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Pagelle

Inter-Roma 0-1, le pagelle di Retesport

La Roma vince in trasferta a San Siro ancora di misura, grazie al sigillo di Soulè, in un momento delicatissimo della stagione e alla vigilia di un quartetto di sfide di altissimo spessore.

Prova grintosa e attenta della formazione di Ranieri, con Konè in testa al gruppo.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 6,5

Celik 7

Mancini 6,5

Ndicka 7

Soulè 7,5

Konè 7

Cristante 6,5

Pellegrini 6

Angelino 6,5

Dovbyk 5

Shomurodov 6

Ranieri 7,5

Sost.:
Pisilli 5,5
Gourna-Douath 5
Baldanzi 6
El Shaarawy SV
Rensch 6

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PARTITE

Inter-Roma 0-1 (22′ Soulé): trionfo dei giallorossi che agganciano il Bologna quarto

La Roma alle 15:00 affronta l’Inter per la 34° giornata di Serie A.

FORMAZIONI UFFICIALI

INTER – Sommer, Pavard (14′ Bisseck), Acerbi, Carlos Augusto; Darmian (62′ Dumfries), Barella (80′ Zielinski), Calhanoglu, Frattesi (80′ Correa), Dimarco (62′ Zalewski); Arnautovic, Lautaro

A disp.: Martinez, Di Gennaro, Dumfries, Bisseck, de Vrij, Zalewski, Cocchi, Berenbruch, Zielinski, Asllani, Correa, Taremi, Thuram.
All.: Simone Inzaghi.

ROMA – Svilar; Celik, Mancini, N’Dicka; Soulè (85′ Rensch), Angeliño; Pellegrini (67′ Pisilli), Cristante, Koné (67′ Gourna-Douath), Angeliño; Shomurodov (57′ Baldanzi), Dovbyk (85′ El Shaarawy).

A disp.: Gollini, De Marzi, Sangaré, Rensch, Hummels, Salah-Eddine, Pisilli, Gourna-Douath, Paredes, Baldanzi, Saelemaekers, El Shaarawy. All.: Claudio Ranieri.

Arbitro: Fabbri. Assistenti: Costanzo-Passeri. IV uomo: Marinelli. VAR: Di Bello. AVAR: Piccinini.

RETI: 22′ Soulé

CARTELLINI: Mancini (giallo)


CRONACA SECONDO TEMPO

95′ – Finisce la partita: Inter-Roma 0-1

89′ – Rensch colpisce il pallone di testa: Sommer blocca facilmente

85′ – Cambi Roma: escono Dovbyk e Soulé ed entrano Rensch ed El Shaarawy

84′ – Zielinski tenta il tiro ma colpisce male il pallone che finisce fuori

80′ – Cambi Inter: escono Barella e Frattesi ed entrano Zielinski e Correa

79′ – Baldanzi scarica il pallone a Douath che calcia di prima con il piattone: la palla finisce largo

77′ – Arnautovic spalle alla porta si gira e prova il tiro: pallone ampiamente largo

75′ – Dovbyk tenta il tiro di potenza: Sommer si distende e blocca il pallone

73′ – OCCASIONE ROMA IN CONTROPIEDE! Angelino serve Dovbyk che stoppa il pallone e calcia al volo ma Acerbi devia il tiro che finisce alto

72′ – Soulé serve un pallone magnifico a Pisilli che si inserisce ma calcia al volo strozzando il tiro che non impensierisce Sommer

71′ – Colpo di testa di Lautaro! Il pallone finisce largo con Dumfries che cerca di battere a rete

68′ – Cambi Roma: escono Pellegrini e Koné ed entrano Pisilli e Douath

67′ – OCCASIONE INTER! Barella largo a destra, all’interno dell’area, calcia fuori!

66′ – Dumfries colpisce il pallone di testa ma Svilar risponde presente bloccando la sfera

63′ – Calhanoglu tenta il tiro dalla distanza: il pallone finisce largo

63′ – Cambi Inter: escono Di Marco e Darmian ed entrano Zalewski e Dumfries

62′ – Soulé prova il tiro a giro: il pallone finisce ampiamente fuori

60′ – Baldanzi tenta il tiro dal limite dell’area: Sommer blocca facilmente

58′ – Cambio Roma: esce Shomurodov ed entra Baldanzi

55′ – Occasione Roma in contropiede! Pellegrini spreca tutto e non riesce a servire Soulé

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

47′ – Finisce il primo tempo: Inter-Roma 0-1

47′ – Carlos Augusto tenta il tiro ma spedisce il pallone ampiamente alto

43′ – Pellegrini tenta il tiro di piatto dal limite dell’area di rigore: Sommer blocca facilmente

28′ – OCCASIONE ROMA! Angelino serve un pallone teso all’interno dell’area di rigore dell’Inter: Carlos Augusto salva sul tiro di Shomurodov a botta sicura.

26′ – OCCASIONE ROMA! Pellegrini serve Cristante che, dall’interno della area di rigore, calcia con l’esterno destro: il pallone finisce fuori

22′ – GOOOOOOOOOOOOOOOL ROMA! Soulé scarica per Pellegrini che calcia il piattone: rimpallo che favorisce l’argentino che sorprende tutti e supera Sommer con il destro

20′ – Soulé scarica per Koné che prova un tiro a giro con il piattone destro: la palla finisce fuori

14′ – Cambio Inter: esce Pavard per un problema alla caviglia ed entra Bisseck

4′ – Di Marco tenta il tiro su calcio di punizione: Svilar blocca facilmente

1′- Inizia la partita

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NEWS

Ancelotti verso il Brasile: la situazione

Carlo Ancelotti si avvicina al Brasile. Come riportato da Fabrizio Romano, la federazione è molto fiduciosa di ottenere il via libera per averlo in panchina prima del Mondiale per club. Gli emissari della nazionale brasiliano restano in Spagna per trovare l’accordo, in attesa della decisione del Real Madrid.

🚨🇧🇷 Brazilian Federation, very confident to get the green light for Carlo Ancelotti as new head coach.

He’d join before the Clubs World Cup, clear indication from Brazil.

Federation emissaries remain in Spain to agree deal, waiting for Real Madrid decision/steps. pic.twitter.com/mWrsyweZWJ— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) April 27, 2025

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NEWS

Nainggolan: ”Roma rinata con Ranieri. Nuovo allenatore? Sceglierei De Rossi che meritava più tempo”

Radja Nainggolan ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato da doppio ex in vista di Inter-Roma. Di seguito le sue parole.

“I nerazzurri hanno giocatori con la personalità giusta per superare le due sconfitte, è una situazione a cui non sono abituati. Vorrei che la Roma continuasse nella striscia positiva, ma il livello tra le rose è diverso e a San Siro ci sarà voglia di reagire”.

Inzaghi o Ranieri: lei con chi si sarebbe trovato meglio?
“Inzaghi lo conosco, sono stato con lui un pochino: una brava persona che lavora benissimo tatticamente. Ranieri non l’ho mai avuto, ma sembra un gran signore. E dovunque vada vedo giocatori pronti a buttarsi nel fuoco per lui: questo deve contare qualcosa. Con lui la Roma è rinata”.

A proposito, se potesse scegliere lei, chi sarebbe il prossimo tecnico della Roma?
“Non bisogna tirare per la giacca Ranieri e rispettarlo. Poi il mio nome è sempre De Rossi che, quando è arrivato sulla panchina della Roma, ha fatto meglio di Mou. E meritava più tempo”.

Ma è vero che quando c’era De Rossi lei sarebbe potuto tornare?
“No”

Quale tra quelli in campo è il giocatore che più l’emoziona?
“Barella perché un po’ mi rivedo in lui nella generosità, l’ho visto crescere da bambino e adesso è a un livello pazzesco. Lavora tanto per gli altri, tira fuori le qualità di chi sta attorno a lui, si fa un “culo” così per la squadra anche se non segna tanto”.

Barella-Calha-Micki: sono più forti del suo centrocampo alla Roma, quando giocava con Strootman, Pjanic e De Rossi?
“Non solo a centrocampo, ma tra questa Inter e la mia Roma vinciamo sempre noi. Oggi il livello è più basso, a noi è mancato lo scudetto perché c’era una grande Juve. Ma senza Bonucci, Barzagli e Chiellini, sono andati a picco pure loro”.

Saelemaekers e Svilar, due belgi come lei a Roma.
“I 20 milioni per riscattare Saelemaekers vanno pagati subito. Svilar è di Anversa come me e merita di giocare per vincere: spero che la Roma prima o poi glielo consenta. E che giochi in nazionale, presto”.

“Quante volte ho dovuto insultarlo…” ha detto di lei Walter Sabatini: qualche esempio?
“Testa di ca… almeno una volta al giorno. Ma da lui l’ho sempre accettato. Resta una delle persone più importanti per la mia carriera. Se si parla di calcio, nessuno sa spiegare come lui”.

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Rassegna stampa

Inter-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: Cristante, Koné e Paredes in mediana. Dovbyk in attacco

La Roma alle 15:00 disputerà 34° giornata di Serie A in casa dell’Inter. Ranieri ripartirà dalla difesa a 3 formata da Celik, Mancini e Ndicka con Cristante, Paredes e Koné in mediana. Dovbyk nettamente favorito su Shomurodov per giocare al fianco di Soulé.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Saelemaekers; Shomurodov.

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Cristante, Angelino; Soulé, Dovbyk.

TUTTOSPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Cristante, Angelino; Soulé, Dovbyk.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Cristante, Angelino; Soulé, Dovbyk.

IL TEMPO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Cristante, Angelino; Soulé, Dovbyk.

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Rassegna stampa

Celik in vantaggio su Hummels

Claudio Ranieri ha un grande dubbio per la partita di domani contro l’Inter: il modulo. Come scrive il Corriere dello Sport, giocare con il 3-5-2, aggiungendo un centrocampista di quantità per arginare i colleghi nerazzurri, oppure continuare con il 3-4-2-1, per dare maggiore supporto al centravanti e cercare maggiormente la profondità? Il tecnico pensa, studia e domani mattina prenderà la sua decisione.

Al momento, secondo le prove tattiche, è orientato a dare maggiore consistenza al centrocampo. Ranieri vuole dare maggiore mobilità e velocità alla sua difesa, quindi riproponendo Celik nel terzetto dei centrali, lato destro, spostando Mancini al centro per affrontare Lautato e Arnautovic. Il compito del turco da una parte e di N’Dicka dall’altra sarà quello di supportare naturalmente il centrale azzurro ma anche stoppare le incursioni dei due esterni.

Se Ranieri opterà per il 3-5-2, il centrocampo è già scelto. Koné e Cristante mezz’ali, Paredes al centro per impostare il gioco ma anche per essere il primo scudo del reparto offensivo. Altro dubbio di Sir Claudio. Shomurodov o Dovbyk accanto a Soulé? Il rebus è servito. Il primo è in forma e promette dinamismo ma anche poca fisicità insieme all’argentino, il secondo invece tutto l’opposto.

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Rassegna stampa

Dovbyk, buona prima stagione. Ma manca contro le big

Dovbyk ha già segnato più di Pruzzo, Dzeko, Balbo, Voeller, Guaita e Prati. Anche più di Salah, 15 gol nella prima stagione. Il centravanti ucraino, con le sue 16 reti, è nella top ten degli esordienti in giallorosso; e gliene basterebbe un’altra per salire al 5° posto di questa classifica comandata dal 1929 da Volk a quota 24. Come scrive il Corriere della Sera, contro le prime 9 della classifica, ha all’attivo solo un rigore a Bologna. Ora la Roma avrà 4 scontri diretti consecutivi. All’andata, contro l’Inter, il numero 11 non inquadrò mai la porta: 2 tiri, entrambi di testa, finirono fuori. Domani a San Siro, e poi contro Fiorentina, Atalanta e Milan, l’obiettivo di Dovbyk è chiaro: sbloccarsi contro le grandi.

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Calciomercato

La Roma tratta con Svilar ma per il portiere si muove anche lo United

Nessuna clausola, ma anche nessun accordo. Almeno per ora. Alla vigilia della sfida di domani contro l’Inter a San Siro, il rinnovo di Mile Svilar resta la priorità in casa giallorossa. Come scrive Repubblica, per blindare uno dei calciatori più importanti della rosa serve che tutti i tasselli si incastrino alla perfezione. Soldi, progetto tecnico, centralità. I colloqui sono in corso, i contatti tra le parti sono costanti. Chi siede al tavolo delle trattative garantisce che non è mai stata avanzata la richiesta di inserire la clausola rescissoria. Il dialogo resta concentrato su durata, ingaggio e ruolo tecnico. Non su meccanismi di uscita anticipata.

La richiesta iniziale è di circa 4 milioni di euro bonus compresi, in linea con il recente rinnovo di Paredes (3,5) e parametrato agli ingaggi dei calciatori più forti della rosa: Ndicka, Pellegrini, Dovbyk, tutti con contratti tra i 3,5 e i 4 milioni annui. La società, dal canto suo, ha fatto sapere di voler prolungare l’attuale contratto — da circa 1 milione di euro l’anno, in scadenza nel 2027 — premiando con un adeguamento il rendimento del portiere belga. Ma la distanza tra domanda e offerta resta ampia.

Svilar nel frattempo ha attirato l’interesse di Manchester United, che sta valutando alternative ad André Onana, Bayern Monaco, che dovrà raccogliere l’eredità di Manuel Neuer, e anche Chelsea e Manchester City, in caso di addio di Ederson (che ha appena cambia-to agente scegliendo Julio Cesar), valuta diverse soluzioni tra i pali.

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Interviste

Ghisolfi: “Cerchiamo un mix tra identità e distacco. Roma straordinaria ma difficile”

Ospite dell’emittente televisiva francese BFM RMC, Florent Ghisolfi ha fatto il punto della situazione sulla Roma e sugli obiettivi da qui a fine anno:

A Roma hai trovato qualcosa che non avevi capito quando eri a Nizza, quando giocavi a Bastia, nella tua carriera di calciatore e dirigente?
“Sto scoprendo un calcio diverso, perché l’Italia è davvero diversa dalla Francia. Al di là dell’Italia, penso che la Roma, oltre alla città che è semplicemente eccezionale, sia un club diverso. Qui c’è una passione incredibile, sia nel calcio in generale che in tutti i settori, in particolare nei media come voi. La Roma è qualcosa di veramente diverso, una grande passione. È una famiglia per la gente di qui. È davvero eccezionale”.

La passione la conoscevi bene, dato che è proprio a Lens che ti sei rivelato al grande pubblico e che ti ha reso un direttore sportivo ricercato all’estero, immagino sia stato soprattutto grazie al tuo lavoro lì
“A Lens c’è passione, è un club estremamente popolare, lo stadio è pieno e quando abbiamo ottenuto il successo che hai ottenuto lì, hai sentito l’affetto della gente. È difficile spiegare la differenza tra ciò che hai vissuto a Lens e qui in termini di atmosfera. Qui la città è più grande e allo stesso tempo, a volte, sembra un piccolo villaggio. Senza sminuire i club che ho conosciuto, ad esempio il Lens, che è un club magico, ma la Roma è qualcosa di speciale. Penso che bisogna viverlo per crederci davvero e capirlo. È qualcosa di incredibile. È una passione che consuma le persone. Penso che qui in Italia tutti abbiano una squadra del cuore e a Roma è davvero impressionante”.

Eppure è una squadra che non vince 
“Penso che sia anche una causa-effetto, perché c’è una tale passione che rende tutto difficile. Rende difficile lavorare in questo club, rende difficile creare un progetto stabile, poter lavorare a lungo termine. È proprio quello che stiamo cercando di fare in questo momento, in questo momento. Quindi ci vuole molta serenità, calma e solidarietà. Controllare una passione, no. È difficile, sì. Per sua natura, non si può controllare. Penso che sia giusto dimostrare alle persone che siamo qui per costruire qualcosa e per farlo partendo dalle fondamenta. Il nostro lavoro non dà frutti domani. Non si fa in pochi giorni, ma bisogna far capire che stiamo dando il meglio per il club, soprattutto far capire che siamo consapevoli della responsabilità che abbiamo nel lavorare per questo club. E ogni mattina ci alziamo con la responsabilità di rendere felici le persone. Perché quando perdiamo, vediamo che non siamo lontani dal disastro. E questo è un ulteriore punto di forza. È un’esigenza forte, ma un’esigenza che, personalmente, mi piace, perché ti spinge a superare te stesso, a dare il meglio di te”.

Sul lavoro fatto con Ranieri
“Vogliamo fare un giusto mix. Oggi abbiamo davvero una forte identità, dato che Claudio conosce la vita, conosce il club, conosce la città. Porta molta serenità, la consapevolezza del proprio ruolo. Io sono straniero, sono francese, ma nel mio modo di fare, nei miei valori, l’identità è molto importante, il senso di appartenenza. È qualcosa che cerchiamo di mescolare. Abbiamo anche fatto tornare persone che hanno questa identità. Federico Balzaretti, che ha lavorato anche un po’ in Francia, è con noi oggi. Cerchiamo di costruire con persone competenti un mix di identità e anche un mix di distacco, perché senza distacco non si ha la freddezza necessaria per lavorare”.

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Calciomercato

Svilar, la richiesta degli agenti: ‘Una clausola da 40 milioni’

Roma e Svilar sono più vicini rispetto a prima per un accordo sul rinnovo contrattuale del portiere, ma c’è un ostacolo da risolvere. I giallorossi sono pronti ad avvicinarsi alle richieste del numero 99: 3 milioni più bonus la possibile nuova offerta, 4 la richiesta.

Come scrive il Messaggero, l’entourage del giocatore ha richiesto l’inserimento di una clausola rescissoria da 40 milioni di euro. L’intenzione di Mile è quella di rimanere a Roma, anche se si sono fatte avanti Chelsea, Manchester City, Bayern Monaco e Newcastle.