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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”La Norvegia ha dato una lezione di calcio all’Italia. Non c’è carattere”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

L’Italia ha grandi fragilità credo che non ci sia gente di carattere: non c’è nessuno che si incaz** e sbraita. Donnarumma che ha detto: ”Abbiamo mollato” ma come si fa? Ma si può vedere un secondo tempo in cui la squadra camminava con calciatori che sembravano degli zombie?

Prosegue Graziani.

L’Italia ieri doveva ritrovare autostima… Bene il primo tempo ma nella ripresa la Norvegia ci ha dato una lezione di calcio. Quello che fa riflettere è che quando questa Nazionale trova una squadra che giocare meglio si scioglie come neve al sole, nessuno tira fuori la personalità.

Conclude Graziani.

Nell’ultimo gol anche Mancini, che non si fa superare così, era andato in vacanza. La Norvegia ha dei calciatori letali, Haaland è quasi patrimonio dell’umanità, noi abbiamo un ragazzo che sono 4 partite che gioca in nazionale (Pio Esposito ndr), la differenza è notevole in attacco.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Scambio Pisilli-Frendrup? Ci può stare. Recuperare Dybala, Bailey e Ferguson per rimanere in alto fino a gennaio”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Dove può arrivare questa Roma?

La Roma deve arrivare a gennaio in questa posizione della classifica per cercare di fare sogni più importanti. Nella sessione invernale credo possa prendere 3 giocatori che deve scegliere Gasperini, poi potremo avere idee più precise su ciò che potrà fare questa squadra.

Conte? Ha perso giocatori importanti spesso va fuori di testa infiammando la piazza ma prima del Napoli c’è uno scoglio difficile a Cremona. La Roma deve fare un passo alla volta cercando di recuperare Dybala, Bailey e Ferguson: solo così ci sono le possibilità di arrivare a gennaio mantenendo una buona classifica.

Zirkzee-Dybala e Soulé? La Roma sta facendo bene perché ha trovato l’equilibrio giusto, si vince anche senza attaccanti. I giallorossi non possono giocare con 3 calciatori che non hanno caratteristiche per difendere in fase di non possesso palla.

Scamacca? Ha avuto degli infortuni ma è più forte di Kean, calciatore di alto livello. Non avrei dubbi su di lui, è un attaccante e sa giocare anche con la squadra.

Scambio Pisilli-Frendrup? È un bel calciatore di corsa che fa tanto a centrocampo. Pisilli al momento non gioca è un dato di fatto, ora la Roma ha solo 3 interpreti in mezzo al campo: Cristante, Koné e El Ayanoui. Lo scambio ci può stare.

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Calciomercato

Calciomercato Roma, alla ricerca dell’attaccante: piacciono anche Scamacca e Krstovic

La Roma è alla ricerca di un centravanti a gennaio. Come riporta Tuttomercatoweb, i Friedkin hanno deciso di accontentare Gasperini che ha dubbi su Dovbyk e Ferguson. Oltre a un esterno sinistro di piede destro la volontà è quella di inserire un numero nove che conosca bene la Serie A.

Così nella lista di Gasp, al di là di Zirkzee che piace molto, ci sono altri due attaccanti, decisamente meno mobili ma abituati a segnare parecchio ossia Scamacca e Krstovic dell’Atalanta.

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Esclusive

Ventura a RS: ”Roma prima senza punta, complimenti a Gasp. Italia? Va cambiato il sistema e non il ct”

Gian Piero Ventura, ex ct dell‘Italia è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Top e flop di questa Serie A? Il campionato sta dicendo che l’Inter continua ad avere la rosa migliore. il Milan, se avesse una punta importante, potrebbe ritagliarsi uno spazio da grande protagonista. Il Napoli ha dei problemi che derivano dagli infortuni, c’è da chiedersi anche perché ci siano così tanti calciatori fermi. Quest’anno c’è qualcosa che non quadra a livello di automatismi e con prestazioni sottotono, esclusa quella fornita contro l’Inter.

Prosegue Ventura

A Gasperini va fatto un applauso perché, a Bergamo ha fatto qualcosa di straordinario ma nel tempo attraverso una programmazione e crescita costante, ora dopo 11° giornate è primo in classifica con la Roma. Mi riferisco soprattutto a questo, meno alle prestazioni perché all’inizio non c’era il marchio dell’allenatore, ora invece meglio. Sapere che ci sono margini di miglioramento con una punta è importante, discorso che vale anche per il Milan, i giallorossi con l’innesto giusto potrebbero essere grandi protagonisti, come comunque sono ora, ma alla lunga non è facile mantenere questa posizione senza rinforzi in attacco. Dybala ad esempio non dà garanzie fisiche, insomma Gasperini è primo e non ha un centravanti per cui sta facendo un grande lavoro.

Nei flop della Serie A inserisco la Fiorentina, che è partita con ambizioni di Europa ed è ultima, e l’Atalanta che senza Gasp sta faticando. Non era facile per nessuno sostituirlo ma Juric non mi sembrava mentalmente pronto dopo quello che aveva vissuto con diversi esoneri, ora vediamo cosa riuscirà a fare Palladino.

Zirkzee? Non sono convinto che sia la soluzione, è una punta che ama dialogare con i compagni, mandare i calciatori nello spazio piuttosto che il contrario. Alla Roma manca una punta importante davanti, come poteva essere Dzeko qualche anno fa, qualcuno che riesca a finalizzare. I giallorossi hanno tanti trequartisti ma bisogna concretizzare, i punti fatti sono arrivati perché la squadra ha subito pochi gol. Zirkzee ha qualità ma ci vuole un finalizzatore.

Pochi gol dalle punte? Credo sia figlio del un modo in cui si gioca: tutte le punte sono spalle alla porta. Immobile ad esempio quando attacca la profondità era fenomenale, mentre senza guardare il portiere avversario faceva fatica e non avrebbe mai segnato 30 gol. Oggi è un calcio in cui si scarica sempre la palla indietro, non amo molto questo perché è uno sport fatto di emozioni che derivano dalle giocate come il dribbling, i tunnel, il pallonetto, cose che vediamo sempre meno.

Italia? Facciamo 2 riflessioni, l’ultima volta che ha partecipato per vincere il Mondiale era il 2006 e in rosa c’erano Del Piero Inzaghi, Gilardino, Toni che facevano panchina. Nel 2010 e nel 2014 è uscita al primo turno, nel 2018 e nel 2022 non si è qualificata e dall’ultimo europeo è uscita con le ossa rotte. Il problema non è l’allenatore, si è fuori pista.

Conclude Ventura

La seconda riflessione: i giovani la qualità la devono allenare lavorando per metterla in mostra. Una volta dalle 2 alle 7 erano in oratorio o per strada giocavano sul cemento e quando andare su un campo di erba ci arrivano già pronti ad affrontare qualsiasi tipo di discorso. Oggi un giovane gioca dalle 2 alle 4 ore nelle scuole calcio dove, nella maggior parte dei casi, invece fare tecnica individuale si pensa a tattica e diagonali. Insomma è evidente che è diminuito il tempo dedicato alla qualità per cui è difficile che possa emergerne tanta. Va cambiato il sistema e non gli allenatori, anche se a volte è giusto per carità. Se andiamo avanti mettendo la testa sotto la sabbia diventa difficile.

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Le Voci di Retesport

Pugliese a Retesport: “Zirkzee e Tel primi nomi nella lista giallorossa” – AUDIO

“La Roma sta lavorando sodo internamente per farsi trovare pronti in vista dell’inizio della finestra di mercato invernale, con due nomi al momento su tutti nel taccuino di Massara”. Andrea Pugliese de la Gazzetta dello Sport è intervenuto live alla ‘mattina di Retesport’ nel suo consueto spazio del lunedì mattina, facendo il punto sulle prossime mosse del club giallorosso.

“Zirkzee e Tel del Tottenham, sono le due pedine su cui maggiormente ad oggi Massara sta concentrando i suoi sforzi per una serie di motivi, su tutti il fatto che un’altra serie di opzioni sarebbero già state messe in stand-by a causa delle altissime richieste sui rispettivi cartellini. Per Franculino ad esempio chiedono 45 milioni. Zirkzee è un nome che mette tutti d’accordo dentro la Roma. Servirebbe anche un centrocampista”.

Riascolta qui l’intervento integrale:

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Avversario

Napoli, Lukaku punta il rientro contro la Roma

Roma-Napoli, come un anno fa, potrebbe essere la sfida tra Dybala e Lukaku, quest’anno però a colpi di rientro dai rispettivi infortuni.

Il belga è fermo dalla scorsa estate, la Joya si è fermato già due volte in questa stagione. Entrambi potrebbero essere disponibili dei propri tecnici in occasione della super sfida dell’Olimpico.

L’attaccante del Napoli prosegue il suo lavoro di recupero e potrebbe tornare addirittura per la gara contro la Roma in programma il prossimo 30 novembre.

Lo scorso anno il belga decise la gara d’andata al San Paolo, giorno in cui Ranieri tornò per la terza e ultima volta sulla panchina giallorossa.

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Calciomercato

Fabbian, Frendrup e non solo: la Roma pensa anche ad un mediano con Pisilli sullo sfondo

Non solo l’attacco. Gasperini, idealmente, vorrebbe anche una pedina a centrocampo per completare al meglio la rosa a causa di una serie di esigenze e contestuali problemi che potrebbero sorgere proprio tra Natale e inizio gennaio.

Il primo riferimento è alla Coppa d’Africa che oltre Ndicka (coperto da due-tre soluzioni numeriche e tecniche possibili) partirà anche El Aynaoui, che rispetto ad un mese fa oggi va considerato alla stregua dei titolari. Nelle ultime cinque il marocchino ha disputato 4 gare dall’inizio e una sola da subentrante.

La stima nei suoi confronti da parte di Gasperini è cresciuta parecchio e la sua partenza per la manifestazione africana, pone un interrogativo chiaro: sarebbe giusto intervenire anche a centrocampo a gennaio?

Per Gasp la priorità resta l’attacco e alla società ha ufficialmente chiesto due rinforzi (una punta e un esterno sinistro di piede destro), ma in mezzo al campo si rischia di rimanere per troppe gare con i soli Konè e Cristante, perchè Pisilli al momento non è considerato a livello degli altri.

Al netto della possibile chance che al pari di altri ragazzi come ad esempio Ziolkowski, il tecnico giallorosso potrebbe concedere al giovane under 21, la sensazione è che la Roma a gennaio potrebbe mandarlo a giocare, sfruttandolo anche come pedina di ‘parziale’ scambio.

Alla Roma piacciono Frendrup e Fabbian, due profili che potrebbe essere oggi più pronti per caratteristiche ad entrare nei dettami tecnico-tattici di Gasperini. Pisilli potrebbe rappresentare una pedina di scambio, soprattutto col Genoa visto l’apprezzamento nei suoi confronti di De Rossi.

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ROMA FEMMINILE

Femminile, il Derby è sempre giallorosso: Di Guglielmo decisiva ma c’è il ‘caso Dragoni’

La Roma Femminile porta a casa un altro successo nel Derby contro la Lazio. Una partita finora, che nella categoria femminile non ha mai avuto storia dal momento che a trionfare sono sempre state le giallorosse in Serie A e nelle altre competizioni.

Ieri in un Tre Fontane pieno zeppo di tifosi, le ragazze di Rossettini hanno dominato in lungo e in largo il match sfiorando più volte il gol, colpendo due legni clamorosi dalla distanza con Giugliano e Greggi, segnando una rete poi annullata per fuorigioco e trovando il gol vittoria con un altro sinistro dalla distanza, di Di Guglielmo.

Roma dunque capolista solitaria ora a 15 punti, con diverse lunghezze di vantaggio sulle formazioni sulla carta più accreditate del torneo come Inter (a quota 6) e Juventus (a 10).

C’è però un piccolo caso che scuote la selezione femminile della Roma e che riguarda Giulia Dragoni. Come segnalato questa mattina da diversi quotidiani, ieri al termine del match il papà di Dragoni si è scagliato dalle tribune contro mister Rossettini, reo di utilizzare con il contagocce la figlia.

“Perché non fai giocare Giulia? Se lo avessi saputo saremmo rimasti a Barcellona. Sei un co….ne”. La scena è durata un paio di minuti e ha catturato l’attenzione di alcuni tifosi. L’allenatore ha fatto finta di non sentire e poi ha risposto alle domande dei cronisti. Rossettini sta gestendo la calciatrice dopo il gravissimo infortunio alla caviglia e il rientro in campo a inizio ottobre. Da quel momento, Giulia ha avuto minutaggio in tutte e nove le partite della Roma tra campionato e Champions, ritrovando anche la maglia azzurra.

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Tifosi

Cremonese-Roma, da oggi pomeriggio la vendita dei biglietti del settore ospiti: attesi 2500 romanisti

Dopo giorni di attesa, l’Osservatorio per le manifestazioni sportive ha autorizzato nelle scorse ore la vendita dei tagliandi per il settore ospiti dello Zini, in vista del match di campionato tra Cremonese e Roma.

Alle 18:00 di oggi pomeriggio scatterà la vendita per un numero di biglietti – circa 2500 – che dovrebbe essere polverizzata in poche ore.

Atteso dunque un altro grande esodo in trasferta del pubblico romanista, pronto a riempire lo stadio di Cremona anche sulle tribune laddove possibile.

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Infermeria

Dybala migliora: Roma-Napoli è più di una speranza

Paulo Dybala ha festeggiato il compleanno a Trigoria e ha subito fatto sapere di voler rientrare per il big match contro il Napoli. Il recupero procede più velocemente del previsto: la lesione sta rispondendo bene e gli ultimi allenamenti hanno cambiato significativamente il quadro clinico.

La Joya è tornata a muoversi in campo e i controlli recenti hanno ridato fiducia allo staff medico, permettendo di ipotizzare un rientro anticipato di circa dieci giorni. La sua determinazione è decisiva, e lo stesso Dybala ha ribadito a Gasperini la volontà di esserci per il 30 novembre.

Come riportato dal Corriere dello Sport, dopo il check medico della prossima settimana si deciderà il suo graduale ritorno in gruppo.