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Feyenoord-Roma, i precedenti contro le squadre olandesi sorridono: ultima sconfitta 21 anni fa

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Mancano solo 2 giorni a Feyenoord-Roma (13 aprile, ore 18:45) e il vortice delle emozioni si avvicina. Ebbene sì, l’ultima gara disputata contro gli olandesi rimarrà per sempre nella storia giallorossa: Tirana, 25 maggio e Conference League alzata al cielo da Lorenzo Pellegrini. Dopo 323 giorni, il sorteggio di Nyon ha messo di fronte nuovamente Roma e Feyenoord. Mourinho contro Slot.

Lo Special One ha incontrato 12 volte club olandesi e i precedenti sorridono: 10 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta (Feyenoord-Manchester United 1-0). Nei 10 trionfi ne emergono 2 che hanno permesso al tecnico portoghese di alzare altrettanti trofei europei: Ajax-Manchester United 0-2 (Europa League) e Roma-Feyenoord 1-0 (Conference League). Anche i precedenti della società giallorossa contro le squadre olandesi sorridono: l’ultima sconfitta risale al 10 dicembre 2002 (Ajax-Roma 2-1).

I precedenti della Roma contro le squadre olandesi: 2 sconfitte in 11 gare

25.5.2022 Conference League Finale : Roma vs Feyenoord Nella foto: Zaniolo gol (Foto Gino Mancini)

Feyenoord-Roma del 13 aprile sarà la 12°gara in cui i giallorossi affrontano un club olandese. I precedenti sono positivi: 5 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte (entrambe in Olanda). In trasferta, oltre ai 2 insuccessi (Ajax-Roma 2-1, PSV-Roma 1-0), sono arrivate 3 vittorie importanti che hanno permesso il rispettivo passaggio del turno in campo europeo: 1-2 a Rotterdam contro il Feyenoord (26 febbraio 2015), stesso risultato ad Amsterdam in casa dell’Ajax (1-2 del 8 aprile 2021) e Vitesse-Roma 0-1 (10 marzo 2022). Mourinho vuole dare continuità allo score positivo contro i club olandesi e cancellare i risultati opachi al di fuori dello stadio Olimpico in Europa League: la Roma, infatti, in questa stagione ha vinto solo in casa dell’Helsinki facendo registrare 2 pareggi e altrettante sconfitte.

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Il Feyenoord di Slot, tra rivoluzione tecnica e calcio offensivo

FEYENOORD SLOT – Focus RS (di Francesco Oddo Casano) – Dove eravamo rimasti. Ah sì, alla vittoria di Tirana. L’ultima volta che la Roma ha incrociato il Feyenoord, la terza in assoluto, ha portato i giallorossi a sollevare al cielo un trofeo internazionale dopo oltre 60 anni. Il sorteggio di Nyon ha mescolato di nuovo le carte e tra le mille combinazione ha determinato un nuovo doppio incrocio tra Slot e Mourinho. A Rotterdam non hanno vissuto benissimo la sconfitta con i giallorossi, lo si nota anche da certe dichiarazioni. Non solo quelle del tecnico: “Se devo guardare calcio no vedo la Roma ma Napoli e City”, ma anche quelle di ex protagonisti come Dessers: “Il Feyenoord ha tutte le armi per battere i giallorossi”. Il centravanti oggi gioca a Cremona e ha battuto due volte in questa stagione la banda di Mourinho, ma l’Europa League è tutt’altra storia.

Rivoluzione tecnica ma stesso atteggiamento per il Feyenoord di Slot

Il Feyenoord al termine della scorsa stagione ha ceduto diversi calciatori importanti, alcuni titolarissimi e ha fatto cassa, come spesso le accade. Bottega cara quella bianco-rossa di Rotterdam e 7 calciatori ceduti tra Premier e altri campionati esteri: Senesi, Malacia, Aursnes, Til, Reiss-Nelson, Dessers e Sinisterra. Il bottino è stato di 70 milioni di euro tondi tondi, solo in parte reinvestiti sul mercato. Su tutti spicca Santiago Gimenez, centravanti classe 2001 italo-messicano, pescato dagli olandesi in patria per 4 milioni di euro e autore sin qui di 18 reti in 37 partite. Non male come primo anno di ambientamento nel calcio europeo. Attenzione anche a Sebastian Szymansky (99′) trequartista polacco arrivato dalla Dinamo Mosca in doppia cifra tra gol e assist in questa stagione, oltre al brasiliano Igor Paixao, classe 2000, esterno offensivo, 7 gol e 3 assist, altro calciatore su cui si fonda la dinamica ed efficace manovra offensiva del Feyenoord.

La squadra di Slot ha mantenuto la stessa filosofia dello scorso anno: 4-2-3-1, ricerca dell’ampiezza e tanti uomini ad attaccare l’area avversaria. I numeri confermano la qualità del gioco offensivo degli olandesi, che in assoluto hanno perso solo 4 partite su 40 stagionali (una in Europa contro la Lazio all’Olimpico all’esordio nel girone e una di recente 2-1 in casa contro l’Ajax in coppa d’Olanda) e che veleggiano verso il titolo in patria. Il Feyenoord ha realizzato 94 gol stagionali, il doppio rispetto ai giallorossi e ha in mezzo al campo nel capitano, l’anima del gruppo: Orkun Kocku, proposto alla Roma due anni fa da Francesco Totti, ha confermato la crescita già mostrata lo scorso anno: 12 gol stagionali conditi da 4 assist, numeri che lo portano ad assumere attualmente il valore di mercato maggiore nella rosa olandese pari a 30 milioni di euro.

25.5.2022 Conference League Finale : Roma vs Feyenoord Nella foto: Zaniolo gol (Foto Gino Mancini)

Media punti altissima per Slot da quando è al Feyenoord

Il tecnico 44enne ha sin qui diretto 93 volte in carriera il Feyenoord, con 59 successi, 20 pareggi e sole 14 sconfitte, di cui una ovviamente contro i giallorossi in finale a Tirana.

Il Feyenoord, che arriva da 8 successi di fila in campionato e 8 punti di vantaggio maturati sull’Ajax, si presenterà alla doppia sfida con la Roma con relativa serenità, consapevole di avere in mano il titolo in patria. Questa sfumatura psicologica andrà tenuta necessariamente in considerazione nell’arco dei 180 minuti, che vedrà i giallorossi esordire giovedì alle 18.45 al De Kuip. Dopo le polemiche legate al doppio divieto di trasferta e il ferimento di Klaassen in occasione della sfida persa in casa con l’Ajax, si va verso la chiusura non dell’intero impianto, come minacciato dal Ministro della Giustizia olandese, bensì verso lo stop solo del settore Z della tribuna centrale, a ridosso delle panchine. I giallorossi dunque sono attesi da 47 mila spettatori che sicuramente creeranno un clima infuocato, come accadde nel 2015 quando Gervinho fu anche oggetto di cori razzisti e del lancio di una banana in campo. La Roma di Garcia non si fece intimidire e vinse 2-1 grazie alle reti dell’ivoriano e di Ljajic passando il turno dopo il pari dell’andata. Un doppio risultato su cui, chiunque a Trigoria e dintorni, metterebbe ovviamente la firma già oggi.

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NEWS

Feyenoord-Roma allo spagnolo Sanchez Martinez: due precedenti positivi per i giallorossi

Feyenoord-Roma sarà diretta da José María Sánchez Martínez. Il fischietto spagnolo ha già incrociato due volte la Roma in Europa: nell’1-1 contro il Gent del 2019-20 e nella vittoria dello scorso anno all’Olimpico contro il Bodo/Glimt.

Sarà invece l’esordio per Sanchez Martinez con il Feyenoord. Al VAR ci sarà Juan Martínez Munuera ed anche lui vanta 2 precedenti contro la Roma.

Con lo spagnolo al VAR i giallorossi hanno ottenuto un pareggio e una vittoria. L’unico successo (0-2) risale alla gara di Europa League della stagione 2020/2021 contro il Braga, mentre il pareggio per 1-1 risale al match contro il Leicester City nella gara valida per la semifinale di andata di Conference League.

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Rassegna stampa

Dipendenza da Dybala: c’è il Feyenoord e Mourinho lo schiera punta

DYBALA MOURINHO FEYENOORD – Se c’è qualche tifoso della Roma stanco del binomio alzi la mano. Dybala è la Roma e la Roma dipende da Dybala. Una simbiosi raccontata a suon di aggettivi. Imprescindibile, obbligatorio, necessario. La Joya è l’anima della squadra, con l’aiuto alterno dei compagni. Soprattutto in attacco.

E come scrive la Repubblica, i numeri della stagione sono da otto mesi lì a confermarlo. Tanto in campionato quanto nel cammino in Europa League. Dybala è il capocannoniere della Roma in campionato con 11 gol. Se ci aggiungiamo i 7 assist, la Joya ha partecipato alla metà (46 per cento) dei gol giallorossi in Serie A.

Con il recupero di Wijnaldum, in attesa che Abraham e Belotti si sveglino dal letargo, Mourinho ha scelto il suo nuovo assetto con Dybala vertice offensivo. Una possibilità concreta anche a Rotterdam giovedì, nell’andata dei quarti di finale di Europa League. In una gara in cui le parole equilibrio e imprevedibilità saranno fondamentali per gestire la qualificazione sui 180 minuti.

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Calciomercato

Roma-Smalling, ci siamo: l’agente arriva per la decisione

James Featherstone, manager di Chris Smalling, non ama passare inosservato. Così ieri ha pubblicato sui social delle storie che lo rivelano a Roma. Oggi, perciò, potrebbe incontrare il g.m. Pinto e proseguire nella trattativa per il rinnovo del contratto dell’inglese.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, l’offerta è di un annuale con opzione sul secondo alle stesse cifre che Smalling percepisce oggi, 3,5 milioni, oppure un biennale a cifre calmierate.

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Calciomercato

El Shaarawy, rinnovo impostato con la Roma: le ultime

Stephan El Shaarawy ha convinto la Roma e il suo rinnovo si avvicina. Come riferisce il Corriere dello Sport, l’attaccante giallorosso ha espresso più volte l’intenzione di restare nella capitale e nelle scorse ore a Torino c’è stato un vertice tra Pinto e l’agente del ragazzo (il fratello Manuel) per impostare il rinnovo di contratto.

El Shaarawy – che attualmente guadagna 3,5 milioni – dovrà accontentarsi di un ingaggio ridotto ma pluriennale. Le volontà di club e calciatore convergono, la fumata bianca è vicina.

32 presenze in questa stagione per il Faraone, con 5 gol e 2 assist e 1592 minuti disputati, un ottimo biglietto da visita in fase di rinnovo dopo i problemi fisici accusati nella seconda parte della scorsa stagione.

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Rassegna stampa

Roma imbattuta con Dybala falso nueve

DYBALA ROMA – Roma, meno punte, più punti. Potrebbe essere questo Io slogan della Roma di Mourinho. Anche la vittoria sul Torino, infatti, è arrivata senza l’impiego (almeno dal primo minuto) di un centravanti di ruolo. In questa stagione era già successo in tre occasioni: a San Siro contro l’Inter, con il Bologna in casa alla ripresa dopo il Mondiale e sempre all’Olimpico contro la Juventus. Quattro su quattro per i giallorossi con i bomber in panchina, ma soprattutto soltanto un gol subito in 360 minuti, quello di Dimarco al Meazza. Ovviamente, in tutte le occasioni, a ricoprire la posizione di punta centrale è stato Dybala (in gol a Milano e a Torino).

Come scrive il Tempo, l’argentino interpreta in maniera diversa il ruolo rispetto ai compagni, non dando punti di riferimento, ma agendo da vero e proprio regista offensivo. Ma non si parli «falso nueve»: la Joya infatti, appena arrivato in Italia, ricopriva proprio il ruolo di punta al Palermo. Con gli anni, poi, si è evoluto in un meraviglioso rifinitore offensivo, un vero e proprio dieci, ma la sua carriera in Serie A era iniziata da numero nove (in tutti i sensi). La scelta di sabato da parte di Mourinho ha sorpreso, ma neanche troppo. Già in altre due occasioni su tre (Bologna escluso), il tecnico portoghese aveva optato per questa strategia tattica quando di fronte aveva una difesa a tre, strutturata fisicamente e forte in marcatura (Inter, Juventus e, appunto, Torino).

Togliendo il riferimento centrale Mourinho è riuscito ad aumentare la qualità offensiva della sua squadra, minando allo stesso tempo le certezze degli avversari e raccogliendo con Dybala prima punta risultati importantissimi. Ma nel caso dell’ultima uscita in casa del Toro, oltre all’aspetto tattico, c’è dell’altro. Il rendimento dei due centravanti giallorossi in questa stagione è ai limiti del disastroso. Sommando i gol di Abraham e Belotti in campionato, si arriva a quota 6 (tutti dell’inglese), che toccano quota 11 se si considerano le coppe (7 di Tammy più 4 del Gallo).

Un bottino che definire deludente è un eufemismo. Anche per questo Mourinho ha scelto di escludere entrambi dal match dell’Olimpico Grande Torino, nonostante la febbre last minute di Pellegrini che poteva convincere il tecnico a tornare sui suoi passi. Un segnale, insomma, ma anche una scelta ben precisa. Anche perché, stop di Solbakken a parte, di soluzioni offensive che non comprendono l’utilizzo delle punte di ruolo la Roma ne ha eccome. Pellegrini ed El Shaarawy, infatti, possono ricoprire al meglio la posizione di trequartisti, così come Wijnaldum, già utilizzato dopo il rientro alle spalle del numero nove. Già a partire da giovedì a Rotterdam sarà importante la scelta dell’attacco giallorosso, ma l’allarme per i centravanti è scattato: ora (prima che sia tardi) tocca a loro.

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Allenamenti

Trigoria, Roma in campo: ripresi gli allenamenti in vista del Feyenoord

Pasquetta di lavoro per i giallorossi. Dopo la vittoria sul Torino per 1-0, la Roma è tornata a lavorare questo pomeriggio a Trigoria in vista della gara d’andata di Europa League contro il Feyenoord. I giallorossi scesi in campo due giorni fa hanno svolto differenziato in palestra, gli altri in campo.

Assente oltre a Karsdorp anche Solbakken alle prese con una lussazione alla spalla sinistra. Probabile stop di almeno 3 settimane.

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NEWS

Cassano risponde a Mourinho: “Mai prese da nessuno, dici solo me….” – VIDEO

Dopo le bordate di Mourinho arriva la risposta al veleno di Cassano. Il tecnico giallorosso sabato aveva parlato così dell’ex attaccante giallorosso, che da mesi rivolge pensieri astiosi alla sua Roma: “Ha giocato in tre squadre che ho allenato, a Madrid lo ricordano per la giacca, a Roma ha vinto una Supercoppa senza giocare, all’Inter neanche la coppa di Lombardia…”.

Cassano replica a Mourinho: “Mai prese da nessuno…”

Oggi sui social Cassano ha inviato un messaggio al tecnico: “Cari followers. Visto che domani sera sarò alla Bobo Tv, dirò tutto lì. Ma voglio anticipare qualcosa, visto che qualcuno sta scrivendo c*****, su quello che ha detto Mourinho e su Livaja. Nella mia vita non è mai stato duro niente, anzi ho vissuto il vero momento duro dai 0 ai 18 anni. Dove vivevo io o eri furbo oppure non andavi avanti. Ho litigato con Livaja, ci siamo detti di tutto e di più ma dopo due giorni amici come prima e siamo andati avanti – le parole di Cassano -. Caro Mourinho, lo dico a te e a tutti quelli che scrivono c*****, mia madre mi ha insegnato a non aver paura di niente e di nessuno. Non ho paura, se dovevo litigare con qualcuno ma non l’ho mai fatto in 18 anni di carriera, poi nella vita privata è altro. Ho discusso con 30.000 persone. Qualcuno ti ha fatto da spia, dì alla spia che venti persone si sono messe in mezzo e non c’è stato nessuno scontro fisico. Non ho mai preso niente, visto che qualcuno si diverte per passare per quello che ha saputo e che sa. Dì a quel coniglietto che ti racconta c*****, che sono appunto c*****. E questa è un’altra figura di m****, oltre al modo in cui fai giocare le tue squadre, questo è secondario. Nella mia vita, caro Mourinho, non le ho mai prese da nessuno, forse sono stato fortunato, ma non ho mai avuto paura di niente e di nessuno. Lo dico a te e ai naviganti, ciao Mourinho”.

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Calciomercato

L’agente di Smalling a Roma: possibile vertice con Pinto nelle prossime ore

AGENTE SMALLING ROMA – Chris Smalling e la Roma, il rinnovo non è ancora arrivato ma i tifosi giallorossi sperano presto nel lieto fine. Il rendimento dell’inglese è stato sin qui praticamente perfetto e sabato contro il Torino ha sfoderato un’altra prestazione difensiva straordinaria. La Roma come noto ha offerto all’ex United un prolungamento di contratto così strutturato: o un anno all’attuale cifra o due anni a poco meno con bonus facili.

Al momento non è ancora arrivata la risposta del difensore, oggi però l’agente di Smallingm James Featherstone si trova a Roma, come testimoniato dallo stesso con una story Instagram che lo ritrae dalle parti di Fontana di Trevi. Possibile un incontro con la dirigenza romanista nelle prossime ore per definire il rinnovo di contratto dell’inglese, che recentemente ha dichiarato pubblicamente la sua voglia di legarsi ancora a lungo ai colori giallorossi.