Categorie
Tifosi

Abbonamenti Roma, sarà fruibile la rateizzazione anche per i tifosi disabili

La Roma, a seguito delle polemiche emerse sui social, in merito all’impossibilità per i tifosi disabili, già abbonati l’anno scorso e in procinto di riabbonarsi, di rateizzare i costi della nuova tessera, è intervenuta per eliminare tale disservizio.

Come appreso dal settore ticketing della società, nei prossimi giorni sarà approntato il servizio che permetterà anche ai tifosi disabili di rateizzare il costo dell’abbonamento.

Serviranno dei tempi tecnici per definire l’operazione a livello amministrativo, quindi la società giallorossa suggerisce comunque ai tifosi disabili interessati a rinnovare la tessera, a chiamare il call center per bloccare il posto e poter poi essere ricontattati per attivare la rateizzazione, qualora si desideri tale modalità di pagamento.

Categorie
NEWS

Souloukou: “Roma? C’è tanto lavoro da fare” – VIDEO

Lina Souloukou – CEO della Roma – è stata ospite all’evento “Il Grande Cuore di Roma”, in programma dal 12 al 16 giugno presso l’Altra Città dell’Economia.

La dirigente greca, presente alla manifestazione, ha scambiato la foto con qualche tifoso, ricevendo in dono una sciarpa e una maglia dal Roma Club Testaccio, e ha avuto modo di incontrare il sindaco Roberto Gualtieri. “Come va la mia esperienza romana? Ci sono tante cose da fare”, queste parole della Ceo giallorossa rivolte a Francesco Rocca, presidente della regione Lazio.

Categorie
EURO2024

EURO 2024, gruppo C: l’Inghilterra sogna la finale. Incognita Serbia, Danimarca favorita per il secondo posto

SPECIALE EURO 2024 – Favorita indiscussa del girone C è senza dubbio l’Inghilterra, sconfitta in finale ai calci di rigore dall’Italia di Mancini nella passata edizione degli Europei. Gli uomini di Southgate si presenteranno al torneo come una delle candidate principali alla vittoria finale. È un ritornello che si rinnova, legittimato dalla dimensione internazionale del proprio parco giocatori e dalla crescita esponenziale di stelle indiscusse. L’Inghilterra c’è, il proprio campionato è il top che il sistema calcio europeo può offrire e per una volta vuole tenere fede ad aspettative che troppo spesso sono state tradite dal riscontro del campo.

La Nazionale dei Tre Leoni ha staccato il pass per Euro 2024 in scioltezza, chiudendo al primo posto il gruppo C di qualificazione con sei punti di vantaggio su Italia e Ucraina. La strada sembra tracciata, ma attenzione: fare meglio dell’ultima edizione vuol dire aggiudicarsi il titolo di migliore squadra d’Europa. E non è un dettaglio visto che non è mai accaduto in 16 edizioni della kermesse continentale.


Come dicevamo, qualità e talento non mancano, il punto di forza è decisivamente la caratura e le potenzialità dei singoli. Non è un caso se, tra le stelle di prima grandezza a disposizione di Southgate, brilli in particolare quella di un prodigio di fisicità, qualità e leadership appena 20enne: Jude Bellingham non ci ha messo molto a prendersi il Real Madrid nella sua stagione d’esordio in Liga, tanto da risultare tra i più decisivi anche in zona gol, nonostante il suo ruolo da centrocampista (19 reti e 6 assist in campionato, più 4 e 4 in Champions).
Passeranno da lui molti dei palloni decisivi dei Tre Leoni, che però possono contare anche sull’estro di altri fenomeni in rapida crescita: da Declan Rice in mediana, fino agli esterni offensivi terribili quali Phil Foden (a 24 anni già nel pieno della sua maturità) e Bukayo Saka (22 anni finalmente pronto a fare il grande salto di qualità). Il tutto, sotto l’ala di Harry Kane (36 gol in stagione), che ancora non sembra avere alcuna voglia di venire scalzato da questi giovani arrembanti.


Se proprio vogliamo trovare un problema a questa squadra, si fa per dire, c’è semmai da guardare indietro. La difesa titolare ha un’età media di trent’anni suonati, Stones non si discute, ma Maguire e Walker, pur con tutta la loro esperienza, non offrono sempre costanti garanzie. Certo, alle loro spalle c’è già pronto il 21enne Branthwaite (il futuro è già qui), ma Southgate non sembra molto incline a dare subito spazio ai nuovi arrivati.
Le sorprese, in effetti, potrebbero arrivare proprio dalle seconde linee se gli venisse concesso qualche spazio. In particolare, occhio a Cole Palmer, reduce da una stagione pazzesca con il Chelsea, con qualcosa come 22 reti e 11 assist realizzati in campionato e che potrebbe essere impiegato sia come attaccante esterno, sia come trequartista (suo ruolo naturale).

I CONVOCATI
INGHILTERRA (CT Gareth Southgate)
Portieri: Henderson, Pickford, Ramsdale, Trafford.
Difensori: Branthwaite, Dunk, Gomez, Guehi, Konsa, Maguire, Quansah, Shaw, Stones, Trippier, Walker.
Centrocampisti: Alexander-Arnold, Bellingham, Gallagher, Jones, Mainoo, Rice, Wharton.
Attaccanti: Bowen, Eze, Foden, Gordon, Grealish, Kane, Maddison, Palmer, Saka, Toney, Watkins.

Danimarca

Alle spalle dell’Inghilterra, nella griglia di partenza del girone, troviamo la Danimarca, campione nel 1982, semifinalista della passata edizione e vogliosa di riscatto dopo la pagina deludente degli ultimi Mondiali. Gli scandinavi possano contare su un organico di buon livello e, sulla carta, partono favoriti per la conquista del secondo posto rispetto alla sempre incompiuta Serbia di Stojkovic.

I danesi si presentano ai nastri di partenza con un giusto mix di esperienza internazionale e freschezza. Il portiere Schmeichel, i difensori Christensen e Kjaer, il faro Eriksen sono tutti esempi che certificano la dimensione del team di Karsper Hjulmand; poi c’è il nuovo che avanza e già si sta affermando nel migliore campionato del continente: Rasmus Hojlund nel Manchester ed Emilie Hojbjerg nel Tottenham raccontano molto anche dei margini di crescita della Dinamite biancorossa.

I CONVOCATI
DANIMARCA (CT Kasper Hjulmand)

Portieri: Schmeichel, Ronnow, Hermansen
Difensori: Christensen, Kjaer, Andersen, Vestergaard, Nelsson, Bah, Maehle, Kristensen, Kristiansen
Centrocampisti: Eriksen, Delaney, Hjulmand, Hojbjerg, Norgaard, Jensen, Damsgaard
Attaccanti: Bruun Larsen, Skov Olsen, Dreyer, Dolberg, Hojlund, Wind, Poulsen.

Serbia

Bella e deludente, lunatica e talentuosa, certamente dall’anima molto italiana: la Serbia si fa sempre desiderare, ma raramente mantiene le attese. È l’ossimoro della selezione di Stojkovic che anche questa volta ha pescato molto dalla Serie A. Sono sette gli elementi che sono reduci del nostro campionato: da Vanja Milinkovic a Kostic, passando per Ilic, Milenkovic, Jovic e Samardzic.

Gruppo folto e di qualità guidato dalla vena realizzativa dello juventino Vlahovic che dopo un inizio di stagione complicato da una fastidiosa pubalgia ha chiuso in bellezza con uno score di riguardo: 18 reti siglate tra campionato e Coppa Italia. A questi va aggiunto l’ex Sergente della Lazio, Sergej Milinkovic Savic che solo la scorsa estate ha lasciato l’Italia e sul quale si fonda buona parte del potenziale del centrocampo. L’elenco è rafforzato dalla classe di capitan Tadic e l’irruenza di Mitrovic. Per qualità e potenziale nulla da ridire, dunque, ma l’incognita è sempre la stessa: l’assemblaggio e la poca abitudine a farsi strada a massimi livelli.

I CONVOCATI
SERBIA (CT Dragan Stojkovic)
Portieri: V. Milinkovic-Savic, Rajkovic, Petrovic.
Difensori: Pavlovic, Milenkovic, Veljkovic, Babic, Spajic, Stojic.
Centrocampisti: Lukic, Gudelj, Maksimovic, Ilic, Mijailovic, S. Milinkovic-Savic, Tadic, Samardzic, Birmancevic, Kostic, Mladenovic, Zivkovic, Gacinovic.
Attaccanti: Mitrovic, Vlahovic, Jovic, Ratkov

Slovenia

Da annoverare nella sezione Cenerentola, infine, la Slovenia Matjaz Kek, reduce comunque da un brillante cammino nelle qualificazioni e che si presenterà al torneo con tanta voglia di stupire a distanza di 24 anni dalla sua ultima partecipazione. Velleità rinfrancate dalla presenza dai friulani Bjol e Lovric, dalla certezza Oblak tra i pali, tra i migliori portieri del panorama continentale, e dai gol del calciatore sloveno certamente più atteso.

Il classe 2003 Benjamin Sesko. Giocherà il suo primo europeo e risulta già tra gli attaccanti più attesi del torneo. Dopo aver strabiliato in Austria con la maglia del Salisburgo, si è confermato in Nations League e con quella del Lipsia. 14 reti in Bundes, 2 in Coppa di Germania ed altre 2 perle in Champions. Su di lui ci sono le mire dei maggiori club europei, con la propria nazionale ha già dato prova di poter essere decisivo. Lo scorso anno in occasione di un’amichevole contro la Svezia realizzò un gol mirabolante che fece il giro del mondo. Un tiro al volo di sinistro che gli è valso il paragone con la storica gemma di Van Basten durante la finale dell’Europeo del 1988 contro l‘Unione Sovietica. La curiosità riguarda una vecchia conoscenza del nostro calcio: si tratta di Josip Ilicic che dopo aver superato le delicate questioni personali vissute a Bergamo ha ripreso in mano la sua carriera ripartendo dal Maribor. Bentornato!

I CONVOCATI:
SLOVENIA (CT Matjaz Kek)
Portieri: Oblak, Belec, Vekic, Vidovsek.
Difensori: Balkovec, Bijol, Blazic, Brekalo, Drkusic, Janza, Karnicnik, Stojanovic, Zaletel.
Centrocampisti: Elsnik, Gnezda Cerin, Gorenc Stankovic, Horvat, Kurtic, Lovric, Verbic, Zajc, Zeljkovic, Zugelj.
Attaccanti: Celar, Ilicic, Mlakar, Sesko, Sporar, Vipotnik, Zahovic.

Categorie
Calciomercato

Omorodion il primo nome per l’attacco giallorosso: ma l’Atleti vuole 40 milioni

La Roma guarda in Spagna per la punta. Come riferisce Sky Sport la prima scelta per l’attacco del club giallorosso sarebbe infatti il giovane Samu Omorodion, classe 2004 di proprietà dell’Atletico Madrid e in questa stagione in forza all’Alaves.

I capitolini avrebbero già avviato i contatti con i Colchoneros, che valutano il centravanti intorno ai 40 milioni di euro. Su Omorodion ci sarebbe inoltre la concorrenza del Napoli.

Categorie
Calciomercato

Bellanova costa troppo, la Roma vira su altri obiettivi

Un terzino a destra, forse due, di cui almeno uno dal rendimento certo. La Roma deve svoltare sulle fasce soprattutto sull’out di destra dove le difficoltà sono state enormi e di varia natura.

Sono diversi i nomi che la società giallorossa sta monitorando e su cui si è informata anche nelle ultime ore. Tra questi anche Bellanova del Torino suggerito da De Rossi.

Si tratta di un calciatore che anche grazie alla vetrina Europea potrebbe apprezzarsi ancora di più. Ha realizzato 7 assist in serie A nell’ultima ottima stagione col Torino e la richiesta monstre di Cairo ha forse stoppato sul nascere la potenziale operazione, almeno in questa fase.

Il patron del Toro ha chiesto infatti 25 milioni di euro: troppo per un esterno basso. Per questo la Roma si sta guardando intorno e Tiago Santos del Lille e Douè del Rennes sono i nomi più caldi.

Categorie
GIOVANILI

Alberto De Rossi in pole come responsabile del settore giovanile della Roma

C’è un’altra Roma in attesa di comunicazioni. È quella del settore giovanile che dopo l’addio del responsabile Gombar, attende delucidazioni sul futuro.

Se il probabile nuovo ds Ricchio dovrebbe occuparsi della Primavera, per la carica più prestigiosa è in pole Alberto De Rossi, papà di Daniele. Una scelta, qualora venisse confermata, che sarebbe sinonimo di competenza e chiarezza.

Categorie
Calciomercato

Belotti tra Como e Parma: gli aggiornamenti

Il Como ha voglia di stupire con colpi suggestivi in attacco. Così, dopo i primi sondaggi delle scorse settimane, il club di Cesc Fabregas ha deciso di intensificare i contatti con Andrea Belotti di proprietà della Roma. Il Gallo, che tornerà alla base dopo il prestito alla Fiorentina, fa parte di un gruppo ristretto di nomi per il reparto avanzato ed è quindi tra i preferiti della dirigenza della società neopromossa.

Non solo Como: l’ex Torino è finito anche nel mirino del Parma, che la aveva cercato pure in passato. C’erano stati infatti contatti prima del trasferimento dell’attaccante alla Roma, ma all’epoca Belotti non voleva scendere in B. Adesso, a distanza di due anni, lo scenario è cambiato perché sia il Parma sia il Como hanno appunto voglia di stupire. E il Gallo sarà uno dei protagonisti del valzer dei centravanti. Lo riporta iL Corriere dello Sport.

Categorie
Calciomercato

Chiesa apre alla Roma: incontro positivo con Ramadani

Federico Chiesa è più di un’idea in casa giallorossa e il primo incontro con gli agenti del calciatore è stato positivo.

L’attaccante bianconero è l’obiettivo principale per il reparto offensivo della Roma e ieri a Trigoria è andato in scena il primo, vero incontro, tra Lina Souloukou, Florent Ghisolfi e Fali Ramadani.

Non è ancora iniziata una vera e propria trattativa, ma la Roma ha manifestato agli agenti la volontà di investire sul calciatore. Chiesa vuole aspettare gli Europei, ma nel frattempo si è detto interessato al progetto giallorosso. Lo riferisce Sky Sport.

Categorie
Esclusive

Boniek a RS: ”Zalewski punto di forza della Polonia. Italia? Difficile da affrontare”

Zibi Boniek, ex calciatore giallorosso e vicepresidente esecutivo della UEFA, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Zalewski? È un punto di forza della Polonia: a Roma ha perso la stima dei tifosi ma anche ieri ha fatto una partita straordinaria contro la Turchia segnando un gol da giocatore di qualità. Dall’arrivo di De Rossi ha sofferto il cambio di modulo con El Shaarawy che gli è stato preferito in un ruolo più avanzato: la fiducia è importante per un calciatore. È un ragazzo valido poi la Roma dovrà fare le sue scelte sul mercato: bisogna capire anche qual è il pensiero di De Rossi.

Prosegue Boniek.

In una difesa a 4, a sinistra, può soffrire mentre in una linea a 3, da quinto, o in un 4-4-2 può fare meglio. La carriera di Zalewski si deve sviluppare sulla fascia sinistra: è più facile imparare la fase difensiva che quella offensiva.

Italia? Spalleti è molto entusiasta e questa è una cosa piacevole. È una nazionale che può fare qualsiasi cosa: più va avanti e più diventa difficile per gli avversari affrontarla. Non credo l’Italia venga eliminata al girone: poi nelle partite da dentro o fuori è difficile da incontrare. Ci sono 7-8 nazionali che possono competere per la vittoria dell’Europeo: diversi fattori possono incidere sul risultato finale.

Categorie
Le Voci di Retesport

Somma a RS: ”Boga? Può fare bene a Roma. Zalewski da confermare se si vuole puntare sui giovani”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Boga? Calcatore di squilibrio che nell’uno contro uno è quasi incontenibile. Come mai ancora non è entrato a far parte dei grandi club? Forse perché è anarchico all’interno della partita e quando deve fare un lavoro tattico va in difficoltà. Rimane comunque un calciatore che potrebbe fare bene a Roma.

Zalewski? Giocatore che ha tante qualità: è un 2002, per cui, data l’età, può accadere di avere un passaggio a vuoto. Se si vuole investire su calciatori giovani, è un profilo da confermare: bisognerebbe trovare un’alternativa che dovrebbe adattarsi a una nuova realtà come quella di Roma.

Baldanzi? Se non inserisce forza e muscoli farà sempre fatica perché gioca contro avversari che nella fase difensiva hanno struttura tendono a dominare.