Difficile pensare a dei cambiamenti, d’altronde Mourinho lo ha anche detto in conferenza stampa sabato scorso dopo la vittoria con l’Empoli: “In questo momento è questa la miglior formazione possibile”. Dunque domani a Lecce, con un giorno in più di riposo in vista dell’andata europea contro il Salisburgo, lo Special One ripresenterà lo stesso undici che ha vinto in scioltezza contro i toscani. Improbabile l’impiego di Celik a destra, considerato l’ottimo stato di forma di El Shaarawy. Nel finale Wijnaldum dovrebbe tornare a giocare finalmente dopo il lungo stop per l’infortunio alla tibia.
3-4-2-1Rui Patricio, Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, El Shaarawy; Pellegrini, Dybala, Abraham
Grande intensità, sorrisi e voglia di fare gol. La rifinitura della Roma, andata in scena questa mattina a Trigoria, ha sicuramente lasciato a Mourinho buone sensazioni in vista della sfida di domani. Presenti in gruppo tutti, tranne Spinazzola (che dovrebbe rientrare la prossima settimana) e Karsdorp.
Gini Wijnaldum ha partecipato anche oggi a tutto l’allenamento, muovendosi bene anche nella partitella finale ripresa dalle telecamere del club con un estratto video poi pubblicato sui social. In gol Dybala, Pellegrini, Abraham, Solbakken – schierato nel tridente insieme al nove e al capitano – ma anche Volpato con uno splendido gol di tacco.
Daniele De Rossi, alla vigilia del nuovo match di campionato con la SPAL, ha ricordato la passione dei tifosi giallorossi, facendo un parallelo ovviamente in piccolo con il seguito che la SPAL ha anche in trasferta: “Ho legato la mia vita calcistica a una passione enorme che avevo da bambino e ricordo che andavamo a giocare fuori casa e la facevamo da padroni ovunque o quasi. Come se giocassimo sempre in casa. La tifoseria della Roma è tanto forte e passionale e lo stesso, ovviamente con numeri diversi, la ritrovo qui a Ferrara. C’è grande senso di appartenenza e di identità: la gente qui è tifosa della SPAL, i negozi e i bambini portano sciarpe e bandiere della SPAL e io sono arrabbiato perché ad oggi non stiamo restituendo un po’ dell’amore che stiamo ricevendo. C’è tempo, ce la stiamo mettendo tutta oltre ogni cosa e il fatto che in uno stadio in cui la frequenza media è di 3000-4000 spettatori ce ne saranno 7-800 dei nostri ci dà una spinta in più e mi fa tornare indietro agli anni più belli della mia vita, in cui alzavo la testa e negli stadi più belli del mondo c’erano sempre 4-5000 tifosi romanisti”.
Zibi Boniek è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport nel corso di 1927. Queste le parole dell’ex Presidente della federazione polacca: ”La Roma ha sfruttato bene la pausa Mondiale e si è ripresentata mettendo in mostra buone cose. La squadra, però, non ci sta deliziando con un gioco fantastico. Dispiace per la sconfitta contro la Cremonese perché era una competizione che si poteva vincere.
La Roma non gioca male, gioca sfruttando le sue qualità. I giallorossi hanno perso tantissimo con la cessione di Zaniolo. Lui deve migliorare a giocare con i compagni spesso abbassava la testa però è una perdita pesante anche se la squadra al momento non ne sta risentendo. Mourinho sta tirando fuori molti giocatori giovani”
Majchrzakche calciatore è ?Non lo conosco però mi dicono che sia un giocatore molto forte che promette bene: è veloce, forte fisicamente e ha molta personalità
Zalewski?Mourinho gli ha trovato la collocazione tattica per farlo giocare in un ruolo in cui non mi sarei mai immaginato. Ha acquistato molta sicurezza, però, deve fare qualcosa di più in fase offensiva. Nicola sta imparando a giocare in fase difensiva e questo è molto importante:: tatticamente ha fatto grandi passi in avanti.
Solbakken?È un buon attaccante ma adesso come ha detto Mourinho deve inserirsi nei dettami tattici della squadra. Diamogli tempo.
Gini Wijnaldum si prepara a tornare in campo. Il centrocampista olandese partirà con la squadra giallorossa per la gara contro il Lecce e si auspica di giocare qualche minuto. Gini, infatti, su Twitter ha scritto ‘I primi minuti di gioco si avvicinano’.
La Roma di José Mourinho domani affronterà il Lecce di Baroni al Via del Mare. Lo Special One probabilmente si affiderà agli stessi undici visti contro l’Empoli. Nei giorni scorsi era circolata la voce di un possibile reintegro in squadra di Karsdorp ma non sarà così. Come riporta Gianluca Di Marzio, in vista della partita con il Lecce, infatti, il terzino olandese, probabilmente, non sarà convocato. La frattura con Mourinho, quindi, non è ancora completamente superata per cui l’allenatore portoghese si appresta a schierare Zalewski sulla fascia destra ed El Shaarawy sulla sinistra.
FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Uno dei motori propulsori del 3-5-2 in genere è rappresentato dagli esterni o dai c.d. ‘quinti’ nel gergo calcistico moderno. Ruolo decisivo nello sviluppo della manovra e nella capacità di rifinire l’azione attraverso i cross oppure di finalizzare in area. La scelta di Mourinho di proseguire per tutta la stagione con la difesa a tre, è stata più volte giustificata dal tecnico con riferimento alle qualità (e ai limiti) di alcuni suoi uomini fondamentali. Il rendimento degli esterni però fatica a crescere, nonostante l’evoluzione della Roma da inizio 2023.
DUE FASCE IN CERCA DI AUTORE – Recentemente El Shaarawy ha trovato la via della rete a Napoli giocando sull’out mancino, su cross di Zalewski, momentaneamente dirottato a destra vista l’assenza di Karsdorp e le recenti prestazioni altalenanti di Celik. In mezzo l’infortunio di Spinazzola, l’ennesimo per un calciatore che fatica a ritrovare quella brillantezza e quella forma fisica mostrate prima della rottura del tandine d’achille. Lo Special One quasi certamente proseguirà con la coppia Zalewski-El Shaarawy fino a nuovo ordine, ma sulle fasce la Roma ormai da quasi due anni non riesce a trovare delle certezze assolute.
Per età, qualità e potenzialità di sviluppo sicuramente Nicola Zalewskiè un calciatore su cui la Roma continuerà a puntare. Il giovane italo-polacco ha tardato a carburare nella prima parte di questa stagione ma dopo il Mondiale è tornato su ottimi standard di rendimento. La sua duttilità e la sua facilità di impiego su entrambe le fasce lo blindano, salvo offerte monstre.
Foto Fraioli
El Shaarawy è un tema tuttora aperto: il calciatore ha più volte espresso la volontà di rinnovare il contratto con la Roma, in scadenza a giugno, ma la società non ha ancora avanzato alcuna proposta. E’ possibile, visto l’ottimo rapporto con Mourinho e il gruppo, che Pinto proponga al ragazzo un rinnovo a ribasso rispetto agli attuali 3,5 milioni annui, ma solo al termine della stagione e sempre nell’ottica di un ruolo da subalterno e non da titolare inamovibile.
Sul versante opposto, Rick Karsdorp dovrebbe tornare a disposizione di Mourinho dopo l’esclusione clamorosa di novembre scorso, ma è solo di passaggio. A giugno andrà via, così come Celik, su cui sono in corso attente valutazioni. Il turco è arrivato per 7 milioni di euro, sfruttando l’imminente scadenza di contratto e sul mercato, chiaramente dall’estero, si potrebbe trovare una soluzione per incassare soldi cash da reinvestire. Se resterà, sarà una valida alternativa, difficilmente un titolare.
Il capitolo Spinazzola sarà affrontato a giugno. Come detto, l’esterno azzurro sta faticando oltremodo a ritrovare continuità. A Napoli dopo un ottimo primo tempo si è fermato per una lesione muscolare, la seconda stagionale. Il suo contratto scade nel giugno 2024 ma la sensazione è che al termine della stagione si possa cercare una soluzione per lasciarlo andare, quando il suo valore a bilancio sarà di circa 5,5 milioni, dunque aggredibile e utile per il club nel merito dei paletti del fair play finanziario.
14.5.2022 Roma vs Venezia (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Spinazzola
(Foto Gino Mancini)
Complessivamente questi cinque calciatori pesano a bilancio per circa 26-27 milioni annui. Troppi, se parametrati ad un rendimento complessivamente non eccezionale (per usare un eufemismo). Senza considerare anche Matias Vina, finito nel vortice delle nuove epurazioni stagionali di Mourinho, che è stato parcheggiato al Bournemouth con la speranza che possa rivalutarsi ed essere riscattato per 15 milioni. Questo sì, sarebbe un gran colpo.
IDEE DAL MERCATO – A fronte di eventuali tre o quattro uscite, la Roma chiaramente in quel ruolo dovrà cercare dei rinforzi importanti. Visti i limiti imposti dall’UEFA, la lista dei calciatori che andranno a scadenza a giugno potrebbe dare una grande mano. Sul versante sinistro ad esempio Bensebaini del Borussia Monchengladbach – già cercato dalla Roma due estati fa – potrebbe essere un rinforzo importante: 27 anni, algerino, grande fluidità di corsa ed ottima esperienza internazionale, in questa stagione ha disputato 20 partite realizzando ben 5 reti (più di tutti gli esterni della Roma messi insieme).
Sempre in Germania, un altro nome appetibile è Rafa Guerreiro, portoghese come Pinto e Mourinho. 21 presenze nel Dortmund, 3 gol e 6 assist complessivi per il mancino lusitano che in queste ultime stagioni ha maturato una grandissima esperienza nelle coppe europee.
Sono invece 35 le apparizioni stagionali di Alejandro Grimaldo, 27 anni, spagnolo di proprietà del Benfica, con numeri importanti per un esterno: 5 gol e 8 assist in tutte le competizioni.
Sul fronte destro meno occasioni: Hector Bellerin, già accostato alla Roma a gennaio, si svincolerà dal Barcellona ma probabilmente rimarrà in Spagna. C’è Nelson Semedo, anche lui ex blaugrana, 2 gol in 24 gare al Wolverhampton. Poi Veltman del Brighton, Ola Aina del Torino e Adama Traorè, che sul piano della spinta e della fisicità potrebbe essere una buona scommessa.
L’AVVERSARIO (di Francesco Oddo Casano) – Domani pomeriggio allo stadio Via del Mare, la Roma non troverà solo un ambiente infuocato, ma anche un avversario molto insidioso. Il Lecce di Baroni (ex della sfida, militò in maglia giallorossa nella stagione 86-87′), è attualmente a quota 23 punti in classifica, +9 sulla zona retrocessione.
Una neo promossa che ha saputo rintracciare sul mercato i rinforzi giusti senza spendere cifre folli o investire i denari metti sul tavolo da altre società dello stesso calibro come Cremonese e Monza. La formazione titolare che sta trovando sempre più spazio nelle ultime domeniche infatti è costata solo 2,5 milioni.
Falcone, il portiere (di fede giallorossa), Umtiti, Gallo, Gonzalez e Colombo sono arrivati a costo zero o in prestito secco; Gendrey, terzino destro, è costato 300 mila euro, Baschirotto circa 350 mila euro. A centrocampo il perno centrale è Hjulmand – attenzionato anche dalla Roma – acquistato da Corvino per 170 mila euro, poi ancora Blin 600 mila euro, Strefezza 550 mila euro e Di Francesco 500 mila.
La squadra salentina è reduce da una vittoria, due pareggi e due sconfitte nelle ultime cinque sfide di Serie A, ma ha dato parecchio fastidio, soprattutto in casa, alle grandi, fermando il Milan sul pari, battendo la Lazio e perdendo solo di misura con Inter e Juventus. Dunque fari accesi da parte di Mourinho sulle insidie di questo match. Il Lecce ha incassato appena 24 gol, 4 in più della Roma segnandone 21. Strefezza è il calciatore più prolifico (con 7 sigilli stagionali) in un 4-3-3 molto vivace e fluido soprattutto nella capacità della squadra di Baroni di accompagnare con diversi uomini l’azione offensiva in area di rigore avversaria. Non è una squadra che ama fraseggiare o tenere alta la soglia del possesso palla (penultima in A per media di possesso a partita), ma attenzione ai calci piazzati dove calciatori come Baschirotto hanno già dimostrato di saper fare la differenza (3 le reti su sviluppi di palle da fermo per il centrale rivelazione dei salentini).
Il futuro è già domani. E la domanda che avvinghia l’anima dei tifosi della Roma è tanto semplice quanto invece rischia di essere complessa la risposta: basterà il ritrovato Tammy Abraham – in coppia con lo straordinario talento di Paulo Dybala – per far passare la malinconia di José Mourinho?
Come scrive la Gazzetta dello Sport, i sussurri di Trigoria, infatti, raccontano come l’allenatore portoghese abbia preso con poca soddisfazione la fine di un mercato che lo stesso g.m. Tiago Pinto ha definito poco soddisfacente. Insomma, se il portoghese adesso definisce “un miracolo” l’attuale posizione di classifica, tanta parte del merito va al risveglio di Abraham, che dall’inizio del 2023 ha ritrovato il rendimento eccellente della passata stagione.
Fra le cose positive, poi, c’è l’eccellente feeling in campo che sta costruendo con Dybala. L’argentino è senza discussioni il miglior giallorosso della stagione, ma se il suo lievito riesce a far tornare cannoniere implacabile anche Abraham, tutta la Roma se ne può giovare.
Per uno Zaniolo che esce ci sono due olandesi che tornano. A Trigoria è conto alla rovescia per Wijnaldum che ha risposto alla grande a tutti gli ultimi test: dalla partita con la Primavera all’aumento ormai totale dei carichi di lavoro. Gini è pronto, sei mesi dopo quel maledetto infortunio alla tibia che ha spezzato i sogni di mezza estate dei tifosi.
Come riporta Leggo contro il Lecce sabato sarà in panchina, pronto a subentrare e a iniziare a dare una mano nella corsa Champions. A fine stagione Roma e Psg faranno i conti con due opzioni sul tavolo: il riscatto con sconto o il rinnovo del prestito, per il quale però Wijnaldum dovrebbe allungare il suo rapporto coi francesi fino al 2025.
A Lecce è pronto a tornare tra i convocati anche Karsdorp dopo il lungo esilio e le polemiche con Mourinho. Il tecnico ha deciso di riabilitarlo anche per non perdere un ulteriore giocatore in rosa dopo l’addio di Zaniolo.