Gabriele Gravina è stato ospite del podcast “Sette vite” e ha anche parlato della partita che l’Italia dovrà giocare contro Israele. Di seguito le dichiarazioni presidente della FIGC.
“Su questo sono stato molto chiaro: c’è una netta distinzione tra il mio ruolo di cittadino, di uomo del mondo che è fortemente indignato per tutto quello che noi stiamo vedendo. Poi c’è una responsabilità politica che non mi compete e c’è una responsabilità sportiva. Io ritengo che lo sport abbia una grande funzione: quella di unire, di aggregare, di rendere tutto possibilmente condiviso. Noi riteniamo che la partita con Israele si debba giocare e la giocheremo. Faremo di tutto per portare a casa il miglior risultato possibile”.
La Roma vince anche a Firenze: 1-2 grazie alle reti di Soulé e Cristante. Un successo maturato in rimonta, a differenza di quanto accaduto nelle precedenti gare della stagione in cui la squadra non era riuscita a reagire perdendo sempre 0-1 con Torino e Lille. Per la formazione di Gasperini si tratta del 5° trionfo in 7 match, considerando anche l’Europa League. Un cammino importante, con due battute d’arresto che fanno parte di un percorso di crescita con tante tappe.
Considerando tutti i nuovi allenatori dei top 5 campionati, solo Xabi Alonso al Real Madrid (90%) ha fatto registrare una percentuale di successi maggiore di Gasp (75%) vincendo 9 partite su 10. Dati che dovrebbero infondere fiducia e consapevolezza. La Roma sa come ottenere i 3 punti, al netto della strategia e della modalità con la quale arrivano. La squadra sembra saper leggere i momenti della partita trovando spesso la strada che porta al successo finale. L’obiettivo è chiaro: trasmettere la cultura della vittoria e non farla più allontanare da Trigoria. L’unico modo per tornare protagonisti rubando la scena a formazioni che, al momento, hanno più credito della Roma.
”Sono solo sei partite, qualcuno non ci ha dato ancora credito, giustamente, per stare in quella posizione, ma miglioriamo, anche la qualità del gioco. I ragazzi hanno applicazione, entusiasmo, è un premio per loro, sono felice per loro. Andiamo alla sosta con fiducia, sappiamo bene cosa dobbiamo migliorare”. Parola di Gasperini.
Raggi di Soulé illuminano la Roma. Un dato di fatto nel 2025 giallorosso in cui l’argentino si è preso sulle spalle l’attacco con gol e assist determinanti. La partita di ieri contro la Fiorentina fotografa il periodo di forma che sta vivendo il classe 2003: rete meravigliosa del pareggio e cross perfetto per la testa di Cristante, sugli sviluppi di calcio d’angolo. Il successo del Franchi ha la firma di Soulé, giudicato migliore in campo al termine del match.
Le giocate dell’argentino non sono più una sorpresa: nel 2025, in Serie A, ha disputato 1735 minuti (74,1%) arricchiti da 7 gol e altrettanti assist partecipando a una rete quasi in ogni gara (123′). Con Gasperini in panchina è diventato il capocannoniere della squadra (3): l’unica certezza del reparto offensivo giallorosso. Imprevedibilità, dribbling, fantasia, tecnica e da qualche mese anche giocate determinanti a disposizione della Roma. In 13 gare di campionato (59%) su 22 in cui ha disputato almeno un minuto, nell’anno solare corrente, l’argentino è stato decisivo con un gol o un assist.
Dati che riassumono la crescita esponenziale del calciatore disorientato che i tifosi hanno criticato durante i primi mesi nella Capitale. ”Soulé?Ha un ottimo piede e se riesce ad arrivare più vicino alla porta può diventare ancor più pericoloso”.Parola di Gasperini.
Soulé, gol da fuori area e giocate determinati: i numeri dell’argentino
Foto Fraioli
Soulé spera di consacrarsi con Gian Piero Gasperini, un mago quando si tratta di migliorare calciatori giovani. Un connubio che potrebbe giovare alla Roma, prima in classifica dopo 6 giornate di Serie A. Il classe 2003, dalla prima rete dalla distanza con il Frosinone nel 2023-24, nei top 5 campionati, è il secondo calciatore più giovane per reti segnate da fuori area (6), solo Yamal ha fatto meglio (7), risultando, invece, il migliore in Italia. Una qualità fondamentale, soprattutto quando si affrontano squadre chiuse o ci sono gare equilibrate in cui c’è la necessità di giocate individuali.
Altra statistica da aggiungere, per riassumere i miglioramenti di Soulé, è quella delle partecipazioni al gol da febbraio (14): in Serie A solo Pulisic è risultato più incisivo (16). Con il gol di ieri, Mati ha toccato quota 20 nel campionato italiano: prima di compiere 23 anni, era accaduto solo ad altri 5 argentini, ossia, Icardi, Dybala, Simeone, Crespo e Lautaro Martinez. Una lista di calciatori niente male.
Roma-Bologna 1-0 (né gol né assist) Pisa-Roma 0-1 (gol Soulé) Roma-Torino 0-1 (né gol né assist) Lazio-Roma 0-1 (assist Soulé) Roma-Hellas Verona 2-0 (gol Soulé) Fiorentina-Roma 1-2 (gol e assist Soulé)
TOTALE Soulé: 11 partecipazioni al gol (5 gol, 6 assist) sulle 17 reti complessive della Roma(65,7%)
La Roma vince a Firenze (1-2) e rimane in vetta alla classifica dopo 6 giornate di Serie A insieme al Napoli. Come riporta OptaPaolo, prima di questa stagione, era successo solo nel 1989-90 che entrambe le squadre si trovassero da sole in testa a questo punto del campionato. La speranza dei tifosi giallorossi è che la formazione di Gasperini possa rimanere prima sino all’ultimo turno, come non accade dal 2001.
2 – Prima di questa stagione, era successo solo nel 1989/90 che #Napoli e #Roma si trovassero da sole insieme in testa alla classifica dopo almeno sei gare giocate nella storia della #SerieA a girone unico (dal 1929/30). Sole.— OptaPaolo (@OptaPaolo) October 6, 2025
Il GRAFFIO DI MAC (di Fabio Maccheroni) – Tremando come palo e traversa, la Roma si prende 3 punti. Gol di Soulé e Cristante per recuperare al vantaggio fiorentino arrivato in avvio con un colpo geniale di Kean (difesa ridicola). Gasp ha scelto Baldanzi all’inizio con Dovbyk: l’ucraino ha fatto meglio del solito in un paio di circostanze , ma al tirar delle somme un gol clamoroso fallito e un’altra palla ignorata (doppio assist di Wesley) non possono passare inosservate.
Non a caso, nell’ennesimo intervento titubante, Gasp ha preferito Dybala falso nove, supportato da Pellegrini (per Baldanzi). Roma comunque in testa e questo è un fatto concreto. Anche nel giorno in cui il reparto più solido va a spasso, a tratti sciagurato. Nel conteggio delle occasioni perse anche un colpo di testa di Ndicka da due metri. La Fiorentina agonizzante in classifica più che in campo, ha pagato la scelta garibaldina di Pioli che nel finale ha messo dentro tutto attaccanti: i palleggiatori di Gasp hanno gestito sicuramente meglio il pallone. Ora la sosta, poi l’Inter. Il dubbio? Giocherà Dybala falso nove o vedremo chi tra Dovbyk e Ferguson sembrerà meno sciagurato nell’ultimo allenamento? Tratteniamo il respiro e rassegniamoci a questo secondo stop per l’indecente azzurra d’Italia nostra.
Wesley, autore di un’ottima prova a Firenze, ha terminato il match a causa di una contusione che, complice anche l’ammonizione, ha suggerito a Gasperini di sostituirlo nella parte finale del match.
Il brasiliano era stato convocato per due test amichevoli da Ancelotti ma visto il lungo viaggio e le non perfette condizioni fisiche, la società giallorossa ha condiviso con lo staff carioca l’opportunità di tenere nella capitale il laterale che è anche reduce da uno stop per virus influenzale.
12.11.2021 Qualificazioni Mondiali Qatar 2022 : Italia vs Svizzera - Stadio Olimpico di Roma -
Nella foto: Delusione finale
(Foto Gino Mancini)
Sono 11 i calciatori che hanno risposto alle chiamate delle rispettive selezioni nazionali per i nuovi impegni della sosta d’Ottobre.
Al contrario di quanto comunicato in precedenza, il brasiliano Wesley non partirà per il Sud America e rimarrà a Roma.
Torna in azzurro Bryan Cristante, che insieme a Mancini, sfiderà Estonia e Israele nelle gare dell’11 e del 14 Ottobre. Rientreranno un giorno prima Dovbyk (impegnato fino al 13 con l’Ucraina), Konè (con la Francia contro Azerbaigian e Islanda), mentre Tsimikas e Ziolkowski saranno disponibili dal 13 ottobre, giocando l’ultima gara il 12.
Il grande assente di questa prima parte di stagione, comunque positiva in casa giallorossa, è sicuramente Leon Bailey.
Arrivato a metà agosto, il giamaicano si è fermato di fatto al termine del suo primo allenamento e l’infortunio lo ha tenuto ai box per più tempo rispetto a quanto si immaginasse di partenza.
Due mesi quasi di stop, che hanno spinto lo staff di Gasperini a lavorare alacremente sulla condizione fisica del calciatore, al fine di prevenire qualsiasi ricaduta.
Il papà di Bailey, anche suo agente, ieri sui social ha scritto un messaggio chiarissimo, annunciando il prossimo ritorno in gruppo dell’attaccante: “Presto tornerà l’instancabile ricerca dell’eccellenza. Leon tornerà presto in campo per dare il massimo per la Roma e farla tornare a vette che nessuno avrebbe mai sognato possibili. Io ci credo e conosco mio figlio. Occhio, preparate le patatine”.
Fabio Petruzzi ha commentato così, in esclusiva a Retesport, la vittoria di Firenze contro i viola per 2-1: “Una Roma matura, che ha mostrato di avere grande personalità e carattere, porta a casa una vittoria pesantissima per come è arrivata, per aver saputo gestire anche la sofferenza e i momenti di difficoltà. Gasperini merita solo applausi per come sta gestendo la situazione, consapevole di non avere davanti quei giocatori capaci di fare la differenza individualmente, anche ieri nella ripresa ha capito che si poteva più gestire che affondare e infatti i cambi di Dybala e Pellegrini sono andati in questa direzione”.
“La Roma ha intrapreso un percorso importante e ieri ha vinto una gara da capolista, da grande squadra, che non demorde anche in svantaggio, su un campo difficilissimo e storicamente ostico. E’ vero che nell’anno solare non si consegnano trofei, ma la tendenza da gennaio ad oggi è importante ed è una base su cui ora bisogna costruire”.
Nessuno come Soulè dal 2023. Negli ultimi due campionati, l’argentino ha realizzato 6 reti da fuori area, davanti a tutti in Serie A in questa particolare classifica.
L’argentino anche ieri a Firenze è stato l’autentico trascinatore dei giallorossi con una rete e un assist. Non a caso per Gasperini è sempre titolare in tutte le partite tra campionato ed Europa League.
Secondo alcuni dati riferiti da Sky, oltre ad essere il migliore della Roma per gol (3) e assist da inizio stagione, l’argentino è il primo della rosa per: tiri in porta, occasioni create, tocchi in area di rigore avversaria, dribbling, passaggi nell’ultimo terzo di campo, palle recuperate e Xg-Xassist.