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Calciomercato

Mourinho, ‘no’ anche al Brasile: vuole proseguire nei club e con la Roma

Pressing asfissiante. Come quelli che, in campo, piacciono a lui. È serrata la corte del Brasile a José Mourinho. Per convincere lo Special One, che ha già detto no al Portogallo, si è speso anche Ronaldo.

Come scrive il Corriere dello Sport, il Fenomeno – i rapporti con CR7 non sono dei migliori – è intervenuto in prima linea per persuadere Mou e portarlo sulla panchina verdeoro. Frequenti le chiamate all’allenatore della Roma, deciso però a dire no. Anche l’offerta del Brasile, infatti, verrà gentilmente declinata.

A segnalare il concreto interesse della nazionale carioca è Carlos Alberto, ex calciatore di Mou ai tempi del Porto che ha dichiarato: «Sono pronto a sganciare la bomba e lo dico direttamente: forse Mourinho sarà il nuovo allenatore del Brasile. Si tratta di una notizia. Mi ha anche proposto di fargli da assistente». 


Sulla notizia è tornato anche il sito di Gianluca Di Marzio, confermando che Mourinho non abbia alcuna intenzione di accettare la panchina della Nazionale in questa fase della sua carriera. Lo Special One vuole continuare ad allenare i club. L’idea è quindi quella di continuare a essere l’allenatore della Roma, con il quale è legato fino al 2024.

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Rassegna stampa

Abraham, è la notte più bella: “Questa era la mia occasione. E stavolta l’ho presa al volo”

Ci sono momenti in cui senti che il destino ti passa accanto e ti allunga la mano. Quelli sono gli istanti in cui ti accorgi che non puoi perdere l’occasione, che devi salire su quel treno perché altrimenti resterai fermo, con una valigia piena di fumo e di rimpianti. Probabilmente è ciò che deve essere passato nella testa di Tammy Abraham, il «Grande Malato» finora della ragione romanista.

Per questo l’auto-convincimento a cui si era sottoposto prima della sfida al Milan è stato robusto. «Prima della partita mi ero detto: “Questa è la mia occasione, devo essere pronto”». Un vero e proprio mantra che evidentemente ha avuto effetto, visto che la sua zampata arrivata nei minuti di recupero ha concesso alla squadra giallorossa di conquistare un punto in vero e proprio stile «mourinhano». Lo Special One dopo averlo messo a sorpresa in panchina mercoledì scorso all’Olimpico contro il Bologna, gli aveva detto: «Stai tranquillo, ti faccio giocare a Milano». Ed è stato di parola, venendo ripagato nel migliore dei modi, con una grande festa nello spogliatoio di San Siro. «Sapevamo che questa sarebbe stata una trasferta difficile – spiega ancora Abraham -. Dovevamo avere pazienza perché loro difendevano e attaccavano bene, quindi le chance erano poche. Quando ho visto il colpo di testa di Matic e la parata del portiere mi sono avventato e ho segnato».

Come scrive la Gazzetta dello Sport, il mucchio giallorosso intorno a lui spiega tutto. A fine partita Ibanez dice: «Sapevamo che Tammy doveva solo stare tranquillo, perché i gol sarebbero tornati». Perciò il centravanti inglese rialza la testa e fa lievitare di nuovo anche le ambizioni della squadra. «Sapevamo che era difficile giocare a Milano contro i campioni d’Italia – racconta -. Dovevamo essere pazienti, il Milan ha fatto bene e sapevamo che le possibilità sarebbero state poche. Mi sono detto su quella punizione che era la mia occasione, il pallone è arrivato a me e ringrazio Dio perché ero nel posto giusto».

E adesso comincia lentamente a tornare «giusta» anche la classifica, che lascia sempre la Roma in lotta per un posto in Champions League. «Stavolta abbiamo avuto una reazione da grande squadra – dice ancora Abraham – Stiamo costruendo qualcosa d’importante. Avevo detto prima della pausa che saremmo tornati più forti. Ebbene, in queste due partite abbiamo ottenuto una vittoria e un pareggio. Sono sicuro che quella contro il Milan è stata una buona partita e sono contento per i tifosi. Dobbiamo continuare così, stiamo andando sulla strada giusta». La strada che il general manager Tiago Pinto aveva intravisto per lui anche nei momenti più neri di questi mesi. L’impressione è che la rete a Tatarusanu sembra essere uno di quei momenti chiave della stagione. Abraham è salito sul treno della riscossa, e adesso da quel treno lì non vuole più scendere.

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Rassegna stampa

Resa dei conti tra napoletani e romanisti: tifoso accoltellato

I demoni del tifo becero sono riapparsi ieri intorno all’ora di pranzo sull’Autostrada del Sole nei pressi di Arezzo, all’altezza di Monte San Savino, dove nello stesso autogrill Badia al Pino in cui nel 2007 fu ucciso il tifoso laziale Gabriele Sandri è andato in scena un scontro tra i sostenitori del Napoli, in viaggio verso Genova, e quelli della Roma, diretti a Milano. Un duello che non sembra essere stato affatto casuale, perché l’appuntamento nella stazione “maledetta”, secondo chi indaga, gli ultras rivali se lo sarebbero dati per una sorta di resa dei conti a lungo rinviata. Dal lancio di oggetti contundenti da parte dei napoletani sulle corsie in direzione Nord, su cui stavano passando decine di veicoli, non solo dei romanisti, è poi scaturita una maxi-rissa all’interno della stazione di servizio, al culmine della quale un tifoso della Roma è stato accoltellato, ricoverato in codice giallo ad Arezzo (non è grave) e piantonato in stato di arresto per rissa aggravata.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, solo l’intervento degli agenti ha evitato conseguenze peggiori lungo il tratto autostradale, bloccato per 50′ per scongiurare altri rischi per gli automobilisti. Proprio il timore di nuovi incidenti tra napoletani e romanisti aveva indotto la questura a rafforzare il servizio d’ordine nelle stazioni di Badia al Pino e Arno. E quel che si temeva potesse succedere è accaduto davvero, per quell’odio tra le due tifoserie che risale alla morte nel 2014 del supporter azzurro Ciro Esposito a Roma per mano dell’ultras giallorosso Daniele De Santis. 350 tifosi campani, presidiata la stazione, hanno teso un “agguato” ai rivali, iniziando a lanciare oggetti verso le auto sulla carreggiata. I rivali romanisti in transito, probabilmente avvisati della presenza dei napoletani, hanno così rallentato la marcia fino a fermarsi all’altezza dell’area di sosta, confluendo all’interno: lì gli ultras si sono affrontati col volto coperto – diversi i contusi -, lanciandosi pure petardi e fumogeni vicino alle pompe di benzina. Dopo 15′ i romanisti sono ripartiti, mentre i napoletani sono rimasti nell’area e in seguito scortati fino a Genova, dove gli agenti ne hanno identificato un’ottantina: oggi i primi arresti differiti.

Il governo ha reagito con sdegno. «Questi non sono tifosi. Paghino tutti idanni di tasca loro, e mai più allo stadio», ha commentato il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini. Duro il ministro dello Sport, Andrea Abodi: «Nel 2023, paga chi sbaglia e mi auguro succeda anche per i teppisti che si sono scontrati sull’A1». E il titolare del Viminale, Matteo Piantedosi, ha confermato la linea della severità contro il tifo violento.

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Rassegna stampa

Milan beffato, Roma indomabile

Oltre un’ora di solo Milan, ma alla fine a godere è soprattutto la Roma. Finisce con un pari pazzesco la sfida di San Siro che fino al minuto 87′ aveva dato tre punti d’oro alla squadra di Pioli. I rossoneri hanno dominato la partita contro una Roma timida che ha concesso soprattutto nella ripresa metri e occasioni. Mourinho (squalificato) ha schierato tutti gli uomini d’attacco costringendo però Zaniolo e Pellegrini ad un sacrificio che ne ha snaturato le caratteristiche principali. Il Milan ha aspettato il momento giusto e ha colpito di testa con Kalulu.

Nella ripresa ci si aspettava la reazione della Roma, ma è stato ancora il Milan ad andare vicino al 2-0 prima con Leao poi con Diaz. Il raddoppio è arrivato al 77′ con Pobega che ha punito la squadra di Mourinho in contropiede. A San Siro già si guardava la classifica sugli smartphone: superate Inter e Juve, e di nuovo in scia al Napoli. Ma è stata solo un’illusione. Proprio nel finale, infatti, si è svegliata la Roma. Mourinho (squalificato, in panchina c’era l’imbattuto Foti) ha inserito tutti gli uomini offensivi a disposizione. Da angolo di Pellegrini è arrivato il gol di Ibanez a tre minuti dal 90′. Il Milan ha arretrato il baricentro e la Roma ha preso coraggio. Da un altro calcio piazzato guadagnato da Dybala è arrivato così il pareggio a pochi secondi dal sospiro finale: testa di Matic, respinta non perfetta di Tatarusanu e tap-in vincente di Abraham. Delirio giallorosso e Milan frastornato.

Come scrive Leggo, i rossoneri ora vedono la vetta lontana 7 punti mentre la Roma ha riagguantato la Lazio al quinto posto e ottenuto un punto d’oro nella corsa per un posto in Champions. Restano perplessità su entrambe le squadre: il gioco rinunciatario dei giallorossi, le distrazioni del Milan che già a Salerno aveva rischiato grosso. «Un peccato non aver vinto una partita giocata così bene. Dobbiamo continuare a giocare così, ma le partite finiscono al 95′ e serve più attenzione. Abbiamo preso due gol da palla inattiva anche se sapevamo che la Roma era molto forte in questo. Siamo delusi perché meritavamo di vincerla, poi ci siamo incasinati da soli. Ci serviva più malizia e furbizia nei minuti finali», le parole di Pioli. «Mourinho ci aveva chiesto di avere pazienza, ci siamo caricati dopo il gol. Sappiamo che le palle ferme sono il nostro punto forte, dobbiamo sempre andare forte su quei palloni», ha ammesso Ibanez. A proposito di Mourinho. Ieri l’ex Porto Carlos Alberto ha allarmato i tifosi romanisti: «Forse Josè sarà il nuovo allenatore della Nazionale brasiliana. Si tratta di una notizia. Mi ha anche proposto di fargli da assistente». Arrivano conferme, invece, per il rinnovo di Bennacer mentre il papà di Leao è sbarcato a Milano per trattare l’adeguamento col Milan.

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Interviste

Abraham: “4 punti in due partite, abbiamo dimostrato il carattere della Roma”

Tammy Abraham ha commentato così ai microfoni di DAZN il pari raggiunto in extremis contro il Milan

Finale pazzesco. Come è cominciare l’anno così?
“Sapevamo che sarebbe stata una trasferta difficile. Dovevamo avere pazienza perché loro difendevano e attaccavano bene, quindi le chance erano poche. Mi sono detto ‘questa è la mia occasione, devo essere pronto’. Quando ho visto il colpo di testa di Matic e la parata del portiere mi sono avventato e ho segnato”.

Si è visto il carattere della Roma.
“Sì, assolutamente. Prima della sosta avevo detto che saremmo tornati forti e in queste due partite abbiamo ottenuto una vittoria e un pareggio. Sono contento per i tifosi. Dobbiamo continuare così”.

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Pagelle

Milan-Roma 2-2, le pagelle di Retesport

La Roma strappa il pari a San Siro con le unghie e con i denti, dopo una prestazione a tratti abulica e raccapricciante, soprattutto in fase di possesso. Dopo il doppio vantaggio rossonero, all’87’ è arrivato l’1-2 di Ibanez su assist di Pellegrini e poi la zampata finale di Abraham, che regala a Mourinho un punto preziosissimo per la lotta Champions.

Le pagelle di Retesport

Rui Patricio 5

Mancini 6

Smalling 6,5

Ibanez 7

Celik 6

Cristante 5

Pellegrini 6,5

Zalewski 6

Zaniolo 4,5

Dybala 5,5

Abraham 7

Foti 6,5

Sost.
Belotti sv
Matic 6
El Shaarawy 6
Tahirovic 6

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Interviste

Ibanez squalificato contro la Fiorentina

Roger Ibanez è stato ammonito nel corso di Milan-Roma da Massa. Il brasiliano era diffidato, salterà per squalifica la prossima sfida contro la Fiorentina.

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Calciomercato

Pinto: “Smalling? C’è voglia di proseguire insieme. Karsdorp? Cerchiamo una soluzione insieme a Rick”

Tiago Pinto ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Milan Roma:

“Non è la sera giusta per parlare di mercato ma su Karsdorp posso dire che stiamo lavorando con serenità insieme al ragazzo e ai suoi agenti per trovare una soluzione che metta d’accordo tutti e vada bene a tutti. Smalling? C’è voglia di proseguire insieme, al tempo giusto troveremo una soluzione”

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Interviste

Milan-Roma, Celik: “Conosco bene Leao, sono carico”

Zeki Celik, terzino della Roma, ha parlato ai microfoni di DAZN prima del match contro il Milan

Oggi sulla tua corsia ci sono Theo Hernandez e Rafael Leao, avete preparato qualcosa?
“Ho giocato con Leao, è molto forte ma sono concentrato e sto bene. Sono pronto”.

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PARTITE

Milan-Roma 2-2 (30′ Kalulu, 77′ Pobega, 87′ Ibanez, 94′ Abraham) – Pari in extremis, punto preziosissimo per i giallorossi

La Roma affronta a San Siro il Milan Campione d’Italia, con l’opportunità di accorciare sul quarto posto dopo il passo falso dell’Inter.

LE FORMAZIONI:

AC MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Calabria, Kalulu, Tomori, Hernandez; Bennacer, Tonali; Saelemaekers, Diaz, Leao; Giroud.
A disposizione: Mirante, Jungdal, Dest, Thiaw, Gabbia, Vranckx, Pobega, Bakayoko, Adli, De Ketelaere, Lazetic.
Allenatore: Stefano Pioli.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibañez; Celik, Cristante, Pellegrini, Zalewski; Zaniolo, Dybala; Abraham.
A disp.: Svilar, Kumbulla, Vina, Spinazzola, Matic, Camara, Tahirovic, Bove, El Shaarawy, Volpato, Solbakken, Shomurodov, Belotti.
All.: Mourinho (in panchina Foti).

Arbitro: Massa. Assistenti: Lo Cicero – Di Iorio. IV uomo: Aureliano. VAR: Irrati. AVAR: Piccinini.

RETI: 30′ Kalulu, 77′ Pobega, 87′ Ibanez, 94′ Abraham
CARTELLINI: Ammoniti: Celik, Leao, Bennacer, Zaniolo, Zalewski, Tomori, Tonali, Nuno Santos, Pioli, Ibanez, Matic, Abraham


94′ – GOOOOOOOLLLLLLLL del 2-2 della Roma realizzato da Tammy Abraham dopo una respinta di Tatarusanu

92′ Abraham di testa su cross di Pellegrini, pallone sul fondo

88′ – Belotti per Mancini

77′ – Raddoppio rossonero con Pobega che chiude in rete su assist di Leao

65′ – Matic e Tahirovic per Cristante e Zaniolo

60′ – Diaz dal limite, pallone sul fondo

52′ – Hernandez dal limite, fendente che Rui Patricio devia in qualche modo

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO:

Finisce il primo tempo

45’+2′ – Si concludono i primi 45′. Decide Kalulu al 30′ con un colpo di testa

45’+1′ – Giallo per Zaniolo per un fallo su Theo Hernandez

45′ – Due minuti di recupero concessi

44′ – Dybala prova il tiro dalla distanza, il suo sinistro finisce largo

43′ – La Roma continua ad attaccare e guadagna un altro corner

41′ Zalewski vicinissimo al pari

33′ – Occasione per Dybala servito in area da Abraham con il tacco, l’argentino salta Tomori ma al momento della conclusione svirgola con il destro

30′ – Vantaggio rossonero siglato da Kalulu di testa sugli sviluppi di un corner

28′ – Diaz dal limite, Rui devia in corner

18′ – Nel corner seguente, Tatarusanu guadagna punizione per essere stato spinto

17′ – Ibanez si impossessa del pallone e fa ripartire i suoi. Zalewski èsuccessivamente bravo a conquistare corner

13′ – Cross fuori misura di Leao, Rui Patricio è attento e blocca

9′ – Giallo per Celik per aver interrotto la corsa di Theo

7′ – Tentativo di cross di Calabria ma Ibanez è bravo a condurre il rossonero verso l’esterno

5′ – La punizione battuta da Pellegrini finisce tra le mani di Tatarusanu

2′ – Pericoloso il Milan con Tonali che di testa non trova la porta su assist di Leao

Squadre in campo, si parte

CRONACA PRIMO TEMPO: