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Tifosi

Roma-Bayer, la scenografia della Sud: “Avanziamo”

Altro spettacolo quello regalato dalla Curva Sud prima dell’inizio di Roma-Bayer Leverkusen. Lo spicchio più caldo del tifo romanista ha infatti sfoggiato l’ennesima splendida scenografia stagionale. Cartoncini gialli e rotti dal distino sud al lato opposto con una scritta su sfondo bianco in diagonale: “Avanziamo”.

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Interviste

Pellegrini: “Ci è mancato il gol. Ora pensiamo alla Juve poi proveremo a sorprenderli in Germania”

Lorenzo Pellegrini a Sky Sport dopo la sconfitta col Bayer:

Rammarico per la serata?
Per me il rammarico è solo che loro hanno fatto due gol e noi zero. Noi abbiamo fatto bene abbiamo, purtroppo abbiamo sprecato tante occasioni. Noi abbiamo continuato. Loro penseranno di aver già passato il turno, ma noi prepariamo la sfida di domenica e andremo in Germania per cercare di metterli in difficoltà.

In cosa dovrete migliorare rispetto a oggi?
Solo il fatto di fare gol. Sono una squadra forte che quindi crea. Ma la squadra migliore siamo stati noi e a parte qualche loro contropiede. Dovremo cercare di essere più cinici giovedì prossimo e se ci girerà un po’ meglio vedremo.

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Interviste

Svilar: “Non è ancora finita, può succedere di tutto nel calcio”

Mile Svilar a Sky Sport dopo la sconfitta contro il Bayer Leverkusen:

È stata una serata più dura di quello che avevate immaginato.
“Non era una serata come noi volevamo, il risultato non è buono ma nel calcio può succedere tutto. Ci dobbiamo credere per settimana prossima e andare la per vincere”.

Siete sembrati, soprattutto nella ripresa, un po’ troppo intimiditi e passivi.
“No, non penso che fosse questa la situazione. Abbiamo creato due o tre occasioni, a noi non è entrata e a loro si”.

È sembrata una squadra stanca, forse perché avete giocato tanto ultimamente.
“No. Penso che loro hanno giocato bene, noi abbiamo creato qualche occasione ma non è entrata. Siamo in un livello alto e si giocano tante partite. Hanno avuto un giorno in più di noi e anche questo può essere stato un vantaggio. Adesso però hanno vinto e dobbiamo andare la per vincere”.

Durante l’intervallo cosa vi ha detto De Rossi, di positivo e negativo?
“Non penso che il primo tempo sia stato tutto negativo, il mister ha detto che dobbiamo continuare, che non era tutto negativo e che non bisognava attaccare, attaccare perché c’erano ancora 45 minuti e il ritorno”.

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NEWS

Sciagura Karsdorp: errore, fischi e corsa negli spogliatoi dopo il cambio

Serata maledetta per Karsdorp e quindi per la Roma. Dopo un discreto inizio gara, a metà del primo tempo l’olandese ha sbagliato un retropassaggio sanguinoso a Svilar, spalancando le porte al Bayer per la rete del vantaggio.

Da lì in poi la Roma ha perso certezze e il terzino giallorosso sempre più beccato dal pubblico è andato nel pallone. Nella ripresa De Rossi lo ha sostituito e dopo aver detto qualcosa al mister è sceso negli spogliatoi, tra i fischi assordanti del pubblico. La sensazione è che la sua esperienza romanista sia finita da molto tempo, ma la pietra tombale è arrivata stasera.

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Interviste

De Rossi: “Sbagliato puntare il dito per un errore. Primo tempo fatto bene, crediamo alla rimonta”

Daniele De Rossi ha commentato così la sconfitta col Bayer Leverkusen ai microfoni di Sky Sport:

Cosa è mancato?
“Abbiamo giocato contro una squadra forte, se vai in svantaggio è difficile recuperare. Prestazione corretta, il primo tempo mi è piaciuto, recuperavamo palla velocemente, quello che avevamo preparato. Tante gare hanno girato dalla nostra parte, oggi no”.

L’errore di Karsdorp?
“Il calcio è fatto di episodi. Sarebbe scorretto puntare il dito, altre volte siamo andati in vantaggio per errori di altri. Abbiamo ancora il ritorno, a volte gli episodi fanno girare le partite, mancavano 60 minuti potevamo fare altre cose. All’ultimo secondo abbiamo avuto una grande chance, è il loro anno e hanno grandi qualità. Andare in vantaggio li rende ancora più pericolosi”.

L’occasione di Abraham?
“Ogni gol può essere importante, soprattutto quando hanno eliminato il gol in trasferta. Potevamo passare in vantaggio con la traversa. Ci credo per il ritorno, sappiamo che non sarà facile ma non molliamo”.

Quali sono gli errori da non fare al ritorno? Cosa cambierai?
“Qualcosa cambieremo sì, anche perché ci sono tante partite in poco tempo. Delle scelte vanno fatte. Andare forte ti espone a lasciargli spazio, loro hanno giocatori veloci. Contro squadre forti bisogna fare scelte e la nostra scelta stava pagando. Abbiamo preso gol su una palla che stavamo controllando. Dopo il gol potevamo fare meglio. Anche contro il Bologna è successo dopo il secondo gol, bisognava essere più lucidi. Però dal punto di vista dell’atteggiamento e dell’attaccamento i ragazzi sono stati bravi. Sono sicuro faremo la nostra partita anche lì”.

Quanto vi ha sorpreso la formazione di Xabi Alonso?
“Avevamo preparato questa partita. Loro di solito giocano con un centravanti di peso, contro squadre come Borussia e Bayern però hanno giocato così. Sapevamo che sarebbero stati più chiusi con questa formazione. Queste squadre le scardini con grande pulizia di gioco e con grandi uno contro uno, con velocità e gamba, attaccando gli spazi. Quando si chiudono, prendono palla e ripartono. Sanno gestire la palla ma anche giocare in contropiede. Sono forti, lo hanno dimostrato tutto l’anno. Nel primo tempo però abbiamo fatto le cose in maniera corretta”.

Come proverai a fermarli?
“La loro forza fisica non la argini, hanno una gamba diversa. Hanno velocità, rapidità. Noi magari abbiamo più tecnica. Dobbiamo essere bravi a prendere il tempo giusto. Nel primo tempo abbiamo fatto quello che avevamo programmato. Più li attacchi forte e meno possono ruotare e viceversa”.


DE ROSSI A RAI SPORT

Abbiamo toccato con mano il perché della stagione così dominante del Bayer Leverkusen, però la Roma così imprecisa sotto la sua gestione probabilmente non era mai stata.
“Sono forti e lo sapevamo. Penso che nel primo tempo abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, dovevamo essere un po’ più puliti nella gestione palla per non concedergli queste ripartenze che li rendono molto pericolosi. Eravamo partiti con la giusta aggressività, a volte gli episodi ci hanno aiutato e siamo andati subito in vantaggio con Brighton e Milan, oggi non siamo riusciti a fare gol. Abbiamo avuto un paio di occasioni interessanti e ci hanno punito loro, quando vai in svantaggio contro di loro è veramente difficile giocare”.

Come si guarda alla gara di ritorno? Con quale spirito e fiducia?
“La fiducia è nel gioco del calcio sapendo che andremo a fare un’impresa, fare 2-0 sul campo di una squadra che quest’anno non ha mai perso. Sicuramente è nelle nostre corde e potenzialità, ovvio che dovremo spingere sull’acceleratore, loro in ripartenza sono molto pericolosi e sappiamo che saremmo un po’ esposti ma non abbiamo nulla da perdere. Rivedendo la partita del primo tempo, magari con un pizzico di fortuna in più potremo sbloccarla e cambierebbe tutto. La squadra ha dimostrato che ci ha creduto fino all’ultimo secondo, abbiamo avuto un’occasione all’ultimo minuto e ci crederemo nei restanti novanta”.

Avversario difficilissimo e lo sapevamo, loro con un buon palleggio e il vostro non molto pulito. A livello fisico poi sono una squadra con gamba e capace di ripartenze. Questo ha complicato la gara?
“Hai detto bene, al di là della nostra preparazione. Qualche volta siamo stati imprecisi ma la prestazione è stata fatta. Loro sono veramente forti e se vuoi essere aggressivo devi mettere in conto che i loro giocatori offensivi vanno a 200 all’ora e non è facile tenerli a bada tutta la partita. Hanno avuto le loro occasioni ma se avessimo aspettato nella nostra metà campo facendoli palleggiare sarebbe cambiato poco, non abbiamo la stessa gamba loro per ripartire e sarebbe potuta essere una partita anche peggiore”.

Ti ha stupito di più il loro modo di giocare o la formazione iniziale senza punti di riferimento lì davanti?
“Non mi ha stupito più di tanto. Avevamo preparato due partite, una con l’attaccante di peso e Grimaldo quinto con Hofmann trequartista insieme a Wirtz e l’altra con Stanisic largo a destra. Ce lo aspettavamo perché hanno giocato il 90% delle partite in quella maniera, hanno giocato con Bayern e Borussia con Stanisic basso, perciò non sono stupito di questo ma della bravura che hanno nell’attuare il loro gioco e del loro momento di forma unito alle loro qualità fisiche e tecniche. Sono rimasto colpito ma ce li aspettavamo così”.

Nel rapporto centrocampo/attacco vostro e la loro difesa: si poteva essere più pericolosi? I due campioni hanno fatto meno…
“Potevamo essere più pungenti, qualora non lo fossimo stati dovevamo tenere meglio la palla nella loro metà campo. Le loro riaggressioni ci portavano a giocare troppo spesso col portiere, abbiamo tenuto palla più di loro ma troppo spesso andavamo a giocare col nostro portiere e riportavamo la palla nella nostra metà campo. Ed era una delle cose che non volevo. Avrei voluto un possesso palla più nella metà campo offensiva, non tanto per fargli gol ma per fargli tenere bassi giocatori come Grimaldo e Frimpong. Non ci siamo riusciti, siamo stati un po’ lentini nel gioco. Poi sicuramente negli ultimi metri siamo abituati a vedere i nostri giocatori fare giocate incredibili, oggi il graffio ci è mancato ma ci sta”.

Ha parlato con Karsdorp dopo l’errore?
“Gli ho detto che stava facendo una buona partita e lo penso anche ora, gli ho detto di non farsi condizionare dall’atmosfera che si era creata e dal suo errore ma non è mai facile. Una partita che pesa, che conta così, ci sta che il ragazzo fosse un po’ negativo, ma ci sta l’errore. Questi non li giudico mai troppo, il calcio è fatto di errori e a volte hanno premiato noi e stavolta siamo stati ostacolati da questo errore. Però si perde e si vince tutti insieme”.

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Pagelle

Roma-Bayer Leverkusen 0-2, le pagelle di Retesport

La Roma cade all’Olimpico contro il Bayer Leverkusen. Un gol per tempo per i tedeschi, il primo palesemente regalato da Karsdorp, il secondo per un gran tiro sotto l’incrocio. In mezzo un’occasione per tutti e tre i centravanti, Lukaku, Azmoun e Abraham che si divorano le rispettive palle gol.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 6,5

Karsdorp 3

Mancini 6,5

Smalling 5

Spinazzola 5,5

Paredes 6

Cristante 6,5

Pellegrini 5,5

Dybala 5

Lukaku 5

El Shaarawy 5,5

De Rossi 5

Sost.:
Azmoun 5,5
Abraham 5
Angelino 6
Baldanzi 5,5

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PARTITE

Roma-Bayer Leverkusen 0-2 (28′ Wirtz, 73′ Andrich) – Vincono i tedeschi, finale lontanissima

La Roma affronta all’Olimpico il Bayer Leverkusen nella gara d’andata delle semifinali di Europa League.

LE FORMAZIONI:

ROMA (4-3-3): Svilar; Karsdorp, Mancini, Smalling, Spinazzola; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy.
A disposizione: Rui Patricio, Boer, Ndicka, Abraham, Llorente, Angeliño, Bove, Aouar, Renato Sanches, Baldanzi, Zalewski, Azmoun.
Allenatore: De Rossi.

BAYER LEVERKUSEN (3-4-2-1): Kovar; Stanisic, Tah, Tapsoba; Frimpong, Xhaka, Andrich, Hincapié; Grimaldo, Wirtz; Adli.
A disposizione: Hradecki, Lomb, Kossounou, Iglesiasi, Arthur, Hlozek, Hofmann, Palacios, Puerta, Boniface, Tella, Schick.
Allenatore: Xabi Alonso.

Arbitro: Letexier (Francia). Assistenti: Mugnier (Francia)-Rhmouni (Francia). IV Uomo: Obrenovic (Slovenia). Var: Brisard (Francia). Avar: Delajod (Francia).

RETI:28′ Wirtz, 73′ Andrich
CARTELLINI: Ammoniti: Tah, Pellegrini, Spinazzola, Xhaka


94′ – Abraham si divora di testa il gol dell’1-2 allo scadere

78′ – Azmoun e Baldanzi per Paredes e Lukaku

73′ – 2-0 del Bayer Leverkusen con Andrich che insacca sotto l’incrocio

62′ – Angelino per Karsdorp

57′ – Cristante di testa sfiora il pareggio di testa su assist di Dybala

50′  Cross di Spinazzola per Cristante che buca al volo poi anche Karsdorp che non riesce a calciare 

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

Fine primo tempo

43′ – Pellegrini ad un soffio dal pari con un destro a giro all’angolino

28′ – Vantaggio del Leverkusen con Wirtz che insacca su assist di Grimaldo, ma clamoroso errore di Karsdorp

26′ – Dybala su punizione da lontanissimo, palla alta

23′- Frimpong si divora il vantaggio a tu per tu con Svilar

21′ Traversa di Lukaku di testa su assist di Paredes

11′ – Dybala a giro dal limite, Kovar c’è

4′ – Xhaka con il sinistro dalla distanza palla sul fondo

Squadre in campo, inizia il match

CRONACA PRIMO TEMPO

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Roma qualitativamente non inferiore al Bayer Leverkusen. Bisogna replicare le partite contro il Milan”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Stasera sarà importante capire quale sarà l’atteggiamento giusto per vincere la partita: aggredire i loro esterni o aspettarli e poi ripartire. Il Bayer Leverkusen è una squadra che aggredisce i portatori di palla con tanti uomini. I tedeschi giocano in maniera simile al Milan: partono centralmente per poi allargarsi sugli esterni, quindi riproporrei la stessa formazione che ha vinto contro i rossoneri.

Karsdorp? Spero di vedere Llorente a destra con Spinazzola libero di spingere sulla fascia sinistra.

Prosegue Angelo Di Livio.

Il Bayer Leverkusen potrebbe avere un atteggiamento presuntuoso, per cui, la Roma potrebbe colpire in contropiede. I giallorossi qualitativamente non sono inferiori alla squadra di Alonso: l’attacco a disposizione di De Rossi è superiore. Ai tedeschi mancano delle alternative a differenza dei giallorossi che hanno delle seconde linee sulle quali potersi affidare soprattutto in difesa e in attacco.

Pronostico? La Roma dovrà soffrire da squadra: il pubblico allo stadio Olimpico aiuterà la formazione di De Rossi.

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NEWS

Pinto: ”A Roma ho commesso molti errori ma ho azzeccato molte scelte. Critiche Mourinho? Penso a me stesso”

Tiago Pinto ha rilasciato un’intervista a Canal 11, emittente televisiva portoghese, in cui è tornato a parlare della sua avventura in giallorosso, del rapporto con Mourinho, di Renato Sanches e Marcos Leonardo. Di seguito le dichiarazioni dell’ex general manager della Roma.

Il tuo rapporto con Mourinho?
“Sono sempre grato per le opportunità che mi vengono date nella vita, le colgo per imparare e crescere. Alla Roma ho lavorato per tre anni con Paulo Fonseca e José Mourinho ed è stata un’opportunità di crescita, di sviluppo personale e professionale. Sono stati tre anni molto impegnativi per me, ma sono cresciuto molto. Ho sicuramente commesso molti errori, ma allo stesso tempo ho azzeccato molte scelte. A 39 anni ho già avuto l’opportunità di lavorare con grandi allenatori come Bruno Lage, Rui Vitória e Jorge Jesus. Ho imparato qualcosa da tutti loro e mi hanno fatto crescere. Se sono ferito dalle critiche di Mourinho? Per me la vita passa in fretta e devo pensare a me stesso, questo non lo cambierà mai nessuno”.

L’addio alla Roma?
“Se si guardano gli ultimi 15 o 20 anni solo un direttore sportivo è rimasto più a lungo di me. La Roma è un club esigente, che non favorisce la stabilità dei dirigenti e degli allenatori. Sono molto grato per l’opportunità che ho avuto, credo che abbiamo fatto un buon lavoro, ma sapevo che il mio futuro sarebbe stato in altri club e campionati. Mi sentivo davvero esausto, la Roma aveva bisogno di qualcuno con la stessa energia e motivazione che avevo quando sono arrivato. Ho sentito che era arrivato il momento di andarmene”.

L’operazione Renato Sanches?
“Nella prossima tappa della sua carriera dovrà cercare l’affetto. Quando uno ha quei problemi fisici perde fiducia in se stesso, ma lui ha molta qualità. Deve trovare il progetto giusto e le persone adatte, ha molto da dare al calcio. Ho ricevuto tante critiche per averlo preso alla Roma: le cose non sono andate bene, ma il mio affetto e le mie aspettative su di lui rimangono alte”.

Sei stato molto vicino all’acquisto di Marcos Leonardo.
“Eravamo molto vicini a ingaggiare Marcos Leonardo, ma il Santos ha avuto problemi societari, ha cambiato direttore sportivo e allenatore e ha iniziato a rendersi conto che sarebbe potuto retrocedere in Serie B. Marcos Leonardo mi piace molto, è un giocatore con una grande capacità di segnare ed è molto bravo tecnicamente. Ha due caratteristiche molto importanti, ovvero segna con costanza e lo fa anche nei big match e nei momenti decisivi delle partite. Ha calciato anche dei rigori all’ultimo minuto e quando lo fai a 17 o 18 anni è perché hai un coraggio enorme”

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Le Voci di Retesport

Somma a RS: ”Fondamentale l’asse Paredes-Dybala. Leverkusen? Forte ma lascia spazi da sfruttare”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Stasera per la Roma conta solo la vittoria. Il Bayer Leverkusen è una squadra forte soprattutto nell’entusiasmo e nella convinzione: presi individualmente i giallorossi se la possono giocare. La formazione di Alonso lascia degli spazi soprattutto quando aggredisce i portatori di palla avversari con tanti uomini creando densità in una porzione ristretta del campo.

Prosegue Somma.

Se la Roma dovesse essere brava a mandare a vuoto il pressing del Bayer Leverkusen i tedeschi potrebbero andare in difficoltà. Oggi sarà fondamentale l’asse Paredes-Dybala con Pellegrini che va ad attaccare lo spazio.

Giocare a uomo? Credo che la formazione di Alonso possa essere avvantaggiata sul piano del ritmo e dell’intensità.

Karsdorp? Mi aspetto Llorente al suo posto.

Svilar? Farelli è stato bravo a lavorare sul piano mentale per dargli immediatamente autostima e sicurezza per poi migliorarlo su alcuni aspetti tecnici.

El Shaarawy? Ormai è diventato un punto fermo per De Rossi e la sua idea di Roma.

Conclude Somma.

Sul piano individuale il Milan è più forte del Bayer Leverkusen. Credo che la Roma di De Rossi inizi la partita con la volontà di volerla dominare.