Categorie
NEWS

Roma-Bayer Leverkusen, le ultime di formazione: Karsdorp verso una maglia da titolare

Stasera alle 21, Letexier fischierà l’inizio di Roma-Bayer Leverkusen, semifinale di andata di Europa League. De Rossi dovrebbe dare continuità alla difesa a 4. Come riporta Sky Sport, salgono le quotazioni di Karsdorp sulla fascia destra. A sinistra dovrebbe esserci Spinazzola con al centro Mancini e Smalling. A centrocampo ci saranno Paredes Cristante e Pellegrini. In attacco, tornerà Lukaku con El Shaarawy e Dybala a orbitargli intorno. Di seguito la probabili formazione della Roma.

Roma (4-3-3): Svilar; Karsdorp, Mancini, Smalling, Spinazzola; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy. Allenatore: Daniele De Rossi.

Categorie
NEWS

Twitter, la Roma carica i tifosi: “Tutti insieme per un solo obiettivo” (VIDEO)

Stasera alle 21, la Roma ospiterà allo stadio Olimpico il Bayer Leverkusen per la semifinale di andata di Europa League. Il club giallorosso sui propri social ha caricato i tifosi che riempiranno lo stadio Olimpico: “L’ora di Roma-Bayer Leverkusen si avvicina… Anche questa sera, tutti insieme per un solo obiettivo. FORZA GRANDE ROMA!”.

L’ora di #RomaBayer si avvicina… ????

????️ Anche questa sera, tutti insieme per un solo obiettivo ????

???? FORZA GRANDE ROMA! ????#ASRoma #UEL pic.twitter.com/Hf4z8UJGgZ— AS Roma (@OfficialASRoma) May 2, 2024

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma-Bayer Leverkusen, 357 giorni dopo: da Lukaku a Dybala a Xhaka e Boniface, ecco le differenze

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Dopo 357 giorni, sarà ancora Roma-Bayer Leverkusen. L’11 maggio 2023, i giallorossi si imposero 1-0 grazie al gol di Bove che valse anche l’accesso alla finale di Europa League contro il Siviglia. De Rossi spera che l’epilogo della semifinale possa essere lo stesso. DDR è consapevole del fatto che i tedeschi sono cambiati radicalmente rispetto alla scorsa stagione:‘In campo troveremo una squadra totalmente diversa da quel Bayer Leverkusen, che era già forte, e si vedeva, ma secondo me era meno diretto, meno pericoloso negli ultimi metri, e soprattutto aveva meno consapevolezza di se stesso: ora sanno che sono campioni di Germania, hanno la mente sgombra da qualche impegno nella loro nazione. Cercheranno di diventare campioni anche in Europa. I numeri dicono , ma basta vederli, che è una squadra totalmente diversa da quella dell’anno scorso.

Xabi Alonso, all’Olimpico, schierò un 3-4-2-1 con Hradecki in porta, Tah, Tapsoba e Kossounou in difesa, Frimpong, Andrich, Palacios, Hincapie a formare una linea a 4, con Wirtz e Diaby alle spalle di Hlozek. Stasera alle 21, dovrebbero scendere in campo circa 6 calciatori diversi: Kovar, Stanisic, Xhaka, Grimaldo, Adli e Boniface. Il contributo di questi ultimi, in stagione, è stato fondamentale: 42 gol e altrettanti assist (42). In aggiunta, Xhaka è diventato il cervello della squadra con oltre 3500 passaggi: nessun calciatore della squadra ne ha serviti di più. Di seguito la probabile formazione del Bayer Leverkusen.

Bayer Leverkusen (3-4-2-1): Kovar; Stanisic, Tah, Tapsoba; Frimpong, Xhaka, Palacios, Grimaldo; Adli, Wirtz; Boniface.

Roma, dopo 357 giorni c’è la LuPa: ecco com’è cambiata la squadra giallorossa

La Roma di Mourinho 357 giorni fa scese in campo con un 3-5-2 con molti calciatori diversi rispetto a quelli che potrebbero iniziare il match questa sera. Xabi Alonso ne è consapevole: ”La Roma ha cambiato tanto e ha cambiato stile di gioco. I dettagli più piccoli fanno la differenza, dobbiamo essere compatti, preparare la partita e controllare il ritmo.

Lo Special One schierò Rui Patricio in porta, Mancini, Ibanez, Cristante in difesa; Celik, Bove, Matic, Pellegrini e Spinazzola a centrocampo con Abraham e Belotti in attacco. Stasera De Rossi dovrebbe inserire 7 interpreti diversi rispetto alla semifinale della scorsa stagione: Svilar, Llorente, Smalling, Paredes, Dybala, Lukaku ed El Shaarawy. Le prestazioni di questi ultimi stanno trascinando la Roma a competere sia in Serie A che in Europa League per accedere alla prossima edizione della Champions: 42 gol e 31 assist. Di seguito la probabile formazione dei giallorossi.

Roma (4-3-3): Svilar; Llorente, Mancini, Smalling, Spinazzola; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma-Bayer Leverkusen, fattore Olimpico ed esperienza: le armi a disposizione di De Rossi

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Stasera alle 21, Letexier fischierà l’inizio dell’andata della semifinale di Europa League fra Roma e Bayer Leverkusen. Gli oltre 60mila tifosi giallorossi che riempiranno lo stadio Olimpico, tutto esaurito, saranno pronti a dare spettacolo e a spingere la squadra verso la vittoria. Dal 2017-18, nei match europei a eliminazione diretta, i risultati dei capitolini sono eloquenti: 16 successi e 3 pareggi. Lo striscione contro il Colonia esposto l’8 dicembre 1982 diventa più che mai attuale: ”Non passa lo straniero”.

Per superare la formazione di Xabi Alonso, la Roma dovrà giocare la partita perfetta: gestione emotiva dei momenti, attaccare quando necessario, saper difendere anche con un blocco basso evitando di schiacciarsi per troppo tempo, coraggio, testa e cuore. La squadra di De Rossi ha l’esperienza giusta per disputare una gara di altissimo livello e sorprendere il Bayer Leverkusen. Cristante ne è consapevole: ”Siamo abbastanza esperti di questa competizione, sappiamo come gestire le partite secche: adesso ci sarà un’altra andata e ritorno e vedremo se anche quest’anno riusciamo a conquistare la finale”.

Roma-Bayer Leverkusen, l’esperienza dei giallorossi è un valore: oltre 30mila minuti in più dei tedeschi nelle 3 competizioni Uefa

La Roma, 7° nel Ranking Uefa, sogna la 3° finale consecutiva in una competizione Uefa. Nella rosa giallorossa 19 calciatori su 26 hanno già disputato almeno una semifinale europea. De Rossi si augura che l’esperienza possa spostare l’ago della bilancia della partita. La rosa della Roma, infatti, vanta 90.640 minuti nelle 3 competizioni Uefa (Champions, Europa e Conference League). Escludendo Kristensen fuori dalla lista, (87.153) i giallorossi hanno disputato 32.678 minuti in più rispetto ai calciatori del Bayer Leverkusen (54.475).

I tedeschi nelle ultime stagioni comunque sono cresciuti in ambito europeo a tal punto da raggiungere la 14° posizione nel ranking Uefa. Le aspirine hanno centrato 2 semifinali di Europa League (2023-24, 2022-23) e sono stati eliminati dalla medesima competizione agli ottavi, (Atalanta 21-22), ai sedicesimi (Young Boys 20-21) e ai quarti (Inter 19-20). L’ultimo turno che il Bayer Leverkusen ha superato con una formazione italiana risale alla stagione 2015-16 contro la Lazio (preliminare Champions).

I tedeschi torneranno a Roma ma in questa occasione affronteranno i giallorossi come accaduto 357 giorni fa. De Rossi crede alla possibilità di accedere alla finale: ”Sono imbattuti ma non esistono invincibili”. Roma sogna di volare a Dublino.

Categorie
NEWS

Bayer Leverkusen, Andrich: ”Abbiamo voglia di vendicarci contro la Roma. Mia moglie ha un cattivo presagio.”

Stasera alle 21 la Roma ospiterà allo stadio Olimpico il Bayer Leverkusen per la semifinale di andata di Europa League. Robert Andrich, centrocampista dei tedeschi, ha parlato a Kicker anche della partita della scorsa stagione. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Non puoi impedirti di ripensare a quel giorno, soprattutto quando sei nella stessa città. È del tutto umano, normale. Ma in campo non ci sarà nessun pensiero rivolto a quell’eliminazione, nemmeno durante la partita. Mia moglie ha detto: ‘Non voglio che giochi a Roma. Ho un cattivo presagio’. Ma questo non sarà un problema. Andare avanti adesso non significherebbe solo arrivare in finale, ma sarebbe anche una piccola rivincita sulla Roma, anche se il loro stile di gioco è un po’ cambiato”.

Prosegue Andrich: “Quella sconfitta contro la Roma è stata brutale, dura, ma allora avevamo giurato a noi stessi che avremmo fatto lo step successivo nella stagione successiva. Questa è stata la nostra motivazione dopo quell’eliminazione molto dolorosa. Secondo il motto: Quest’anno faremo meglio per andare avanti. E ora abbiamo la possibilità, è una grande motivazione ma sarebbe sbagliato entusiasmarsi. Ma non mi preoccupa, siamo pronti, abbiamo sicuramente voglia di vendetta. Ma ce la faremo da squadra, per non lasciarci trasportare troppo”.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma in prima fascia se si qualificherà alla nuova Champions League

La Roma grazie allo straordinario percorso di questi ultimi anni, se dovesse qualificarsi alla nuova Champions League (l’edizione più ricca e più spettacolare di sempre, allargata a 36 squadre), partirà e sarà sorteggiata dalla prima urna.

Attualmente settimi nel ranking UEFA, con possibilità di scalare qualche altra posizione magari arrivando fino in fondo nell’attuale edizione dell’Europa League, i giallorossi dunque qualificandosi alla massima competizione continentale che manca da cinque stagioni, partirebbero da una posizione di vantaggio. Anche se non assoluto, perchè come noto il format è cambiato.

A partire dalla prossima stagione le ‘urne’ serviranno per determinare le otto avversarie diverse che ogni squadra affronterà prima della fase a eliminazione diretta. Le 36 squadre saranno suddivise in quattro urne da nove in base al ranking individuale stabilito all’inizio della stagione (coefficiente su cinque stagioni, inclusa la stagione precedente).

La prima fascia  sarà così composta: la squadra Campione d’Europa e le prime otto squadre nel ranking per club. Chi vincerà l’Europa League, tra l’altro, guadagna l‘accesso in Champions ma non finirà di diritto in prima fascia come è stato fino ad ora: sarà inserita anche lei in base al ranking. 

Stabilite le varie fasce, ciascuna formazione sarà sorteggiata contro due avversarie di ognuna delle quattro urne tramite sorteggio, con partite di andata e ritorno.

Categorie
Interviste

De Rossi, la polemica con la Lega prosegue: “Strano non esser mai accontentati”

Daniele De Rossi ai microfoni di Sky Sport è tornato a parlare anche dello scontro formale tra la Roma e la Lega di Serie A. Queste le sue parole:

I nuovi allenatori italiani stanno cambiando il calcio?
“Io penso che la nuova generazione stia assimilando idee già date in passato, specialmente da Guardiola. E lui le ha prese dal calcio degli anni ’70. Il calcio si evolve, prima noi italiani eravamo considerati conservativi e adesso invece la nuova ondata ha più un atteggiamento offensivo. Il calcio è sempre quello, poi ci sono idee diverse che magari arrivano da un calcio di tanti anni fa”.

La Roma è una squadra costruita per vincere solo in Europa?
“Se fosse così sarebbe gravissimo e non potrei preparare la partita con la Juventus. Da quando siamo arrivati, abbiamo 2 punti di media in campionato. Se avessimo 70 punti, saremmo tranquilli in Champions e potremmo pensare solo all’Europa League. Non possiamo farlo ma non posso neanche dire che la mia squadra sia abituata a vincere solo in Europa, il mio percorso è positivo anche in campionato“.

Il rapporto con la Lega? 
“Mi trovo un po’ spaesato. Ho alle spalle persone che si occupano di questa squadra 24 ore su 24, a volte trovo Lina e Maurizio al telefono di sera tardi avvelenati per questa situazione. Accontentare tutti è difficile, però a volte sembra strano che non veniamo accontentati noi, come squadra italiana e orgoglio in Europa. Non voglio fare dietrologia, ma resta sicuramente un precedente. L’unica cosa strana è che non si trova una data, mentre per un’altra partita si è trovata una data a fine campionato e con i giocatori in vacanza, non mi era mai successo. Giocare 3 giorni dopo non sarà mai la stessa cosa. Per il resto, noi dobbiamo pensare al campo e cercare di migliorare”.

I migliori allenatori sono ex centrocampisti, è vero?
“A me fa comodo se dite così, ma un po’ è vero. Il centrocampista è nel vivo del gioco, deve saper fare tutte e due le fasi. Noi siamo sempre dentro al gioco e possiamo essere più stimolati nelle due fasi. Forse è questo o forse è un caso”.

Categorie
SOCIAL ROMA

Concerto 1 Maggio, Noemi e Fagnani cuori romanisti: il saluto a DDR è virale – VIDEO

Sono romaniste e lo sanno tutti. Non lo nascondono neanche in diretta nazionale. Francesca Fagnani e Noemi, ieri sera protagoniste sul palco del Circo Massimo per il concertone del 1 maggio, una volta ritrovatesi insieme sul palco hanno lanciato un saluto a Daniele De Rossi.

Dopo il siparietto social di qualche giorno fa su Instagram, con risposta del tecnico giallorosso, Noemi ieri ha esclamato: “Io e Francesca siamo molto amiche, condividiamo la domenica insieme gioie e dolori – con riferimento alle partite della Roma – quindi vorremmo lanciare un saluto a DDR, Daje DDR”.

Categorie
Tifosi

Roma, la possibile nuova maglia del 24-25′ non piace ai tifosi: la polemica social

Un rosso tendente al bordeaux, in alcune immagini quasi marrone. Le righine gialle verticali sul petto come richiamo ad una vecchia divisa di metà anni 90′.

Da alcuni giorni sui social circola il modello della nuova maglia Home 2024-25′ della Roma, ovviamente griffata Adidas. Lo stile e il colore della maglietta però ha scatenato diverse polemiche sui social. Molti tifosi giallorossi infatti non apprezzano l’effetto cromatico di quella, che va ricordato, ad oggi rappresenta solo un prototipo, spoilerato come sempre però da siti molto accreditati che nel 95% hanno presentato con largo anticipo i profili delle nuove divise ufficiali.

L’annuncio probabilmente ci sarà a giugno.

Categorie
Calciomercato

Il Chelsea piomba su Conte: Lukaku potrebbe restare a Londra

Antonio Conte, conteso da Milan e Napoli, potrebbe a sorpresa tornare in Premier League. Secondo le ultime indiscrezioni rilanciate da la Repubblica, il tecnico azzurro che ha già lavorato a Londra e vinto una Premier League potrebbe tornare al Chelsea.

Contatti proficui tra il suo entourage e la proprietà americana dei blues, che avrebbero pronto un massiccio piano di mercato per rilanciare le ambizioni di una squadra ormai da due anni fuori dai radar del calcio che conta in Premier.

L’approdo clamoroso di Conte al Chelsea potrebbe definitivamente spegnere anche le possibilità di trattenere Lukaku nella capitale, visto il legame forte tra il centravanti e il tecnico salentino.