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Interviste

Karsdorp: ”La gente ha detto cose non vere. Voglio solo giocare per la Roma. Felice di essere tornato”.

Karsdorp è pronto per tornare in campo. Alla vigilia di Saliburgo-Roma il terzino olandese ha parlato ai microfoni del club giallorosso.

Come ti senti fisicamente?

“Nelle ultime due settimane ho avuto dei problemi al ginocchio. Era gonfio e provavo dolore. Ma ora mi sento bene, soprattutto dal punto di vista fisico. Ho lavorato molto in palestra, anche fuori da qui, a livello individuale. Sono felice di essere tornato”.

Si avvicina il tuo ritorno alla convocazione per la prossima partita. Qual è il tuo stato d’animo?

“Questo è il mio sesto anno qua e amo giocare per questo club. La cosa che voglio dire riguardo le questioni tra me e il mister, è che le persone come la FIFPro e il mio avvocato non stavano parlando a mio nome. La gente ha detto cose non vere. Io voglio solo giocare per questo club e, come ho detto prima, sono contento di essere tornato”.

Per te è importante tornare ad aiutare la squadra, tanto più in un periodo con molte partite ravvicinate…

“È sempre bello giocare ogni tre o quattro giorni un match. Prima ero abituato a farlo e, come ho detto, sono felice di essere tornato. Non vedo l’ora di giocare qualche partita”.

Le parole di Rick Karsdorp alla vigilia di Salisburgo-Roma#ASRoma pic.twitter.com/7b3l5fx3y3— AS Roma (@OfficialASRoma) February 15, 2023

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Allenamenti

Trigoria, rifinitura Salisburgo-Roma: in gruppo Spinazzola e Karsdorp

Mattinata di rifinitura per la Roma a Trigoria, domani infatti i giallorossi riapriranno il capitolo europeo. La squadra di Mourinho è scesa in campo intorno alle 12.30, disputando una prima parte di riscaldamento e fase atletica, per poi passare ai consueti torelli e alle esercitazioni tattiche, come sempre oscurate alla stampa.

Presenti in gruppo Karsdorp, Spinazzola e Wijnaldum che partiranno con la squadra. C’è anche Solbakken che però non sarà della partita vista l’esclusione dalla lista Uefa. Ancora a parte Darboe. I giallorossi alle 17 partiranno da Fiumicino con un volo diretto per l’Austria e al loro arrivo, nella sala stampa della Red Bull Arena, è in programma la conferenza di Josè Mourinho (18:45).

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NEWS

Roma-Verona, sarà Sozza l’arbitro. Al VAR Chiffi

Torna nuovamente Sozza ad arbitrare la Roma. Sarà il fischietto lombardo a dirigere il match contro il Verona in programma domenica sera allo Stadio Olimpico.

Sozza ha recentemente diretto la sfida vinta dai giallorossi contro lo Spezia in trasferta che provocò qualche lieve polemica in merito soprattutto alla gestione dei cartellini e alla mancata espulsione di Bourabia ad inizio ripresa.

Gli assistenti saranno Bindoni e Imperiale. Il IV uomo Massimi, al VAR Chiffi, AVAR DI Martino. Sono 6 i precedenti della Roma con Sozza: 4 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta.

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Calciomercato

Tre club di Premier su Abraham: ecco la valutazione della Roma

La Premier League vorrebbe riabbracciare Abraham, ma la Roma non ha intenzione di perderlo. Come riporta il giornalista Ekrem Konur, sono tre le società inglesi che hanno messo gli occhi sul centravanti giallorosso: Aston Villa, Manchester United e Arsenal.

La Roma però già la scorsa estate ha respinto diversi tentativi su Abraham, valutando il suo cartellino 80 milioni di euro. Tammy si trova bene nelle Capitale e considera Mourinho uno ‘zio’. Al momento non ci sono i presupposti per una separazione a fine anno.

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APPROFONDIMENTI

Roma, primo incrocio europeo col Salisburgo. Mourinho imbattuto contro le austriache

 NUMERI RS – La Roma oggi pomeriggio volerà in Austria per affrontare domani l’andata dei play-off di Europa League contro il Salisburgo. Dopo la modifica parziale dei tornei continentali e l’introduzione della Conference, i giallorossi affrontano questo turno di qualificazione per la prima volta nella loro storia. Assimilando però i play-off ai ‘vecchi’ sedicesimi di finale, i giallorossi hanno sempre superato il turno nelle ultime quattro occasioni. L’ultimo passo falso risale al 2009/2010 contro il Panathinaikos.

Quello di domani sarà il primo doppio incrocio europeo tra Roma e Salisburgo: i giallorossi hanno affrontato in tre occasioni formazioni austriache, ottenendo due vittorie e un pareggio, mentre i padroni di casa hanno ricevuto per 11 volte formazioni italiane, ottenendo 4 vittorie, 2 pareggi – l’ultimo l’1-1 contro il Milan in questa edizione della Champions League – e 5 sconfitte.

Vista la giovane età di Matthias Jaissle – tecnico del Salisburgo – non risultano precedenti contro Mourinho, che è imbattuto contro le formazioni austriache nei 4 incroci del passato: 2 successi contro il Wolfsberg e 2 contro l’Austria Vienna.

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Rassegna stampa

A Salisburgo Mourinho schiererà la Roma migliore

José Mourinho si trova davanti a un bivio: confermare la squadra di Lecce contro il Salisburgo, oppure preservare i titolari in vista del Verona e non rischiare di perdere terreno in campionato.

Come scrive il Messaggero, turnover azzerato o comunque limitato al minimo: difesa titolare composta da Mancini, Smalling e Ibanez; il miglior centrocampo con Matic e Cristante; l’attacco più pericoloso con Abraham e Dybala.

Confermato anche Pellegrini che in Puglia è apparso più lucido e meno imballato, sulle fasce Zalewski a destra ed El Shaarawy a sinistra. A proposito di esterni, Karsdorp è stato reintegrato e verrà convocato per la trasferta in Austria.

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Rassegna stampa

Bentornato Karsdorp: segnali di pace con Mourinho e la Roma

Il disgelo è oramai ufficiale, la pace invece ad un passo. La Roma e Rick Karsdorp hanno deciso di uscire insieme dalla tempesta, dopo tre mesi di burrasca in cui sembravano destinati a dividersi per sempre.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, Karsdorp oggi dovrebbe addirittura partire per l’Austria, dove domani la Roma giocherà l’andata dei playoff di Europa League in casa del Salisburgo.I segnali di riavvicinamento sono stati sentenziati ieri anche dall’agente del giocatore, Johan Henkes, che negli ultimi tempi aveva avuto anche da ridire a distanza con il club. Stavolta, invece, il clima è totalmente diverso, come si nota anche dalle parole rilasciate ieri da Henkes al De Telegraaf, il principale quotidiano olandese. “Rick e Mourinho hanno attraversato un periodo ‘buio’ – dice l’agente – Ma hanno continuato a lavorare insieme in modo professionale. Questo tipo di situazioni nello sport di alto livello si possono verificare, con le persone che non si trovano in sintonia tra di loro. Di recente ne abbiamo discusso, anche Rick e l’allenatore si sono parlati più volte ed entrambi sono fiduciosi di poter finire bene la stagione“.

E mentre Karsdorp ha rifiutato ogni richiesta recente di intervista, a parlare per lui è ancora il suo agente: “Rick non ha mai detto di non voler più giocare per la Roma. Al contrario, desidera tornare in campo il prima possibile. E da questa settimana è di nuovo disposizione per le partite. Vuole tornare a lottare con i compagni per un posto in squadra. Comportamenti deplorevoli? Non ce ne sono stati, altrimenti Rick non farebbe più parte del gruppo. Ci sono molti esempi in tal senso (il riferimento è a Zaniolo?, ndr ). Rick non è un traditore e il club non lo vede come tale“. Insomma, siamo alla fase-due, quella delle riconciliazione.

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Rassegna stampa

Roma, a giugno rivoluzione centrocampo: Hjulmand non esclude Frattesi

La Roma ha stabilito che sia il centrocampo il reparto più bisognoso di modifiche perché la meteora Camara tornerà all’Olympiacos per fine prestito, Matic va per i 35 anni e non ha ancora deciso se rinnovare, mentre il futuro di Wijnaldum è dovrà essere definito con il Paris Saint-Germain a fine stagione.

Come scrive il Corriere dello Sport, così non deve sorprendere che Tiago Pinto si stia interessando a Morten Hjulmand, mediano danese classe ‘99 che si sta affermando nel Lecce. Il suo possibile arrivo non è in contraddizione con la trattativa, ormai intavolata da un anno, per il ritorno di Davide Frattesi, un altro centrocampista del ‘99 che ha caratteristiche diverse. Intanto perché non sempre tutti i desideri si realizzano. E poi perché i due potrebbero giocare insieme.

Ieri Alessio Dionisi, allenatore del Sassuolo, ha svelato con grande chiarezza che “la Roma ha cercato di prendere Frattesi anche a gennaio ma io ero convinto che alla fine sarebbe rimasto“. Non era un segreto, ormai.

Tanto è vero che Tiago Pinto aveva dovuto negare all’amico Corvino il trasferimento di Edoardo Bove al Lecce, che sarebbe stato propedeutico per Hjulmand. Perché Bove piaceva molto anche al Sassuolo che alla fine di gennaio, quando sembrava che Zaniolo dovesse rimanere a Trigoria, ha tentato lo stesso il colpo, offrendo 8 milioni per acquistare il ragazzino a titolo definitivo. La Roma però ha risposto che non si poteva trattare: troppo poche erano le risorse umane a disposizione di Mourinho per impoverire il centrocampo.

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Rassegna stampa

Cristante è inamovibile: rinnoverà fino al 2027

Vista l’importanza della sfida e l’assenza di vere e proprie alternative, Mourinho nella gara di domani contro il Salisburgo è pronto ad affidare nuovamente le chiavi del centrocampo a Bryan Cristante. Lo Special One ha dimostrato di non poter fare a meno del centrocampista questa stagione, tanto da programmare per la sosta invernale l’intervento all’osso scafoide, così da averlo a disposizione alla ripresa del campionato. Infatti, l’ex Atalanta non ha mai saltato una partita in questa stagione: è l’unico ad aver partecipato a tutte e 30 le gare disputate nelle tre competizioni a cui ha partecipato la Roma, subentrando anche le due volte in cui era partito dalla panchina – in Europa League col Ludogorets e in Coppa Italia contro il Genoa.

Come scrive il Tempo, i dati ne spiegano le motivazioni: il campione d’Europa è diventato un punto cardine della Roma, soprattutto in fase difensiva -primo in A per contrasti totali (73) e contrasti vinti (37) – ma anche in impostazione, risultando il miglior giallorosso per cambi di gioco (28) e secondo per passaggi filtranti (7), dietro solamente a Pellegrini (10). Sia lui sia il club vogliono continuare insieme. Il rinnovo del contratto – attualmente in scadenza nel 2024 – è già pronto da tempo e se ne attende solo l’ufficialità, che arriverà entro fine stagione e legherà il calciatore alla Roma ma fino al 2027.

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APPROFONDIMENTI

Il Salisburgo di Jaissle: pressing e gioventù al potere dal marchio Red Bull (VIDEO)

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Intensità e pressing alto, al grido di ‘gioventù al potere‘. E’ la ricetta magica del Salisburgo – prossimo avversario europeo della Roma – e in generale della metodologia di lavoro, imposta dal gruppo Red Bull sulle squadre di cui da anni detiene il controllo. L’età media della rosa lo dimostra: 21,5 anni.

Numeri e Filosofia

Matthias Jaissle, tecnico della squadra austriaca, non fa eccezione. Classe 88′, quasi 35enne, il giovane allenatore applica un 4-3-1-2 stretto che si fonda su due caratteristiche ben delineate: partecipazione attiva al gioco di quasi tutti gli effetti e gran numero di calciatori ad aggredire l’area di rigore. Anche Jaissle, in perfetto stile Red Bull, è un prodotto della filosofia e della metodologia del gruppo: un ‘laptop trainer’, emerso dalla scuola Rangnick che ha formato per quasi due decenni tutti i tecnici della galassia Red Bull. Ha infatti iniziato a muovere i primi passi nelle giovanili del Lipsia e del Salisburgo per poi spiccare il volo in prima squadra. 74 finora le panchine in tutte le competizioni, dal 2021: 52 vittorie, 13 pareggi e solo 9 sconfitte. L’ultima in ordine di tempo, ma ai rigori, contro lo Sturm Graz in coppa d’Austria, una macchia in questa stagione per il Salisburgo vista l’abitudine a sollevare quasi ogni anno il double, coppa-campionato nazionali. Impressionante il dato dei gol complessivi realizzati dalla formazione austriaca da quando Jaissle siede sulla panchina: 175.

Uomini da tenere d’occhio

Tatticamente è una squadra che pratica una manovra veloce, con partecipazione attiva degli esterni, una delle due mezzali pronta ad inserirsi in area di rigore, Sucic il trequartista centrale a rifinire per le due punte: Okafor-Fernando o Okafor-Adamu.

Il rendimento casalingo è stato sporcato solo dalla sconfitta per 2-1 contro il Chelsea, per il resto hanno raccolto tra campionato e coppe solo risultati positivi, disputando un’ottima Champions League con il terzo posto e quindi i play-off di Europa League ottenuti all’ultimo turno dopo la sconfitta a San Siro contro il Milan. Gioventù vuol dire freschezza e fame di emergere, ma anche un deficit in termini di esperienza internazionale che dovrebbe favorire, sulla carta, la Roma. A tenere la barra dritta della squadra è il capitano Andreas Ulmer, 37 anni, la chioccia del gruppo.

La potenziale stella è Benjamin Sesko, sloveno, classe 2003, di ruolo prima punta: eleganza e gol spettacolari (7 in questa stagione) già ceduto per 20 milioni al Lipsia nella prossima stagione. Occhio anche a Pavlovic: il gigante serbo, acquistato dal Monaco la scorsa estate e messosi in luce nel corso dell’ultimo Mondiale, è stato accostato anche alla Roma in vista della prossima stagione. Il doppio confronto potrebbe essere occasione per chiedere qualche informazione in più.

Probabile formazione:

4-3-1-2 Kohn, Dedic, Solet, Pavlovic, Ulmer; Gourna-Douath, Seiwald, Kjærgaard; Sucic, Okafor, Fernando