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APPROFONDIMENTI

Juric su Dybala: “Sta bene, ma non dobbiamo correre rischi” poi sul gioco senza l’argentino…

Ivan Juric dopo il match col Venezia ha riparlato delle condizioni di Dybala: “Sta bene, ma è troppo importante e se c’è il minimo dubbio che può succedergli qualcosa non lo utilizziamo. Tutti gli esami sono a posto, non rischiamo nulla, il campionato è lungo e insieme a lui abbiamo deciso così. È un ragazzo onesto e con un grande livello di umanità”.

Il tema dunque è sempre lo stesso: come gestire la Joya? Mourinho prima e De Rossi dopo si sono inevitabilmente scontrati con questa realtà che poi rischia di inficiare sul risultato finale delle partite. Perchè la Roma pur investendo decine di milioni la scorsa estate, oggi è ancora Dybala-dipendente.

Non a caso l’allenatore ieri su questo aspetto ha aggiunto: “Dybala è speciale, lo conosco dai tempi del Palermo. Per migliorare la Roma quando non c’è Dybala bisogna migliorare nel gioco e nelle linee di passaggio. Quando c’è Dybala invece in alcuni momenti bisogna lasciar fare a lui, è di un livello impressionante e riesce a far giocare la squadra. Non gli dici di stare di qua o di là, lo lasci fare perché lui sa cosa fare con logica. Con altri invece bisogna lavorare molto sulle posizioni del corpo. Dobbiamo abituarci sia quando non c’è Dybala sia quando c’è.

Giovedì probabilmente su un campo anche artificiale come quello dell’Elfsborg difficilmente Dybala tornerà a giocare dall’inizio, puntando il Monza domenica. Oggi Juric ha però un’opzione in più rispetto ai suoi predecessori: Tommaso Baldanzi, che appare in crescita ed evoluzione esponenziale.

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Le Voci di Retesport

Colantuono a RS: “Vincere in rimonta così è un segnale importante”

“Non è stata una buona prova quella espressa dalla Roma ieri, ma poi l’ha rimessa a posto, l’ha vinta con merito perché è riuscita a ribaltarla, con carattere. E’ un segnale importante soprattutto in questo momento storico, dopo il cambio di guida tecnica”. Così Stefano Colantuono ai microfoni di Retesport.

“Io vedo solo aspetti positivi da questo tipo di vittoria, Juric è arrivato da pochi giorni, non è possibile immaginare che si veda subito una Roma performante rispetto alla sua idea di calcio”.

Sui ‘casi’ aperti legati a giocatori come Pellegrini e Cristante, Colantuono afferma: “Le difficoltà soprattutto di Pellegrini sono evidenti, ma la condizione si ritrova soprattutto giocando. Penso che Juric veda in questi calciatori delle caratteristiche utili, altrimenti non schiererebbe. I discorsi sulle formazioni sono tutti validi, dopo soprattutto, perchè prima nessuno sa come andrà a finire, ma ieri la Roma ha vinto la partita e quindi ha avuto ragione l’allenatore

Alla domanda finale sul calcio di Juric adatto alle caratteristiche della rosa attualmente a disposizione risponde: “Sono cose che si allenano, l’intensità, la marcatura, le scalature, le preventive. Juric non predica un calcio che arriva da un altro mondo, ha il suo sistema di gioco e i suoi principi, che vanno addestrati. Io credo che oggi i calciatori siano in grado di fare un po’ tutto, sono delle spugne che assorbono. Certo fare questo lavoro quando si vincono, anche partite come quelle di ieri, è meglio”.

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Tifosi

Cristante, Pellegrini, i fischi alla squadra e lo striscione della Sud: l’Olimpico ora è diviso

Tre gare casalinghe post esonero di De Rossi, due vittorie e una terza sfiorata ma pareggiata per una disattenzione finale contro il Bilbao. Nonostante questo, il clima che si è respirato allo stadio è ancora di contestazione.

Una contestazione che viaggia però su binari diversi. La Curva Sud ieri è ripartita da dove aveva lasciato giovedì scorso: primo quarto d’ora di silenzio, poi la ripresa del tifo – ma solo a supporto della Roma come entità generale e alla maglia – fino al termine del match.

In mezzo uno striscione, tinto di giallorosso che manda un segnale a tutto il resto del pubblico: “Fischiare a gara in corso significa fare il male della nostra maglia. Tifiamo la Roma, sosteniamola in ogni battaglia”. Una sorta di editto che si è scontrato ancora invece con i fischi durante il match rivolti ad alcuni giocatori e piovuti dagli altri settori dell’Olimpico.

Visibile anche per chi era presente allo stadio il momento del cambio di Pellegrini che ha ricevuto un’altra bordata di fischi (come alla lettura delle formazioni) ma dalla Sud diversi tifosi lo hanno applaudito.

Dopo il triplice fischio di Abisso poi la squadra si è rivolta alla curva per il consueto saluto di fine gara, ma come nelle due precedenti occasioni, tra gli applausi di altri settori, sono arrivati i fischi della Sud.

Insomma un clima divisivo tra pensieri e gesti avversi, nella comprensione reciproca delle proprie posizioni, ma che sintetizzato porta ad un ambiente decisamente distante da quello che ha avvolto la Roma nel triennio precedente.

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Infermeria

Trigoria, la ripresa già stamattina: da verificare Mancini, Soulè e Le Fèe

Dopo il successo contro il Venezia, la Roma è tornata subito in campo questa mattina per iniziare a preparare la gara di giovedì contro l’Efsborg.

Da verificare le condizioni di tre calciatori in particolare: Gianluca Mancini, che ha accusato ad inizio gara un fastidio muscolare al flessore della coscia destra, ma è rimasto in campo fino alla metà del secondo tempo. La Roma non ha comunicato particolari problematiche, ma sicuramente una verifica clinica sarà effettuata e giovedì può riposare.

Matias Soulè ha accusato invece una leggera storta alla caviglia durante i festeggiamenti per il gol di Pisilli. Sostituito con Hermoso, non sembra nulla di grave.

Infine Enzo Le Fèe: il francese finalmente dovrebbe tornare a lavorare con il gruppo questa settimana. Juric lo aspetta, visto che ne ha parlato benissimo in conferenza stampa sabato scorso.

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Interviste

Le mani di Svilar sulla Roma: “Con Juric è cambiato il nostro modo di giocare, ci vuole tempo”

Mile Svilar ieri ha messo un’altra toppa enorme alla prestazione incolore e a tratti inguardabile della Roma. Senza le parate miracolose del portierone belga, i giallorossi quasi certamente sarebbero caduti malamente in casa contro il Venezia.

In attesa di notizie sul rinnovo di contratto che nell’auspicio di tutti i tifosi, blindi il portiere a Trigoria, ieri ha parlato nuovamente dopo il match – tra i pochi a metterci la faccia praticamente sempre nell’ultimo periodo:

Come è cambiata la fase difensiva con Juric?
“È un modo di giocare diverso e ancora non siamo abituati perché abbiamo fatto una preparazione diversa. Ci serve un po’ di tempo ma stiamo facendo un buon lavoro. Tutti si stanno adattando molto velocemente”.

Quale è stata la parata più difficile?
“Quella su Oristanio. Su Pohjanpalo sono andato in tuffo e mi ha colpito, mentre nella seconda sono stato fortunato ad aver messo la mano nel posto giusto. Meno male, è il mio lavoro”.

Quanto cambia quando Angelino gioca da braccetto?
“È molto forte sia con la palla sia di testa. Non è alto ma è molto attento e furbo. Spero continui così”.

Pisilli?
“Bravissimo ragazzo, diventerà un giocatore molto forte. Sono molto felice per lui e per la nostra vittoria”.

Come ha festeggiato nello spogliatoio?
“Due settimane fa ci ha portato la pizza per il suo compleanno, ora deve portare qualcosa di più”.

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NEWS

Roma-Venezia 2-1, le pagelle dei giornali: Pisilli e Svilar i migliori

La Roma vince a fatica, grande fatica, la sfida contro il Venezia grazie al gol – deviato – di Cristante e la rete di Pisilli da tre punti nel finale.

Ecco le pagelle dei giornali:

La Gazzetta dello Sport
Svilar 7,5, Mancini 6 (Dal 58’ Baldanzi 6,5) Ndicka 6,5: Angelino 6,5: Celik 6: Koné 5,5: Dal 58’ Pisilli 7,5: Cristante 6: El Shaarawy 6: Soulé 5: Dal 85’ Hermoso SV: Pellegrini 6: Dal 80’ Paredes SV: Dovbyk 5,5. All: Juric 6.

Il Corriere dello Sport
Svilar 7, Mancini 5,5 (Dal 58’ Baldanzi 6,5) Ndicka 6: Angelino 6: Celik 6: Koné 5,5: Dal 58’ Pisilli 7,5: Cristante 6,5: El Shaarawy 5: Soulé 5: Dal 85’ Hermoso SV: Pellegrini 5: Dal 80’ Paredes 6: Dovbyk 5. All: Juric 6.

Leggo
Svilar 7,5 Mancini 5,5 (Dal 58’ Baldanzi 6) Ndicka 5,5: Angelino 6: Celik 6: Koné 5,5: Dal 58’ Pisilli 7,5: Cristante 6: El Shaarawy 6: Soulé 5: Dal 85’ Hermoso SV: Pellegrini 5,5: Dal 80’ Paredes 6: Dovbyk 5. All: Juric 6.

Il Messaggero
Svilar 7,5, Mancini 6 (Dal 58’ Baldanzi 6,5) Ndicka 6,5: Angelino 6,5: Celik 6: Koné 5,5: Dal 58’ Pisilli 7,5: Cristante 6: El Shaarawy 5: Soulé 5: Dal 85’ Hermoso SV: Pellegrini 6: Dal 80’ Paredes 6,5: Dovbyk 5,5. All: Juric 6.

Il Tempo
Svilar 7, Mancini 6 (Dal 58’ Baldanzi 6,5) Ndicka 6: Angelino 6,5: Celik 6: Koné 5,5: Dal 58’ Pisilli 7: Cristante 6: El Shaarawy 5,5: Soulé 4,5: Dal 85’ Hermoso SV: Pellegrini 5,5: Dal 80’ Paredes SV: Dovbyk 5,5. All: Juric 6.

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NEWS

Pisilli: “Un sogno che si avvera segnare un gol decisivo con la Roma”

Niccolò Pisilli ha commentato così la vittoria con suo gol contro il Venezia per 2-1:

Che emozioni provi?
“Segnare in questo stadio e con questa maglia è un sogno che si avvera, è tutto ciò che sogno fin da bambino”.

Durante l’esultanza ti hanno fatto anche un gavettone.
“Il mio primo pensiero è stato andare verso i miei compagni, è per questo che ho esultato con la panchina”.

Ti sei fatto un grande regalo di compleanno.
“Sono molto contento”.

Come è giocare con Cristante?
“Un onore, imparo sempre dai più grandi. Rubare in allenamento dei piccoli dettagli è fondamentale per crescere e migliorare”.

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NEWS

Juric: ”Meglio nel secondo tempo: dobbiamo migliorare in tante cose ma sono fiducioso”

Juric, dopo Roma-Venezia (2-1), ha parlato ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue parole.

I cambi hanno cambiato la partita.
“Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio, eravamo più freschi e abbiamo alzato il ritmo. Giovedì abbiamo fatto una partita di un’intensità pazzesca, ci sta che qualcuno sia stato un po’ sotto di ritmo”.

La soddisfazione più grande è il gol di Pisilli?
“Abbiamo 4/5 giovani con cui si può lavorare bene. Hanno entusiasmo, talento e gamba, hanno un’energia pazzesca. Bisogna essere lucidi nelle scelte ma sono belli, puri e mi piacciono molto. Pisilli, Baldanzi, Soulé e Koné sono gente giusta”.

La voglia di essere offensivi ti ha ripagato.
“Siamo passati a 4 e ci siamo trovati molto bene. Ci aprivamo a 3 con un centrocampista in mezzo per creare superiorità. Quelli che sono entrati dalla panchina hanno dato una grande mano. Qualcuno ha avuto un calo di rendimento ma è molto comprensibile dopo la gara con l’Athletic”.

Dopo l’Athletic ha detto che alla squadra mancava un po’ di voglia di vincere: ora a che punto siamo? E nel processo di crescita?
“Non ho detto questo, sono rimasto molto contento di quella partita. Succede prendere gol su piazzato, ma non è mai mancata voglia di vincere. La vedo ogni giorno e oggi l’hanno dimostrata di nuovo. Il gruppo lavora tanto e vuole crescere, sono molto fiducioso per il futuro”.

In cosa dovete migliorare?
“In tante cose. Abbiamo fatto due partite ottime contro Udinese e Athletic, oggi il secondo tempo molto bene. Dobbiamo migliorare nelle coperture preventive e nel controllo, ma il merito è anche del Venezia che gioca un bel calcio”.

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Pagelle

Roma-Venezia 2-1, le pagelle di Retesport

La Roma con le unghie e con i denti si ritira su e vince in rimonta contro il Venezia per 2-1, grazie ai sigilli nella ripresa di Cristante e Pisilli. Primo tempo ai limiti dell’inverosimile che i giallorossi avrebbero meritato di chiudere sotto di almeno due reti, poi nella ripresa i cambi di Juric permettono alla Roma di trovare altri tre punti preziosi.

Le pagelle di Retesport

Svilar 7,5

Mancini 6

Ndicka 7

Angelino 6,5

Celik 5,5

Cristante 6

Konè 5,5

El Shaarawy 5

Pellegrini 5

Soulè 5

Dovbyk 6

Juric 6,5

Sost.:
Pisilli 7,5
Baldanzi 6,5
Paredes 6,5
Hermoso 6

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PARTITE

Roma-Venezia 2-1 (44′ Pohjanpalo, 75′ Cristante, 83′ Pisilli): Cristante e Pisilli firmano la rimonta giallorossa

La Roma alle 15:00 affronta il Venezia allo stadio Olimpico per la sesta giornata di Serie A. Di seguito le scelte di Juric e Di Francesco.

FORMAZIONI UFFICIALI.

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini (59′ Baldanzi), Ndicka, Angelino; Celik, Koné (59′ Pisilli), Cristante, El Shaarawy; Soulé (85′ Hermoso), Pellegrini (80′ Paredes); Dovbyk.
A disp.: Marin, Ryan, Abdulhamid, Hummels, Dahl, Sangaré, Shomurodov, Dybala.
All.: Juric.

Venezia (3-5-1-1): Joronen; Candela (85′ Gytkjaer), Idzes, Svoboda; Zampano, Busio, Nicolussi Caviglia (76′ Crnigoj), Ellertsson (76′ Doumbia), Haps; Oristanio (76′ Andersen); Pohjanpalo (85′ Raimondo).
All.: Di Francesco.

Arbitro: Abisso. Assistenti: Pagliardini – Palermo. IV Uomo: Scatena. VAR: Paterna. AVAR: Pairetto.

RETI: Pohjanpalo (44′), Cristante (75′), Pisilli (83′)

CARTELLINI: Idzes (giallo), Candela (giallo), Cristante (giallo)

CRONACA SECONDO TEMPO

94′ – Roma-Venezia finisce 2-1: Cristante e, Pisilli rispondono a Pohjanpalo e firmano la rimonta giallorossa.

83′ – GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL ROMA! Cross di Paredes su calcio d’angolo che finisce sulla testa di Pisilli che scaraventa la palla in rete!

75′ – GOOOL ROMA! Cristante calcia dalla distanza: pallone deviato da Busio che supera Joronen.

59′ – Venezia vicino al raddoppio! Oristanio, solo davanti a Svilar, non riesce a superare il portiere giallorosso che si oppone.

58′ – Cambi Roma: escono Mancini e Koné entrano Pisilli e Baldanzi.

56′ – Gol annullato al Venezia per fuorigioco! Zampano serve Haps che raddoppia ma è in offside.

54′ – Occasione Roma! Pellegrini ci prova da fuori area: tiro che finisce fuori di poco.

51′ – Destro di Koné da fuori area: Joronen respinge.

46′- Inizia il secondo tempo: Roma-Venezia 0-1.

CRONACA PRIMO TEMPO

47′ – Fine primo tempo: Roma-Venezia 0-1.

45’+2′ – Venezia vicino al raddoppio! Ci prova Pohjanpalo, fermato da Svilar in uscita bassa, poi Oristanio calcia a porta vuota ma Gianluca Mancini salva sulla linea.

44′- Venezia in vantaggio: gol di Pohjanpalo.

29′ – Ci prova ancora il Venezia: assist di Oristanio per Pohjanpalo, destro largo sul fondo.

23′- Occasione Venezia: cross di Zampano, Oristanio anticipa Mancini e spedisce il pallone sopra la traversa.

19′ – Ancora Pellegrini! Cross di Soulé su calcio d’angolo che finisce sulla testa del capitano della Roma che spedisce il pallone fuori.

17′ – Ci prova la Roma su calcio di punizione: Pellegrini tira forte centralmente ma Joronen respinge il pallone.

9′ – Occasione Venezia. Oristanio si libera dei difensori della Roma e calcia di sinistro a giro: Svilar si distende e para agevolmente.

6′ – Soulé prova a entrare in partita: tiro da fuori area bloccato facilmente da Joronen.

3′ – Ci prova il Venezia. Cross pericoloso su Svoboda: Svilar devia in calcio d’angolo.

1′- Inizia Roma-Venezia.