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EURO 2024, gruppo E: Belgio eterno incompiuto. Ucraina e Slovacchia per il secondo posto

SPECIALE EURO 2024 – Il girone E del prossimo Europeo di Germania vede a confronto Belgio, Slovacchia, Romania e Ucraina.
Certamente un girone equilibrato, con la stella del Belgio a cui teoricamente è affidato il compito di brillare, ma con tre squadre abbastanza livellate a contendersi il secondo posto e l’eventuale terzo posto, utili per la qualificazione agli ottavi di finale.

Belgio

L’ingrato compito di vincere il girone a spasso, è affidato certamente al Belgio che ha vinto il girone F davanti all’Austria ed eliminando la Svezia. Ben 20 punti in 8 partite per i Diavoli rossi che vantano nelle loro fila Romelu Lukaku il capocannoniere della fase preliminare di questo Europeo con 14 gol. Sono tanti i talenti della piccola nazione, tra i quali brilla il veterano Kevin De Bruyne, che il 17 giugno contro la Slovacchia all’esordio nell’Europeo, festeggerà le 100 presenze col Belgio. E sono ben 26 le reti realizzate dal centrocampista trentaquattrenne. Tra i tanti giocatori di livello dei Diavoli rossi, c’è anche il fresco vincitore della Europa League con l’Atalanta Charles De Ketelaere, poi Openda e Witsel. Il nuovo corso è ben rappresentato dal giovane Doku del City che a 22 anni vanta già 20 presenze e 2 gol in Nazionale. Da poco più di un anno, l’allenatore è Domenico Tedesco, nato in Italia, ma emigrato in Germania da giovanissimo, che è alla sua prima esperienza non in una squadra di club.
I convocati:
Portieri
: Koen Casteels (Wolfsburg), Matz Sels (Nottingham Forest), Thomas Kaminski (Luton Town)
Difensori: Timothy Castagne (Fulham), Zeno Debast (Anderlecht), Maxim De Cuyper (Bruges), Wout Faes (Leicester), Thomas Meunier (Trabzonspor), Arthur Theate (Rennes), Jan Vertonghen (Anderlecht), Axel Witsel (Atletico Madrid)
Centrocampisti: Kevin De Bruyne (Manchester City), Orel Mangala (Lione), Amadou Onana (Everton), Youri Tielemans (Aston Villa), Arthur Vermeeren (Atletico Madrid), Aster Vranckx (Wolfsburg)
Attaccanti: Johan Bakayoko (PSV Eindhoven), Yannick Carrasco (Al-Shabab), Charles De Ketelaere (Atalanta), Jeremy Doku (Manchester City), Romelu Lukaku (Roma), Dodi Lukebakio (Siviglia), Lois Openda (Lipsia) Leandro Trossard (Arsenal)

Ucraina

L’Ucraina arriva alla fase finale dopo il terzo posto dietro l’Italia nel girone di qualificazione e la successiva vittoria nel doppio spareggio contro Bosnia e Islanda. Vanta tra le sue fila il quasi ventisettenne capocannoniere della Liga Artem Dovbyk al suo primo anno al Girona (24 gol stagionali) che ha realizzato due gol (di cui uno su rigore) nella fase di qualificazione all’Europeo. L’attaccante ucraino ha 25 presenze e 8 gol in Nazionale. Oltre a lui sono da segnalare anche il classe 97 Tsygankov – anche lui al Girona – con i suoi 9 gol stagionali in Liga e ben 51 presenze e 12 gol in Nazionale. Ma anche Yaremchuk e il ventottenne Zinchenko che con l’Arsenal ha sfiorato lo scudetto in Premier e che ha collezionato 60 presenze con la nazionale ex sovietica.

L’allenatore è una delle leggende del calcio ucraino Serhij Rebrov che da meno di un anno siede sulla panchina gialloblu.

Portieri: Georgiy Bushchan (Dinamo Kiev), Anatoliy Trubin (Benfica), Andriy Lunin (Real Madrid)
Difensori: Mykola Matvienko (Shakthar), Yukhym Konoplya (Shakthar), Valeriy Bondar (Shakthar), Oleksandr Tymchyk (Dinamo Kiev), Vitaliy Mykolenko (Everton), Ilya Zabarnyi (Bournemouth), Maksym Taloverov (LASK), Bogdan Mykhaylichenko (Polissya Zhytomyr), Oleksandr Svatok (Dnipro -1).
Centrocampisti: Andriy Yarmolenko (Dinamo Kiev), Mykola Shaparenko (Dinamo Kiev), Volodymyr Brazhko (Dinamo Kiev), Taras Stepanenko (Shakthar), Oleksandr Zubkov (Shakthar), Georgiy Sudakov (Shakthar), Oleksandr Zinchenko (Arsenal), Viktor Tsygankov (Girona), Ruslan Malinovskyi (Genoa), Mykhaylo Mudryk (Chelsea), Sergiy Sydorchuk (KVC Westerlo).
Attaccanti: Artem Dovbyk (Girona), Roman Yaremchuk (Valencia), Vladyslav Vanat (Dinamo Kiev).

Romania

La Romania arriva in Germania da imbattuta nelle qualificazioni e forte della vittoria nel gruppo I davanti la Svizzera in un girone non irresistibile, ma frutto di ben 22 punti in 10 partite. Tra i convocati emerge il talento del difensore centrale 22enne Radu Dragusin che a gennaio scorso è passato per 30 milioni di euro dal Genoa al Tottenham. C’è anche un drappello di italiani quasi tutti provenienti dalla serie B: Nedelcearu del Palermo, Puscas del Bari, Mihaila fresco di promozione in A col Parma, Marius Marin del Pisa e Razvan Marin dell’Empoli. Dal 2022 l’allenatore è Edward Iordanescu alla sua prima esperienza con una nazionale e che in carriera ha allenato solo squadre rumene.


I convocati:
Portieri: Florin Nita (Gaziante), Horatiu Moldovan (Atletico Madrid), Ștefan Tarnovanu (Steaua Bucarest)
Difensori: Andrei Ratiu (Rayo Vallecano), Radu Dragusin (Tottenham), Bogdan Racovitsan (Rakow), Adrian Rus (Pafos), Ionut Nedelcearu (Palermo), Andrei Burca (Al-Ahli)
Centrocampisti: Deian Sorescu (Gaziantep), Marius Marin (Pisa), Andrei Artean (Apollon), Alexandru Cicaldau (Konyaspor), Razvan Marin (Empoli), Nicolae Stanciu (Damac) , Dennis Man, Valentin Mihaila (Parma), Yanis Hagi (Alaves), Florin Tanase (Al-Ahli).
Attaccanti: Denis Dragus (Gaziantep), George Puscas (Bari), Denis Alibec (Al-Mu’ayyad)

Slovacchia

Chiude il girone la Slovacchia allenata da Francesco Calzona che arriva alla fase finale di Euro 2024 qualificandosi come seconda dietro al Portogallo nel modesto girone J che ha chiuso con 7 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. Sono molti i giocatori slovacchi che giocano o sono passati per la Serie A come Obert, Gyomber, Vavro, Duda, Suslov, Duris, ma soprattutto Stanislav Lobotka, campione d’Italia con Napoli nel 2023 e instancabile motorino del centrocampo azzurro, oltre a Milan Skriniar che vanta quasi 200 presenze con l’Inter, impreziosite da uno scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe italiana e ora in forza al PSG.
La prima classificata di questo girone incontrerà la migliore terza tra i gironi A, D, e F, mentre la seconda affronterà la seconda del gruppo D (quello di Polonia, Olanda, Austria e Francia). Come per tutti i gironi, ci sarà chance anche per la terza se sarà tra le migliori 4.
I convocati:
Portieri: Martin Dúbravka (Newcastle United), Marek Rodák (FC Fulham), Henrich Ravas (New England), Dominik Takáč (Spartak Trnava)
Difensori: Peter Pekarík (Hertha BSC Berlín), Michal Tomič (Slavia Praha), Matúš Kmeť (AS Trenčín), Norbert Gyömbér (Salernitana), Denis Vavro (Copenaghen), Milan Škriniar (Paris Saint-Germain), Adam Obert (Cagliari Calcio), Dávid Hancko (Feyenoord Rotterdam), Vernon De Marco (Hatta Club), Sebastián Kóša (Spartak Trnava)
Centrocampisti: Jakub Kadák (FC Luzern), Matúš Bero (VfL Bochum), Juraj Kucka (ŠK Slovan Bratislava), Tomáš Rigo (Baník Ostrava), Patrik Hrošovský (KRC Genk), Stanislav Lobotka (SSC Napoli), Ondrej Duda (Hellas Verona), Dominik Hollý (FK Jablonec), László Bénes (Hamburger SV)
Attaccanti: Dávid Ďuriš (Ascoli Calcio), Tomáš Suslov (Hellas Verona), Ivan Schranz (Slavia Praha), Róbert Boženík (Boavista FC), David Strelec (ŠK Slovan Bratislava), Róbert Polievka (MFK Dukla Banská Bystrica), Ľubomír Tupta (Slovan Liberec), Leo Sauer (Feyenoord Rotterdam), Lukáš Haraslín (AC Sparta Praha)

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Tifosi

Abbonamenti Roma, rinnovi già oltre quota 18 mila

Sono 18.500 le tessere in abbonamento rinnovate dai tifosi giallorossi dall’inizio della campagna, cioè meno di una settimana. Si viaggia a ritmi molto elevati, addirittura circa il 20% in più rispetto ai rinnovi di un anno fa.

Lo scorso anno il club giallorosso chiuse a 40 mila tessere in campionato, obiettivo non impossibile a questo punto neanche in vista della prossima stagione.

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GIOVANILI

Roma, stasera la finale Scudetto U18 contro il Genoa: ecco come seguirla

Dopo il tentativo fallito nella finale scudetto Primavera, la Roma ci riprova con l’Under 18. Questa sera, ore 20 allo Stadio del Conero di Ancora, i ragazzi di mister Tanrivermis sfidano il Genoa nella finale playoff del campionato di categoria.

Una classe magica, quella dei 2006 giallorossi, già vincitori del titolo Under 17 la scorsa stagione e di quello Under 16 l’anno precedente. La gara sarà visibile in diretta streaming su Dazn e Vivo Azzurro Tv.

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APPROFONDIMENTI

Mercato Roma, ecco i possibili arrivi e il potenziale impatto sulla rosa

Il calciomercato della Roma parte ufficialmente l’1 luglio con l’apertura ufficiale della sessione estiva, ma i dirigenti della Lupa sono già al lavoro da diverso tempo per accontentare coach De Rossi in vista di una stagione il cui obiettivo sarà il ritorno in Champions League. In questo articolo facciamo qualche ipotesi su chi vestirà a settembre la maglia giallorossa.

Quando inizia e quando finisce il calciomercato estivo

Come ogni anno i nuovi contratti, sia che si tratta di compravendite, parametri zero o prestiti, possono essere registrati dopo la regolare scadenza del 30 giugno. Quindi il calciomercato partirà ufficialmente il primo luglio anche se è ovvio che diverse trattative sono già state chiuse o siano comunque già avanzate.

Il termine della finestra estiva non è stato ancora annunciato, visto che ancora non si conosce la data esatta del via alla prossima Serie A 2024/2025. Molto probabilmente sarà comunque a fine agosto con eccezione del mercato degli svincolati che invece proseguirà anche nei mesi successivi.

Roster Roma: la situazione attuale

Secondo i dati di transfermartk.com, uno dei siti più autorevoli e affidabili per il calciomercato, il valore attuale della rosa della Roma è di 320 milioni, sesta dietro a Inter, Milan, Napoli, Juventus e Atalanta. Il calciatore giallorosso con la quotazione di mercato più alta è Tammy Abraham (30 milioni di euro). De Rossi, a fine campionato, ha salutato i vari Lukaku, Kristensen, Huijsen, Llorente e Sanches, tutti a fine prestito con l’unica eccezione di Angelino che invece è stato riscattato.

Ecco che quindi, con il sesto posto obbligatoriamente da migliorare, la dirigenza Friedkin dovrà lavorare su diversi colpi in entrata per dare profondità alla rosa e magari inserire uno o due nuovi titolari nell’undici di DDR.

Calciomercato Roma, i bookmakers la pensano così…

In attesa del via di Euro 2024, i principali siti di scommesse come Spinanga hanno aperto agli utenti la possibilità di fare pronostici sui cambia maglia. Per quanto riguarda i calciatori romanisti possiamo registrare un 55% di probabilità che Abraham possa essere sacrificato all’estero. Non vengono nemmeno invece presi in considerazione dei vari incedibili come Mancini, Pellegrini, El Shaarawy e Dybala.

Quali sono gli obiettivi in entrata di De Rossi?

Il mercato estivo è ancora in via embrionale, soprattutto per i top players europei che, impegnati ad Euro 2024, non verranno trattati durante la manifestazione che catalizzerà l’attenzione dei tifosi del vecchio continente dal 14 giugno al 14 luglio. Ecco perché i nomi che sono inseriti nei vari rumors di mercato vanno presi con le pinze, senza un grosso peso reale, almeno per ora. Stiamo parlando di Matteo Politano del Napoli e Armanda Lauriente del Sassuolo in attacco, Matteo Pratti del Cagliari in mediana, Lucas Digne dell’Aston Villa come terzino e Lloyd Kelly del Bournemouth come centrale di difesa.

Ovvio che la lista del nuovo ds Florent Ghisolfi è lunga e comprende sia giovani promettenti, colpi a zero e come detto calciatori già affermati. Nelle prossime settimane proseguiranno inoltre i meeting con De Rossi per far si che ogni obiettivo sia in linea con l’idea tecnico-tattica dell’allenatore che ha sostituito la scorsa primavera, in corsa, Josè Mourinho.

Come potrebbe cambiare la Roma per la stagione 2024/2025?

Il dilemma, oltre a quali saranno i nuovi romanisti, è capire che tipo di apporto potranno appunto dare i calciatori che si aggregheranno nelle prossime settimane o nei prossimi mesi. Fermo restando il 4-3-3 di De Rossi servono rincalzi in tutti i reparti ma il grande dubbio resta la punta centrale. Tutto gira attorno al futuro di Romelu Lukaku che al 99% non tornerà più a Trigoria. Chi sarà in grado di garantire contemporaneamente esperienza, fisicità, senso del goal, fame di vittorie? Lo scopriremo man mano entrando sempre più nel cuore di questa sessione estiva di calciomercato.

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Calciomercato

Roma, rinforzi in difesa: piace Alex Perez del Betis B

La Roma è alla ricerca di rinforzi per completare la rosa a disposizione di Daniele De Rossi. Come riporta calciomercato.it, i giallorossi avrebbero messo nel mirino Alex Perez, difensore classe 2006 del Betis B. Su di lui anche Inter e Udinese. Lo spagnolo, in stagione, ha disputato 7 partite corredate da un gol e 2 cartellini gialli.

🇪🇸 #Inter – Con #Botines tra i possibili nomi sul tavolo quello di Alex #Perez, difensore classe 2006 del Betis B e nel mirino anche di #Udinese e #Roma 📲 @calciomercatoit pic.twitter.com/47V89FcWSp— Giorgio Musso (@GiokerMusso) June 12, 2024

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Chiesa, il suo primo presidente: ”Sta valutando delle situazioni, soprattutto all’estero”

Maurizio Romei, il primo presidente di Chiesa quando giocava da alla Settignanese, ha rilasciato un’intervista a ilBianconero.com in cui ha parlato del futuro dell’esterno della Juventus con il quale ha avuto modo di confrontarsi 2 giorni fa. Si seguito le sue dichiarazioni.

Tante voci di mercato intorno a Chiesa, come le sta vivendo?
“Ci siamo messaggiati due giorni fa dopo l’amichevole. Gli ho chiesto se sarebbe rimasto e mi ha detto che stava valutando altre situazioni, soprattutto all’estero. Se andasse all’estero dove c’è meno tattica farebbe il vuoto.”

Si vede lontano dalla Juve?
“Sta aspettando di parlare con Thiago Motta perché la Juve gli interessa parecchio. Sta valutando come tanti altri calciatori. Alla Juve da quello che ho recepito parlandoci ci sta volentieri. Ci deve essere però dall’altra parte la volontà di sfruttarlo per le sue caratteristiche.”

A proposito di Thiago Motta, si dice che preferirebbe un giocatore con altre caratteristiche…
“Federico ha un suo cervello e la gente di cui si fida. Non rifarei altri due anni come ha fatto con Allegri da seconda punta.”

Ha parlato di opzioni estere, ma c’è anche il Napoli su Chiesa…
“Del Napoli non mi ha detto assolutamente niente. Tra Roma e Napoli con Conte andrei più al Napoli, Roma è una piazza difficile.”

Le voci di mercato possono condizionarlo in vista dell’Europeo?
“Per gli europei è carico. Non credo, non si lascia condizionare, è concentrato su ogni evento che ha davanti. Speriamo che Spalletti lo sfrutti al meglio.”

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Cristante: ”Bel rapporto con De Rossi: con lui siamo migliorati. Europeo? Francia e Inghilterra favorite”

Bryan Cristante, in vista di EURO 2024, ha parlato ai microfoni di UEFA.com. Di seguito le dichiarazioni del centrocampista della Roma e dell‘Italia.

I primi giorni in Germania e l’accoglienza ricevuta. “Siamo carichi, siamo pronti, stiamo lavorando forte. Abbiamo fatto un bellissimo ritiro, ci siamo preparati e allenati bene. Non vediamo l’ora di iniziare. I tanti tifosi ci fanno sentire più a casa, sappiamo che qui gli italiani sono tanti, che c’è tanta passione. Ce l’hanno dimostrato ieri al campo ma anche tutti i giorni, all’arrivo, fuori dall’hotel. Vogliamo renderli orgogliosi come vogliamo rendere orgogliosi tutti gli italiani che sono a casa. Faremo il massimo per loro. Ieri è stato bellissimo, è bello avere tante persone che tifano per te, soprattutto se ti trovi all’estero. Ti fanno sentire a casa. E quindi dovremo dare il 100% per renderli orgogliosi”.

Il ricordo di EURO 2020. “Resterà sempre vivo. Sarà un ricordo bellissimo per tutta la vita, ma il calcio è così. Bisogna sempre andare avanti. C’è sempre una nuova competizione. Siamo arrivati alla fine di questi quattro anni da campioni in carica. Adesso si rimette tutto sul campo ma vogliamo dimostrare che siamo ancora lì tra le più forti. Forse questo è un gruppo un po’ più giovane, con meno anni sui campi. Ma anche questo è un gruppo forte con un allenatore altrettanto forte. Stiamo lavorando bene, la stiamo preparando nel miglior modo possibile. Non vediamo l’ora di iniziare. Abbiamo tanti ottimi giocatori a centrocampo, è sempre meglio averne di più che di meno. C’è sempre una bella concorrenza, ce la possiamo giocare tutti. Possiamo entrare tutti. Vogliamo fare bene, sappiamo che si vince solo stando bene insieme, collaborando uno con l’altro. Sappiamo come si fa e vogliamo ripeterci”.

Sull’attacco azzurro: “Abbiamo tanti attaccanti forti, magari non sono ancora nelle grandi squadre, nelle big. Però Scamacca ha dimostrato di poter far bene, Retegui ha fatto bene nel Genoa quest’anno. Era il primo anno in Europa e non è facile. Penso che abbiamo un buon attacco, ma siamo coperti in tutte le posizioni. Abbiamo un’ottima squadra, un allenatore fortissimo. Vogliamo iniziare bene e dimostrare sul campo che siamo i campioni in carica”.

Sul girone complicato.

“L’Albania è una squadra forte, come lo sono tutte in Europa. Sono difficili da affrontare, hanno tanti calciatori che giocano con noi e contro di noi in campionato. Sicuramente ci conoscono bene, sanno come affrontarci e forse questa è la più grossa insidia. Però sappiamo che se diamo il 100% e restiamo concentrati sull’obiettivo, possiamo vincere. Partire bene diventa ancora più importante in un girone così. Tutte le partite diventano fondamentali: Spagna e Croazia in questi anni hanno dimostrato di essere grandi squadre, ma l’abbiamo dimostrato anche noi. Come è tosto per noi, è tosto anche per gli altri. Lo sappiamo e non possiamo permetterci passi falsi”.

Consigli da De Rossi?

“Ci sentiamo con il mister, abbiamo un bel rapporto. Sono contento della mia stagione anche se come squadra speravamo di andare meglio in campionato. Siamo comunque arrivati in semifinale di Europa League. Con il mister De Rossi abbiamo fatto un ulteriore step, siamo migliorati. Dobbiamo continuare la prossima stagione come abbiamo finito la scorsa. De Rossi non mi ha dato consigli particolari, abbiamo un bel rapporto, parliamo di tutto, ma non ci siamo particolarmente confrontati su questo. È stato un campione, ha vinto il Mondiale, è stato uno dei migliori centrocampisti italiani e qualsiasi consiglio mi dà è sempre un piacere per me”.

Le favorite per il torneo.

“Ci sono tante squadre forti, l’Inghilterra la Francia, squadre con giocatori che hanno più esperienza europea, che hanno più coppe sulle spalle. Però siamo un’ottima squadra, una squadra giovane che ha voglia di crescere e dimostrare qualcosa durante il torneo. Abbiamo un allenatore davvero forte. Dobbiamo puntare al massimo senza porci limiti. Sappiamo di poterci giocare le nostre carte con chiunque”.

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Calciomercato Roma, concorrenza per Soulé: piace anche al West Ham

Tra i vari calciatori inseriti nella lista di Ghisolfi c’è anche Matias Soulé. L’esterno, che ha concluso la stagione in prestito al Frosinone con 11 gol e 3 assist, piace alla Roma. Come riporta Fabrizio Romano, però, il West Ham ha mostrato un interesse concreto per il classe 2003 di proprietà della Juventus. Aumenta la concorrenza per l’argentino, che i bianconeri sarebbero disposti a cedere.

🚨🇦🇷 Understand West Ham are among clubs showing concrete interest in Matias Soulé.

Argentine winger could leave Juventus an case of important proposal this summer, all options are still open.

West Ham have been monitoring Soulé progress in Serie A this year. pic.twitter.com/p3prY1SDSw— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) June 12, 2024

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APPROFONDIMENTI

Chiesa, 11 gol in più di El Shaarawy con gli stessi tiri: il salto di qualità che sogna De Rossi

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Federico Chiesa non è più solo una suggestione di mezza estate. L’esterno della Juventus, infatti, ha aperto al progetto Roma. Dopo l’incontro tra Ramadani, agente del calciatore, Lina Souloukou e Ghisolfi si è capito che i margini per una buona riuscita dell’affare ci sono. Ci vorrà del tempo ma gli elementi per intavolare una trattativa sono presenti. De Rossi spera di consegnare le chiavi dell’attacco romanista a Chiesa: accelerazioni, dribbling, forza, qualità, imprevedibilità e gol.

Chiesa, un gol ogni 6 tiri: ecco il paragone con El Shaarawy

Federico Chiesa permetterebbe all’attacco della Roma di crescere esponenzialmente. L’ala sinistra titolare del 4-3-3 di De Rossi è stata El Shaarawy. Il Faraone, dal suo ritorno in giallorosso, ha calciato 204 volte verso la porta avversaria e ha segnato 21 gol: una rete ogni 9,7 tiri. Chiesa, invece, nella sua esperienza alla Juventus, ha scaraventato il pallone alle spalle dei portieri avversari ogni 6 tiri: una differenza notevole rispetto a El Shaarawy.

Il gioiello dell’Italia di Spalletti, con i bianconeri, ha calciato 205 volte in porta e ha realizzato 32 reti. Il numero di tiri è pressoché il medesimo ma l’efficacia è notevolmente divergente: Chiesa, infatti, ha segnato 11 gol in più del Faraone. In aggiunta, il classe 97′ ha partecipato a un gol della Juventus (32 reti, 23 assist) ogni 147,6 minuti. Numeri che certificano il notevole salto di qualità che la Roma potrebbe fare ingaggiando Federico Chiesa che diventerebbe il titolare della fascia sinistra, ora occupata da El Shaarawy.

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EURO 2024, gruppo D: Francia favorita per la vittoria finale. Equilibrio fra Austria, Polonia e Olanda

SPECIALE EURO 2024 – Francia, Olanda, Polonia e Austria andranno a comporre il gruppo D in questo EURO 2024. Ad inaugurare il girone sarà Polonia-Olanda in programma il 16 giugno, ore 15 ad Amburgo, mentre Austria-Francia si giocherà a Dusseldorf, il 17 giugno alle ore 21. Forse il girone con più qualità, sicuramente il più equilibrato.


La prima classificata del gruppo D affronterà la seconda classificata del gruppo F, ovvero una tra Portogallo, Turchia, Repubblica Ceca e Georgia. Il secondo posto, invece, metterebbe di fronte alla seconda classificata del gruppo E, dove spicca il Belgio insieme ad Ucraina, Slovacchia e Romania. Il sorteggio agli ottavi per la terza qualificata potrebbe essere molto complicato. Tante le nazionali possibili da incontrare in tal caso: Spagna, Italia, Croazia, Inghilterra e ancora Belgio. Tutto dipenderà dalla griglia definitiva delle terze classificate.

Francia

La Francia vincitrice del gruppo B, ha trovato la qualificazione proprio contro l’Olanda vincendo per 2:1 lo scorso ottobre. I francesi non mancano alla fase finale della competizione dal 1988.
A detta di tutti la squadra favorita per la vittoria finale, in grado di poter schierare almeno due formazioni potenzialmente titolari di altissimo livello.
La stella della squadra è sicuramente Kylian Mbappe, nuovo acquisto del Real Madrid. L’attaccante francese ha segnato 46 gol in 77 partite con la nazionale maggiore. Mbappe potrà fare affidamento a dei compagni di reparto di prim’ordine: Giroud, Coman, Griezmann e Ousmane Dembélé, Thuram e, per la prima volta, il talento del Psg, il giovane Barcola. Questi i nomi che andranno a comporre l’attacco della Francia a Euro24.

Deshamps inoltre, ha deciso di richiamare Ferland Mendy del Real che non vestiva la maglia dei Bleus dal settembre 2022. La sorpresa, però, è la convocazione di N’Golo Kante: nonostante l’anno trascorso in Arabia Saudita con l’Al-Ittihad, il tecnico francese ha deciso di portare anche il campione del mondo 2018 che non indossa la maglia della nazioanle da quasi 2 anni. Sono infine 6 i calciatori “italiani”: Maignan, Theo Hernandez, Pavard, Rabiot, Giroud e ancora Thuram. Assente annunciato Lucas Hernandez, che qualche settimana fa ha riportato la rottura del legamento crociato.

Olanda

L’Olanda, seconda classificata del Gruppo B nelle qualificazioni, si è assicurata un posto alla fase finale vincendo in casa contro la Repubblica d’Irlanda. Negli Oranje ritroviamo alcuni nomi che abbiamo imparato a conoscere in Serie A: Koopmeiners e De Roon, freschi della vittoria in Europa League, Dumfries e De Vrij campioni d’Italia con l’Inter e Reijnders, centrocampista del Milan. Escluso invece, a sorpresa, Joshua Zirzee dopo l’impresa storica con il Bologna. Ci sono anche degli ex “italiani”: De Light, Schouten e Wijlnaldum. Molti profili interessanti, su tutti Frimpong uno degli eroi del Bayer Leverkusen campione di Germania e Xavi Simons, 21enne, prodigio del calcio olandese: ha giocato una buona stagione con il Lipsia dopo un’annata clamorosa al PSV.
Gli esclusi dalla lista dei preconvocati sono dunque 4: il portiere Nick Olij, il centrocampista Quinten Timber, il difensore del Borussia Dortumnd Ian Maatsen e De Roon dell’Atalanta, costretto a saltare per infortunio l’Europeo come per la finale di Europa League.

L’Austria arriva al suo terzo europeo consecutivo, il quarto in totale. Gli austriaci hanno co-ospitato la competizione nel 2008 con la vicina Svizzera.
Mancherà Alaba, non convocato a causa del grave infortunio rimediato lo scorso dicembre. Ci sarà Sabitzer uno dei protagonisti della scorsa edizione della Champions League. Potrà sembrare strano, ma la partita giocata contro l’Italia nello scorso Europeo, rappresenta il miglior risultato austriaco nella loro storia dei campionato europei. Prima di allora, la nazionale austriaca si è qualificata nella fase finale solamente in 2 occasioni: Francia 2016, eliminata ai gironi contro Ungheria e Islanda; e ad Euro2008, quello giocato in casa assieme alla Svizzera. In quell’occasione, con in vigore il precedente format del torneo, chiusero al terzo posto: sotto Croazia e Germania.

Austria

Il C.T. Ralf Rangnick ha l’occasione non solo per riscrivere la storia calcistica della nazionale, ma anche di rimettersi personalmente in luce davanti a tutta Europa. Dopo essere stato un fedele uomo del progetto Red Bull, tra il 2015 e il 2019, è stato vicino al Milan. In Nazionale i risultati, inizialmente, hanno fatto fatica ad arrivare poi, una totale rivoluzione, gioco forza anche a causa di molti infortuni pesanti e uno stile di gioco completamente rifondato. L’avventura in Nations League infatti, si conclude con la retrocessione in Lega B: ultimo posto nel girone con Croazia, Danimarca e Francia. Servirà un altro anno al tecnico tedesco per revisionare le proprie idee e scegliere le pedine migliori da utilizzare con la qualificazione a Euro2024.

Polonia

La Polonia si è classificata terza nel girone di qualificazione dietro Albania e Repubblica Ceca, finendo agli spareggi. Dopo il comodo successo in semifinale contro l’Estonia per 5 a 1, la squadra di Michal Probiez si assicura il passaggio vincendo ai rigori contro il Galles dopo 120 minuti senza reti.

Ritroviamo nei convocati della nazionale polacca Zieliski, Szczesny, Zalewski e Lewandoski. L’attaccante del Barcellona è il calciatore con più presenze e il miglior marcatore della Polonia agli Europei.
La Polonia solo in una delle sue quattro partecipazioni ha superato la fase a gironi