Oussama Idrissi, ala sinistra del Feyenoord, ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Uefa. Il classe 96 in questa stagione ha disputato 30 partite corredate da 5 gol e 6 assist. Di seguito le sue parole alla vigilia del match di Europa League contro la Roma.
“Ho giocato contro la Roma due anni fa, con l’Ajax nei quarti di finale 2020/21, la Roma ha vinto 3-2 complessivamente, ma capisco che il Feyenoord si ricordi della finale che abbiamo perso l’anno scorso. Non ho condiviso la reazione dei tifosi al sorteggio, ma la capisco. Questa volta spero che riusciremo a vendicarci”.
Ha aggiunto Idrissi: “Le partite non saranno facili, ma abbiamo una buona squadra con tanta qualità. In questa stagione abbiamo dimostrato di poter vincere molte partite, giocando bene la maggior parte delle volte. Abbiamo buone possibilità di passare il turno. Non guardo molto il calcio italiano, ma conosco alcuni nomi: i giocatori e l’allenatore hanno tutti qualità e carriere impressionanti”.
FEYENOORD ROMA PELLEGRINI – Inizia l’operazione Europa League, la Roma riparte dai quarti di finale. La squadra giallorossa verso le 12.30 è scesa in campo a Trigoria per svolgere la consueta seduta di rifinitura prima della partenza per Rotterdam.
Out Solbakken e Karsdorp, presente invece regolarmente Pellegrini: il capitano giallorosso, che era dato ancora in dubbio nelle scorse ore, è entrato per primo sul campo B per iniziare la fase di riscaldamento. Il 7 ha smaltito l’influenza e partirà insieme al gruppo per la gara in Olanda.
Inizio della seduta con il riscaldamento tra sagome e conetti, oltre ai torelli che vedono protagonisti i giocatori divisi in piccoli gruppi. Poi si passerà alla fase tattica lontano dagli occhi della stampa
Probabile formazione – 3-4-2-1 Rui Patricio, Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Cristante, Spinazzola; Pellegrini, Dybala, Abraham
Sarà Giua l’arbitro di Roma-Udinese, match della 30° giornata di serie A in programma domenica sera allo Stadio Olimpico. Gli assistenti saranno Preti e Lombardo, Sacchi il IV uomo, al VAR torna Banti, Avar Manganiello.
Per il fischietto di Sassari due vittorie in altrettanti match con la Roma: all’esordio assoluto il 3-1 contro la Spal e in questa stagione il rotondo 2-0 casalingo contro la Fiorentina di Italiano.
Rudi Garcia sta per lasciare ufficialmente l’Al Nassr, occhio al futuro di Mourinho. Come riferiscemarca.com infatti l’ex tecnico giallorosso sarà esonerato nelle prossime ore a seguito di una furente litigata negli spogliatoi con parte della squadra.
Garcia pagherebbe anche i risultati deludenti di CR7 e compagni, in campionato secondi a -3 dall’Al Ittihad e fuori dalla coppa araba. Il francese la scorsa estate ha preso il posto di Miguel Angel Russo alla guida dell’Al Nassr.
Foto Fraioli
Mourinho al posto di Garcia all’Al Nassr? In Spagna ci credono
Come riferiscono dalla Spagna il grande obiettivo del club saudita, non è più una sorpresa, è Josè Mourinho: per lo Special One è pronto un biennale da 100 milioni di euro ma il tecnico portoghese avrebbe già declinato l’offerta, con l’intenzione di restare nella capitale. In Arabia Saudita lo special one ritroverebbe Cristiano Ronaldo, connazionale con cui ha lavorato e vinto al Real Madrid e pare che parte dello staff spinga per accettare l’offerta faraonica del club saudita.
Gini Wijnaldum è un ex speciale della sfida di domani sera tra Feyenoord e Roma. L’olandese infatti non ha mai nascosto di essere un tifoso della squadra di Rotterdam e la conferma è arrivata direttamente ai microfoni di Algemeen Dagblad: “Non capita tutto il giorno, ma a volte penso a come sarà entrare in campo lì come avversario. Sono già tornato a De Kuip con la maglia del PSV ma allora le persone non erano contente di me. Ma è stato tutto così tanto tempo fa. Ho giocato nelle giovanili al Feyenoord, ho esordito giovanissimo in prima squadra. Sono di Rotterdam. Ho giocato al De Kuip con la nazionale di recente contro Gibilterra, ma questa è una cosa completamente diversa. Qualcosa di speciale.”
Wijnaldum: “Feyenoord speciale per me, ma anche a Roma sarà stupendo”
“Ho già detto che avrei preferito non giocare contro il Feyenoord. Questo principalmente perché trovo difficile giocare contro un club che normalmente tifi. Ora devo eliminarli insieme ai miei compagni di squadra. Sembra pazzesco. Anche a Roma non hanno reagito con molto entusiasmo al sorteggio. Hanno vinto la finale di Conference League, ma tutti sanno che il Feyenoord vuole vendicarsi. In più c’è quella storia del 2015 dove le cose non sono andate bene al centro di Roma prima della partita. Ciò attirerà di nuovo l’attenzione. Il sindaco inoltre non ha voluto più i sostenitori del Feyenoord nella sua città”.
“Saranno due partite speciali – prosegue Wijnaldum – al De Kuip, perché in quello stadio le partite serali sono sicuramente molto speciali. Ma anche il ritorno a Roma all’Olimpico. È stato completamente esaurito per settimane. Ho parlato con Kevin Strootman, che ovviamente ha giocato anche per la Roma, e mi ha detto che molto spesso non era così in passato. Ma in questa stagione il nostro stadio è regolarmente completamente pieno”.
20.5.2022 Torino vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Abraham abbraccia Pellegrini
(Foto Gino Mancini)
PELLEGRINI ABRAHAM – Il programma prevede il classico sopralluogo al campo nel pomeriggio e la conferenza stampa di José Mourinho che nella circostanza sarà accompagnato da un portavoce insolito dello spogliatoio: Edoardo Bove. La scelta è sicuramente un premio di visibilità a un giovane che lavora tanto e ha dimostrato le sue qualità ma sembra trasmettere anche un altro messaggio. Alla vigilia di un quarto di Europa League la Roma vuole mantenere un profilo basso, senza lasciarsi sedurre dalla voglia di replicare alle parole di fuoco di allenatore e giocatori del Feyenoord.
Come scrive il Corriere dello Sport, Mourinho piuttosto vuole azzeccare la strategia dentro al campo, provando a scacciare indietro il desiderio di rivalsa degli olandesi a 11 mesi di distanza dalla finale di Tirana. Il grande dubbio di formazione al momento è tra Abraham e Pellegrini, i due grandi esclusi della partita di Torino.
Con il rientro che appare scontato di Matic a centrocampo, l’ex Wijnaldum dovrebbe essere schierato sulla trequarti. Resta da capire se al fianco di Dybala o appunto del capitano, che non è al cento per cento. L’eventuale rinuncia a Pellegrini implicherebbe il rilancio di Abraham e quindi il ripristino del modulo classico, il 3-4-2-1 con un centravanti di ruolo.
18.12.2021 Atalanta vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Smalling
(Foto Gino Mancini)
SMALLING ROMA – Si era tagliato lo stipendio per scegliere la Roma una prima volta, alla fine dell’estate del 2019, quando il Manchester United non lo voleva più. Si era impuntato per tornare a Trigoria l’anno dopo, aspettando che la neonata proprietà Friedkin investisse 15 milioni sul suo modo di difendere.
Come scrive il Corriere dello Sport, quattro anni dopo, senza ancora aver mai giocato una partita in Champions League, Chris Smalling ha deciso di chiudere la carriera di calciatore d’élite alla Roma. Dopo qualche legittimo tentennamento, dovuto alla possibilità di un ultimo grande contratto in Premier League, il suo manager si è accordato con Tiago Pinto per un rinnovo biennale. Smalling 2025 dunque. Smalling forever.
La Roma ha dovuto modificare la proposta per convincere il principe di Greenwich, che secondo gli accordi stabiliti a suo tempo avrebbe potuto scegliere di rinnovare per un anno alle cifre del contratto attuale – circa 4 milioni netti, inclusi i bonus simbolici – al raggiungimento della metà delle presenze stagionali.
Ma Smalling ha chiesto uno sforzo al club per superare ogni tentazione. E così Tiago Pinto, ovviamente dopo aver sentito il parere dei Friedkin, ha rilanciato con un’offerta biennale a cifre leggermente più basse (tra fisso e premi facili) per ogni anno. Una chiusura del cerchio che ha accontentato tutti, a cominciare da Smalling che dovrebbe firmare già nei prossimi giorni, al ritorno da Rotterdam.
Antonio Cassano replica nuovamente a Mourinho e riaccende il caso dopo il breve video social dei giorni scorsi. Nel corso della diretta della BoboTV ieri sera ha sparato a zero nuovamente sul tecnico: “Posso giurare su quello che volete che in 18 anni di carriera con Livaja né con nessun altro sono arrivato mai alle mani. Ho buttato tv addosso ai dirigenti, ho litigato con qualsiasi persona. Visto che qualche coniglio suo faceva la spia, gli hanno fatto fare una figuraccia”.
Poi la questione trofei: “Lui giustamente ha detto che non ho mai vinto niente alla Roma, all’Inter e al Real. Io sono andato a Roma, a differenza della Juve, perché per me il calcio è sempre stato amore, passione e divertimento. Se volevo vincere facile andavo alla Juve. Vai a chiedere a Totti, De Rossi e Conti, cosa ha fatto Cassano per cinque anni. Ha fatto godere come dei matti i romanisti e lì mi amano per questo. Ha vinto la coppa lui alla Roma, può vincere quello che vuole, ma a Roma sta facendo vedere uno scempio, delle figure oscene, sta facendo dei disastri, giocatori che si buttano. All’Inter non ho vinto niente e non voglio vincere niente, non mi interessano i titoli, ho sempre giocato per far divertire i tifosi. Lui ha vinto facendo un calcio osceno, lui deve capire che è scarso come allenatore. Può fare l’illusionista di serpenti con gente incompetente, fa il venditore di fumo ma la gente non è stupida e si è accorta che è scarso. Il suo calcio alla carlona è rimasto a 30 anni fa, pullman e quello che viene viene. Ha avuto la fortuna di allenare dei campioni. Real e la giacca? Mourinho dimentica una cosa fondamentale. Oltre alla giacca avevo orologi e anelli, ma mi chiamavano anche gordito. Ero grasso. Avevo 23 anni ma ero con i Galacticos, quindi ero un fenomeno. Io non mi vendo leccando il culo, lì ho fatto dei disastri, mia responsabilità, non ho mai giocato per colpe mie. Lì Mourinho lo hanno mandato via perché faceva un calcio orribile, io conosco gente lì. Solo risse e casini”.
Poi il paragone con Guardiola e la solita chiosa volgare: “Con l’Inter contro la Samp hai fatto le manette, hai fatto cinema, di calcio non sai parlare. Io posso spiegarti quello che vuoi, tu non parli di calcio. Rinus Michels ha fatto la storia, io non ho vinto niente ma posso parlare perché sono stato un grandissimo calciatore anche se non ho vinto, ma non mi interessa. Ho giocato per i tifosi. Michels ha vinto 12 titoli nella sua carriera e sarà ricordato in eterno. Sacchi ha cambiato il calcio, ha vinto 8 titoli ed è un rivoluzionario, per non parlare di Guardiola, di cui tu non sarai mai neanche la punta della scarpa. Lui è un genio, tu sei scarso ad allenare. Michels e Sacchi hanno vinto meno di te, ma hanno lasciato una scia di calcio. Tu quando smetterai non ti cagherà nessuno, non lascerai niente. Lascerai solo casini, dubbi. Tu aizzi le tifoserie e i giocatori contro il mondo intero. Non hai mai valorizzato un solo giocatore. Come allenatore sei scarso. Prendi esempio da Spalletti o anche De Zerbi, che fanno un calcio meraviglioso. Sono contento di non aver vinto niente, ma ho lasciato nel cuore qualcosa a tutti i tifosi. I trofei sai dove devi metterli? Non ti dico dove. Io non ho mai parlato male dell’uomo Mourinho, ma ho sempre criticato a livello calcistico. Io non ce l’ho con lui, parlo di calcio. Quando vedo le sue squadre mi vergogno, guardo l’anticalcio”.
Ola Solbakken, dopo l’infortunio rimediato nella gara contro il Torino, ha svolto gli esami strumentali a Villa Stuart. I controlli hanno confermato la lussazione alla spalla sinistra. L’ex attaccante del Bodo, in accordo con i medici della Roma, ha scelto di non operarsi e di optare per una terapia conservativa. Tra 2 settimane il norvegese effettuerà un nuovo controllo per valutare il recupero della spalla infortunata.
La Roma giovedì 13 aprile affronterà il Feyenoord dopo 323 giorni dalla vittoria a Tirana. Nel mentre la Uefa ha svelato il programma della vigilia per le due squadre. I giallorossi, alle 12:00, svolgeranno la rifinitura a Trigoria e alle 16 partiranno con destinazione Rotterdam. La conferenza stampa di Mourinho è in programma per le 18:30 nella sala stampa del De Kuip. Al fianco dello Special One ci sarà Edoardo Bove.
Il tecnico del Feyenoord, invece, svolgerà la conferenza stampa alle 14:45 mentre alle 17 la squadra scenderà in campo per la rifinitura.