La Roma non può fermarsi alle volontà di Sancho e deve trovare un’alternativa qualora l’inglese dica di no.
Nelle ultime ore il club giallorosso ha pensato anche a George, profilo più giovane (classe 2006) di proprietà del Chelsea. Sono previsti contatti diretti tra il club giallorosso e i blues nelle prossime ore, sempre con l’intermediazione di Obasi, agente anche di Sancho, per valutare le reali condizioni dell’affare.
Il Chelsea è disposto a cedere il calciatore a titolo definitivo, ma dalle ultime indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra, vorrebbe anche inserire nell’accordo un’elevata clausola di futura rivendita.
Il costo del cartellino oscilla intorno ai 20 milioni e ovviamente a livello di ingaggio sarebbe molto più sostenibile rispetto a Sancho.
“Gimenez non va da nessuna parte. Tutti i rumours usciti in questi giorni dal primo all’ultimo sono tutte fake news. Resta al Milan”. Così Rafaela Pimenta, agente dell’attaccante del Milan accostato alla Roma nuovamente in queste ore.
La Roma stringe il cerchio sul suo mercato. In queste ore Ricky Massara è sbarcato a Londra per una serie di vertici di mercato.
Previsto sicuramente l’incontro con Obasi agente di Sancho e George. L’obiettivo primario resta l’attaccante del Manchester su spinta forte di Gasperini. Se Sancho dovesse chiudere definitivamente le porte, la Roma è pronta a chiudere per il prestito del giovane 2006 del Chelsea.
La Roma vuole stringere anche per Tsimikas del Liverpool che spinge per i giallorossi. Serve un prestito con obbligo di riscatto per convincere i Reds.
Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
La Roma contro il Bologna nei primi 25 minuti è sembrata una piccola Atalanta. Ferguson all’inizio sembrava Van Basten: era ovunque, mi è piaciuto. La formazione giallorossa ha fatto un ottimo primo tempo, anche nella ripresa ha avuto buone occasioni. Complessivamente la squadra ha meritato e ha fatto vedere cose interessanti. La Roma con altre 2-3 innesti se la può giocare per la Champions.
Ferguson?Mi piace perché sgomita, corre e ha dialogato con i compagni e servito un bel passaggio a Koné. C’è bisogno di altre conferme, ma se il buongiorno si vede dal mattino…
Dov’è cambiata la Roma?In mezzo al campo. L’attacco all’avversario in una zona più alta, una corsa migliore.
Dovbyk? Sbrighiamoci a cederlo al Villareal, prima che ci ripensino… Non sembra neanche piacere a Gasperini.
Hermoso?Con Wesley che spinge molto c’è bisogno di chi gli copra le spalle e lui in questo senso è un ottimo giocatore.
Wesley? Gasperini dovrà aiutarlo a capire la fase difensiva perché credo possa faticare molto nelle diagonali e nelle chiusure. Spero che il mister gli faccia comprendere di migliorarsi sotto questo punto di vista. Certo, quando affonda è una spina nel fianco, come Angelino.
Soulé?lo voglio vedere più vicino l’area di rigore, si deve muovere di più: Gasperini potrà lavorarci bene.
Pellegrini?Ho sempre pensato che potesse essere compatibile con il gioco di Gasperini ma ormai è finita con la Roma e tifosi con cui non c’è più sintonia.
La Roma ha chiuso un altro acquisto per rinforzare la squadra di Gasperini: Jan Ziolkowski dal LegiaVarsavia. Come riporta Gianluca Di Marzio, sarà un operazione da 6 milioni e il calciatore venerdì sarà in Italia, ossia dopo il playoff di ritorno di Conference League tra la sua squadra e l’Hibernian. Fabrizio Romano aggiunge che il club giallorosso dovrà riconoscere alla società polacca il 10% su un’eventuale futura rivendita.
Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Gasperini tatticamente ha preparato una partita perfetta: il Bologna, che negli anni precedenti ha sempre messo in difficoltà i giallorossi, non ha creato un’occasione da gol. La gara esteticamente non è stata meravigliosa ma è un buon inizio per i capitolini.
Prosegue Di Livio.
Koné ha fatto una partita pazzesca, escluso il gol sbagliato davanti la porta. Va sottolineata la prestazione di Hermoso, è giusto parlarne perché
Cristante?È un giocatore attaccato alla maglia, magari brutto da vedere, ma troppo utile a questa Roma. Ha dimostrato carattere reagendo a un momento in cui è stato fortemente contestato.
Wesley?Deve essere più fluido ma è stato già decisivo. Attacca a testa bassa, mi piacciono i calciatori così: il quinto deve avere una presunzione costante.
Dovbyk? Lo terrei, cercare un attaccate del suo status è difficile negli ultimi giorni di mercato. Mi auguro rimanga.
Gasperini sogna Sancho però Massara potrebbe intavolare una trattativa per un’altra ala sinistra. Come riportato da Alfredo Pedullà, il ds giallorosso sta pensando a qualche alternativa e a sondato Tyrique George, talento classe 2006 del Chelsea. La cosa incredibile è che l’esterno inglese è assistito da Emeka Obasi, lo stesso agente che segue Sancho da sempre e che si è messo di traverso – almeno fin qui – nella trattativa tra Manchester United e Roma pur essendoci un accordo completo tra i club. Il calciatore non ha mai detto no al club giallorosso ma il suo procuratore continua a prendere tempo, per motivi suoi, altrimenti la trattativa sarebbe andata in porto da giorni. Si attendono novità.
GianPiero Gasperini può essere ampiamente soddisfatto del suo esordio sulla panchina della Roma. La sua squadra, infatti, ha vinto 1-0 contro il Bologna meritando dall’inizio alla fine: una continuità inattesa nel corso dei 90 minuti, al netto di qualche calo fisiologico sul piano dell’intensità. La formazione giallorossa, però, non si è mai allungata fra i reparti, è rimasta costantemente attenta e ha concesso pochissimo ai Felsinei che hanno colpito fortuitamente una traversa con Castro che, malgrado l’intenzione di crossare, ha sfiorato un eurogol involontario.
Roma, gabbia gasperiniana per anestetizzare il Bologna
Foto Fraioli
Una delle paure dei tifosi romanisti legata alla rivoluzione gasperiniana era da ricondurre alla risposta dei calciatori all’atteggiamento difensivo spregiudicato e coraggioso delle squadre del tecnico di Grugliasco. Sorprendentemente la Roma, invece, ha beneficiato dell’aggressione in fase di non possesso palla ingabbiando il Bologna sin dal primo minuto e non registrando alcun problema nelle marcature a uomo. I giallorossi, con una metodologia diversa, hanno ricominciato il campionato da dove lo avevano terminato, ossia concedendo poco agli avversarsi e vincendo 1-0.
La formazione capitolina, in Serie A, la scorsa stagione con Ranieri ha subito appena 18 gol in 26 partite e ha vinto 8 volte di corto muso (1-0). Gasp ha esordito con lo stesso punteggio e non ha permesso agli attaccanti del Bologna di mettersi in mostra: appena 2 tiri in porta (Orsolini, Odgaard) e Svilar inoperoso. La squadra di Italiano ha prodotto solo 0,6 gol attesi, insomma è stata anestetizzata dal gioco della nuova Roma di Gasperini. Baricentro alto, aggressione a tutto campo, reparti corti e tanta intensità: ecco le prime tracce della rivoluzione gasperiniana. Buona la prima per Hermoso, Mancini e Ndicka, una difesa inusuale sostenuta dal lavoro dei compagni di squadra.
I giallorossi contro il Bologna hanno recuperato addirittura 54 palloni: miglior dato della prima giornata di Serie A, in attesa di Udinese-Verona e Inter-Torino. ”In queste prime settimane sono riuscito ad entrare nella convinzione dei giocatori, vedo che mi seguono e sono partecipi. Questa è la cosa più importante”. Parola di Gasp.
Artem Dovbyk può seriamente lasciare la Roma. Dopo la scelta di Ferguson titolare, che ha mandato un segnale abbastanza inequivocabile da parte di Gasperini, un club spagnolo ha provato ad accelerare la pratica per strappare il sì definitivo dell’ucraino.
Si tratta del Villarreal che spinge per chiudere l’operazione in prestito con diritto di riscatto. La Roma per autorizzare l’operazione deve avere prima certezza sul sostituto. Intanto l’attaccante gradirebbe tornare in Spagna, dove si è già affermato in maglia Girona due anni fa e sta definendo con il Villarreal i dettagli economici del suo contratto. La Roma non intende pagare neanche una parte dello stipendio qualora dovesse decidere di cederlo in prestito. A riferirlo è il cronista esperto di mercato Sacha Tovalieri.
La Roma potrebbe virare su un giocatore azzurro per il centrocampo, soprattutto una vecchia conoscenza di Gasperini.
Come riporta la Gazzetta dello Sport, la società giallorossa sta pensando di inserire last minute a completamento della mediana il profilo di Pessina.
Gasperini si è mosso in prima persona con il centrocampista, uno che ha allenato per 3 anni e al quale ha telefonato per sentire una sua disponibilità a trasferirsi a Roma. Attualmente è in Serie B con il Monza ed ha un costo che sarebbe sostenibile per le casse giallorosse intorno ai 6 milioni di euro.