FOCUS RETESPORT NUMERI ROMA (di Francesco Oddo Casano) – “Dopo la Conference facciamo più fatica“. Una tesi ribadita ieri sera da Mourinho e Pellegrini, analizzando le difficoltà di affrontare come in quest’ultima occasione due trasferte tra campionato e coppa nel giro di 72 ore o poco più. La Roma ieri è apparsa evidentemente più stanca del solito in campo, ma la resa in termini di risultati dopo il giovedì europeo non è poi così disastroso, anzi.
Otto risultati utili consecutivi per la Roma
In questa stagione infatti i giallorossi nei sette turni di campionato dopo le fatiche europee hanno totalizzato 5 vittorie (contro Fiorentina, Salernitana, Empoli, Torino e Spezia), 2 pareggi (contro Napoli e Udinese) e 2 sole sconfitte nelle due trasferte di Venezia e Verona. Dunque 17 punti in 9 partite, quasi 2 punti di media a partita. Proiettati sulle 38 sfide, la Roma conquisterebbe circa 72 punti, una media quasi da Champions League.

A Pellegrini e co. manca continuità per ambire al 4° posto
Nelle altre 20 sfide di Serie A, giocate dai giallorossi a distanza di sicurezza dagli impegni in Conference League, la squadra di Mourinho ha conquistato 31 punti, per una media di 1,55 punti a partita. Un rendimento che cala vistosamente nel periodo compreso tra metà dicembre e inizio marzo, quando la Roma ha potuto preparare una partita a settimana, sfruttando anche il fatto di aver saltato i play-off di Conference League. 11 gare (con due impegni di Coppa Italia contro Lecce e Inter, distanziati però di 21 giorni l’uno dall’altro) in cui i giallorossi hanno conquistato appena 19 punti sui 33 potenzialmente disponibili, per una media di 1,72