta ammonizione rimediata ieri, nella sfida contro il Sassuolo. Questo il verdetto del Giudice Sportivo, dopo le sfide della 14° giornata.

Terza sanzione, invece, per Nicolò Zaniolo, a cui l’arbitro Giovanni Ayroldi ha mostrato il cartellino giallo per le eccessive proteste.

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APPROFONDIMENTI

Epurazione Roma, atto II: prima i richiami poi lo sfogo di Mou, ecco chi rischia a gennaio

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Prima gli avvertimenti, poi i richiami, infine i segnali chiari, nelle scelte e nelle dichiarazioni. Josè Mourinho, come avvenuto un anno fa più o meno in questo periodo, ha iniziato a cesellare il gruppo, immaginando nuovi interventi sul mercato, che certamente arriveranno tra gennaio, ma soprattutto a giugno, fair play finanziario permettendo.

Richiami e Sfoghi

Questa volta però, a distanza di dodici mesi, il tecnico giallorosso si è rivolto al ‘gruppo storico’ della Roma, reo evidentemente di non riuscire a fare quel salto di qualità definitivo richiesto, anzi preteso, dall’allenatore. Lo scorso anno a Bodo ci fu il primo momento di rottura con la squadra: “Le nostre riserve sono più scarse dei titolari del Bodo”. Successivamente lo Special One mandò in tribuna Villar, Diawara, Borja Mayoral, Calafiori, Reynolds, tutta gente accusata di non essere da Roma, soprattutto sul piano degli atteggiamenti. “Non attaccherò mai un mio calciatore per un errore tecnico”. Il mantra di Josè, ripetuto anche ieri a più riprese nella pancia del Mapei Stadium. A gennaio quei calciatori che il lusitano riteneva inutili alla causa, vennero ‘epurati’ dalla rosa, senza pensarci un secondo e Pinto colse un paio d’occasioni in prestito con Oliveira e Niles.

Passata la sbornia della Conference e con gli arrivi di calciatori importanti, la Roma era fortemente accreditata da tutti per la lotta al vertice della classifica. Obiettivo Champions che ogni anno i giallorossi rincorrono senza mai riuscire ad essere realmente in lotta. Ad inizio anno però i primi scricchiolii e già ad agosto, dopo la prestazione di Torino, Mou cominciò a mandare i primi segnali: “C’è qualche calciatore che non regge l’urto della competitività interna alla rosa”. Poi citò Rick Karsdorp: “Bene l’anno scorso, ma se giochi così ciao amico c’è Celik”. L’altro palese riferimento ad Abraham, al di là del gol segnato. In rampa di lancio c’era Belotti appena arrivato.

14.5.2022 Roma vs Venezia (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Abraham delusione finale (Foto Gino Mancini)

Involuzione e appagamento

Mourinho ha sempre parlato di famiglia, empatia, giusti comportamenti. Quel ‘mutuo soccorso’ tanto caro a Walter Sabatini che in campo però qualche calciatore ha un po’ messo da parte dopo la gioia di Tirana. Le scelte forzate ma anche dei buoni risultati hanno sorretto la squadra, trascinandola nei piani alti della classifica fino all’ultimo periodo, dove complice l’enorme sforzo profuso in Europa League per evitare la retrocessione in Conference, sono piano piano venuti a mancare punti e diversi titolari. Altri però hanno manifestato un crollo di rendimento impensabile alla vigilia del torneo, tanto che Mourinho due giorni fa è tornato sul tema tuonando: «C’è gente da cui mi aspettavo di più? Sì. Non posso nascondere la mia delusione per l’involuzione di alcuni giocatori. L’atteggiamento non è un problema, quello che si doveva migliorare è l’accettazione di una sfida diversa rispetto a quella dell’anno scorso. La crescita nella mentalità e nella responsabilità, così come quella dell’ambizione. Non bisognava essere soddisfatti e contenti di aver raggiunto questo livello. Se io fossi stato soddisfatto della mia carriera, nel 2010 avrei dovuto dimettermi».

Ieri dopo il pari col Sassuolo, il primo vero sfogo della stagione: «Lo sforzo della squadra è stato tradito dall’atteggiamento di un giocatore. Meglio non dire la parola: un atteggiamento diciamo non professionale. Ho chiesto a questo calciatore di trovarsi un’altra squadra a gennaio». Dichiarazioni durissime, in perfetto stile Mou che colpiscono però dritto al cuore il gruppo storico della Roma. Karsdorp prima con Fonseca, poi l’anno scorso con Josè, è stato un titolare inamovibile. Ma troppi atteggiamenti, errori, modi di fare dell’olandese hanno infastidito il tecnico, non ultima la fuga negli spogliatoi al derby, su cui Mou aveva glissato difendendo l’immagine di Karsdorp.

23.4.2022 Inter vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Karsdorp e Mancini parlano con Sozza (Foto Gino Mancini)

Chi rischia a gennaio?

La Roma pur battendo il Torino domenica rischia di chiudere questa prima parte di stagione fuori dalle prime quattro. Nelle ultime cinque partite ha battuto solo Verona e Sampdoria, perdendo contro il Napoli e la Lazio, pareggiando ieri a Sassuolo e invertendo fortemente la rotta che la vedeva veleggiare sopra la media dei 2 punti a partita. E Mourinho sta già pensando al prossimo futuro: sono diversi i calciatori dell’attuale rosa che per scelte, caratteristiche e assenze prolungate non rientrano nei piani dello Special One. Kumbulla, Bove (perchè è stato tenuto?), Shomurodov – anche ieri incapace di dare un senso alla sua esperienza giallorossa – a cui aggiungere forse anche Vina (difeso però recentemente dal tecnico per i suoi atteggiamenti positivi) e ora Karsdorp. Il primo calciatore del gruppo storico che potrebbe partire a gennaio. E’ iniziato dunque il II° atto dell’epurazione mourinhiana, che potrebbe intaccare ancora di più la squadra nel prossimo mercato estivo. E Pinto è pronto ad accendere i motori.

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Inghilterra, Abraham e Smalling esclusi dal Mondiale

Non è bastato il gol di ieri contro il Sassuolo per Tammy Abraham. L’attaccante inglese, infatti, non ha convinto il Ct dell’Inghilterra Southgate che gli ha preferito altri calciatori per disputare il Mondiale. Discorso identico per Smalling che, a differenza di Abraham, è stato protagonista di un buon inizio di stagione. Ad anticipare la notizia, è il The Athletic che ha “diramato” in anticipo le scelte del ct Southgate. Tra poche ore uscirà la lista ufficiale dell’Inghilterra che non vede né Smalling né Abraham. Al posto dell’attaccante romanista, sempre presente nell’ultimo anno nella lista del tecnico, ci saranno Harry Kane, Marcus Rashford, Raheem Sterling, Jamie Vardy, Danny Welbeck. In difesa, invece, Southgate ha convocato Trent Alexander-Arnold, Gary Cahill, Eric Dier, Phil Jones, Harry Maguire, Danny Rose, John Stones, Kieran Trippier, Kyle Walker, Ashley Young.

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AS Roma: da oggi per biglietti, abbonamenti e pacchetti servirà l’account ‘myASR’

La Roma, con un comunicato ufficiale, dirama la notizia per cui da oggi servirà disporre dell’account ‘myASR’ per comprare online: biglietti, abbonamenti o pacchetti di più gare. Di seguito il comunicato:

”Un unico account gratuito per usufruire di tutti i servizi digitali dell’AS Roma incluso l’acquisto online dei biglietti per lo Stadio Olimpico. Recependo le direttive del decreto Battelli, volte al contrasto del secondary ticketing, da oggi per acquistare online i biglietti per le singole partite, gli abbonamenti o i pacchetti di più gare sarà necessario disporre di un account myASR, con numero di telefono e indirizzo email verificati.

Ottenerlo è semplice, gratuito, veloce e permette di usufruire di tutte le opportunità offerte dal mondo digitale giallorosso attraverso un unico inserimento di credenziali.

Se già hai un account myASR, assicurati che la tua email e il tuo numero telefonico siano verificati. Per farlo, vai alla pagina della biglietteria e clicca sul banner myASR. La procedura di registrazione e verifica si aprirà automaticamente.

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APPROFONDIMENTI

La comfort zone del sesto posto: inversione di marcia o destino già scritto

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma pareggia 1-1 al Mapei Stadium e momentaneamente è sesta in classifica. Stasera, infatti, la Juventus ha la possibilità di superare i giallorossi e piazzarsi in quarta posizione a +2 sulla squadra allenata da Josè Mourinho. Lo Special One, dopo la gara pareggiata contro il Sassuolo, si è scagliato verso un calciatore della propria squadra: ”Siamo stati traditi dall’atteggiamento non professionale di un giocatore. L’ho invitato a trovarsi un club per gennaio”. Prima della partita, invece, si è rivolto a tutta la squadra: ”Quello che si può e si poteva migliorare è l’accettazione di una sfida diversa da quella dell’anno scorso, la crescita nella mentalità, nella responsabilità, nell’ambizione. Non dobbiamo essere soddisfatti di aver raggiunto questo livello e dobbiamo cercare di andare oltre”. Il messaggio di Mourinho è chiaro: o si migliora o non si può far parte della sua Roma.

Dal 2018-2019 la classifica della Roma non cambia: voltare pagina o rimanere nella mediocrità

Mourinho sta tracciando un’altra linea di demarcazione dopo le sfuriate della scorsa stagione:Qui c’è gente abituata alla comfort zone di un quinto-sesto posto”. Il tecnico giallorosso vuole alzare l’asticella delle ambizioni ma la sua squadra non sta dando risposte positive con linearità. La Roma, infatti, vive di fiammate e una statistica lo certifica: i giallorossi con Mourinho in panchina non hanno mai vinto 4 partite consecutive di Serie A.

Dalla stagione 2018-2019, la Roma si è adagiata alla comfort zone: 6°, 5°, 7° e 6° posto in classifica. I giallorossi devono cambiare marcia perché il trend è simile alle ultime stagioni in cui non sono arrivati in Champions League. Attualmente la Roma è sesta con 26 punti a 12 lunghezze dal primo posto. Numeri alla mano, il cammino in campionato dopo 14 giornate non è diverso dalle ultime stagioni: 2021-2022 (5° posto con 25 punti e -10 dal vertice), 2020-2021 (4° posto con 27 punti e -7 dalla prima), 2019-2020 (5° posto con 28 punti e -9 dalla vetta) infine 2018-2019 (8° posto con 20 punti e -20 dal vertice). I dati sono chiari, quindi, o si volta pagina o si rimane in quella nella quale c’è scritto: ‘comfort zone e niente Champions League’.

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Rassegna stampa

Sassuolo-Roma 1-1, le pagelle dei giornali

La Roma pareggia a Reggio Emilia contro il Sassuolo, nonostante le ottime parate di Rui Patricio e il ritorno al gol di Abraham, la squadra giallorossa non è andata oltre l’1-1. Ecco le pagelle dei giornali:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (G.B. OLIVERO)

Rui Patricio 6,5; Mancini 6, Smalling 5,5, Ibanez 6; Celik 5,5, Cristante 6, Matic 5, Zalewski 5; Volpato 6, Zaniolo 6; Shomurodov 4,5. Subentrati: Karsodrp 4,5, El Shaarawy 5,5, Abraham 7, Belotti sv, Bove sv. Allenatore: Mourinho 5,5.

CORRIERE DELLO SPORT (R. MAIDA)

Rui Patricio 6,5; Mancini 6, Smalling 5, Ibanez 6; Celik 6, Cristante 6, Matic 6, Zalewski 5; Volpato 6, Zaniolo 5,5; Shomurodov 5,5. Subentrati: Karsodrp 5 , El Shaarawy 5,5, Abraham 7, Belotti sv, Bove sv. Allenatore: Mourinho 6.

LA REPUBBLICA (E. GAMBA)

Rui Patricio 6,5; Mancini 5,5, Smalling 6, Ibanez 6; Celik 6, Cristante 6, Matic 6, Zalewski 5,5; Volpato 6, Zaniolo 5,5; Shomurodov 5,5. Subentrati: Karsodrp 6, El Shaarawy 5,5, Abraham 6,5, Belotti 5, Bove sv. Allenatore: Mourinho 6.

CORRIERE DELLA SERA (L. VALDISERRI)

Rui Patricio 7; Mancini 6, Smalling 4,5, Ibanez 6; Celik 6, Cristante 6, Matic 5,5, Zalewski 4,5; Volpato 6, Zaniolo 6,5; Shomurodov 5. Subentrati: Karsodrp 4,5, El Shaarawy 5, Abraham 7, Belotti 5, Bove 5,5. Allenatore: Mourinho 6.

IL MESSAGGERO (A. ANGELONI)

Rui Patricio 6,5; Mancini 5,5, Smalling 5,5, Ibanez 6; Celik 5,5, Cristante 5,5, Matic 5, Zalewski 5,5; Volpato 5,5, Zaniolo 6,5; Shomurodov 5. Subentrati: Karsdorp 4, El Shaarawy 5, Abraham 7, Bove sv. Allenatore: Mourinho 5,5.

IL TEMPO (F. BIAFORA)

Rui Patricio 7; Mancini 6, Smalling 5, Ibanez 6; Celik 5,5, Cristante 6, Matic 6,5, Zalewski 5,5; Volpato 5,5, Zaniolo 6; Shomurodov 5,5. Subentrati: Karsodrp 5 , El Shaarawy 5,5, Abraham 7, Belotti 5,5, Bove 5,5. Allenatore: Mourinho 5,5.

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Calciomercato

Roma, caso Karsdorp. Mou lo: «Ci ha tradito». L’olandese nei prossimi giorni a colloquio con Pinto

Nel post gara di Reggio Emilia è esploso il caso Karsdorp. Josè Mourinho dopo la gara è una furia e indica nell’olandese – senza mai nominarlo – il capro espiatorio per il pareggio deprimente contro il Sassuolo, che allontana i giallorossi dal quarto posto.

«Penso che abbiamo fatto una buona gara – dice il tecnico – e mi dispiace perché lo sforzo di una squadra è stato tradito da un giocatore per un atteggiamento non professionale. Io non ho parlato in questi termini di Ibañez alla fine del derby perché un errore tecnico fa parte del gioco, i calciatori sanno che possono sbagliare. Lo faccio stasera perché un atteggiamento non professionale e non corretto con i compagni mi dispiace. Quando sei professionista di qualcosa, non solo del calcio, devi rispettare chi rappresenti, chi lavora con te, dando il massimo». Secco e diretto, senza fare nomi, «perché l’ho detto nello spogliatoio al diretto interessato».

Come riferisce il Tempo, la reazione di Karsdorp è quella di un ragazzo sorpreso, quasi incredulo. L’olandese non intende replicare al momento, ma ora è necessario un chiarimento con Pinto per capire le intenzioni della società, che gli ha rinnovato il contratto fino al 2025.

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Interviste

Abraham: “Chiedo scusa a tutti per non essermi espresso sui livelli dello scorso anno”

Tammy Abraham ha parlato così ai microfoni di DAZN dopo il pari di Reggio Emilia contro il Sassuolo:

Bel gol, ma non è bastato.
“Prima di analizzare la partita, vorrei rivolgermi ai tifosi, ai compagni di squadra, all’allenatore e in qualche modo scusarmi per non essermi espresso sui livelli della scorsa stagione, non sono stato me stesso. Sono una persona, un ragazzo, in fondo. Ho attraversato un momento difficile, con poca fiducia. Oggi ci tenevo a dimostrare ai tifosi che sono ancora io, che sono pronto ad aiutare la squadra. Manca una partita da vincere prima della sosta e dopo la sosta bisogna tornare più forti di prima”.

La squadra era un po’ troppo distratta nell’azione del gol del Sassuolo?
“Forse sì, un calo di concentrazione. Abbiamo giocato tantissime partite in un tempo ristretto, forse c’era anche stanchezza. Questo è un posto difficile dove giocare, è un punto in trasferta e non è male tutto sommato. Pensiamo alla prossima partita dove i tre punti sono fondamentali”.

Cosa ha detto Mourinho nei giorni scorsi sul tuo atteggiamento?
“Mourinho mi conosce come giocatore, conosce tutti i suoi ragazzi e la squadra, sa che può succedere di attraversare alti e bassi nel corso di una stagione. Probabilmente mi sono caricato di troppe pressione, ci tenevo tantissimo a fare gol, questo ha innescato un circolo vizioso. Sono davvero contento di aver ritrovato il gol, ho ancora una partita per dimostrare il mio valore”.

Ci hai ricordato un tipico attaccante inglese sul gol, è corretto?
“Sì, sono il classico attaccante che si accede in area. È stato bello vedere Mancini che stava facendo il cross, tra l’altro bellissimo assist, e mi sono fatto trovare al posto giusto e al momento giusto”.