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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”In attacco mi aspetto Dovbyk e Soulé. La Roma non è da scudetto ma non si deve porre limiti”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma sta proseguendo il trend della scorsa stagione ed è ancora prima in classifica. La squadra giallorossa, al netto del risultato contro l’Inter, continuerà a fare un buon campionato tant’è che i nerazzurri, nella peggiore delle ipotesi, raggiungerebbero a pari punti il gruppo di Gasp. Vincendo, invece, si inizierebbe a vedere un po’ di distanza con alcune formazioni che hanno obiettivi importanti.

Prosegue Graziani.

La Roma non ha la squadra per vincere lo scudetto ma Gasperini fa bene a non porsi alcun limite. I giallorossi devono essere competitivi in campionato, Europa League e Coppa Italia.

Cosa ti aspetti in attacco? Mi aspetto Dovbyk e Soulé. Dybala dall’inizio insieme a loro non credo sia una soluzione perché c’è bisogno di un calciatore che possa fare bene le due fasi. Pellegrini dal primo minuto potrebbe essere un’opzione valida.

Dove si può mettere in difficoltà l’Inter di Chivu? Forse sul ritmo, alzando il livello dell’aggressività. L’Inter è forte ma una squadra statica, prevedibile, soprattutto quando abbassa l’intensità.

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Roma-Inter, i convocati di Gasperini: c’è Bailey, out Angelino

La Roma domani alle 20:45 ospiterà l’Inter allo stadio Olimpico, partita valida per la 7° giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini ha presentato la lista dei convocati: c’è Bailey.

Portieri: Vasquez, Gollini, Svilar

Difensori: Rensch, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Sangaré, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Baldanzi, Pisilli

Attaccanti: Dovbyk, Ferguson, Soulé, Dybala, Bailey, El Shaarawy

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Facciamola finita di dire che la Roma è fortunata! Contro l’Inter servono 3 centrocampisti”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Gasperini ha dichiarato che la Champions è un obiettivo economico e che sembra quasi che non interessa più lo scudetto.

Credo che le parole di Gasperini si rivolgano anche al mercato di gennaio: si aspetta qualcosa, sta facendo quasi un miracolo e vuole stimolare il club a completare l’organico. La Roma non è da scudetto ma nel calcio può succedere qualsiasi cosa.

Lo sfogo di Angelo Di Livio.

Facciamola finita di dire che la Roma è fortunata! Basta vedere le partite del Napoli. Le squadre di Gasperini partono sempre con il freno a mano tirato, i giallorossi ancora possono migliorare molto.

Prosegue Di Livio.

Inconsciamente nello spogliatoio della Roma c’è tanta voglia di confrontarsi contro l’Inter per fare l’impresa. La partita sarà difficile, ma se i giallorossi dovessero vincere, avrebbero una spinta incredibile.

Dubbi di formazione? Pellegrini ed El Aynaoui. Uno tra Dovbyk e Ferguson e un’eventuale sorpresa Rensch a sinistra.

Dybala dall’inizio o gara in corso?

Giocare con 3 attaccanti contro l’Inter potrebbe essere sinonimo di presunzione, per cui, Dybala me lo aspetto a gara in corso perché la squadra giallorossa non può andare in inferiorità numerica a centrocampo. Adesso sulla destra Soulé è insostituibile.

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Gasperini: ”Mi aspetto una prestazione coraggiosa. Gara che può darci la misura del nostro valore”

Gasperini, alla vigilia di Roma-Inter, ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Roma-Inter può essere uno spot per il calcio italiano?
“È quello che ci auguriamo tutti, entrambe le squadre cercano il risultato attraverso il gioco. Può venire fuori una bella partita per il pubblico e questo è un obiettivo di tutti”.

Che momento è per la Roma? E che prestazione si aspetta?
“Mi aspetto una prestazione coraggiosa e competitiva contro una delle migliori squadre in Europa. È un confronto che può darci la misura del nostro momento e del nostro valore. Ci siamo conquistati di giocarla in una posizione ambiziosa, conosciamo il loro valore e sarà una serata attesa per i tifosi”.

C’è un blocco che ha contribuito a dare identità alla Roma…
“Mi sono affidato inizialmente a loro, lo ritengo importante perché sono giocatori abituati a stare insieme. Ora sto cercando di inserirne altri con maggiore minutaggio e devo dire che stanno rispondendo bene. L’obiettivo è coinvolgere gradualmente tutti quanti”.

Tutti quanti li avrà sempre nelle ultime ore dopo la sosta…
“Questa è una situazione alla quale siamo abituati e riguarda tutte le squadre. Questo comporta di organizzare una partita così importante all’ultimo giorno. La prima gara dopo la sosta è sempre un’incognita”.

Che tipo di riconoscibilità diversa ha l’Inter di Chivu?
“È un allenatore che ha dato subito un’identità diversa rispetto a Inzaghi. Ha dato una pressione più alta alla squadra e anche una capacità offensiva, ci lavora molto. Si vedono già differenze, mi piace molto quello che sta facendo. Non era facile entrare dopo Inzaghi. Sta lavorando con qualità e personalità”.

Lautaro affronta la miglior difesa del campionato…
“E noi affrontiamo uno dei top mondiali… Questo è uno dei motivi per cui sabato sarà una partita che tutti aspettano”.

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Retesportivi all’ascolto, verso Roma-Inter: il 55% schiererebbe Dybala nell’ultima mezz’ora

Mancano poco più di 24 ore a Roma-Inter, match valido per la 7° giornata di Serie A. La squadra giallorossa si presenta alla partita in vetta alla classifica con l’obiettivo di rimanerci anche al termine della gara. Nella consueta rubrica ‘Retesportvi all’ascolto’, vi abbiamo chiesto se schierereste Dybala dall’inizio o nell’ultima mezz’ora. Il 45% preferirebbe vedere la Joya titolare mentre il 55% a partita in corso.

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Gasperini: ”Bailey torna tra una o due settimane. Inter tra le migliori in Europa, sarà un modo per misurarci”

Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Roma-Inter, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

“Angelino non domani, ma speriamo la prossima settimana possa tornare. La squadra, quando c’è la sosta, è divisa in due tronconi. I nazionali hanno fatto il primo allenamento ieri, Ndicka farà il primo oggi… Ma questo è normale con la sosta. Con gli altri che sono rimasti qui abbiamo fatto due buone settimane”.

Come sta Dybala? Le soluzione per domani sono conosciute. Ha fatto 2 buone settimane, sono servite a lui, Pellegrini e a tutti coloro che sono rimasti. Sono soddisfatto di quanto fatto in questi giorni. Tanti hanno giocato in nazionale, è difficile avere il polso della loro condizioni ma l’incognita della sosta vale per tutti”.

La Champions è un obiettivo concordato con i Friedkin o è legittima ambizione di chi è primo? Tutti parlano di Champions perché porta un sacco di soldi, sembra quasi più importante il quarto posto dello scudetto. Tutte le squadre hanno quell’obiettivo. Non so quale sia l’obiettivo della Roma, poi ci sono gli obiettivi tecnici che sono diversi da quelli economici e vanno valutati gara per gara. Io mi fermo sulle valutazioni tecniche, ora siamo in una buona posizione e cerchiamo di giocarcela al meglio. Domani sarà un evento di livello contro la miglior squadra insieme al Napoli, l’Inter è straordinaria. Arrivare a giocarci da primi in classifica è un bel traguardo”.

La partita di domani può darle qualche risposta sul valore della rosa o ha già le idee chiare? Tutti abbiamo idee su pregi e difficoltà, vale per noi e per le altre squadre. Ci auguriamo di migliorare, i risultati è un po’ difficile (ride ndr). È una fase in cui sono importanti le prestazioni, che ti rendono più fiducioso. Se si parla di organici ascolto le opinioni di tutti e c’è qualche organico superiore questo non è una colpa o motivo di risentimento. Lavoriamo per avvicinarci a chi è più avanti.

Partita più leggibile rispetto a quando stava all’Atalanta? “Quando la Juventus era molto forte era difficile batterla e lo stesso vale per l’Inter. Quando l’Inter era meno forte siamo riusciti a batterla. Dal punto di vista tattico le squadre si conoscono bene, in alcune occasioni abbiamo subito brutte sconfitte e in altre abbiamo fatto meglio. L’Inter ha grande valore ma è una bella sfida anche per noi, è un modo per misurarci. Così capisci quanto puoi essere competitivo con loro o per una partita e a soluzione migliore è giocare contro le squadre più forti“.

Pisilli fa fatica a giocare nei due a centrocampo o ci sono altre situazioni?

“Non fa fatica a giocare nei due e nei tre, è un giocatore di grossa prospettiva ma in questo momento ci sono giocatori forti. Dovrei lasciare fuori Koné o Cristante e in questo momento giocano loro insieme a El Aynaoui. Pisilli ha avuto i suoi spazi e speriamo nel tempo possa averne anche di più, ma in questo momento giocano loro. C’è un nucleo molto forte e sempre presente che dà continuità di prestazioni e risultati a livello alto. Inoltre ci sono giocatori che stanno recuperando e migliorando come Dybala, Pellegrini, Rensch… Ci sono diversi giocatori che hanno giocato, ci vogliono più partite per avere più rendimenti. In alcuni reparti la rosa è molto forte”.

Angelino quanto sta fuori? C’è un comunicato medico e a questo bisogna attenersi.

Cosa chiede al tifoso romanista? Nulla, c’è già grande passione ed entusiasmo. Noi dobbiamo portare questo entusiasmo dalla nostra parte e renderlo un’ulteriore spinta per la squadra. La cosa più importante è fare una partita di livello, coraggiosa, competitiva, contro una squadra che è tra le migliori in Europa. Dobbiamo trasformare tutto questo in qualcosa positivo per essere apprezzati dal pubblico”.

A che punto è il processo per esprimere il miglior valore e perché non può lottare per lo scudetto? Rispetto tutte le opinioni. Cercheremo di migliorarci e crescere ora è difficile a livello di risultati dato che abbiamo fatto 15 punti su 18. Quello su cui bisogna crescere sono le prestazioni, anche se abbiamo disputato buone gare altrimenti non saremo lì. Non si può ridurre tutto a essere o meno da Scudetto, Champions… Non partecipo alla discussione”

Approccio tattico o di personalità? Mi auguro tutte e due perché sono partite in cui serve fare bene in tutti gli aspetti. L’Inter ha una rosa molto ampia, hanno qualche assenza ma non così tante. Mi aspetto un’Inter molto determinata, che vuole recuperare le gare perse e che vuole ristabilire le graduatorie del campionato. Mi aspetto che verrà qui per cercare di vincere e riportarsi in alto. Mi sembra una bella sfida”.

Pellegrini? Sì può essere una soluzione, man mano che giochiamo possono cambiare.

Rensch a sinistra? Una delle soluzioni, c’è Tsimikas e Rensch o Wesley che possono giocare anche a sinistra.

Si aspettava di non poter usare Bailey per due mesi?

Assolutamente no (ride ndr). Speravamo che lo stop fosse meno lungo invece è stato un infortunio che ha richiesto questi tempi. Sarà questione di una/due settimane massimo e sarà a disposizione. Viene da una lunga inattività, non sarà tutto subito rose e fiori e dovrà inserirsi e recuperare il tempo perso. Ora dobbiamo guardare avanti. Ci darà un bell’aiuto, ha caratteristiche differente dagli altri in rosa e contiamo su di lui”.

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Bergomi: ”Non mi aspettavo la Roma in testa, pensavo che Gasperini ci mettesse più tempo”

Beppe Bergomi, ai microfoni di Tuttomercatoweb, ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato anche della Roma di Gasperini. Di seguito l’estratto sui giallorossi.

Il campionato torna con Roma-Inter. I giallorossi sono la rivelazione fin qui?
“Penso di sì, non mi aspettavo di vederla in testa, pensavo che Gasperini ci mettesse più tempo. La squadra però lo sta seguendo e la fase difensiva soprattutto la sta facendo bene, sono concentrati e concedono poco. Con Ranieri difendevano di reparto, ora più a uomo. E poi ci sono margini di miglioramento in fase offensiva. In mezzo al campo c’è Kone che è straordinario, Cristante dà equilibrio… Sta facendo davvero molto bene”.

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Roma-Inter: la probabile formazione di Chivu

Domani alle 20:45 la Roma ospiterà allo stadio Olimpico l’Inter di Chivu. Sembra ci siano pochi dubbi di formazione per il tecnico nerazzurro che ha fatto le sue scelte per cercare di agganciare i giallorossi in classifica, al momento a +3. Bonny favorito su Esposito.

PRBABILE FORMAZIONE INTER

(3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Çalhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Martínez, Bonny

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Manolas: ”Gasperini? Ottimo allenatore. La Roma merita di tornare in Champions”

Kostas Manolas ha rilasciato un’intervista al sito ufficiale della Roma. Di seguito le dichiarazioni dell’ex difensore giallorosso.

Duecentosei presenze con la Roma tra campionato e coppe, 8 gol segnati di cui uno rimasto nella leggenda romanista.
Si scrive Kostas Manolas, si legge anche Roma-Barcellona 3-0. La notte del 10 aprile 2018, “forse una delle partite più importanti della storia giallorossa”, secondo l’ex difensore. “Magari un giorno la Roma vincerà la Champions, ma quella notte è per sempre”.

Lo intercettiamo in Grecia, prima di un allenamento con la squadra del Pannaxiakos, il club da dove era iniziato tutto. “Faccio l’allenatore e il giocatore, ma è un livello diverso. È solo per divertimento e per restare in forma… Il calcio mi piace viverlo così oggi, non ho bisogno di lavorarci, ho fatto i miei investimenti negli anni, sto bene”.

Si sorprende se la chiamiamo per ricordarle una partita diversa da Roma-Barca?

“Mi fa anche piacere. Ho giocato più di 200 gare con la Roma, sono arrivato nel 2014 e andato via dopo cinque anni nel 2019. Ne abbiamo viste tante. Ditemi, di cosa vogliamo parlare?”.

Roma-Inter 2-1 del 2 ottobre 2016, l’ultimo successo giallorosso in casa contro i nerazzurri.

“Sono passati nove anni, è anche ora di cambiare questa statistica…”.

Ha ricordi di quel giorno?

“Non sono uno che ricorda sempre tutto perfettamente, ma vincemmo una partita difficile, venivamo da una sconfitta a Torino e dovevamo riscattarci. Andammo in vantaggio nel primo tempo, Banega pareggiò e solo a dieci minuti dalla fine la risolvemmo. Noi eravamo più forti di quell’Inter, ma si trattava comunque di una squadra di livello. Parliamo del campionato 2016-17, con il secondo posto finale a 4 lunghezze dalla Juventus. Dopo quel successo prendemmo consapevolezza. La gara successiva andammo a vincere a Napoli e poi facemmo altre due vittorie contro Palermo e Sassuolo”.

Il gol decisivo di quella partita la Lega Serie A non gliel’ha mai assegnato, dando autorete di Icardi. Ma il colpo di testa verso la porta fu il suo.

“È anche giusto, staccai di testa dalla punizione di Florenzi, la palla prese prima Perisic e poi finì sulla testa di Icardi ingannando Handanovic. L’importante è stato fare gol e vincere. Esultammo tanto, mi trovai tutti i compagni sopra. Eravamo forti, in campo e in panchina”.

Ogni riferimento a Spalletti è puramente voluto?

“Sì, per me è l’allenatore migliore che ho avuto nella Roma. E ne sono passati tanti bravi. Ma aveva cura di ogni dettaglio, con lui abbiamo fatto il record di punti della Roma (87, ndr) e anche segnato tanti gol”.

Che opinione ha del nuovo tecnico giallorosso?

“È un ottimo allenatore, ha tanta esperienza e sa come far rendere le squadre. La Roma merita di tornare a giocare la Champions League”.

Roma è stata la squadra più importante della sua carriera?

“Sicuramente è stata cruciale. Sono arrivato giovane, mi sono affermato definitivamente qui e in ogni partita ho sempre dato tutto. E mi piacerebbe tornare un giorno di questi a vedere una partita”.

Appuntamento all’Olimpico?

“Sì, voglio venire con la mia famiglia a vedere la Roma allo stadio e magari anche tornare a Trigoria per vedere quanto è cambiata. Ci vediamo presto”.

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Verso Roma-Inter: Ferguson in vantaggio su Dovbyk

Si avvicina sempre di più il primo big match stagionale per la Roma, che domani sera all’Olimpico ospiterà l’Inter di Chivu.

Con il rientro di Bailey in gruppo, il lavoro a Trigoria svolto in serenità da Soulè, Pellegrini e Dybala, oltre al duo Ferguson-Dovbyk sempre più in concorrenza, Gasperini ha diverse strategie e opzioni in vista della sfida contro i nerazzurri.

Secondo le ultime indiscrezioni Evan Ferguson sarebbe in vantaggio nel ballottaggio con Dovbyk per il ruolo di punta centrale. E’ possibile che Gasp voglia sfruttare la maggior mobilità dell’attaccante irlandese per scorporare la linea a tre nerazzurra.