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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Giusto ragionare in ottica futura con Hummels e Paredes. Su Dybala rifletterei”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Hummels e Paredes stanno dando tanto a questa squadra per cui si può ragionare in ottica futura. Su Dybala farei un discorso diverso rimane un calciatore a tratti devastante ma lo abbiamo visto in difficolta in questa stagione. Lo valuterei al termine del campionato. Se dovesse rimanere anche il prossimo anno Baldanzi e Soulé dovrebbero farsi delle domande.

Pellegrini? Le parole di Ranieri devono entrare nella testa di un calciatore come lui: quando ha detto che si ascoltano eventuali offerte ha fatto capire che non è più centrale e non rientra più in determinati piani. Credo che Lorenzo abbia tanti estimatori in Serie A.

Prosegue Di Livio.

La Roma ha bisogno di un altro difensore prenderei di corsa Tomori del Milan. I rossoneri sono in grande confusione: non si possono permettere di sbagliare, per cui, per la squadra di Ranieri sarà una partita difficile. I giallorossi dovranno andare a Milano con intelligenza e far male alla formazione di Fonseca quando concederà determinati spazi.

Di Livio su Gasperini.

Se il prossimo allenatore della Roma dovesse essere Gasperini come si potrebbe non essere contenti?

Di Livio conclude.

La Roma può vincere a San Siro: è un bel test vediamo a che punto è arrivata questa squadra.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Milan e Lazio ci diranno qual è il volto di questa Roma. Formazione? La stessa che ha vinto col Parma”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Milan?

Ha dei problemi come la Roma anche se quelli dei giallorossi sono più gravi. Ora la squadra deve replicare la prestazione dell’ultima partita giocata contro il Parma: la più bella della stagione. Le gare con Milan e Lazio ci diranno qual è il vero volto di questa Roma.

Graziani sulle parole di Ranieri su Hummels, Paredes e Dybala.

Ora bisogna pensare al presente e a far bene contro il Milan per risollevare una stagione al momento negativa. Col Parma abbiamo visto una Roma concreta, bella e questo mi lascia ben sperare. Se a San Siro i giallorossi dovessero dare continuità a quella prestazione potrebbero vincere.

Pisilli al posto di El Shaarawy? Ci può stare, cambia qualcosa nelle due fasi, però, fossi in Ranieri continuerei con la stessa formazione che abbiamo visto contro il Parma.

Saelemaekers? Il fatto che stia bene a Roma è già un vantaggio: i calciatori hanno un peso enorme nelle trattative. È un calciatore che tutti gli allenatori vorrebbero avere nelle propria squadra: spero che i giallorossi lo possano tenere.

Su Pellegrini.

Credo la sua storia alla Roma sia terminata: farei lo scambio con Raspadori.

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APPROFONDIMENTI

Milan, solo Torino e Napoli sono riuscite a segnare a San Siro. Ranieri: ”Dobbiamo fare una super partita”

Mancano due giorni a Milan-Roma, match valido per la 18° giornata di Serie A. I rossoneri, con una partita in meno, hanno 7 punti in più dei giallorossi, che stanno cercando di risalire la classifica. Per mantenere fede a tale obiettivo, la formazione di Ranieri dovrà sfatare il tabù delle trasferte: zero successi in stagione. Sir Claudio, in conferenza stampa, ha analizzato la squadra di Fonseca: ”Il Milan ha tutti calciatori fortissimi e particolari. Sul proprio campo, mi pare che abbia la difesa meno battuta dopo il Bologna, mentre noi siamo una delle squadre che segna meno in trasferta. Per cui dobbiamo fare una super partita”.

Un dato che sconfessa l’etichetta accostata all’allenatore dei rossoneri che viene descritto poco dedito alla fase difensiva. Il Milan, invece, a San Siro, in Serie A, ha eretto un muro che solo Torino (2) e Napoli (2) sono riusciti superare. Venezia, Lecce, Udinese, Juventus, Empoli e Genoa, ecco la lista degli avversari che non sono riusciti a segnare neanche una rete alla squadra di Fonseca.

Numeri non scontati ma comunque indirizzati anche dalle difficoltà realizzative delle formazioni che sono andate a San Siro. Solo i bianconeri, infatti, si classificano tra le prime 10 squadre del campionato per gol fatti (28). Un dato di fatto è che anche la Roma fatica a rendersi pericolosa lontano dallo stadio Olimpico: appena 16 gol fatti dal 25 aprile 2024. Numeri impietosi per una squadra che vuole ambire a essere protagonista in palcoscenici importanti.

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APPROFONDIMENTI

Roma, 5° fatturato della Serie A. Solo Juventus e Inter spendono di più per il personale

I conti della Roma migliorano e i vincoli del Settlement Agreement firmato con l’Uefa sono meno stringenti. Come approfondito da Il Sole 24 Ore, il club giallorosso è quinto in Serie A per fatturato (301 milioni) e 3° per gli ingaggi del personale tesserato (173 mln). Solo Juventus (239mln) e Inter (196mln) hanno costi maggiori. I capitolini nel rapporto tra il costo della rosa e i ricavi complessivi sono in piena linea con le direttive Uefa. La Roma, infatti, alla voce Squad Cost Rule fa registrare il 72%. Le società ammesse alle coppe europee non devono superare l’80% e, dal 2025, non dovranno andare oltre il 70%.

FATTURATI

Inter 473 mln

Milan 457 mln

Juventus 360 mln

Napoli 328 mln

Roma 301 mln

Atalanta 242 mln

Lazio 236 mln

Fiorentina 200 mln

Bologna 127 mln

Udinese 121 mln

INGAGGI PERSONALE TESSERATO

Juventus 239 mln

Inter 196 mln

Roma 173 mln

Milan 161 mln

Napoli 106 mln

Atalanta 105 mln

Lazio 102 mln

Fiorentina 78 mln

Bologna 65 mln

Udinese 37 mln

COSTO DELLA ROSA IN RAPPORTO AI RICAVI (SQUAD COST RULE)

Juventus 108%

Bologna 78%

Roma 72%

Atalanta 67%

Udinese 66%

Fiorentina 63%

Inter 62%

Napoli 60%

Lazio 57%

Milan 54%
* Nel 2024 i club ammessi alle coppe non devono superare l’80%, dal 2025, il 70%.

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Milan-Roma: arbitra Fabbri. Meraviglia al Var

Milan-Roma, in programma domenica alle 20:45, sarà arbitrata da Fabbri. Il direttore di gara sarà coadiuvato da Costanza, Vecchi e il IV uomo Marcenaro. Var e Avar affidati a Meraviglia e Di Paolo.

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Milan-Roma, personalizzato per Pulisic: fortemente in dubbio la sua presenza

Dall’allenamento odierno non sono arrivate buone notizie per Paulo Fonseca. Come riportato da Pazzi di Fanta, questa mattina Christian Pulisic ha svolto nuovamente un lavoro personalizzato e va verso il forfait per la sfida di campionato contro la Roma.

Lo statunitense probabilmente sarà convocato per la panchina, ma il tecnico rossonero deciderà dopo l’allenamento di domani.

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Ranieri: ”Voglio che Hummels, Paredes e Dybala facciano parte della squadra del futuro”

Claudio Ranieri, a due giorni da Milan-Roma, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Come sta Cristante? Può essere più funzionale contro il Milan l’utilizzo di un centrocampista in più?

“Decido sempre la sera prima, domani vedremo. Hanno tutti la mia fiducia. Hanno recuperato tutti. Cristante? Ho letto qualche critica ai nostri dottori ma bisogna spezzare una lancia per loro, hanno fatto quello che il referto radiologico ci ha detto. Abbiamo subito rimproverato chi dovevamo e siamo corsi ai ripari”

L’allenamento aperto il 1 gennaio è una forza in più?

“Si, i nostri tifosi sono il nostro sangue, ci danno energie e voglia di lottare. Siamo professionisti, ma un conto è esserlo con con un pubblico che ti sospinge, altro è senza. Quando ero ragazzo facevamo le amichevoli vicino Roma, allora si apriva di più il campo di allenamento. Quando mi hanno chiesto questa cosa ho deciso di lasciare tutto aperto in modo che i bambini si possano subito innamorare della Roma. Questo è stato lo spirito che ci ha accomunato”.

Più complessa la missione di Fonseca al Milan o la sua alla Roma?

“Gli allenatori quando prendono una squadra hanno sempre delle complessità da affrontare, poi sta a loro riuscire a gestirle e superarle. Dipende dalle piazze e dall’incontro che si fa con gli addetti ai lavori. Io sono stato fortunato a trovare giocatori splenditi e una società sempre a mia disposizione. So che ho un compito doppiamente gravoso ma lo sto portando avanti con tutti il mio entusiasmo e il mio amore”

Vuole che Dybala, Paredes e Hummels facciano parte della squadra del prossimo anno?

“Sicuramente sì. Così, secco”.

Ha studiato qualcosa per limitare Reijnders?

“Il Milan, se analizziamo i giocatori uno per uno, ha un organico di grande qualità, con elementi fortissimi e particolari. Credo che sia fondamentale per tutta la squadra, nel momento in cui si perde la palla, essere attentissimi. Il Milan è una squadra che, sul proprio campo, incassa pochissimi gol: mi sembra sia la seconda migliore in questa statistica, subito dopo il Bologna. Noi, invece, siamo tra le squadre che segnano meno in trasferta. Per questo, dovremo fare una super partita”.

Come si approccia la sua squadra alle gare contro Milan e Lazio? Cosa le sta trasferendo?

“Io cerco di dare serenità, poi negli allenamenti metto tutto me stesso e voglio sempre il massimo da ognuno di loro: non sono mai contento. Queste partita, ora pensiamo a quella col Milan, si caricano da sole, tutti vorrebbero giocare a San Siro. Sono convinto che faremo una buona gara. È importante dare tutto fino all’ultimo secondo, i piccoli particolari a volte fanno i risultati. Noi dovremo stare attenti a questi”

La scelta dell’amministratore delegato? Lei è coinvolto?

“Io sono coinvolto solo nell’aspetto tecnico, non entro in questi meandri. Queste sono cose delicate che spettano giustamente alla società”

Qual è la sua posizione e quella del club su Pellegrini in vista del mercato di gennaio?

“Il giocatore gode di tutta la mia fiducia. Se verranno offerte, le valuteremo come tutte le altre, per tutti gli altri, né più né meno. Mi auguro che Lorenzo possa restare qui con noi, però, deve essere contento anche lui, questa è la cosa più importante”.

Svilar?

“Lasciamo perdere i paragoni tra portieri. Da quando sono arrivato, sta facendo veramente molto, ma molto bene. Lui sa che può iniziare l’azione da dietro, ma anche rinviare velocemente lungo. Una volta che i giocatori sono catechizzati, li lascio liberi. Poi, in campo, sono loro a prendere le decisioni. Noi allenatori possiamo urlare, ma molte volte gridi al tuo giocatore che ti sta a due metri e non ti sente assolutamente. Quindi, cerchiamo di dare delle nozioni, ma poi sta a loro interpretare in base alla loro esperienza e a quello che sentono in quel momento. Il portiere è colui che ha un’influenza ancora maggiore sull’andamento della gara. Lui sa quando accelerare e quando rallentare l’inizio dell’azione”.

Vuole confermare Saelemaekers? Domani parlerete col Milan?

“Ma solitamente, quando si va a giocare, c’è poco da parlare con la controparte. Saelemaekers si è ambientato benissimo a Roma, per cui, è uno di quei giocatori che vogliamo tenere. C’è anche la questione con Abraham. Vediamo come si svilupperanno le cose”.

È stato più difficile allenare i giocatori che non sono entrati contro il Parma?

“Allora, tante volte si fanno dei cambi perché l’avversario fa dei cambi e cambia un po’ la partita. Mandando dentro altri giocatori, dai altre disposizioni. Lì stavano tutti spingendo. Io voglio che si spinga fino all’ultimo secondo della partita. Stavano tutti giocando bene, tutti. Per cui non mi è sembrato doveroso fare dei cambi. Non ho pensato al perché e per come. Ho visto che andavano, spingevano. Tutti stavano sul pezzo. Ho detto: ‘Beh, continuiamo così’. Tutto qua”.

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Avversario

Milan, Morata c’è. Oggi il test decisivo per Pulisic

Ieri il Milan ha ripreso gli allenamenti dopo i tre giorni di riposo concessi da Paulo Fonseca ai suoi calciatori per il Natale. L’allenatore rossonero ha riabbracciato in gruppo Alvaro Morata, mentre ha proseguito a lavorare con i compagni Ismael Bennacer, che potrà tornare così tra i convocati.

Sicuramente saranno assenti Leao e Okafor, mentre ieri hanno lavorato in forma personalizzata sia Yunus Musah sia Christian Pulisic, che verranno valutati oggi in maniera più approfondita. Il capitano della nazionale americana sta smaltendo un infortunio muscolare. L’importanza dell’ex Chelsea per il Milan non è un segreto: 8 gol e 6 assist in 20 presenze stagionali. L’auspicio di Fonseca è quello di poterli avere entrambi per la panchina.

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Calciomercato

Svilar attende il rinnovo: a San Siro sarà ritorno al futuro

Mile Svilar ha iniziato la sua carriera in maglia romanista dalla sfida di San Siro contro il Milan. Era gennaio scorso quando Mourinho a sorpresa lo schierò dall’inizio. Sconfitta per 3-1, ma quello stadio rappresenta forse la consacrazione definitiva per il belga, vista la grande prestazione sfoderata nella gara vinta 1-0 al Meazza ad Aprile.

Oggi Svilar torna a San Siro come uno dei migliori interpreti nel ruolo in Italia. Probabilmente per rendimento il miglior portiere dell’anno solare 2024 al pari di Sommer e Di Gregorio.

Svilar aspetta il rinnovo del contratto che scade nel 2027. La Roma è tranquilla e anche lui non ha dato segnali opposti. Ma il suo stipendio è il più basso tra i titolari: guadagna circa 900.000 euro. Parata dopo parata spera di arrivare a una nuova firma.

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Calciomercato

Ranieri alla proprietà: ‘servono 3-4 rinforzi subito’

Claudio Ranieri sembra aver fatto delle scelte definitive nelle ultime partite. Dopo aver concesso più di una chance ad alcuni calciatori (Le Fèe, Pellegrini stesso, oltre a Hermoso, Zalewski e Soulè), contro il Parma ha schierato lo stesso 11 per 90 minuti senza effettuare neanche una sostituzione.

Ranieri ha parlato chiaro al direttore Ghisolfi e anche ai proprietari, prima di applicare nei fatti le sue decisioni: a Como aveva aveva dato una possibilità ad alcuni dei giocatori che si erano visti poco, tipo Le Fée o Hermoso; contro il Parma invece ha schierato gli undici migliori del momento e non ha effettuato sostituzioni neppure sul 5-0.

Quando il monte ingaggi sarà stato abbassato, sotto con tre rinforzi: il terzino/esterno dentro, prima di tutto, il cratere mai riempito dall’estate; un difensore centrale, o persino due in caso di addio di Hermoso, dal momento che la difesa a 3 sarà il punto fermo del rilancio, a maggior ragione in presenza di Dybala; un vice Dovbyk che, a prescindere dalle possibilità di Shomurodov, serve assolutamente a Ranieri.