A margine di un intervento a Sky Sport nel corso di un’intervista dell’emittente satellitare a Nemanja Matic, Mile Svilar – grande amico del serbo – ha parlato anche di Gasperini.
“Sta portando tanta mentalità vincente, gli allenamenti sono come le partite, lui ci tiene molto e andiamo avanti così“.
Sono attese entro questo mese novità decisive sul tema del nuovo stadio giallorosso a Pietralata. L’intenzione della società è completare i sondaggi archeologici come da prescrizioni e consegnare il progetto definitivo entro fine ottobre.
In queste ore come segnalato dal giornalista Alessio Di Francesco su X, è iniziata la rimozione del ‘solettone‘ di cemento presente nell’area dell’ex autoricambi. E’ necessario infatti completare gli scavi in quel punto, per definire il quadro complessivo e completare gli incartamenti.
“Io sono felicissimo del primo posto della Roma, ma al momento è un miracolo perché sappiamo che i giallorossi strutturalmente sono meno forti delle altre big che aspirano realmente allo Scudetto”.
Questo il pensiero di Ciccio Graziani ai microfoni di Retesport sulla partenza della Roma: “Siamo migliorati tanti, anche grazie alle idee di Gasp, aggrediamo di più, fraseggiamo bene, ma davanti la fase d’attacco non fa sognare. Lo scorso anno anche il Torino alla quinta era primo in classifica, le partenze dei campionati vanno sempre filtrate. Se avessimo Lookman e Scamacca sognerei veramente, la Roma purtroppo non li ha. Quindi piedi per terraanche se la Roma sta proseguendo sul binario della seconda parte della scorsa stagione ed è sempre prima davanti a tutti, evidentemente dei valori ci sono”.
Zeki Celik sta vivendo una seconda vita in giallorosso. Arrivato con Josè Mourinho, non è mai riuscito ad affermarci con continuità nei suoi primi due anni nella capitale.
Schierato spesso come quinto, gli si rimproverava l’incapacità di incidere nell’ultimo terzo di campo. Al di là di qualche lampo (assist per Abraham in Roma-Milan 1-1) e una discreta affidabilità difensiva, il turco ha vissuto la prima parte della sua esperienza romanista un po’ in sordina, con l’idea che potesse lasciare il club in quasi tutte le finestre di mercato.
Daniele De Rossi è stato forse il primo a dargli fiducia con continuità, variando il sistema tattico di partenza dal 3-5-2 al 4-3-3 o 4-4-2. Le prestazioni in crescendo del turco – come ad esempio la gara d’andata in Europa League a Milan contro il Milan – spinsero DDR a fare dichiarazioni chiare sul conto di Celik: “Se un calciatore è una sega resta una sega. Se gli dici che è forte forte forte, poi entra in campo e sempre una sega resta. Celik è un calciatore forte, si allena sempre al massimo, nonostante gli abbia preferito all’inizio Karsdorp o Kristensen, non si ferma mai, non fa polemiche, viene sempre ad allenarsi col sorriso e lo fa a 2000 sperando di avere una chance, se gli levo il GPS dopo gli allenamenti scotta, è questo che fa la differenza”
Nella stagione successiva parte titolare, poi arriva Juric e alcune dinamiche cambiano ma non del tutto perchè con l’avvento di Ranieri è arrivata la vera svolta per il turco, riscoperto da braccetto della difesa a tre. Un ruolo che consente al ragazzo di sfoderare la sua corsa, senza doverlo fare per 90 minuti di seguito, mantenendo alto il livello di cattiveria e attenzione in fase difensiva. La sua spinta propulsiva sul lato destro, agevola il compito del laterale di centrocampo (oggi Wesley principalmente) e i movimenti più interni di Soulè. In questo momento Celik è in uno stato di forma eccezionale e la cura di Gasperini potrebbe completarlo definitivamente, regalandogli una seconda parte di carriera importante.
Foto Fraioli
A 28 anni, Celik non è paradossalmente ancora arrivato al culmine della carriera, è un calciatore integro e per questo la società giallorossa sta gettando le basi per un rinnovo di contratto, che a sentire Gasp sembra fortemente voluto anche dal tecnico: “Zeki è un nostro punto di forza. Lo seguivo già lo scorso anno, è un calciatore interessante. Ha forza atletica, esplosività e duttilità, caratteristiche fondamentali nelle nostre dinamiche di squadra”.
Paulo Dybala è tornato con forza e convinzione contro la Fiorentina. Un minutaggio maggiore rispetto a quello atteso alla vigilia, visto che era fermo da una quindicina di giorni per un nuovo stop muscolare.
L’argentino ha svolto un percorso personalizzato per rigenerarsi e ora avrà ulteriori due settimane per poter mettere a posto la condizione atletica e quindi sperare in una chiamata dall’inizio contro l’Inter.
Intanto come riferisce il Corriere dello Sport, si avvicina sempre di più il vertice tra i suoi agenti e il club per discutere il rinnovo di contratto.
La volontà delle parti è quella di trovare un’intesa: da una parte c’è un calciatore che vorrebbe chiudere la carriera a Roma e si è detto già disposto a rinunciare agli 8 milioni di euro netti che attualmente percepisce, dall’altra un club che dopo averlo elevato al rango di simbolo, proseguirebbe volentieri la luna di miele. L’arrivo di Novel entro fine mese darà il via alle trattative.
La Roma di Gasperini vince con la Fiorentina (1-2) grazie ai gol di Soulé e Cristante. Nella consueta rubrica ‘Retesportivi all’ascolto’, sui nostri social, vi abbiamo chiesto di dare un voto alle prestazioni di ogni singolo calciatore giallorosso. Di seguito le vostre pagelle: top Soulé e Celik, nessuna bocciatura.
La Serie A ha ufficializzato date e orari dalla tredicesima alla ventiduesima giornata. Di seguito tutti gli impegni della Roma sino alla 22° giornata.
La Lega Serie A ha ufficializzato le date e gli orari degli ottavi di finale di Coppa Italia. La Roma affronterà Torino all’Olimpico, martedì 13 gennaio alle 21:00. Ecco il programma completo.
Gli ottavi di finale di Coppa Italia
martedì 2 dicembre 2025 21:00 | Juventus – Udinese
mercoledì 3 dicembre 2025 15:00 | Atalanta – Genoa 18:00 | Napoli – Cagliari 21:00 | Inter – Venezia
giovedì 4 dicembre 2025 18:00 | Bologna – Parma 21:00 | Lazio – Milan
Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
È un miracolo vedere la Roma prima in classifica, sta facendo bene ed è un pizzico fortunata: un mix perfetto. Al Franchi il pareggio non sarebbe stato un risultato ingiusto. Nel reparto offensivo proseguono i soliti problemi, la squadra a gennaio deve essere rinforzata cedendo Dovbyk e prendendo un altro centravanti, il tempo per lui è scaduto.
Soulé?Gol bellissimo si sta prendendo la scena, è divento padrone del gioco.
Prosegue Graziani.
Gasperini ha sempre avuto attaccanti veloci che non danno punti di riferimento ma nella Roma questi calciatori non ci sono: il mister sta comunque facendo bene raggiungendo i risultati.
La Roma può rimanere in vetta?Se migliora il reparto offensivo sì, altrimenti, no.
Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Soulé, Celik e Cristante si meritano la copertina e di Fiorentina-Roma. Tutta la squadra, comunque, ha saputo ribaltare la gara con personalità e concentrazione: vittoria meritata, ho visto uno spirito di gruppo incredibile. Dybala e Pellegrini sono entrati molto bene e quando hai dei cambi di qualità diventa tutto più semplice: è merito dell’allenatore che ha saputo leggere la partita.
Roma fortunata?No perché se Dovbyk si ricordasse di fare il centravanti la Roma avrebbe segnato il gol dell’1-3.
Prosegue Di Livio.
La forza della Roma è stata di non far entrare dentro l’area di rigore la Fiorentina: la squadra di Pioli ha tirato solo da fuori, è un aspetto da non sottovalutare.