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Rigore su Dybala, anche Di Canio urla: “grosso come un grattacielo”

“È un rigore grande come un grattacielo, io ti anticipo e tu mi dai un calcio sotto la suola della scarpa. Io ti aggiro, arrivo prima di te e metto la gamba. Lo ha anticipato, non è andato in fuorigioco, arriva in anticipo di un bel pezzo”, questo il commento di Paolo Di Canio ai microfoni di Sky Sport sul rigore non concesso da Giua su Dybala.

L’episodio visto e rivisto nell’immediato ha portato ad una violenta protesta dei tifosi sui social, oltre che ad una conferma univoca a sfavore della decisione presa dall’arbitro di Sassari, da parte di ex arbitri e moviolisti sui quotidiani.

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Le Voci di Retesport

Colantuono a RS: “Il difetto della Roma a Genova è non aver chiuso la gara. Ora ripartire dai i primi 60 minuti”

“La Roma a Marassi ha giocato una buona partita ma ha avuto a mio giudizio un difetto: non chiuderla. Qualcuno parla di cambi, qualcuno di moduli, ma più superficialmente se resti 1-0 e hai tante occasioni da gol che vai a sprecare, in case del Genoa rischi fino all’ultimo di perdere punti preziosi, come è accaduto”, così Stefano Colantuono ai microfoni di Retesport.

“Sul gol finale si può discutere, ci sono stati tanti errori in marcatura, Pellegrini ha preso una botta e paradossalmente era meglio fosse rimasto in piedi perchè mancavano 30 secondi, invece quella situazione ha allungato il recupero”, ha proseguito Colantuono.

Sull’assetto della squadra nella ripresa, soprattutto quando la Roma ha abbassato troppo il baricentro, il mister aggiunge: “Con i cambi che ha fatto nel secondo tempo paradossalmente la Roma avrebbe dovuto subire meno, visto che la partita è divenuta più conservativa. Coprirsi non è uno scandalo e può capitare, ma bisogna saper ripartire. Il Genoa è venuto fuori, la Roma non è riuscita a raddoppiare, lo stadio spinge, la condizione di diversi calciatori non è ottimale e penso che sia venuto il classico braccino corto ai giallorossi. I due punti persi di ieri sono un gran peccato, perchè la vittoria serviva alla classifica, alla squadra e per gli umori della piazza”.

La Roma ieri ha dato anche dei segnali incoraggianti, sono arrivati dei giocatori validi, Konè è uno forte perchè controlla sempre bene la palla, ha piena contezza di tempi e spazi, il controllo è sempre a favore di giocata. Nel primo tempo si è vista una traccia molto interessante, Mancini e Angelino che accompagnavano, bene le mezzali, Ndicka marcava bene Pinamonti, davanti la coppia Dovbyk-Dybala. Bisogna ripartire da lì, strutturando la squadra in maniera più efficace”, ha concluso Colantuono.

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Pisilli, un 8 moderno che ha scalato le gerarchie

Pisilli è il nuovo che avanza, ma forse molto di più. De Rossi appena arrivato nella capitale nel ruolo di tecnico, si lasciò sfuggire in conferenza che intravedeva in questo ragazzo le stimmate di un futuro titolare.

Un pensiero che è rimasto in cantiere per mesi e che oggi al cospetto di un centrocampo, sicuramente meglio assortito dello scorso anno, sta trovando sfogo in campo.

De Rossi ha dato fiducia a Pisilli già a Torino contro la Juve e alla prima da titolare, in trasferta, contro una big, in Serie A, il quasi 20enne ha ripagato la fiducia del suo mister.

Ieri a Marassi ha mostrato ancora meglio perchè in questo momento storico potrebbe aver scalato definitivamente le gerarchie: in un centrocampo a tre, è la mezzala moderna che aggredisce la profondità, accompagna l’azione, gioca spesso in verticale, appoggiandosi sulle punte e va a riconquistare palloni accorciando in avanti. Un numero 8 completo che ha solo tanti, tantissimi, margini di miglioramento.

Queste le sue parole a DAZN: “Sono contento di essere entrato nell’azione del gol e che Dovbyk si sia sbloccato. Eravamo tutti felici per lui ma siamo tranquillissimi perché conosciamo le sue qualità e sappiamo ne farà tanti altri”.

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APPROFONDIMENTI

De Rossi e il primo rosso da tecnico: l’ultimo nella Roma proprio a Marassi nel 2017

L’ultima volta che De Rossi prese un’espulsione da calciatore, indossava ovviamente la maglia giallorossa. La curiosità è che avvenne proprio a Marassi, in un Genoa-Roma, in una gara terminata in parità.

De Rossi sferrò un colpo a Lapadula, dopo una serie di provocazioni dell’attaccante oggi al Cagliari e fu cacciato. Era il 2017. Sono trascorsi sette anni, nel frattempo De Rossi è tornato sulla panchina giallorossa e ieri ha subito il primo rosso della sua carriera da allenatore in A.

Ai microfoni ufficiali del club ha spiegato quanto accaduto: “Si, il rigore penso si commenti da solo e riguardo l’espulsione diciamo che non ci siamo capiti. Io stavo protestando per il fallo, pensavo fosse fallo su Pellegrini forse riguardandolo non lo era. L’arbitro mi ha detto di non protestare più e io ho detto: “Ma non posso parlare?” e Giua mi ha buttato fuori dandomi il secondo giallo, penso di aver detto qualcosa di abbastanza leggero eppure è andata così, non è quella la cosa che mi dispiace di più oggi”.

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Genoa-Roma 1-1, le pagelle dei quotidiani: Konè e Pisilli i migliori

La Roma si ferma anche a Genova, per una serie di motivi non solo legati alle sue difficoltà tecniche o fisiche. Ecco le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar 5.5, Mancini 6, Ndicka 5.5, Angeliño 6.5, El Shaarawy 6 (62′ Celik 5.5), Kone 6.5, Cristante 6, Pisilli 7 (62′ Baldanzi 6), Saelemaekers 6.5 (50′ Hermoso 5.5), Dybala 6 (62′ Pellegrini 5), Dovbyk 6 (81′ Shomurodov SV). Allenatore: De Rossi 5.5

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar 6.5, Mancini 6.5, Ndicka 5, Angeliño 6.5, El Shaarawy 6 (62′ Celik 5.5), Kone 6, Cristante 6, Pisilli 6.5 (62′ Baldanzi 6), Saelemaekers 6 (50′ Hermoso 5), Dybala 6 (62′ Pellegrini 5), Dovbyk 6 (81′ Shomurodov SV). Allenatore: De Rossi 5.5

IL MESSAGGERO – Svilar 6.5, Mancini 6.5, Ndicka 5.5, Angeliño 6, El Shaarawy 6 (62′ Celik 5.5), Kone 6.5, Cristante 5.5, Pisilli 6.5 (62′ Baldanzi 5.5), Saelemaekers 6 (50′ Hermoso 5), Dybala 6.5 (62′ Pellegrini 5.5), Dovbyk 6 (81′ Shomurodov SV). Allenatore: De Rossi 6

LEGGO – Svilar 6.5, Mancini 6.5, Ndicka 5.5, Angeliño 6.5, El Shaarawy 6 (62′ Celik 6), Kone 6.5, Cristante 6, Pisilli 7 (62′ Baldanzi 6), Saelemaekers 6.5 (50′ Hermoso 5.5), Dybala 6,5 (62′ Pellegrini 5), Dovbyk 6.5 (81′ Shomurodov 5). Allenatore: De Rossi 6

IL TEMPO – Svilar 6.5, Mancini 6, Ndicka 5, Angeliño 6, El Shaarawy 5.5 (62′ Celik 5), Kone 6.5, Cristante 5.5, Pisilli 6 (62′ Baldanzi 6), Saelemaekers 6 (50′ Hermoso 5), Dybala 6 (62′ Pellegrini 5), Dovbyk 6 (81′ Shomurodov SV). Allenatore: De Rossi 5.5

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Infermeria

Saelemaekers, le ultime sull’infortunio: rischia almneo 2 mesi di stop

Piove sul bagnato. La Roma pareggia in quel modo a Genova e non centra ancora i primi tre punti stagionali. Oltre a questo perde anche Saelemaekers e rischia di essere uno stop molto lungo.

L’infortunio

Ad inizio ripresa il belga ha tentato una veronica su un avversario, riuscendo in parte a dribblarlo, poi però nel contrasto con un giocatore del Genoa è rimasto contuso a terra. Se all’inizio sembrava solo una forte contusione, poi la situazione è subito cambiata. Saeleamekers è stato portato via a braccio da due componenti dello staff giallorosso e in serata, al rientro nella capitale, si è sottoposto ai primi esami strumentali che purtroppo hanno evidenziato, secondo le informazioni in possesso di Retesport, una frattura alla caviglia, nello specifico al malleolo mediale.

Nuovi esami e tempi di recupero

Già il primo responso è molto negativo. Si tratta di una frattura, probabilmente composta, il che – se il quadro clinico non si aggraverà – potrebbe comportare una terapia conservativa e quindi uno stop di almeno 2 mesi. Se nei nuovi esami strumentali in programma già nelle prossime ore, quando la caviglia sarà più sgonfia, si evincerà però anche l’interessamento dei tendini e/o dei legamenti, Saelemaekers potrebbe essere sottoposto ad intervento chirurgico.

La decisione sarà presa di concerto con uno staff medico di fiducia del calciatore che si trova in Belgio.

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APPROFONDIMENTI

La moviola di Genoa-Roma 1-1: errori clamorosi di Giua

A margine del grave pareggio subito nel finale, la Roma non può non recriminare per i due gravi errori di Giua e del VAR. Al 15′ il rigore clamoroso negato su Dybala per un fallo proprio dell’autore del gol finale dei rossoblu. L’argentino agganciato in area, sulla caviglia destra, ma il fallo non viene rilevato neanche dal VAR.

Nel finale altro errore marchiano di Giua che al 93:30 non concede un fallo netto su Pellegrini lasciando il vantaggio e poi fermando il gioco per soccorrere Pellegrini, ma il possesso a quel punto era del Genoa. Da lì l’espulsione di De Rossi e poi il gol degli avversari.

Nel post gara nessuna dichiarazione ufficiale della società e le uniche parole di De Rossi (non a DAZN in assenza di domanda specifica) ma in conferenza stampa: “Ho rivisto le immagini e parlano chiaro. E’ andata così, dobbiamo provare a migliorare cosa non è andato nel secondo tempo. Il primo mi è piaciuto. Stavolta la decisione arbitrale è andata così, la prossima magari ci premierà. “Dal campo sembrava rigore poi mi hanno assicurato che non lo era. Non ha senso parlare dell’arbitraggio perché sembra che in questa partita abbiamo perso punti per lui. Non possiamo prendere gol nell’area piccola. Direi di tenere l’arbitro fuori da questo discorso”.

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Infermeria

Saelemaekers, trauma distorsivo alla caviglia

Stop che sarà valutato nei prossimi giorni per Alexis Saelemaekers.

Il belga ha infatti accusato ad inizio ripresa contro il Genoa, un trauma distorsivo alla caviglia destra che sarà valutato in vista di Roma-Udinese, ma c’è il concreto rischio che non riesca a recuperare.

Domani la ripresa degli allenamenti.

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Pagelle

Genoa-Roma 1-1, le pagelle di Retesport

Roma beffata al fotofinish, con tanto rammarico i giallorossi lasciano Marassi e una classifica oggettivamente deficitaria. Un ottimo primo tempo che la Roma avrebbe meritato di chiudere con un largo vantaggio, poi dopo la rete di Dovbyk, i giallorossi reggono fino alla fine prima del pari di De Winter.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 6,5

Mancini 6,5

Ndicka 5,5

Angelino 7

Saelemaekers 6,5

Konè 7

Cristante 5,5

Pisilli 7

El Shaarawy 6

Dybala 6,5

Dovbyk 6,5

De Rossi 6

Sost.:
Pellegrini 5
Shomurodov sv
Baldanzi 6
Celik 6
Hermoso 6

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Interviste

De Rossi: “Totti? Anche io per lui darei un braccio”

Daniele De Rossi ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Genoa-Roma

Hermoso ha bisogno ancora di tempo?
“Di poco tempo, è pronto e può giocare. Metterlo dall’inizio significava avere già un cambio assicurato, non sapevamo come avrebbe potuto reagire in un nuovo stadio e in un nuovo campionato. Sicuramente entrerà a partita in corso e ci darà una grande mano come Mats. Siamo contenti di questa formazione, sono fiducioso. Meglio far esordire Hermoso e Hummels in casa”.

Roma a trazione offensiva oggi.
“Il Genoa ti lascia giocare nella sua metà campo ma devi essere bravo a non perdere spesso il pallone. Giocare a tre con i quinti aperti mi piace se sono offensivi o con quinti abbassati a terzini quando si incontrano squadre particolarmente offensive. Era giusto dare minuti a El Shaarawy, aveva alcune difficoltà in allenamento all’inizio e ora ha dato segni di crescita”.

Le parole di Totti?
“Totti fa sempre rumore, specialmente a Roma perché quando parla lui si girano tutti. Oggi pensiamo alla partita. Dico che lui darebbe un braccio per me e io lo darei per lui”.