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Interviste

Ranieri: “Lotta Champions? E’ presto. Ho detto alla squadra di dare tutto per non avere recriminazioni in estate”

Claudio Ranieri ha commentato così la vittoria per 1-0 sul Lecce ai microfoni di Sky Sport:

Tante occasioni da gol sbagliate, la partita si è sporcata, c’ha creduto fino alla fine
“Siamo entrati bene, meritavamo il vantaggio, abbiamo commesso due errori incredibili poi la partita è cambiata, è stata più combattuta, abbiamo concesso un paio di occasioni potenziali per nostre leggerezze, poi siamo riusciti a vincerla, su un campo di una squadra che lotta per non retrocedere”

Dobbiamo imparare a giudicare Dovbyk solo dal punto di vista realizzativo?
“No, dobbiamo chiedergli di più, lo pungoliamo, ci lavoriamo, ho chiesto alla squadra di servirlo in profondità, ci alleniamo su questo, piano piano capirà, è un ragazzo sensibile, questi gol gli fanno bene”

Vittoria diversa dalle vostre ultime, il gol lo avete segnato al nulla, Dovbyk aveva l’uomo addosso e se l’è inventato…
“Sì sapevamo che volevano sempre iniziare il gioco dal portiere, l’avevamo studiata questa pressione e potevamo segnare, ho chiesto ai ragazzi di andare alti per recuperare il pallone costringendoli a calciare lungo, dove avevamo un vantaggio”

-4 dalla Champions, ci guardi lassù o è presto?
“E’ presto, guardo ai miei ragazzi, ho chiesto alla squadra di non avere recriminazioni la prossima estate, diamo tutto, senza pensieri. Mancano 8 partite, saranno tutte difficili, ce le giocheremo al 100% poi vedremo”

Ho fatto parte di squadre dove ad un certo punto un allenatore ci ha così convinto, ci ha così trasmesso entusiasmo, che ci siamo convinti di poter vincere lo Scudetto. Mi sembra la situazione che sta vivendo la Roma adesso…
“Addirittura lo Scudetto Billy (ride ndr). Abbiamo fatto 39 punti come l’Inter? Speriamo di continuare così”

L’anno prossimo con te non sarebbe un anno perso…
“Io vi ringrazio, sono entrato negli spogliatoi, ho detto disgraziati mi volete far morire prima, meno male che ho fatto tutti i controlli al cuore. E’ giusto cambiare”

Cerchi un altro Ranieri? O uno diverso da te?
“Non esiste (ride ndr). Spero più giovane. Buonasera a tutti”

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Pagelle

Lecce-Roma 0-1, le pagelle di Retesport

La Roma strappa la settima vittoria consecutiva, ancora in trasferta sul difficile campo del Lecce, grazie ad un gol decisivo di Artem Dovbyk.

L’ucraino vola a 16 stagionali, un’altra rete da tre punti. Tra i migliori in campo Cristante e Mancini.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 6,5

Mancini 7

Hummels 6

Ndicka 6,5

Saelemaekers 5

Cristante 6,5

Konè 5,5

Angelino 5,5

Soulè 6,5

Pellegrini 5

Dovbyk 7

Ranieri 6,5

Sost.:
Shomurodov 6
Baldanzi 6
El Shaarawy SV
Pisilli 5,5

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PARTITE

Lecce-Roma 0-1 (81′ Dovbyk) – Settima vittoria di fila, ancora grazie ad Artem

La Roma gioca allo stadio Via del Mare contro il Lecce nella 30° giornata di Serie A.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Gaspar, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Helgason, Karlsson; Krstovic.
A disposizione: Früchtl, Samooja, Jean Gabriel, Rafia, Berisha, Rebic, Burnete, Veiga, Kaba, N’dri, Banda, Morente.
Allenatore: Giampaolo

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Angeliño; Soulé, Pellegrini; Dovbyk.
A disposizione: Gollini, De Marzi, Nelsson, Salah-Eddine, Pisilli, Gourna-Douath, Paredes, Baldanzi, El Shaarawy, Shomurodov.
Allenatore: Ranieri.

Arbitro: Manganiello. Assistenti: Preti-Moro IV Uomo: Cosso VAR: Di Paolo AVAR: Ghersini

RETI: 81′ Dovbyk 
CARTELLINI: Ammoniti: Karlsson, Baldanzi, Saelemaekers


84′ – Pisilli e El Shaarawy per Salemaekers e Dovbyk

81′ – GOOOOLLLLL dell’1-0 della Roma realizzato da Artem Dovbyk che beffa Falcone sul primo palo

68′ – Gol annullato a Mancini per fuorigioco dopo un lunghissimo controllo VAR

67′ – Miracolo di Falcone sul tiro sotto misura di Dovbyk servito in area da Angelino

66′ – Soulè tiro centrale tra le braccia di Falcone

59′ – Krstovic sfiora l’eurogol da centrocampo

Inizia la ripresa

SECONDO TEMPO

44′ – Pellegrini di potenza dentro l’area, pallone sul fondo

36′ –  Botta di Gallo da posizione defilata, Svilar respinge poi Angelino salva

27′ – Ci prova Krstovic in girata, pallone alto

21′ – Konè si divora il vantaggio dopo aver recuperato il pallone, Falcone salva

14′ – Helgason dal limite, sfiora l’angolino

9′ – Angelino si divora il vantaggio dopo l’errore in uscita di Falcone

3′ – Cristante al volo dal limite palla alta

Inizia il match

PRIMO TEMPO

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Rassegna stampa

Lecce-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: Pellegrini e Soulé alle spalle di Dovbyk

La Roma questa sera alle 20:45 disputerà la 30° giornata di Serie A al Via del Mare in casa del Lecce. Ranieri sembra avere le idee chiare sulla formazione da schierare: spazio a Pellegrini e Soulé per sostituire Dybala e fiducia ad Hummels dopo l’errore di Bilbao. Di seguito le probabili formazioni dei quotidiani.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Cristante, Koné, Angelino; Soulé, Pellegrini; Dovbyk

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Cristante, Koné, Angelino; Soulé, Pellegrini; Dovbyk

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Pellegrini; Dovbyk

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Pellegrini; Dovbyk

IL TEMPO – Svilar, Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Pellegrini; Dovbyk.

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NEWS

Allegri e la Roma mai così vicini: la ricostruzione

La Roma sembra aver scelto il prossimo allenatore. Dopo le parole di Ranieri che ha escluso Gasperini, torna forte la candidatura di Massimiliano Allegri. Secondo quanto riportato da Enrico Testa de La Stampa, la scelta sarebbe già stata fatta da tempo, con il tecnico livornese che corrisponderebbe perfettamente all’identikit tracciato: vincente, di personalità, conoscitore dell’ambiente (anche grazie ad amicizie come quella con Ubaldo Righetti) e pronto a rilanciarsi in una piazza esigente, accettando un progetto biennale e un mercato oculato.

Ranieri avrebbe convinto Allegri spendendosi in prima persona fornendo garanzie tecniche sul progetto. Tutti gli altri nomi circolati finora, da Gasperini a Farioli o Montella, non sarebbero mai stati reali obiettivi, ma solo seconde scelte.

Allegri “non è mai stato così vicino” alla Roma e, salvo clamorosi colpi di scena, sarà lui “l’uomo solo al comando” per la prossima stagione

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”De Zerbi non è mai stato contatto dalla Roma. Gasperini credo rimanga ancora in pole”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Gasperini credo sia stato un po’ bacchettato dall’Atalanta dopo quello che ha detto sulla Roma. Stando alle parole di Ranieri, dato che la lista di allenatori fatta sui giornali è lunga, ora chi si va a prendere? L’ipotesi Gasperini non è tramontata: credo che le percentuali non si siano abbassate per me rimane in pole. Ranieri ha escluso la sua candidatura per una forma di rispetto nei confronti dell’Atalanta.

Prosegue Di Livio.

L’allenatore che vorrà prendere la Roma è sotto contratto ecco perché non può essere annunciato: sono convinto che il prossimo anno la formazione giallorossa giocherà con la difesa a 3. Escludendo Gasperini, se devo fare una scelta viro su Roberto Mancini: tecnico di alto livello che ha bisogno di riscattarsi.

De Zerbi? Non è mai stato contatto con la Roma, anche se credo possa venire volentieri.

Chi giocherà alle spalle di Dovbyk? Credo Soulé e Pellegrini.

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NEWS

Graziani a RS: ”Progetto pluriennale con i giovani? Consiglierei De Zerbi”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Allenatore? Bisogna capire che coppa farà la Roma: Champions, Europa o Conference League. Se a un tecnico presenti un programma di 3 anni con tanti giovani certi mister, come Allegri, vanno depennati. Un allenatore di alto livello arriva solo se dietro c’è un progetto serio.

Chi consiglieresti?

Bisogna capire quali sono gli obiettivi della società e in base a questo si decide. Se la Roma vuole iniziare un programma pluriennale valorizzando i giovani, escludendo Gasperini, punterei su De Zerbi.

Lecce? Non esistono partite facili in casa ha messo in difficoltà chiunque. La Roma deve vincere per giocarsela con Juventus e Lazio.

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Nela: ”Rinnovo Pisilli? Contratto molto alto per un ragazzo che deve dimostrare tutto. Siamo fuori con l’accuso”

Sebino Nela, al Tribunale delle Romane, si è soffermato sul rinnovo di Pisilli. Di seguito le dichiarazioni dell’ex terzino giallorosso.

“Pisilli di sicuro è un ragazzo che devi tenere, ma oggi siamo fuori con l’accuso. Guadagnava 70mila euro, io capisco che le società sono prese per la gola dai procuratori, ognuno fa il suo lavoro. Ma bisogna fare attenzione, altrimenti non ne usciamo più fuori. A me sembra un contratto molto alto per un ragazzo che ancora deve dimostrare tutto. Noi l’abbiamo visto al ‘pronti via’, ma anche io nel 1978 quando ho esordito sono stato il migliore in campo per due partite. Poi le partite continuano e non è sempre così. Lui deve ancora dimostrare tutto. Fa parte del gruppo prima squadra, sta facendo il suo minutaggio e abbiamo capito che tipo di giocatore è, ma mi sembra un contratto fuori dal mondo”.

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Lecce-Roma, i convocati di Ranieri: out Celik, Rensch e Abdulhamid. C’è Salah-Eddine (FOTO)

Domani alle 20:45, la Roma disputerà la 30° giornata di Serie A in casa del Lecce. Ranieri ha diramato la lista dei convocati: out Celik, Rensch e Abdulhamid. C’è, invece, Anass Salah-Eddine che ha smaltito l’infiammazione alla pianta del piede rimediata in nazionale.

📋 I convocati per #LecceRoma.#ASRoma pic.twitter.com/3vGFQwYoxL— AS Roma (@OfficialASRoma) March 28, 2025

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NEWS

Baldanzi: ”Con campioni come Dybala si impara ogni giorno. Ranieri? Ha toccato le corde giuste”

Tommaso Baldanzi si è raccontato ai canale ufficiale della Serie A. Di seguito le parole del trequartista della Roma.

Due gol e due assist in questa stagione: a che punto è il tuo processo di crescita?
“Mi sento molto bene, che sto crescendo, sto migliorando tantissimo le mie prestazioni. Posso fare di più in termini di gol e assist, ma mi piace molto giocare con la squadra. Per ora mi sento contento del percorso e dell’andamento della squadra”.

Roma è una città molto passionale e ci sono molte aspettative: la difficoltà più grande nel passaggio da Empoli a una big?
“Non ho trovato molte difficoltà, col gruppo e gli allenatori mi sono trovato molto bene. I primi mesi sono stati di ambientamento, non è stato facilissimo passare da una realtà totalmente diversa ma è stato veloce”.

Per un giovane come te cosa significa essere allenato da Ranieri?
“Lui è riuscito a toccare le corde giuste in me e in tutti i giocatori, in tutto l’ambiente. Su questo è stato fortissimo, è un grandissimo allenatore con tanta esperienza. Lui è stato bravissimo, ora siamo felici di aver invertito il nostro rendimento e vogliamo continuare così”.

Cosa ti ha lasciato De Rossi?
“Mi ha dato tantissimo. Mi ha voluto qui e mi ha dato l’onore di giocare in una squadra così prestigiosa. Per la mia crescita è stato importantissimo, soprattutto nel ruolo in cui ho giocato di recente, un po’ più mezzala. Gli piacevo molto lì anche quando non ci credevo io”.

Cosa hai assorbito da Dybala?
“Con lui e altri campioni in squadra si impara ogni giorno anche solo guardando. Ho un bellissimo rapporto, è una grande persona e umile. Con loro cresci e impari facilmente”

Con i più giovani com’è il rapporto?
“Bellissimo, stiamo molto insieme e scherziamo. Ma abbiamo un rapporto ottimo con tutta la squadra, anche con i più esperti che sono molto umili. Ci divertiamo tutti insieme”.

In attacco siete quattro mancini: c’è una naturale affinità tra voi?
“Sto lavorando molto sulla fase difensiva, siamo tanti mancini ma possiamo giocare insieme senza problemi. Con tanti giocatori forti in quel ruolo devi adattarti a fare altro, anche se ti piace meno. Ma possiamo giocare insieme”.

Ci racconti dei tuoi inizi da bambino? C’è lo zampino di tuo nonno nell’iniziare a giocare a calcio?
“Ho iniziato a Castelfiorentino nella squadra del mio paese, mio nonno mi ha trasmesso l’amore per questo sport di cui era innamorato perso. Mi accompagnava lui e oggi essere in un club così storico come la Roma è motivo di grande orgoglio anche per lui”.

Il peso e il fisico hanno una grande importanza in questo calcio, spesso vengono scartati giocatori più gracilini. Per te è stata una motivazione ancora più forte?
“Sì, è stata una bella motivazione. Mi è sempre piaciuto scontrarmi con quelli più grossi. Lo è anche per i più piccoli che iniziano a giocare, ma ci sono giocatori di grande talento più piccoli ma che tengono botta. Troveremo spazio anche noi più piccoli”.

Ranieri ha dato certezze: voi giocatori cosa ci avete messo di vostro?
“Dovevamo ritrovare noi stessi, capire le nostre qualità e dimostrarle. Con l’aiuto del mister ci siamo riusciti, ma la cosa più bella è stata il gruppo, che è sempre stato unito e ha provato a trovare una soluzione. Magari all’inizio non riuscivamo e siamo peggiorati, ma piano piano ne siamo usciti”.

Giusto non dare limiti ai vostri obiettivi?
“Giusto non porre limiti, non abbiamo un obiettivo ben chiaro vista la nostra partenza, ma vista anche la posizione dobbiamo vincere più partite possibili. E pensando una partita alla volta possiamo toglierci belle soddisfazioni”.