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Salisburgo-Roma, le probabili formazioni: Celik in ballottagio con El Shaarawy

La Roma affronta il Salisburgo questa sera alla Red Bull Arena. Ecco le probabili formazioni stilate dai quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4.2-1) Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Cristante, El Shaarawy; Dybala, Pellegrini; Abraham

IL MESSAGGERO (3-4-1-2) Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Cristante, El Shaarawy; Pellegrini; Dybala, Abraham

CORRIERE DELLO SPORT (3-4-2-1) Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, El Shaarawy; Dybala, Pellegrini; Abraham.

TUTTOSPORT (3-4.2-1) Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Matic, Zalewski; Dybala, Pellegrini; Abraham.

LEGGO (3-4.2-1) Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Matic, Cristante, Zalewski; Pellegrini, Dybala; Abraham.

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Rassegna stampa

Dybala i paletti sul futuro: “Sto qui perché c’è Mou”

Non bastava la riflessione a voce alta di Mourinho e la richiesta di un incontro con i Friedkin. Ad alimentare la vigilia del match con il Salisburgo, ci pensa anche Dybala. Paulo non ha la stessa facilità di José con le parole ma il messaggio che arriva è tanto chiaro quanto quello lanciato dal tecnico pochi minuti prima: “Quello che succederà a fine anno non lo so. Io vorrei essere allenato da Mourinho perché è uno dei migliori e voglio vincere con lui. Penso solo a domani, l’anno è ancora lungo, ci sono tante partite da giocare. lo voglio vincere con la Roma e spero che l’anno prossimo saremo in Champions. La clausola? è una questione tra i miei procuratori e la società. Non so cosa succederà con me, figuriamoci con il mister, dovete chiedere a lui”.

Come scrive il Messaggero, è maledettamente sincero, sapendo che ci sono troppe variabili in gioco per dare una risposta netta a metà febbraio: dalla qualificazione o meno in Champions, passando per la permanenza di Mourinho, non dimenticando né il piano di crescita del club tantomeno la famigerata clausola. Che se non viene esercitata si trasforma automaticamente in un surplus nello sti-pendio. L’argentino attualmente guadagna 5 milioni: lo stipendio lieviterebbe a 6.

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Rassegna stampa

Josè al club: “Non attenda fino a giugno per parlarmi”

Nessuno sguardo avanti sul campo, molto più in là invece al futuro. «Se vogliono parlare con me a giugno, a campionato finito, mi sembra un po’ tardi… Io non mi aspetto nulla, loro invece sanno cosa aspettarsi da me, nessuno a Trigoria lavora più del sottoscritto. Il possibile addio di dicembre? Avevo la possibilità di andare ma ho deciso di no. E la storia è finita lì».

Come scrive la Gazzetta dello Sport, insomma, Mou ci ha messo già il carico, a modo suo. E oggi cercherà di ipotecare la qualificazione agli ottavi di Europa League. Proprio a Salisburgo, dove la prima volta — da assistente con lo Sporting Lisbona — venne esonerato per telefono, dopo il k.o. nel ritorno degli ottavi di Coppa Uefa.

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Rassegna stampa

Contro il Salisburgo senza turnover Karsdorp ritrovato

L’obiettivo è passare il turno, anche se non sarà semplice. A Salisburgo ci sono giovani di qualità che hanno già giocato 10-20 partite in Campioni. In Europa League possono arrivare fino in fondo. La responsabilità è su Juventus, Manchester United, Barcellona e Arsenal. Per passare il turno, Mou manderà in campo la squadra migliore: “Turnover? Non possiamo permettercelo, al massimo un paio di cambi: Abraham titolare, Wijnaldum non è pronto”.

Come scrive il Corriere della Sera, tra i convocati è tornato Karsdorp: “È la sua prima convocazione perché prima non stava bene fisicamente, la situazione personale l’abbiamo risolta a dicembre. Con lui ho usato un aggettivo troppo pesante ma abbiamo avuto sempre un rapporto positivo: ci sono state bugie di gente che non sapeva quello che c’era tra di noi. Il fatto che voglia giocare nella Roma e aiutare la squadra è importantissimo”.

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Interviste

Mourinho a Sky sul futuro: “La società sa cosa aspettarsi da me. Incontro a giugno? E’ tardi”

Josè Mourinho ha parlato dopo la conferenza stampa anche ai microfoni di Sky Sport:

Quando arrivano squadre dalla Champions hanno sempre qualcosa in più, è un pericolo per una squadra come la Roma che ha perso l’abitudine di giocare la Champions?
“È un pericolo anche perché ci sono squadre che quando escono dalla Champions perdono ambizione, ma non è questo il profilo del Salisburgo. È una squadra di ragazzi giovani, i migliori giovani che ci sono in Europa, e per loro giocare significa possibilità di esperienza. Giocare in Champions dove non possono vincere e giocare in Europa League, dove pensano di avere possibilità di arrivare fino in fondo, può aumentare la loro motivazione. È una squadra di qualità con tanti giocatori bravi”.

Qui sono bravi a valorizzare i giovani e ottenere i risultati, quanto è difficile trovare la sintesi tra questi due concetti?
“Il loro mondo è diverso dal nostro, si trova in questa competizione ma è diverso. Il campionato austriaco è diverso, la filosofia del gruppo è oggettiva, il modo in cui investe e vende è fantastico. Lo fanno benissimo”.

Domani giocheranno molti titolari?
“Non abbiamo un’altra soluzione, è così che dobbiamo fare. Dopo la partita di ritorno in casa abbiamo un piccolo spazio di recupero fino alla partita contro la Cremonese. Adesso è difficile giocare domani, domenica e giovedì di nuovo. Dobbiamo fare il meglio possibile e devo pretendere dai giocatori tutto quello che possono dare e lavorare anche sul recupero e sulla prevenzione, sperando che tutto vada bene”.

Lei è un argomento sempre in tendenza, si parla quotidianamente del suo futuro. Cosa succederà a fine stagione quando incontrerà la proprietà? Che tipo di risultato ci potrà essere tra lei e la proprietà?
“Stai già partendo dal principio che la proprietà mi troverà solo a fine stagione. Siamo a metà febbraio”.

Che potrebbe succedere?
“Secondo te la proprietà vuole parlare con me solo a giugno, perché finisce il campionato?”.

È un po’ tardi?
“Mi sembra un po’ tardi (sorride, ndr)”.

Cosa si aspetta? Una bella chiacchierata in primavera?
“Non mi aspetto nulla, loro sanno cosa aspettarsi da me: ogni giorno a Trigoria nessuno lavora più di me”.

A Roma si sono tutti spaventati quando ha detto che a dicembre poteva andare via.
“La situazione è nota, avevo la possibilità di andare ma abbiamo deciso di no. Dal momento in cui ho deciso di no, è finita la storia”.

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Interviste

Dybala: “Domani sarà una battaglia. Il mio futuro? Non lo so, vorrei essere allenato ancora da Mourinho e vincere con lui”

Paulo Dybala ha rilasciato le seguenti dichiarazioni alla vigilia di Salisburgo-Roma:

Conosci la squadra del Salisburgo?
“Credo che quando una squadra gioca la Champions significa tanto, non è facile giocarla per nessuna squadra. Affrontiamo una squadra difficile, saremo pronti per domani”.

Quanto ha inciso il Mondiale sulla paura di infortunarsi? Sei più tranquillo ora?
“Quando arriva una competizione così sappiamo quanto sia rischioso perdere una competizione del genere, può succedere attraverso un infortunio. Ed è successo a qualche mio compagno. Con la consapevolezza che avevamo di poterlo vincere nessuno voleva restare fuori. Non penso agli infortuni, cerco di curarmi al massimo. Penso ai dettagli e ci sono tante persone che mi aiutano fuori dal campo in tutti gli aspetti. Cerco di stare sempre al 100% per rendere al meglio. Ho avuto brutte esperienze, ma succede a tanti”.

Dopo che si vince un Mondiale, con che spirito si affronta una manifestazione come il campionato, la Champions o l’Europa League? Pensi che la Roma sia una delle favorite per la vittoria in Europa League?
“La vittoria del Mondiale è una delle cose più belle che possa accadere ad un calciatore, è il massimo. Ma sono competizioni diverse che non ho vinto e voglio vincere, dare il mio meglio insieme ai miei compagni e all’allenatore per potare la Roma a vincere il trofeo. Sappiamo che ci sono squadre più forti e favorite per quello che rappresentano nel calcio, però non si sa mai cosa possa accadere. A volte i sorteggi sono fortunati, possono aiutarti. Adesso si affrontano Barcellona e Manchester United ed una resterà fuori. Dobbiamo pensare a noi stessi e far bene, non possiamo pensare oltre se non battiamo il Salisburgo”.

Quale sarà il tuo futuro? Giocherai nella Roma?
“La clausola è una questione che riguarda la società e i miei agenti, non so quale sarà il mio futuro, figuriamoci quello che sarà il futuro di Mourinho. Vorrei essere ancora allenato da Mourinho, perchè è uno dei migliori, vorrei vincere con lui e con la Roma. Ora pensiamo alla partita di domani, l’anno è ancora lungo, ci sono tante partite da giocare, voglio vincere con la Roma. Abbiamo matematicamente solo la possibilità di vincere l’Europa League e far sì che la Roma il prossimo anno sia in Champions”

Dopo aver vinto il Mondiale, quanto senti la mancanza di un trofeo europeo con un club?
“Vincere a livello internazionale è molto bello, a livello di club mi manca e dico sempre che vincere aiuta a vincere. Spero di continuare su questa strada. Ho vinto tanti trofei in carriera, spero di poter raggiungere qualche trofeo a livello europeo perché hanno sempre un sapore in più”.

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Interviste

Mourinho: “Salisburgo squadra di grande qualità. Domani massimo 1-2 cambi. Karsdorp? Felice del suo ritorno”

Josè Mourinho ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in sala stampa alla vigilia di Salisburgo-Roma:

È già stato qui, cosa si ricorda delle sue precedenti esperienze?
“Ricordo tutto, la prima volta abbiamo perso e siamo stati eliminati ed esonerati. I ricordi non sono solo belli, ma anche brutti. La seconda volta ho ricevuto un premio bello, c’è stato tempo anche per stare qui con la famiglia in una città che non c’è bisogno di commentare, è troppo bella”.

Cosa si aspetta dalla partita di domani? C’è una similitudine tra il Salisburgo e qualche squadra italiana?
“Dal punto di vista dell’atteggiamento e della filosofia di gioco non mi sembra ci siano squadre di Serie A con profilo simile. Abbiamo fatto il nostro lavoro di analisi, ma non si sa mai l’obiettivo e il piano di gioco della squadra. Abbiamo visto tutto, le partite di Champions sono un buon riferimento. Il loro girone non è stato facile, fatto di squadre di qualità. La forza del Salisburgo è la qualità dei giocatori. Se volete sapere dove ci sono giocatori giovani e bravi, non c’è bisogno di cercare tanto: basta guardare qui. Quando si parla di età, qualche volta non è sinonimo di poca esperienza, ci sono ragazzi di 20-21 anni che già hanno giocato 10-15 partite di Champions. È una squadra di ottima qualità. Ho già detto tanto”.

La Roma è in corsa su due obiettivi importanti: corsa per la Champions in campionato ed Europa League. Lei ha detto che sarà un momento di difficoltà con 3 partite alla settimana. È più imprtante la partita di domani o quella col Verona?
“La prossima, è sempre la prossima, quindi quella di domani. Già lo sapevi. Domani è più importante”.

C’è la possibilità di vedere per la terza volta la stessa formazione schierata nelle ultime due? Il Salisburgo è uno squalo? Con che spirito la Roma affronta la gara? La Roma ha nelle sue corde la possibilità di vincere?
“Quando ho parlato di squali ho parlato di squadre fatte per vincere la Champions e si trovano a giocare l’Europa League. Tutto il peso e la responsabilità sono su di loro: Barcellona, Manchester United e Juventus sono fatte per vincere la Champions. Su di loro è il peso di vincere, come lo è stato per noi lo scorso anno in Conference. Arsenal, Manchester United, Juventus e Barcellona. Il Salisburgo non è fatta per vincere la Champions, ma per competere ed è finito terzo nel girone. Il nostro obiettivo è vincere domani, non vado più lontano di questo. Non è l’obiettivo di perdere o pareggiare, ma vincere domani. È difficile, ma non pensiamo oltre questo. Siamo 24 squadre, siamo lontanissimi. In queste due partite l’obiettivo è cercare di passare il turno. C’è la possibilità di schierare la stessa formazione, se cambiamo facciamo 1-2 cambi, non di più”.

Tra i possibili pochi cambi potrebbe pensare di far riposare Abraham? A che punto è il recupero di Wijnaldum?
“Domani Gini non giocherà titolare, vediamo di partita in partita e di allenamento in allenamento. Vediamo se la partita darà la possibilità di farlo giocare come a Lecce. I dati di lavoro sono positivi, ma il ritmo della partita è un’altra cosa. Ogni nostra partita si gioca fino all’ultimo minuto, non siamo una squadra capace di fare risultato al 25′. Mancano tante partite, sicuramente arriverà il momento in cui Wijnaldum potrà iniziare una partita. Abraham? Non riposa, gioca”.

La situazione di Karsdorp? Significa che c’è stato il passo di cui lei ha parlato?
“Sì, la verità è che è la prima volta che è convocato perché non era in condizioni fisiche di essere convocato prima. Dal punto di vista della nostra situazione personale da dicembre non esiste un problema. Il problema nasce col Sassuolo, non è piaciuto il suo atteggiamento quando è entrato, poi c’è stato un mio aggettivo troppo pesante e siamo entrati in quel periodo. Abbiamo sempre avuto un rapporto positivo, al di là di quel giorno, e ci sono state tante bugie non dei giornalisti, ma di chi ha parlato senza sapere cosa c’era fra di noi. Sono contento del suo ritorno, è una possibilità in più per noi. Non abbiamo tante opzioni. Averlo significa che Zalewski non ha bisogno di giocare a destra ed El Shaarawy non ha bisogno di giocare da quinto ma è una possibilità davanti. Il fatto che Rick dica che vuole giocare per la Roma e vuole aiutare i compagni e la squadra è importantissimo, è un giocatore a cui vogliono bene. Sono contento ed è importante per tutti noi”.

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NEWS STADIO

Biglietteria Roma: sold out contro il Verona. Vicino il tutto esaurito anche col Salisburgo

Continuano i sold out. Il settore ospiti per la gara di domani contro il Salisburgo sarà tutto esaurito e il discorso non cambia per la prossima gara di campionato allo stadio Olimpico contro il Verona. Vicino il sold out anche per la partita di ritorno contro gli austriaci. Di seguito il comunicato della Roma:

L’Olimpico è di nuovo sold out! Non c’è più un posto libero per la partita con il Verona, in agenda domenica 19. Ma siamo prossimi al tutto esaurito anche per Roma-Salisburgo, in calendario giovedì 23.

In appena quattro giorni lo Stadio farà quindi registrare 120.000 presenze!

Per la sfida con il Verona, resterà aperta la rivendita degli Abbonati Plus: il consiglio è quello monitorare sempre la pagina biglietti. Sono inoltre ancora disponibili alcuni posti Premium.

Se Roma-Verona è sold out, restano invece pochi biglietti per Roma-Salisburgo, ritorno dei playoff di Europa League. Chi non vuole far mancare il proprio sostegno, deve fare in fretta.

I biglietti degli altri match
Dopo la gara con il Salisburgo, la Roma giocherà nuovamente in casa il 5 marzo alle 20:45 con la Juventus e il 12 marzo alle 18 con il Sassuolo. Per questi due incontri c’è ancora disponibilità.

Ricordatevi che c’è sempre la possibilità di risparmiare sul prezzo del singolo match: basta acquistare uno dei Pack in vendita!

Pack 3 Partite: Con Sassuolo, Sampdoria e Udinese, a partire da 42€

Pack 2 Partite: Con Udinese e Milan, a partire da 69€

Pack 2 Partite: Con Inter e Salernitana, a partire da 69€

Una sola voce con il Barcellona
La Roma è una sola. E una sola sarà la voce che s’alzerà dall’Olimpico il 21 marzo alle 21, quando lo Stadio ospiterà per la prima volta una partita della nostra squadra femminile. E che partita: Roma-Barcellona, andata dei quarti di UEFA Women’s Champions League! A cinque anni dalla leggendaria rimonta della squadra maschile, la Roma ritrova il Barcellona sulla propria strada.

Per questo impegno storico, la Società ha deciso di concedere un biglietto omaggio a tutti gli Abbonati Serie A o Coppe. Chi non è Abbonato, può acquistare il proprio tagliando a partire da 5€.

Sosteniamo la nostra squadra femminile: sosteniamo la Roma!

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Salisburgo-Roma, squadra in partenza: Karsdorp convocato

La squadra giallorossa in questi minuti si è imbarcata a Fiumicino per raggiungere la città austriaca. Confermata la presenza di Wijnaldum, alla sua prima trasferta in giallorosso, oltre che di Karsdorp e Spinazzola completamente recuperati. Alle 18:45, Josè Mourinho parlerà in conferenza stampa insieme a Paulo Dybala.

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Interviste

Salisburgo, Jaissle: ”Non siamo i favoriti. Vogliamo sorprendere la Roma”.

Il tecnico del Salisburgo Matthias Jaissle alla vigilia della sfida di domani alle 18:45 contro la Roma ha parlato in conferenza stampa.

“Certamente non arriviamo a questa sfida da favoriti, ma proveremo a giocare con coraggio e a portare il nostro stile di gioco in campo. Dovremo essere molto svegli in entrambe le fasi per difendere al meglio che possiamo e per sfruttare le chance che la Roma ci concederà. Abbiamo preparato i ragazzi al massimo che possiamo. Vogliamo sorprendere ed essere coraggiosi in entrambe le partite”.