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Roma promossa dall’UEFA: stop al paletto del Transfer Balance

Novità positiva in casa Roma che aiuterà sicuramente Ghisolfi a fare mercato.

Nella prossima stagione la società non avrà il fardello di uno dei tanti paletti del Fair Play Finanziario, quello relativo al Transfer Balance. In sostanza negli ultimi anni i giallorossi hanno avuto un rigoroso limite sui costi della lista Uefa, con un saldo – definito come la differenza tra i costi (somma di stipendio e ammortamento) dei giocatori in uscita e i costi dei calciatori in entrata – che doveva essere positivo.

Un «blocco» che non ha permesso di operare con libertà sul mercato. Nell’accordo con l’Uefa era stabilito che il Transfer Balance sarebbe decaduto alla fine della stagione 2023/24, applicandosi condizionatamente alle stagioni 2024/25, 2025/26 e/o 2026/27. I risultati del bilancio sono però rientrati negli obiettivi stabiliti da Nyon e quindi non scatterà la condizionale. Lo riferisce il Tempo.

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Roma-Genoa, le probabili formazioni: dubbio Dybala

La Roma affronta questa sera il Genoa nella penultima giornata di campionato. Sarà anche l’ultima stagionale dinanzi al proprio pubblico.

Ecco le probabili formazioni dei giornali:

LA GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar; Kristensen, Mancini, Ndicka, Angeliño; Cristante, Paredes, Pellegrini; Baldanzi, El Shaarawy, Lukaku.

CORRIERE DELLO SPORT: Svilar; Kristensen, Mancini, Ndicka, Angeliño; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, El Shaarawy, Lukaku.

TUTTOSPORT: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angeliño; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, El Shaarawy, Lukaku.

IL MESSAGGERO: Svilar; Kristensen, Mancini, Ndicka, Angeliño; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, El Shaarawy, Lukaku.

IL TEMPO: Svilar; Kristensen, Mancini, Ndicka, Angeliño; Cristante, Paredes, Pellegrini; Baldanzi, El Shaarawy, Lukaku.

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De Rossi: ”Dybala? Si è allenato poco. In estate cambieremo qualcosa: negli ultimi anni siamo arrivati sempre sesti o settimi”

Daniele De Rossi, alla vigilia di Roma-Genoa, è intervenuto in conferenza stampa. Di seguito le parole del tecnico giallorosso.

Dybala ha raggiunto la condizione per essere titolare? E poi, i Friedkin le hanno fatto capire che l’eventuale qualificazione in Champions può essere un fattore nel prossimo mercato?

”Paulo ha fatto un allenamento con noi, quello di ieri, una seduta abbastanza di scarico, visto che nei due giorni precedenti avevamo spinto parecchio con i ragazzi che si erano allenati. Ha fatto allenamenti individuali in cui ha spinto un po’ di più, vediamo oggi come sarà sul campo. Si è allenato veramente poco con noi. E, mentre prima non era una problema visto che aveva saltato solo qualche giorno, iniziano ad essere già un paio di settimane che è fuori e che fa differenziato, quindi dobbiamo capire la sua condizione oggi, poi ci penseremo.

Quanto per l’altra parte della domanda, penso che qualsiasi squadra sia condizionante il guadagno, soprattutto se c’è il fair play finanziario. Quanti introiti avranno. Per ora non abbiamo parlato di budget, quanti soldi avremo da spendere, ma abbiamo condiviso la voglia di spenderli bene. Non c’è necessariamente bisogno di spenderne tanti, perché abbiamo esempi di squadre davanti a noi che hanno speso meno di noi, tanti fanno un calcio interessante senza spendere cifre folli, dobbiamo comprare giocatori forti e valorizzare quelli che già abbiamo”.

Domani è una giornata emotivamente particolare. Finisce la prima parte da allenatore della Roma, l’Olimpico avrà un altro sold out. Giocherai contro Gilardino, che ha avuto parole al miele nei tuoi confronti, e lo stesso ha dichiarato che giocherà Strootman e chiuderà la sua parentesi al Genoa proprio all’Olimpico. Le chiedo un bilancio anche emotivo.

”Il bilancio emotivo sarà pieno di cose a cui pensare, ricco di cose che ci faranno emozionare, noi abbiamo un obiettivo importante da raggiungere ancora. Il Genoa sta giocando bene, come dovrebbero fare tutte le squadre, per un discorso di orgoglio e dignità. Per il resto, bello lo stadio pieno, bello l’aspetto emotivo, ma noi abbiamo una partita importante da vincere.

Gila mi stupisce sempre di più. Lui è un ragazzo speciale, un po’ taciturno ed introverso. Quando ci giocavo insieme non pensavo potesse diventare allenatore, non pensavo diventasse così bravo, ha fatto un percorso invidiabile, ha fatto gavetta nelle categorie più basse, ne è uscito un allenatore vero.

Il suo Genoa è una realtà del nostro calcio. Poi mi farà piacere vederlo perché è un ragazzo fantastico, uno di quei compagni che non senti mai, ma quando li vedi ti fa piacere perché è un buono. Per quanto riguarda Kevin non ho dubbi che il nostro stadio pieno, lo onori. A chi ha onorato la nostra maglia e la nostra professione, è giusto che venga tributato un saluto doveroso”.

Sul tuo contratto: verrà annunciato insieme al direttore sportivo? E puoi confermare la durata triennale? Inoltre: ti sei rassegnato a perdere Lukaku? Abraham può essere il centravanti del futuro?

”Non stiamo aspettando nessuno per il mio contratto. Abbiamo avuto tante cose, io ho dovuto preparare diverse partite, quello è l’ultimo dei miei pensieri. Ci abbiamo messo per raggiungere un accordo economico e di durata forse 10 minuti. Stiamo mettendo a posto le ultime cose, sono contratti che vanno visti anche dagli avvocati, niente più di questo.

Quando ci si stringe la mano, quando si raggiunge un accordo così velocemente penso che non sia un problema se lo avessimo già annunciato o firmandolo domani o dopodomani. Manca pochissimo.

Per quanto riguarda l’altro discorso, sul discorso Champions eravamo sì padroni del nostro destino, ma avevamo partite difficilissime da vincere. Per mantenere quello che eravamo andati quasi a raggiungere. Abbiamo parlato in generale su quello che serve alla Roma, penso che lo stiano facendo tutti gli allenatori che sono stati confermati e stanno parlando con i propri presidenti.

Non abbiamo parlato nella fattispecie di un giocatore, non abbiamo parlato di Lukaku, di Abraham, di nessuno. Abbiamo fatto delle constatazioni sulla direzione che avevano avuto negli ultimi anni e che spesso era rivolta a prendere giocatori già pronti, in prestito, e sul fatto che magari a volte sia meglio investire su giocatori nostri e farne un asset o qualcosa che puoi utilizzare più a lungo e ti possa dare più stabilità. Queste sono state le chiacchierate, non si è parlato di nessuno in particolare. Adesso è presto, poi come dite voi manca ancora quella figura che metterò a posto tutti i tasselli e con la quale potremo iniziare a fare dei nomi. Da quel punto di vista non manca tantissimo prima che arrivi. Chi sarà? Di contratti che non sono stati firmati non se ne parla, non si dice secondo me”.

Le parole di Gasperini?

”È passato tanto tempo, io e Gasperini ci siamo parlati, ci siamo detti ciò che ci dovevamo dire, nella telefonata ci sono stati spunti di stima reciproca dopo la partita. Sono polemiche che si creano, quando si creano ognuno tira acqua al proprio mulino, ognuno dice il suo punto di vista, le nostre perplessità non erano mai state verso l’Atalanta. Era un discorso globale, di regolarità del campionato, senza citare mai l’Atalanta.

Ma questo è stato superato e noi sappiamo che la partita dell’Atalanta è stata rinviata per una tragedia. E la nostra per una cosa che sembrava potesse diventarlo. Siamo veramente a posto con la nostra coscienza per quello che è successo, avevamo solo qualche dubbio riguardo il nostro di recupero, per il fatto che la loro partita venisse ripetuta a fine campionato, ma lì mi sono fermato. È durata poco e non c’è bisogno di favori. Di favori ce ne dovevamo fare da soli, andando a Bergamo a fare una partita migliore di quella che abbiamo fatto, non ci siamo tirati indietro per fare i complimenti ai nostri avversari che sono stati migliori di noi”.

Lei per il futuro ha un gruppo di intoccabili, di giocatori dai quali ripartire l’anno prossimo?

”Sì. Quali? No, non te li dico. Non è carino, non è giusto. Anche perché se dicessi 2, 3, 5 o 10 nomi, pensa quelli che non fanno parte di questa lista, venirmi a dire: “Me lo potevi dire prima a me”. Detto ciò, magari qualche incedibile potrebbe andare via, qualcuno che magari è cedibile potrebbe rimanere.

Io devo trarre il massimo da questi giocatori, abbiamo visto anche in passato, in altre squadre e non solo alla Roma, altri giocatori incedibili essere rimpiazzati alla grande, mentre altri che sembrano non molto in prima fila poi si rivelano grandi acquisti per la stagione successiva. È tutto molto prematuro”.

Pretenderai giocatori?

“Ora ci sono io, prima Mourinho e Fonseca. Ognuno ha il suo modo di fare mercato, ma la costante è che siamo sempre arrivati sesti o settimi. Va cambiato qualcosa, l’allenatore forte deve imporsi per farsi comprare chi vuole e la società forte le deve accontentare. Il primo requisito sarà la fame, devono sentirsi a Roma come se fosse la miglior cosa che gli sia mai capitata. Non c’entrano top player o giovani, serve gente che fa le fiamme. Non parlo di maglia di curva ecc… Pjanic andò alla Juve insultato ma a Roma andava a 2000. Renderli affamati e farli rendere in campo tocca a me. Serve la fame e che in campo vadano forte”.

C’è un settore di campo in cui bisognerà mettere di più le mani?

“Si, ma non lo dico. Uno si fa un’idea, non entro nel dettaglio perché domani abbiamo una partita. Ieri sono stati 11 ore qui a Trigoria, soltanto per un’oretta ho pensato a quello che potrà essere un domani la Roma. Non ci ho speso tanto tempo su questa cosa. Ho già letto di tutto, qualche idea me l’avete anche data, ma io non ho fatto nulla, anche per rispetto dei miei giocatori. E poi non ho troppo tempo da perdere su queste cose perché ho altre 2 partite da vincere”.

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Roma-Genoa, tutte le informazioni per i tifosi: cancelli aperti alle 18:15 (COMUNICATO)

La Roma domenica alle 20:45 ospiterà il Genoa di Gilardino allo stadio Olimpico per la 37° giornata di Serie A. Ultima gara della stagione casalinga per i giallorossi che hanno l’obiettivo di mantenere la sesta posizione. La Roma ha comunicato tutte le informazioni utili per coloro che si recheranno allo stadio: cancelli aperti alle 18:15. Di seguito la nota del club.

Sarà solo un arrivederci. Perché c’è sempre un’altra stagione e quella che si sta concludendo è stata particolarmente intensa.
Roma-Genoa è l’ultima partita in casa del nostro campionato, all’Olimpico. Lo Stadio farà registrare ancora una volta il sold out. Non solo: in questa occasione, la cornice sarà interamente giallorossa, dopo l’apertura del Distinti Nord Ovest generalmente dedicato agli ospiti.

I biglietti sono in vendita, si possono acquistare dalle 14.30 del 17 maggio.

Sempre pieno, uno stadio ogni volta coinvolgente e suggestivo: una costante di meraviglioso romanismo in quest’annata così lunga, con 27 gare casalinghe. Ma non si tratta solo di un saluto di fine stagione, la partita contro i rossoblù determinerà molto anche per la nostra classifica e del destino europeo.

C’è bisogno di ultimo sforzo da parte di tutti, per andare a conquistare tre punti che potrebbero essere molto importanti. Si gioca domenica 19 maggio, calcio d’inizio ore 20.45. Vale la giornata numero 37 di Serie A.

Ecco cosa sapere per vivere il match dal vivo.

Gli orari
I cancelli dell’Olimpico apriranno alle 18:15. Il consiglio è di partire da casa per tempo, per la concomitanza di diversi eventi nella giornata (compresa la chiusura degli Internazionali di Tennis), e arrivare almeno 90 minuti prima del fischio di inizio.

Non sarà possibile accedere dal varco di prefiltraggio su viale delle Olimpiadi, per la presenza del Villaggio del Tennis. Chi possiede un biglietto di Curva Sud Laterale e Centrale dovrà passare dal varco di piazzale De Bosis. Chi lo ha di Monte Mario o settori hospitality dovrà invece entrare da viale dei Gladiatori.

Giungendo in anticipo, avrete modo di visitare la Toyota Fan Zone: all’interno, troverete anche il nostro Store.

Per qualunque necessità, dalle 17 potrete telefonare al Call Center AS Roma (06.89386000). Il Call Center può essere contattato anche per mail (callcenter@asroma.it) o tramite form. Sempre dalle 17 potete rivolgervi al botteghino di via Nigra (box 4).

“Unstoppable – Superiamo gli ostacoli”
Anche per Roma-Juventus è possibile usufruire di “Unstoppable – Superiamo gli ostacoli”, il servizio del Club pensato per facilitare il trasferimento allo stadio di tutti i tifosi con disabilità motoria, che necessitino di carrozzina.

In collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, l’AS Roma predisporrà dei veicoli omologati forniti da Toyota e KINTO, per il trasporto dei disabili e dei loro accompagnatori per tutte le gare casalinghe.

Le prenotazioni possono essere effettuate dalle 9 alle 18, ed esclusivamente entro le 14 nel giorno pre-gara, da tutti coloro che abbiano un biglietto (fino a esaurimento dei posti disponibili).

Stop al Secondary Ticketing!
È sempre attivo il form per segnalare direttamente alla Società gli abusi sul fenomeno del Secondary Ticketing, che riguarda biglietti e abbonamenti della Roma.

Qualsiasi anomalia o gestione poco chiara nella vendita, sarà immediatamente interrotta. Come già è stato fatto dal Club in qualche caso portato all’attenzione dai tifosi attraverso questo form.

Modalità di gestione delle aree di parcheggio disabili
Le persone con disabilità munite di regolare permesso e con abbonamento/biglietto di Tribuna Tevere Disabili (solo con tariffa persona con disabilità non deambulante + accompagnatore), potranno parcheggiare all’interno dello Stadio dei Marmi.

Per tutte le altre tipologie di disabilità è previsto un quantitativo di parcheggi, fino ad esaurimento dei posti, presso lo Stadio dei Marmi, Viale dei Gladiatori e Viale Alberto Blanc. Per accedere bisogna essere in possesso dell’abbonamento/biglietto e relativo tagliando per il parcheggio disabili.

Al fine di un corretto utilizzo delle aree, il personale in servizio potrebbe verificare l’effettiva presenza a bordo della persona con disabilità titolare del parcheggio.

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RETESPORT

Retesport in Esterna: vi aspettiamo oggi dalle 13 presso la Nuova Fiera di Roma in compagnia della Mr Mac

RETESPORT VI ASPETTA IN ESTERNA!

Dalle 13 alle 17 vi accoglieremo presso il padiglione 4 alla Nuova Fiera di Roma in compagnia della Mr. Mac. Tanti ospiti illustri da Fabio Petruzzi ad Angelo Di Livio che capiteranno la squadra di Retesport. Inoltre, ci saranno anche altre sorprese che scoprirete nel corso del pomeriggio.

VENITE A FARE RADIO INSIEME A NOI!

Ingresso gratuito presso EdilexpoRoma, previa iscrizione al sito EdilexpoRoma.it. Di seguito il link per partecipate all’evento straordinario.

survey.fieraroma.it/execute/survey?surveyID=edexro24&action=start&lang=it

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Rassegna stampa

Attacco Roma: si ricomincia

La grande incertezza nella Roma è l’attacco di domani. Eppure la squadra giallorossa ha segnato 63 gol in Serie A numeri grazie ai quali stanno sperando di accedere alla Champions League compensando alle 44 reti subite.

Come scrive Il Messaggero, se per Dybala il condizione è d’obbligo vista la clausola rescissoria da 13 milioni che si attiverà a luglio (club arabi molto interessati), per Lukaku è più corretto usare l’indicativo. Il belga, infatti, dirà addio al termine del campionato e rientrerà al Chelsea. I Blues proveranno a venderlo a 37 milioni di sterline, cifra insostenibile per la Roma. Azmoun non sarà riscattato per 12,5 milioni e tornerà al Bayer Leverkusen.

Quasi sicuramente resterà Abraham, anche se il calciatore vorrebbe tornare in Premier League: difficile la cessione a titolo definitivo per via dell’infortunio. Resta plausibile, invece, un addio in prestito, ma la Roma dovrebbe acconsentire. Sulla destra Baldanzi e Dybala sono le due certezze. L’argentino si aggregherà al ritiro con la squadra in ritardo per via della Coppa America a meno che non arrivi un’offerta dall’estero che attivi la clausola rescissoria e gli garantisca un ingaggio sopra i 7 milioni. Tra le possibilità c’è l’Arabia Saudita. Sulla fascia sinistra sarà garantita la presenza di El Shaarawy mentre la presenza di Zalewski è incerta poiché il polacco verrà messo sul mercato. In estate torneranno nella Capitale Solbakken, Shomurodov e Belotti.

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Dybala c’è, ma il futuro della Joya è un mistero: i club arabi chiamano

Paulo Dybala ci sarà. L’attaccante argentino, infatti, ha recuperato dall’infortunio muscolare rimediato contro la Juventus e sarà in campo col Genoa nell’ultima partita casalinga della stagione. Come scrive Repubblica, ma domani all’Olimpico sarà solo un arrivederci o un addio?

La Joya ha un contratto fino al 30 giugno 2025, per cui in teoria il suo futuro è giallorosso. Il club e il calciatore, però, dovranno sedersi attorno a un tavolo per capire cosa fare in estate: proseguire insieme o separarsi. C’è una clausola da 12 milioni che incombe e un mercato arabo che spinge. Il dilemma Dybala sarà il primo nodo da sciogliere per il nuovo ds Ghisolfi, atteso nella Capitale entro fine mese. In attesa di capire quali saranno le strategie in vista della prossima stagione, c’è un campionato da concludere e da cui dipenderà tanto del futuro di De Rossi e dei giallorossi.

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NEWS

Roma, che taglio: dai giocatori in uscita risparmia 42 milioni. Ora ne servono 100

L’Olimpico si prepara ai saluti. Contro il Genoa, infatti, c’è una Roma all’addio, con giocatori che andranno via per sempre e altri che potrebbero lasciare in caso di offerta. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, poi c’è anche la questione del mercato in entrata, a cui penserà Ghisolfi che dovrà acquistare circa 8 calciatori. Per competere ad alti livelli serve almeno un investimento da 50/60 milioni.

Sono circa 11 i calciatori che andranno via. In uscita i portieri Rui Patricio e Boer, Spinazzola, che De Rossi potrebbe cercare di trattenere. Poi i difensori Kristensen, Llorente e Huijsen, in prestito da Leeds e Juventus, Karsdorp e Smalling con il quale la Roma potrebbe trovare un accordo per la risoluzione del contratto. Con la fine dei rispettivi prestiti lasceranno la società giallorossa anche Lukaku Sanches e Azmoun. Con questi 11 calciatori, la Roma risparmierà al netto 30.3 milioni. Se oltre a loro dovessero andare via anche Aouar, Zalewski, Celik e Abraham, il club risparmierebbe ulteriori 11.5 milioni.

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Calciomercato

Calciomercato Roma, alla ricerca di terzini destri: piace Diakité del Lille

La Roma dovrà rivoluzionare la fascia destra ed è alla ricerca di nuovi terzini (almeno 2). Kristensen, infatti, tornerà al Leeds mentre Karsdorp e Celik sono in uscita. Come scrive La Gazzetta dello Sport, ai giallorossi piace Bafodé Diakité del Lille. Il terzino francese, classe 2001, ha disputato 27 presenze in stagione: 6 gol e 2 assist in 2070 minuti.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Ho fiducia nel mercato estivo. Dybala? Deve avere un valido sostituto che non è Baldanzi”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Lukaku-Dybala? Ho fiducia nel prossimo mercato. È difficile trovare 2 calciatori come loro: Dybala lo terrei ma deve avere un valido sostituto che non è Baldanzi. Trovare un attaccante come Lukaku è difficile ma 43 milioni sono troppi per un’eventuale conferma. Con la maglia della Roma ha giocato al 20%.

Azmoun? Lo riscatterei.

Conclude Di Livio.

La Juventus ha fatto bene a esonerare Allegri: il comportamento avuto dopo la partita contro l’Atalanta è inaccettabile.