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APPROFONDIMENTI

Roma, otto successi per 1-0: nessuno ha fatto meglio in Europa

«Vincere uno a zero non è mica un problema eh, sono sempre tre punti. E belli», firmato Sir Claudio. Probabilmente anche i bookmakers avranno cominciato ad abbassare la quota dell’1-0 a favore della Roma. Perchè con quella di San Siro, siglata da Soulè, la squadra giallorossa ha colto l’ottava vittoria stagionale in campionato per una rete a zero.

La formazione di Ranieri è primatista in Europa. Nessuno ha vinto più partite di misura con questo risultato. Compattezza difensiva, un portiere di livello assoluto, ma anche un neo enorme: l’incapacità della Roma di realizzare le tante occasioni che crea. Nella maggior parte dei successi per 1-0, la formazione capitolina ha infatti sprecato molteplici palle gol, alcune veramente clamorose come accaduto anche ieri a San Siro.

Nel frattempo però Ranieri si gode questa svolta in termini di pragmatismo: “Voi continuate a denigrare gli uno a zero, a me va bene così, mi serve per caricare i calciatori”.

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APPROFONDIMENTI

Roma, ora è Soulè la tua nuova luce e il club lo celebra sui social – VIDEO

FOCUS RS (di Checco Oddo Casano) – Un altro gol da tre punti, un’altra giocata decisiva. Si dice che la differenza tra i giocatori di medio alto livello e i campioni, sia la capacità di essere decisivo nei momenti delicati di determinate partite. Mati Soulè nelle ultime settimane dà l’idea di essersi realmente caricato sulle spalle la Roma. Proprio nel momento in cui è venuto meno l’apporto, causa lungo infortunio, del suo ‘mentore’ calcistico, Paulo Dybala.

Il baby argentino, rispetto alla Joya, ovviamente oggi ha ancora uno spessore diverso. Ma quando resisti ad un periodo di parziale inattività, susseguente alle concrete difficoltà mostrate ad inizio anno nel passaggio dal Frosinone alla capitale, e ne esci vittorioso, vuol dire che hai qualcosa di diverso dentro da dare.

Mati sta mettendo insieme una serie di prestazioni molto convincenti: è il primo nella Roma a puntare l’uomo, a saltarlo mediamente sempre, a dare coraggio ai compagni. E’ accaduto anche ieri a San Siro, quando dopo i primi dieci minuti di studio e parziale sofferenza dei giallorossi, Soulè si è preso la responsabilità della giocata, sgasando sul lato destro e superando come birilli i vari Dimarco, Carlos Augusto e Barella.

La rete dell’1-0 è un altro sigillo pesantissimo: vale tre punti tanto quanto la punizione di Parma, il gol ad inizio gara di Empoli, ma assume un valore superiore perchè realizzato a San Siro. Come pesantezza è assimilabile anche al gol del pari nel derby: un lampo da fuori area a giro sotto la traversa. Più uno schiaffo al pallone che una carezza. Ma efficace allo stesso modo del gol da rapace d’area di ieri al Meazza. Da aggiungere a questa serie quasi consecutiva di giocate fondamentali, anche l’assist col Verona che sblocca e di fatto decide il match di quindici giorni fa.

Nei numeri Soulè ora è decisivo, al pari di Dybala. La sfida vera sarà provare a trovare un nuovo equilibrio nella prossima stagione con entrambi gli argentini in campo contemporaneamente. Qui la palla passa nei piedi del prossimo allenatore…

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Avversario

Roma-Fiorentina, due tegole per Palladino: out Dodò e Ranieri

La Fiorentina, prima di pensare alla Roma, avrà lo scoglio della semifinale d’andata di Conference contro il Betis Siviglia.

In vista però della sfida contro i giallorossi, Palladino sa già che dovrà fare a meno di due calciatori: il brasiliano Dodò fermo per infortunio e Luca Ranieri. Il capitano della viola, diffidato, è stato ammonito ieri contro l’Empoli e salterà la sfida di domenica prossima all’Olimpico.

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Calciomercato

Como, il ds Ludi: “Fabregas alla Roma? Non escludo nulla anche se ha altri 3 anni di contratto…”

Ai microfoni di Radio Rai, il ds del Como, Ludi, ha parlato del futuro di Cesc Fabregas che nelle scorse settimane è stato accostato alla Roma: “Non posso commentare le scelte della Roma. Cesc è un uomo molto focalizzato sul progetto. Abbiamo firmato un contratto di quattro anni, ne mancano tre. Stiamo programmando il futuro, ma questo non esclude nulla e mi fa ben sperare”.

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Rassegna stampa

Inter-Roma 0-1, le pagelle dei quotidiani

La Roma vince a San Siro, un successo che rilancia le ambizione dei giallorossi in quota Champions League.

Ecco le pagelle dei giornali:

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 6; Celik 6; Mancini 7; Ndicka 6,5; Soulè 7,5; Cristante 6; Koné 7; Pellegrini 6; Angelino 6,5; Shomurodov 6; Dovbyk 5; Baldanzi 6,5; Pisilli 5,5; Gourna Douath 6; El Shaarawy ng; Rensch ng. Allenatore: Ranieri 7

CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 6,5; Celik 7; Mancini 7,5; Ndicka 7,5; Soulè 7,5; Cristante 6,5; Koné 7;Pellegrini 6; Angelino 7; Shomurodov 6; Dovbyk 5,5; Baldanzi 5,5; Pisilli 5,5; Gourna Douath 6;El Shaarawy ng; Rensch ng. Allenatore: Ranieri 7,5

IL MESSAGGERO

Svilar 6; Celik 6,5; Mancini 7,5; Ndicka 7; Soulè 8; Cristante 7; Koné 7; Pellegrini 6; Angelino 7; Shomurodov 6; Dovbyk 6; Baldanzi 6: Pisilli 6; Gourna Douath 6; El Shaarawy; Rensch. Allenatore: Ranieri 8

CORRIERE DELLA SERA

Svilar 6,5; Celik 7; Mancini 7; Ndicka 6,5; Soulè 7,5; Cristante 6,5; Koné 7; Pellegrini 6; Angelino 7; Shomurodov 6,5; Dovbyk 5; Baldanzi 6; Pisilli 5,5; Gourna Douath 6; El Shaarawy ng; Rensch ng. Allenatore: Ranieri 7,5

LA REPUBBLICA

Svilar 6,5; Celik 6,5; Mancini 6,5; Ndicka 7; Soulè 7,5; Cristante 6,5; Koné 6,5; Pellegrini 6,5; Angelino 6,5; Shomurodov 6; Dovbyk 5,5; Baldanzi 6; Pisilli 6; Gourna Douath 6; El Shaarawy ng; Rensch ng. Allenatore: Ranieri 7

IL TEMPO

Svilar 6,5; Celik 6,5; Mancini 7; Ndicka 7; Soulè 7,5; Cristante 7; Koné 7,5; Pellegrini 5,5; Angelino 6,5;; Shomurodov 6; Dovbyk 6; Baldanzi 6; Pisilli 6,5; Gourna Douath 6; El Shaarawy; Rensch. Allenatore: Ranieri 8

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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: “Grazie Ranieri, ora la Champions è possibile. Cristante migliore in campo a San Siro”

Fabio Petruzzi ha commentato così ai microfoni di Retesport la vittoria della Roma a San Siro contro l’Inter:

“Grazie Claudio (Ranieri ndr) per averci finalmente fatto vedere una Roma consapevole di poter andare a San Siro a fare una partita per vincere, senza speculare, senza rinchiudersi per 90 minuti nella propria area di rigore”.

“La semplicità di Ranieri è nello schierare i giocatori nei ruoli giusti, dove possono far bene. Konè davanti alla difesa, con Cristante mezzala, la posizione di Soulè che da fluidificante si trasformava in seconda punta, i due attaccanti centrali insieme. Coraggio e voglia di stupire, la Roma ieri strameritava di vincere 3-0”.

Petruzzi poi individua a suo giudizio il migliore in campo: “Ieri Cristante a mio giudizio è stato complessivamente il migliore in campo, rubando palla, accompagnando, è vero gli è mancato qualcosa in area di rigore, perchè forse si è disabituato a fare gol, ma ha giocato veramente una partita totale”

“Lotta Champions? Dopo aver vinto a San Siro, la Roma deve crederci, deve pensare di poterle vincere tutte da qui alla fine e poi si faranno i conti”, ha concluso Petruzzi.

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APPROFONDIMENTI

La Roma con Ranieri sarebbe in testa al campionato: 31 gol fatti e 9 subiti nelle ultime 18

18° risultato utile consecutive. L’incredibile cavalcata di partite consecutive in A, sempre più simile a quella del 2009-2010, ha un nome e cognome identico: Claudio Ranieri.

La formazione giallorossa in questa frammento – quasi un girone di A – ha la miglior difesa del torneo con appena 9 reti subite e 31 invece sono i gol fatti.

In assoluto dall’arrivo di Sir Claudio, la formazione giallorossa sarebbe in testa al campionato con 47 punti davanti ad Inter e Napoli con 5 punti di vantaggio.

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NEWS

Ndicka: “Il contatto con Bisseck non è rigore”. Per DAZN era da penalty

Polemiche post Inter-Roma per il presunto fallo da rigore di Ndicka su Bisseck nel finale della partita.

Fabbri ha giudicato l’intervento dell’ivoriano regolare e ha lasciato correre ma per Marelli, commentatore di DAZN, l’intervento andava sanzionato: “Il VAR doveva intervenire e far rivedere l’episodio a Fabbri”.

Non è d’accordo Ndicka. L’ivoriano ai microfoni dell’emittente televisiva ha commentato così: “Lui è a due metri dal portiere e io dovevo difendere. Per me non è rigore, è 50 e 50 e lui lo sa perché anche lui è un difensore. Dovevo fare qualcosa perché eravamo vicini alla porta. Lui mi ha preso e mi ha fatto girare, dovevo fare qualcosa. Per me è un normale duello in area e non si fischia”.

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Interviste

Soulè: “Felice del mio rendimento. Dybala è un punto di riferimento”

Matias Soulè ha commentato così la vittoria sull’Inter a San Siro:

Ti mancava la fiducia?
“Sì, per fortuna adesso con tutti che mi danno fiducia sto facendo molto bene e sono contento”.

È vero che Dybala ti ha detto: ‘Hermanito, ora tocca a te’?
“Lui è da sempre un mio idolo, provo a imparare da tutto ciò che mi dice e che mi dicono i più esperti. Io provo ad ascoltare tutto e a replicarlo in campo”

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Interviste

Ranieri: “Vittoria dedicata ai tifosi. Ritiro? Ho già riconsegnato il tesserino, andrò ai giardinetti…”

Claudio Ranieri ha commentato così la vittoria per 1-0 sull’Inter ai microfoni di DAZN:

Le sue scelte hanno fatto vincere la Roma…
“Questa vittoria la dedichiamo ai mostri tifosi, non sono potuti venire e abbiamo fatto una grande prova con la voglia di vincere. Se poi gli episodi ci condannano pazienza. La prima mezz’ora è stata molto bella, poi giochiamo contro l’Inter. Sono stati bravi e noi siamo stati molto diligenti a chiudere ogni spazio e a vincere”

Mi è piaciuto questo modo con cui ha chiuso l’Inter, così come le mosse di Soulé e Koné…
“L’avevamo fatto anche a Udine, non c’era Soulé ma Rensch ed era andato molto bene. Gli avevo rifatto vedere la partita e gli avevo chiesto di ripeterci, siamo andati molto bene. Io sono veramente contento per i tifosi e per i giocatori, non avevamo mai vinto contro una grande e siamo venuti qui a vincere. Siamo molto contenti, ora arriva la Fiorentina e pensiamo a loro perché sono in un bel momento”.

Ottavo 1-0, il piccolo margine di miglioramento è la freddezza…
“Sì, soprattutto il primo tempo. In quella mezz’ora avevamo fatto molto bene, peccato, ma l’importante è aver conquistato i 3 punti”.

Lei quanto se la sta godendo?
“Io adesso già sto pensando alla Fiorentina onestamente. Me la godrò quando tutto sarà finito”.

Percentuali di ripensamento?
“Ho già consegnato il tesserino a Coverciano”.

Poi le mancherà la panchina?
“Si lo so, poi andrò ai giardinetti”…

Che emozioni ha vissuto in questa settimana così importante?
“Mi sono commosso quando siamo andati a due metri dalla salma di Papa Francesco e anche oggi con il minuto di raccoglimento. Sono momenti intensi per chi ha cercato di fare il meglio per la Chiesa e ha dato un esempio importante, spero verrà seguito perché è troppo importante”.