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Verso Roma-Inter: Ferguson in vantaggio su Dovbyk

Si avvicina sempre di più il primo big match stagionale per la Roma, che domani sera all’Olimpico ospiterà l’Inter di Chivu.

Con il rientro di Bailey in gruppo, il lavoro a Trigoria svolto in serenità da Soulè, Pellegrini e Dybala, oltre al duo Ferguson-Dovbyk sempre più in concorrenza, Gasperini ha diverse strategie e opzioni in vista della sfida contro i nerazzurri.

Secondo le ultime indiscrezioni Evan Ferguson sarebbe in vantaggio nel ballottaggio con Dovbyk per il ruolo di punta centrale. E’ possibile che Gasp voglia sfruttare la maggior mobilità dell’attaccante irlandese per scorporare la linea a tre nerazzurra.

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Tifosi

Roma-Inter sarà il 75° sold-out dell’era Friedkin

Se hanno un merito è quello di aver riportato tanta gente allo stadio. Con politiche ad hoc e una spinta propulsiva, arrivata post Covid, dalla scelta di puntare su Josè Mourinho, con i Friedkin l’Olimpico è stato praticamente pieno tutte le partite dal 2021 ad oggi.

Contro i nerazzurri, sabato sera, sono attesi oltre 64 mila spettatori. Si tratta del 75° sold-out dell’era della proprietà texana.

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APPROFONDIMENTI

Roma-Gasp vs l’Inter: un doppio tabù da sfatare

La Roma giocherà sabato sera un match d’alta, altissima classifica. Una sensazione che forse mancava da diverse stagioni lato Trigoria e infatti arrivano conferme dello stato d’euforia che pervade tutto l’ambiente interno in vista di questa sfida.

Sarà la prima grande prova dell’era Gasperini, che da par suo dovrà studiare qualche strategia, forse a sorpresa, per superare un suo personale tabù. Infatti il tecnico giallorosso nelle ultime 15 sfide alla guida dell’Atalanta non ha mai battuto i nerazzurri: 5 pareggi e 10 sconfitte.

Un ruolino di marcia da invertire, si spera, proprio alla primissima prova sulla panchina romanista. La stessa Roma è riuscita nel paradosso di battere la corazzata di Inzaghi due volte a San Siro (nel 2022 con Mourinho 2-1 e lo scorso anno con Ranieri 1-0, rete di Mati Soulè), ma mai all’Olimpico. L’ultimo successo dinanzi al pubblico amico risale al 2016 con Spalletti, quando le reti di Dzeko e Manolas regolarono i nerazzurri.

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Interviste

Totti: “Con l’Inter servirà l’elmetto. Cristante giocatore fondamentale”

Torna a parlare Francesco Totti. Lo ha fatto attraverso un’intervista a diversi quotidiani a margine di un evento commerciale:

I ricordi nelle gare con Inter.
“Di sfide importanti con l’Inter ne ho giocate tantissime. So bene cosa vuol dire questa partita, soprattutto in un momento come questo, con la Roma prima in campionato”.

Per l’occasione sabato sera la Roma dovrà mettersi il suo abito più bello…
“Questa è una di quelle partite dove non servono giacca e cravatta, ma piuttosto sarà fondamentale mettersi l’elmetto. L’Inter probabilmente è la squadra più elegante del campionato, all’Olimpico ci sarà da lottare parecchio”.

Chi sono i giocatori da una parte e dall’altra che possono decidere?
“Sarò anche banale, ma Lautaro e Dybala sono sicuramente i due calciatori in grado di cambiare la partita”.

Su chi punterebbe?
“In campo come detto ci sarà da mettere l’elmetto, per questo punto su Bryan Cristante, con lui si va sempre sul sicuro. De Rossi aveva ragione quando disse ad avercene come lui… Bryan è calcisticamente intelligente e spesso sottovalutato. Ma in campo la sua presenza si sente. E’ uno di quei calciatori che ti dà sempre qualcosa in più, uno di quelli che non tira mai indietro il piede”

(…)

Ma lei si aspettava una Roma così in alto?
“Penso che in realtà non se lo aspettasse nessuno, forse neanche Gasperini. Il fatto di stare in vetta aiuta a sognare, ma il difficile è sempre restare in vetta”.

Già, lo scudetto, forse la gioia più grande della sua carriera…
“L’ho vinto con la mia maglia, da capitano e da simbolo della Roma. Per me vale anche più del Mondiale vinto nel 2006”.

Secondo lei stavolta gli azzurri ce la faranno a centrare l’obiettivo?
“Speriamo di sì, che ce la possano fare davvero. Credo che la vera forza di questa Italia allenata da Gattuso sia il collettivo”.

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Massa sarà l’arbitro di Roma-Inter. I precedenti

Sarà Davide Massa l’arbitro di Roma-Inter, designato questa mattina dal responsabile arbitrale Rocchi. Al VAR Meraviglia.

Il bilancio per i giallorossi è di 10 vittorie, 12 pareggi, 9 sconfitte. Il fischietto di Imperia ha diretto l’ultimo Roma-Inter, vinto 1-0 dai nerazzurri grazie ad un sigillo di Lautaro Martinez nella ripresa.

L’ultima gara in assoluto di Massa arbitrata con la Roma in campo, invece, è la sfida con il Napoli della passata stagione vinta dai partenopei sempre per 1-0 grazie alla rete dell’ex Lukaku.

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Interviste

Juric: “Dybala e Dovbyk sono al 100%. Le Fèe in crescita, sarà molto utile”

Ivan Juric ha parlato in sala stampa alla vigilia di Roma-Inter:

Che partita si aspetta contro l’Inter? Come sono tornati i nazionali?
“Dell’Inter sappiamo tutto, è una top squadra, da anni gioca un grandissimo calcio, sarà una partita difficilissima. Chi è rimasto qui ha lavorato bene, sono molto contento, chi è rientrato dopo è tornato senza problemi”

Come si affronta tatticamente l’Inter?
“Non hanno punti deboli, è sempre molto difficile per tutti affrontarli, si conoscono da anni, hanno un bel gioco, con tante rotazioni, sanno quello che devono fare, la cosa principale è le conoscenze che hanno, sono sempre gli stessi da anni. Noi cercheremo di fare la nostra partita con gli stessi concetti di sempre, cercando di metterli in difficoltà”

Come si argina Dimarco? Angelino-Dimarco è una bella sfida?
“Sono soddisfatto della carriera di Dimarco, sta facendo grandi cose, sta raccogliendo i frutti del lavoro fatto sin da Verona, limitare il suo piede è molto molto difficile, ha un’esecuzione fantastica, spesso non dà punti di riferimento, è un giocatore totale. Secondo me anche Angelino ha grandi caratteristiche, c’è da migliorare in attacco con lui, può essere ancor più pericoloso”

La Roma ha gli stessi numeri dell’Inter sotto porta, solo che i nerazzurri hanno segnato il doppio della Roma. Come può diventare più cinica la Roma?
“Specialmente col Monza abbiamo avuto tantissime potenziali occasioni, c’è da lavorare, nelle corde dei nostri giocatori c’è la qualità pura di fare gol, in passato hanno fatto gol, speriamo sia solo un momento e che da domani si cominci a segnare di più”

In passato col Toro cambiò sistema di gioco con la difesa a 4, giocando molto bene sul piano tattico e l’Inter sbloccò solo per episodi. E’ una possibilità per domani?
“Li possiamo affrontare in tutti e due i modi, lo facevamo anche in passato, partendo da una linea a 4 ma non cambiando molto i concetti. Contro di loro devi essere perfetto, grande concentrazione, grande applicazione, che ti porta vantaggi, se non sei al massimo e ti capita una giornata storta come è successo all’Atalanta, loro fanno poi cose fantastiche. I cambi domani saranno importanti, bisogna tenere 95 minuti. Noi possiamo fare molto bene nel possesso palla e mettere pressione”

Dybala e Dovbyk sono al 100%? Hanno 90 minuti nelle gambe?
“Artem è tornato con un piccolo fastidio ma ha recuperato molto bene, Paulo ha fatto una fase di recupero per stare al 100% e ha fatto 4 allenamenti alla grande, sono tutti e due al 100% e poi vedremo come gestirli”

Le Fèe e Paredes come stanno?
“Leandro è tornato per ultimo, dopo un lungo viaggio, oggi l’ho visto meglio ieri era ancora sotto un treno. Enzo mi piace come lavora, la sua intelligenza calcistica, anche come esperienze passate molto similare al nostro modo di giocare, deve ritrovare completamente la condizione di gioco ma sarà molto utile”

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Juric, provata la difesa a quattro anti-Inter

La Roma tra ieri e oggi svolgerà le reali sessioni d’allenamento in vista della supersfida di domenica sera contro l’Inter.

Come analizzato in settimana, lo scorso anno Juric abbandonò momentaneamente il suo dogmatico 3-4-2-1 contro l’Inter per affrontare i nerazzurri con la linea a 4: all’andata un 4-2-3-1 con Tameze difensore centrale, al ritorno il 4-3-2-1.

Al di là della resa finale – considerato che l’Inter vinse entrambe le partite ma il Toro mise in difficoltà i nerazzurri – la motivazione di questa scelta probabilmente va rintracciata nel tentativo di limitare le armi più pericolose della squadra di Inzaghi che sono le ripartenze veloci a campo aperto con 4-5 interpreti tra esterni, centrocampisti e punte.

In queste ore secondo quanto appreso da Retesport, il tecnico giallorosso ha provato anche la difesa a quattro che potrebbe essere schierata domenica sera, mistificandola un po’. Di partenza potrebbe essere lo stesso undici di Monza con Dybala al posto di Soulè, ma poi come posizioni in campo, Celik e Angelino potrebbero giocare sulla stessa linea dei due centrali, compattandosi in un 4-2-3-1, con Zalewski largo a sinistra.

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Roma-Inter, arbitrerà Massa: l’ultima vittoria a San Siro contro i nerazzurri due anni fa

Sarà Davide Massa l’arbitro di Roma-Inter. Al VAR, Rocchi, ha scelto Di Bello.

La designazione completa:

ROMA – INTER     h. 20.45

MASSA (foto)

CARBONE – PERETTI

IV:       FELICIANI

VAR:      DI BELLO

AVAR:      DI PAOLO

Precedenti e numeri

La Roma ha incontrato il fischietto di Imperia per 29 volte per un bilancio di 10 vittorie, 12 pareggi e 7 sconfitte. L’ultimo precedente è la sconfitta di Empoli di fine campionato scorso.

È dal 2022 che la Roma non ottiene i 3 punti in una partita diretta da Massa, sono 5 le partite consecutive senza vittoria con Massa. L’ultima risale al 2-1 del Meazza contro l’Inter, con le reti di Dybala e Smalling. Da quel match lo score è di 2 pareggi e 1 sconfitta.

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Roma, tre ipotesi di difesa contro l’Inter: l’analisi

Lo spauracchio Thuram, la buona vena – ritrovata recentemente – di Lautaro Martinez, gli esterni con Dimarco su tutti in grandissima forma, gli inserimenti delle mezzali (Barella tornerà titolare). L’Inter di Inzaghi si muove su questi concetti, ormai mandati a memoria come meccanismi di un orologio perfetto o quasi.

La squadra nerazzurra in questo inizio di stagione si è prodotta in prestazioni eccellenti come quella di Manchester, in casa del City, dove avrebbe meritato il successo ma anche in cadute ‘anomale’ come nel derby col Milan, arrivato a quella sfida con Fonseca molto oltre la graticola, quasi cotto.

In questi giorni Juric ha avuto una piccola fortuna: lavorare fisicamente, tatticamente e tecnicamente su diversi titolari rimasti a Trigoria o rientrati prima del previsto.

Svilar, Angelino, Mancini, Hummels, Hermoso (gli ultimi due sperano in una maglia da titolare), poi ancora Cristante, Pellegrini oltre a Dybala e Soulè, con il primo argentino gradualmente di ritorno in gruppo.

Mancavano dunque Celik, Dovbyk e Konè come reali componenti dell’undici titolare maggiormente scelto finora dal tecnico croato. E in chiave difensiva, la Roma per provare a battere l’Inter, dovrà alzare la soglia dell’aggressività e della fisicità.

Per questo in vista della supersfida di domenica le opzioni dietro sono diverse: dal trio Mancini-Ndicka-Angelino che è stato quasi sempre scelto da Juric (tre volte in campionato su cinque complessive compresa l’Europa League), all’ipotesi di aggiungere fisicità con l’inserimento di Hermoso come braccetto mancino oppure di Hummels. In questo secondo caso, Ndicka slitterebbe nel ruolo di centrosinistra dove ha disputato parecchie partite già nella scorsa stagione, prima dell’arrivo di De Rossi e del ritorno alla difesa a 4.

Ma attenzione all’ipotesi, a sorpresa del cambio di modulo, sospinta o sussurrata da qualcuno alla lettura di ciò che è avvenuto lo scorso anno a Torino. Da allenatore dei granata, Juric ovviamente ha sempre impostato la squadra partendo dal 3-4-2-1 ma proprio in occasione delle due sfide contro i nerazzurri, schierò a sorpresa il 4-2-3-1. In questo caso – ipotesi però ad oggi peregrina – i quattro dietro sarebbero facili da individuare: Celik-Mancini-Ndicka-Angelino.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: “Contro l’Inter il miglior primo tempo della Roma degli ultimi anni” – AUDIO

I giallorossi hanno giocato un primo tempo ad altissimo livello, credo il migliore degli ultimi tre/quattro anni. Poi purtroppo ad inizio ripresa la Roma è andata in tilt, ha peccato di ingenuità e l’Inter è stato bravo ad approfittarne”. Così Ciccio Graziani ai microfoni di Retesport nel consueto intervento mattutino sui 104.2 FM.

L’autorete di Angelino si poteva evitare – ha aggiunto l’ex campione del mondo – la Roma si è fatta trovare impreparata come assretto di squadra perché non è possibile che sia Dybala che vada a contrastare in scivolata Mkhytarian in svicolata per impedirgli il cross. Poi i giallorossi si sono ripresi e con Lukaku hanno avuto la palla del 3-3. Il belga in questo periodo è in affanno fisico. La Roma ha comunque giocato contro una grandissima squadra, che ti ha concesso poco e in quel poco la squadra di De Rossi è stata molto brava”.