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Gasperini: ”Domani servirà far vedere di avere valore in attacco. Dovbyk-Ferguson? Tutte le squadre ruotano in attacco”

La Roma, domani alle 21:00, ospiterà il Viktoria Plzen, match valido per la 3° giornata di Europa League. In vista della partita, Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue dichiarazioni.

Quali sono le insidie di questa squadra alla luce delle difficoltà del calcio italiano in Europa viste anche ieri?
“Partite come quelle di ieri fanno capire come giocare in Europa comporti rischi a tutti i livelli, e non solo quando giochi contro le squadre più blasonate. Nei vari campionati ci sono club molto preparati sia sotto l’aspetto atletico che tecnico”.

Quali valutazioni l’hanno portata a tenere fuori Cristante e Ndicka?
“E’ dovuto solo al fatto che ultimamente hanno sempre giocato, visto che siamo al completo – a parte Angeliño – approfittiamo della settimana per dargli la possibilità di allenarsi regolarmente”.

Quanto è cresciuta la fase offensiva contro l’Inter? E chi sta meglio tra Dovbyk e Ferguson?
“Con l’Inter c’è stata una bella reazione dopo un gol preso molto presto. La squadra ha saputo creare occasioni, ma questo per noi non è un momento favorevolissimo nelle conclusioni. Anche domani servirà far vedere di avere valore in attacco, e realizzare meglio. Dovbyk e Ferguson? Per tutte le squadre in attacco si alterna e si ruota spesso”.

Cosa può dare Bailey?
“Ha caratteristiche diverse gli altri attaccanti, ha velocità e tiro, è abituato a giocare molto esterno ed è rientrato da pochi giorni. Con Soulé, Dybala e tutti gli attaccanti che abbiamo sono convinto che sapremo fare qualcosa di buono”.

In conferenza ha detto di non sapere che l’arbitro di domani è quello di Bruges-Atalanta…
“Era stato un brutto episodio quello sì (ride, ndr). In Europa, poi, è davvero difficile vedere rigori del genere. Ma il fatto che io non controlli chi sia l’arbitro fa capire che, finite le partite, vado oltre”.

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Allenamenti

Trigoria: allenamento di rifinitura in vista di Roma-Viktoria Plzen (VIDEO)

La Roma prosegue la preparazione in vista della partita di domani alle 21:00 contro il Viktoria Plzen, match valido per la 3° giornata di Europa League. Tutti in gruppo a parte Angelino che è ancora out. Sorrisi durante l’allenamento di rifinitura con Mancini che scherza con Ndicka: “Caz** Evan sono 3 anni che stai qua”.

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Trigoria: colloquio tra Ranieri e Massara (VIDEO)

Allenamento di rifinitura per gli uomini di Gasperini in vista di Roma-Viktoria Plzen in programma domani alle 21:00, match valido per la 3° giornata di Europa League. Dialogo tra Massara e Ranieri, presenti alla seduta di allenamento.

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Interviste

Celik: “Rinnovo? Vediamo, sono contento a Roma. Gasperini ha una mentalità vincente, stiamo migliorando”

CONFERENZA STAMPA – Le parole di Zeki Celik alla vigilia di Roma-Viktoria Plzen:

Ti aspettavi di fare così bene da braccetto? Avete parlato di un possibile rinnovo?
“Braccetto o quinto non è un problema, l’importante è fare una buona prestazione. Sono concentrato sul campo, sono contento a Roma e vediamo cosa accadrà”.

Come hai vissuto il cambiamento di ruolo?
“Mi sento molto bene da braccetto, posso difendere e attaccare. Sono contento, sto giocando bene”

Ringrazi qualcuno in questo tuo percorso alla Roma?
“So di non essere un calciatore popolare, ma lavoro duramente ogni giorno e mi concentro sulle mie prestazioni. Se aiuto la squadra sono molto contento, con il mister lavoriamo molto duramente e lo ringrazio perché mi piace ciò che stiamo facendo. Stiamo facendo bene”

Perché Gasperini è diverso dagli altri allenatori?
“Ho lavorato con tanti grandi allenatori, ma con Gasperini gli allenamenti sono durissimi. Il mister ha una mentalità vincente, stiamo imparando tanto da lui e stiamo migliorando”.

Questo è il tuo miglior momento della carriera?
“Al Lille ho giocato molto bene e ho vinto il campionato. Ma anche qui sto facendo bene e sono contento delle mie prestazioni”.

Cosa hai pensato quando ti hanno chiesto di giocare da braccetto per la prima volta?
“In Turchia ho giocato terzino e difensore centrale, quindi conosco tutte le posizioni. Non era una novità per me e mi sento bene in qualsiasi ruolo”.

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Interviste

Gasperini: “Angelino out, Cristante e Ndicka riposano. Dybala? Può giocare in tutti i ruoli dell’attacco”

CONFERENZA STAMPA – Le parole di Gian Piero Gasperini alla vigilia di Roma-Viktoria Plzen:

Come sta la squadra? Quando può tornare Angelino?
“Su Angelino c’è un comunicato medico e stanno facendo degli accertamenti. Tutti ci auguriamo che sia disponibile al più presto. Per il resto tutti disponibili”.

Bailey può giocare titolare?
“Titolari sono tutti quelli che giocano dall’inizio e chi subentra. Bailey è difficile che possa giocare dall’inizio, è fuori da tanto tempo ma l’importante è che sia guarito. Ci vorrà qualche settimana per vederlo al top, ma può giocare degli spezzoni”.

Quanto pesa la partita di domani?
“Importante perché abbiamo bisogno di vincere, abbiamo un girone difficile rispetto agli altri. Servono punti per alzare la classifica, è sempre molto corta e ci sono pochi punti di differenza. Ogni partita è importante, ma la cosa fondamentale è tornare a vincere dopo la sconfitta contro l’Inter”.

Come si può risolvere la difficoltà offensiva?
“La partita contro l’Inter ci ha dato una fiducia diversa, abbiamo tirato moltissimo ed è un bel segnale. Abbiamo avuto situazioni anche su palla inattiva e siamo andati al tiro con tanti giocatori, questo è un primo passo. Possiamo essere più precisi, ma se la squadra inizia a produrre tante occasioni da gol è un bel segnale”.

L’alternanza tra Dovbyk e Ferguson può essere prolungata per tutta la stagione?
“È necessaria in tutte le squadre di Italia ed Europa, con le cinque sostituzioni almeno un paio riguardano gli attaccanti. Questo è l’effetto del calcio dopo il Covid. Non si può parlare di titolari e riserve, chi va in campo è titolare. Giocando ogni tre giorni c’è la possibilità di utilizzare più giocatori, soprattutto offensivi. Guardate le partite e il mercato fatto in Europa…”.

Con questa squadra può tornare nella comfort zone?
“Ci sto già tornando, i principi restano gli stessi ma bisogna rispettare le caratteristiche dei giocatori. Non ci trovo niente di diverso nel lavoro e nella preparazione delle partite. Sono anche molto soddisfatto della partita contro l’Inter, ma sappiamo benissimo che dobbiamo essere più concreti e precisi. Se fossimo stati più precisi si parlerebbe in modo differente di quella partita. Io cerco di lavorare sulla crescita e sulla condizione della squadra”.

Bailey può giocare da centravanti?
“Per emergenza si può fare tutto, ma non credo abbia le caratteristiche di un centravanti. Sicuramente è un giocatore offensivo e deve stare davanti, ma per abitudine gioca molto sulla fascia, soprattutto destra perché è mancino. Io voglio portarlo più centralmente, verso la porta, come accaduto con Soulé. Dovremo scoprirci insieme e valutare le sue caratteristiche”.

Con Dybala falso nove si aspettava qualcosa di diverso dalla squadra?
“La partita è stata condizionata dal gol preso molto presto. Non volevamo dare punti di riferimento e sono soddisfatto di ciò che abbiamo cercato di fare, ma il gol subito ci ha creato dei problemi. Nel secondo tempo la partita è stata diversa, all’interno di una gara ci sono più partite. Era difficile giocare con il falso nove a fine partita. Dybala sta bene, sta acquisendo condizione e può giocare in tutti i ruoli dell’attacco”.

Lo stato di evoluzione della sua squadra? Si è rimproverato qualcosa per Roma-Inter?
“Sul gol preso non siamo stati abbastanza chiari. La Roma ha fatto un’ottima gara, Celik e Wesley hanno fatto una grandissima partita contro due avversari forti. La Roma ha fatto un passo in avanti dal punto di vista della prestazione. Contro il Verona siamo stati più fortunati, con Inter e Lille meno. Contro l’Inter abbiamo avuto buone indicazioni e contro il Plzen possiamo fare un altro passo in avanti. Il calcio italiano ha grandi difficoltà, grandissime, forse per un pizzico di presunzione verso queste squadre che conosciamo poco. Dobbiamo stare attenti, ogni partita ha le sue complicazioni e dall’altra parte ci sono giocatori che viaggiano e sotto il punto di vista tecnico non sono così male. Può essere anche l’occasione per vedere giocatori meno conosciuti. Domani c’è tutto da perdere e poco da guadagnare, ma noi dobbiamo continuare a giocare per mettere qualità nel nostro gioco”.

Ziolkowski può giocare titolare domani? L’ha stupita?
“No perché lo vedo in allenamento, è un ragazzo di ottima prospettiva e già gioca in nazionale. In allenamento ha evidenziato belle caratteristiche, ma deve togliersi l’abitudine di entrare molto in scivolata. In Italia è penalizzante e ti ammoniscono sempre, questo è l’unico grande difetto. Si tratta di un ragazzo interessante e che farà un’ottima strada. Sta facendo bene, ma non ho deciso per domani. Domani terrò in disparte Cristante e Ndicka, perché è da tempo che non hanno una settimana completa di allenamento. Oggi deciderò se utilizzare Ziolkowski dall’inizio o a gara in corso”.

In cosa bisogna migliorare? Che approccio si aspetta?
“Dobbiamo andare avanti così. Dobbiamo avere la voglia di vincere, ma le partite sono molto difficili in campionato e soprattutto in Europa. Servirà un buon approccio, sarà una partita importante per la classifica. Dobbiamo mettere in campo attenzione e la mentalità mostrata finora migliorando soprattutto negli ultimi 20 metri”.

Cosa pensa della designazione arbitrale? È lo stesso arbitro di Bruges-Atalanta…
“Giuro che non lo sapevo (ride, ndr). Non ne ero a conoscenza e questo dimostra quanto sia importante la mia attenzione su certi dettagli. Devo dire che quella con il Bruges è stata davvero una situazione che ci ha penalizzato, perché abbiamo pagato caro quell’episodio: abbiamo subito un rigore all’ultimo minuto e poi al primo minuto del ritorno un altro gol. È stato un momento pesante. Non lo sapevo, ma ho un’abitudine: anche se a volte certi episodi fanno arrabbiare molto, quando la partita finisce cancello tutto e penso già alla prossima”.

Due sconfitte dopo la sosta. Ci sono similitudini?
“Direi di no, sono state due partite diverse. Dopo la sosta, contro il Torino, avevamo poca energia: si giocava a mezzogiorno e mezzo, in una giornata molto calda. Anche quella non è stata una partita fortunata per noi, ma devo ammettere che abbiamo fatto poco, o comunque non siamo riusciti a fare molto per provare a vincerla, almeno a non perderla. Con l’Inter, invece, abbiamo fatto quello che dovevamo fare”.

Gasperini ci tiene a intervenire in maniera scherzosa a fine conferenza: “Vi faccio una domanda? Celik ha giocato bene da quinto? Ha fatto bene da braccetto? Conta quello allora, non conta altro. Alla fine è quello l’importante, è più importante la prestazione o dove ha giocato?”.

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Calciomercato

Rensch, ora o mai più: ieri l’agente a Trigoria. Ecco la volontà dell’olandese

Devyne Rensch pensava, forse, di essersi conquistato quasi un posto da titolare dopo la grande prestazione nel derby e l’ottima prova di Nizza. Il suo impiego però è stato temporaneo, per l’assenza di Wesley che appena rientrato in gruppo ha sempre giocato da titolare sulla corsia di destra.

Ora Gasperini sta immaginando delle variazioni e complice l’assenza di Angelino da oltre tre settimane, dovrebbe tornare a puntare anche sull’olandese nelle rotazioni da qui alle prossime gare serratissime ogni tre giorni.

Già domani contro il Plzen possibile chance dall’inizio con il Wesley che potrebbe giostrare ancora a sinistra. La soluzione alternativa è il ritorno dal 1′ di Tsimikas con la conferma del brasiliano sulla sua corsia naturale.

Nel frattempo ieri, come segnalato da il Tempo, l’agente di Rensch è stato a Trigoria per un incontro con la società ribadendo la voglia dell’olandese di restare nella Capitale e giocarsi le sue carte. Da qui a gennaio si capirà il percorso di crescita con Gasperini porterà a dei sensibili miglioramenti, oppure se si cercheranno strade alternative anche in vista di giugno.

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APPROFONDIMENTI

Meler, dal cazzotto in Turchia al ‘peggior rigore della storia’: Rosetti azzarda un’altra designazione al limite

Alla lettura del comunicato dell’UEFA relativo alla designazione arbitrale della sfida di domani sera, Gian Piero Gasperini certamente avrà avuto più di un sussulto.

Il designatore Rosetti, che in questi anni da Taylor in giù è più volte divenuto protagonista nelle cronache giallorosse (spingendo addirittura Ranieri a nominarlo lo scorso anno dopo Porto-Roma), ha scelto l’arbitro turco Meler che lo scorso anno prese una decisione contestatissima nella gara d’andata di Champions tra Brugge e Atalanta.

Il fischietto turco – vittima tempo fa di un’aggressione in campo con tanto di pugno in volto da parte del presidente dell’Ankaragucu – lo scorso anno concesse un calcio di rigore inesistente alla formazione belga, per un leggero colpo di Hien ai danni di Nilsson.

Un episodio che mandò su tutte le furie Gasperini. «L’arbitro deve una spiegazione a tutto il mondo del calcio, non solo a noi» -disse il tecnico di Grugliasco dopo la partita – «Ormai calciatori simulano dì continuo, si buttano, urlano subito. Siamo lontani dallo spirito dal calcio. Si sta eliminando il contatto o non lo si distingue. Ora, toccherà correre e saltare come pinguini». 

Il quotidiano The Athletic addirittura titolò: “Il calcio di rigore peggiore della storia?“. Insomma pare esserci addirittura di peggio rispetto a Taylor, il che è tutto dire…

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APPROFONDIMENTI

Roma-Viktoria Plzen, sarà la quinta volta in Europa: i precedenti

Domani alle ore 21 allo Stadio Olimpico, la Roma ritroverà un avversario ormai familiare nelle coppe europee: il Viktoria Plzen.

I giallorossi e i cechi si sono già incrociati cinque volte tra amichevoli, Europa League e Champions League, con un bilancio favorevole alla squadra capitolina: tre vittorie, due pareggi e una sconfitta.
In assoluto la Roma ha affrontato tre squadre ceche in tutte le competizioni europee: Slavia Praga, Sparta Praga e Viktoria Plzen, con un bilancio complessivo di 5 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte su 10 precedenti.
Di seguito, la cronistoria degli scontri tra le due squadre.

7.3.2021 Roma vs Genoa (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Dzeko sorridente (Foto Gino Mancini)

2016: doppio confronto in Europa League

Viktoria Plzen-Roma 1-1 (Plzen, 15 settembre 2016)
Il primo incontro ufficiale tra i due club avvenne nella fase a gironi dell’Europa League 2016/17. Gli uomini di Luciano Spalletti passarono in vantaggio dopo appena quattro minuti con Perotti su rigore, ma gli avversari risposero all’11’ con Bakos.

Roma-Viktoria Plzen 4-1 (Olimpico, 24 novembre 2016)
Nel match di ritorno la Roma dominò in lungo e in largo: tripletta di Džeko e gol di Perotti su rabona, per un 4-1 senza storia. L’unica rete ceca fu firmata da Zeman.


Foto Fraioli

2018: la notte perfetta e l’unico passo falso

Roma-Viktoria Plzen 5-0 (Olimpico, 4 ottobre 2018)
Due anni più tardi le due squadre si ritrovarono in Champions League. La squadra di Eusebio Di Francesco regalò spettacolo ai tifosi dell’Olimpico con una vittoria schiacciante: ancora una volta protagonista Edin Džeko, autore di un’altra tripletta, affiancato dai gol di Ünder e Kluivert.

Viktoria Plzen-Roma 2-1 (Plzen, 12 dicembre 2018)
Nella gara di ritorno arrivò l’unico ko romanista contro i cechi. Kovarik aprì le marcature al 62’, Ünder trovò il pareggio dopo sei minuti, ma al 72’ Chory siglò il definitivo 2-1 che regalò ai padroni di casa i tre punti.

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Calciomercato

Roma, torna la suggestione McKennie: le ultime

La Roma parallelamente al campo, pensa anche a come rinforzare la rosa in vista di gennaio.

Come riferisce Leggo, la società giallorossa ha messo di nuovo nel mirino il centrocampista della Juventus Weston McKennie.

Lo statunitense sembra ormai fuori dai piani bianconeri e Massara potrebbe sfruttare il fatto che il centrocampista andrà a scadenza a giugno.

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Calciomercato

Roma, a gennaio ipotesi scambi: in uscita Pisilli e Baldanzi

Due ragazzi azzurri, in maglia giallorossa, finora per motivi diversi non entrati nelle rotazioni vere di Gasperini: Pisilli e Baldanzi.

Come riferisce il Corriere della Sera, entrambi a gennaio finiranno quasi certamente sul mercato e potrebbero essere usati come pedine di scambio per arrivare ad altri due calciatori, nel reparto offensivo, che rispondano meglio alle caratteristiche ricercate da Gasperini.

Il tecnico piemontese infatti non ha mai nascosto, sin dalla scorsa estate, il desiderio di avere in rosa un centravanti con caratteristiche diverse e una seconda punta di piede destro, mai arrivata nella finestra estiva.