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APPROFONDIMENTI

Da Pellegrini a Soulé, ecco gli esclusi di Ranieri che aspettano un’occasione

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Claudio Ranieri sta cercando di dare un’identità alla Roma. Il tecnico di Testaccio è ripartito dalla difesa a 3 e da alcuni calciatori che precedentemente sedevano in panchina: Hummels e Paredes su tutti. Una ventata di aria fresca per rivitalizzare una squadra amorfa priva di personalità.

Sir Claudio ha cambiato alcune gerarchie e ha affidato le chiavi del centrocampo alla coppia formata da Paredes e Koné: ”In questo momento io vedo che la squadra con loro si muove bene: non vedo perché cambiare”. Il minutaggio è cambiato notevolmente rispetto all’era Juric: l’argentino è passato dal 15% al 75% e l’ex Borussia Mönchengladbach dal 72,2% al 100%.

Se alcuni calciatori trovano più spazio inevitabilmente altri finiscono maggiormente in panchina. La lista è lunga: Soulé (54 minuti, 25,6 mln), Pellegrini (45′), Zalewski (45′), Baldanzi (45′, 10mln) e Le Fée (0′, 23mln). Il futuro è un’incognita per alcuni. Quasi 60 milioni investiti sul mercato (bonus esclusi) tra lo scorso gennaio e la sessione estiva, alla ricerca di una valorizzazione. Le opzioni sono 2 per Le Fée, Soulé e Baldanzi: o si prosegue il percorso insieme altrimenti la cessione in prestito è dietro l’angolo.

Discorso diverso per Zalewski e Pellegrini. L’esterno polacco è in scadenza di contratto motivo per cui a gennaio potrebbe già accordarsi con un altro club con cui potrebbe iniziare la nuova esperienza a giugno. Il capitano della Roma, invece, è legato ai giallorossi fino al 2026 ma, al termine della stagione, insieme alla società, dovrà riflettere sul percorso migliore da intraprendere: rinnovo o cessione a titolo definitivo.

Il futuro di questa lunga lista di calciatori è legato al presente e alle scelte di Ranieri. Soulé, Pellegrini, Zalewski, Baldanzi e Le Fée aspettano un’occasione per mostrare le proprie qualità e far cambiare idea al proprio allenatore che, al momento, ha preferito lasciarli spesso in panchina per dare spazio ad altri calciatori. Chi riuscirà a imporsi?

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Allenamenti

Trigoria: Dovbyk in gruppo (VIDEO)

La Roma è tornata ad allenarsi a Trigoria per preparare la partita di Europa League, in programma giovedì alle 18:45 contro il Braga. Buone notizie per Ranieri: Dovbyk, infatti, ha smaltito l’influenza e ha lavorato nuovamente con i compagni.

Primo allenamento della settimana 💪#ASRoma pic.twitter.com/pFju0zsu8k— AS Roma (@OfficialASRoma) December 9, 2024

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APPROFONDIMENTI

Roma più efficace in transizione senza Pellegrini e Cristante: i numeri

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma, dopo 6 partite e 37 giorni, è tornata a vincere: il 4-1 contro il Lecce non lascia spazio a interpretazioni. I giallorossi hanno ottenuto un successo schiacciante, dominando la formazione di Giampaolo, inerme di fronte alle giocate dei capitolini.

La squadra di Ranieri è scesa in campo senza Dovbyk, influenzato, ma con tanti calciatori rapidi e di fantasia: El Shaarawy, Saelemaekers, dal 56esimo Pisilli, e Dybala. Alle loro spalle un monumentale Koné capace di aggiungere ritmo, fisicità e qualità. Grazie ai recuperi del centrocampista francese, infatti, i giallorossi hanno segnato la rete del vantaggio (1-0) e quella del 3-1.

La Roma, come riportato da Calcio Datato, ha effettuato 6 conclusioni verso la porta avversaria, dopo un intervento difensivo che ha permesso di conquistare nuovamente il possesso palla: mai così tanti in stagione. I capitolini, in fase di transizione, sono stati abili a mettere in difficoltà il rispettivo avversario, come raramente accaduto quest’anno: solo contro Cagliari (3) e Tottenham (3) hanno calciato più di 2 volte, entro 10 secondi dalla conquista del pallone.

Roma, senza Pellegrini e Cristante le migliori versioni della squadra di Ranieri

Foto Fraioli

Claudio Ranieri, alla 3° esperienza sulla panchina della Roma, ha raggiunto la prima vittoria dopo 4 partite. Esordio amaro a Napoli (1-0), pareggio di carattere contro il Tottenham (2-2), sconfitta casalinga di fronte all’Atalanta (0-2) e successo eloquente contro il Lecce (4-1). Il tecnico di Testaccio ha fatto scelte coraggiose, escludendo diversi calciatori che, per importanza nello spogliatoio, (Pellegrini) e investimenti fatti in estate, (Soulé, Le Fée) si pensava potessero trovare più spazio.

Le versioni migliori della Roma di Ranieri, numeri alla mano, sono state contro Tottenham e Lecce. In entrambe le occasioni, Sir Claudio non ha schierato Pellegrini e Cristante. I giallorossi sono stati più fluidi, veloci, intensi e, i dati sui tiri rapidi, lo testimoniano: 3 a Londra e 6 contro la formazione di Giampaolo.

Calciatori come Koné e Pisilli, in questo momento, sprizzano energia e gioia di giocare a calcio mentre i due presunti senatori, soprattutto il capitano, stanno vivendo un momento complicato. I tifosi aspettano il 3° indizio per una prova schiacciante: a oggi la Roma senza Pellegrini e Cristante è più brillante e mostra la miglior versione di sé.

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NEWS

Infortunio Celik, contrattura all’adduttore: ecco quando può rientrare

La Roma si gode la vittoria contro il Lecce per 4-1. Celik, al minuto 23, è uscito per infortunio e ha lasciato il posto a Saud. Come scrive il Corriere dello Sport, i primi esami strumentali a cui si è sottoposto il terzino turco hanno evidenziato una contrattura all’adduttore destro. Nulla di grave per il classe 97′, che salterà il Braga ma proverà a tornare per la prossima giornata di campionato contro il Como.

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Rassegna stampa

Calciomercato Roma: spunta Luiz Felipe per la difesa

Ghisolfi si prepara a rinforzare la Roma durante il mercato di gennaio. Come scrive Il Tempo, i giallorossi pensano a un esterno basso a destra, un centravanti ma anche un difensore. Nelle ultime ore è spuntato il nome di Luiz Felipe, italobrasiliano di 27 anni che ha rotto con l’Al Ittihad ed è pronto a tornare in Italia. Sulle tracce dell’ex Lazio (in biancoceleste dal 2017 al 2022) c’è anche la Juventus ma i dialoghi tra il suo entourage e la Roma sono stati positivi e la possibilità di rivederlo a gennaio in Serie A è reale.

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Mancini: ”In ritardo in campionato per colpa nostra. Legatissimo a questi tifosi”

Mancini, al termine di Roma-Lecce (4-1), ha parlato ai microfoni di Sky e DAZN. Di seguito le dichiarazioni del difensore giallorosso autore della seconda rete.

Vittoria piena di significato.
“Siamo in ritardo in campionato per colpa nostra. Tutte le partite sono importanti e contano solo i tre punti. Stasera era importante vincere e lo abbiamo fatto”.

Stasera ci sono state tante risposte.
“Sono d’accordo. Da Napoli a oggi si sono visti miglioramenti e dobbiamo continuare così. Le partite sono sempre difficili, si può perdere o vincere con chiunque”.

MANCINI A DAZN

Cosa c’era nell’inchino e nella mano sul cuore?
“Sempre bello fare gol davanti ai nostri tifosi, ci sono stati momenti difficili, lo è anche ora ma loro sono sempre lì a battere le mani e a darci quel qualcosa in più. Sono legatissimo a loro, sono il cuore di questa squadra”.

Che cosa ti chiede il mister dal punto di vista emotivo?
“Lo ha detto Stephan, chiede ai più grandi di aiutare i giovani, mi ha detto di parlare con Saud, di aiutarlo e guidarlo e io faccio questo. Ogni allenatore ha le sue caratteristiche e visioni di gioco, noi cerchiamo di fare tutto quello che ci chiede l’allenatore e cerchiamo di farlo al meglio per la Roma”.

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El Shaarawy: ”La strada è lunga ma si riparte da questa vittoria”

El Shaarawy dopo la vittoria contro il Lecce (4-1) è intervenuto ai microfoni di Sky e DAZN. Di seguito le sue parole.

Mancini ti ha ringraziato per l’assist?
“Sì, mi ha ringraziato. Gliel’ho restituito, lui me lo aveva fatto col Bologna e oggi gliel’ho fatto io”.

C’è stata una crescita offensiva oggi.
“C’è stato un atteggiamento giusto in entrambe le fasi. Nelle partite precedenti c’era stato il giusto approccio, ma magari non avevamo raccolto ciò che avevamo seminato. Oggi c’è stato un buon atteggiamento, siamo contenti e si riparte da qui. Non abbiamo fatto niente, la strada è ancora lunga ma si può ripartire”.

EL SHAARAWY A DAZN

Una doppietta di assist, ma la cosa più importante è aver vinto.
“Assolutamente, erano importanti i tre punti e risalire in classifica, c’è stato un buon atteggiamento e si riparte da qui ma c’è ancora tanto da fare. Oggi c’è stato un buon approccio e un buono spirito, siamo contenti”.

Non c’era modo migliore per festeggiare le 100 panchine di Ranieri con la Roma. Cosa vi ha dato l’allenatore?
“Il mister ha esperienza e conosce l’ambiente, dobbiamo cercare di seguirlo come abbiamo fatto in queste partite, anche se non sono arrivati i risultati che aspettavamo nelle precedenti c’è stato spirito e l’approccio, quello che chiede il mister. Dare tutto in campo e lottare per questa maglia”.

Inizia ora il campionato della Roma.
“Bisogna ripartire da questa vittoria, c’è ancora tanto da fare, la serata è ancora lunga e bisogna fare risultati. Si riparte ora con grande attitudine e atteggiamento”.

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Pisilli: ”Il gol è per Bove. La corsa sotto la Sud la ricorderò per sempre. Pellegrini? Grandissimo capitano”

Niccolò Pisilli al termine della vittoria contro il lecce (4-1) ha parlato ai microfoni di Sky e DAZN. Di seguito le dichiarazioni del centrocampista giallorosso.

Il gol?
“Ho seguito l’azione da dietro. Dybala ha dato una grande palla ad Abdulhamid, il quale ha messo un cross molto intelligente. È stato un bel gol di squadra”.

Hai convinto tutti gli allenatori che hai avuto.
“Io provo a dare sempre il 100% in campo, questa è la cosa principale”.

L’esultanza sotto la Curva Sud?
“La sognavo da tanto tempo. La corsa sotto la Curva Sud è stata bellissima e me la ricorderò per sempre”.

Tua madre è psicologa: quanto ti aiuta dal punto di vista mentale?
“Mi dà tanto consigli. Poi io sono molto curioso su determinate tematiche quindi me le spiega. Gioco con il sorriso perché giocare a calcio è la cosa più bella del mondo. Mi viene spontaneo”.

Sei grande amico di Bove…
“Questo gol è tutto per lui. Spero che le cose andranno per il meglio. È un ragazzo d’oro, mi ha aiutato tantissimo a inserirmi nella squadra. Penso sia stata la persona più importante che ho conosciuto nel mondo del calcio”.

L’hai sentito?
“Gli ho mandato un messaggio. Ora è giusto che abbia la sua privacy. Gli mando un grande abbraccio e gli dedico il gol”.

PISILLI A DAZN

Ti aspettavi un inizio di stagione così?
“È stato un inizio complicato per noi ma io cerco di dare sempre tutto me stesso, poi quello che viene viene”.

Non solo fai gol e assist ma mi è piaciuto moltissimo l’impatto che hai avuto su questa partita.
“Grazie mille per le parole, dette da un grandissimo giocatore come è stato Emanuele (Giaccherini ndr). Posso solo che ringraziarlo”.

Come stai vedendo Pellegrini? È chiaro che ha bisogno di una mano per ritrovare tranquillità.
“Lorenzo è il nostro capitano ed è un grandissimo capitano, ci aiuta sempre a noi compagni ed è sempre disponibile, a livello tecnico non si discute. Da tantissimi anni segna tanti gol e da sempre il suo contributo per la Roma, presto tornerà a fare quello che gli riesce meglio”.

Inizia oggi il vero campionato della Roma?
“Ora dobbiamo guardare partita dopo partita cercando di fare quanti più punti possibili e risalire piano piano”.

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Ranieri: ”Prestazione gagliarda. Contento perché la squadra ha bisogno di fiducia. Pellegrini? Giocherà quando sarà spensierato”

Claudio Ranieri, al termine di Roma-Lecce (4-1), ha parlato ai microfoni di Sky e DAZN. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

RANIERI A SKY

Prestazione e produzione offensiva.

“La prestazione è stata gagliarda come avevo chiesto contro una squadra abituata a lottare. Noi dovevamo lottare con lo stesso ardore del Lecce poi in seguito avremmo dovuto dimostrare l’eventuale maggiore qualità. Sono contento perché parecchi singoli avevano bisogno di questa fiducia e autostima. Hanno fatto una buona partita, a inizio secondo tempo abbiamo sofferto un po’ ma con l’ingresso di Pisilli ci siamo quadrati e il Lecce si è fermato”

Pisilli ha quasi spaccato la partita per come è riuscito a entrare in partita.

”Giocavamo 3 di loro contro 2 dei nostri (Koné e Paredes) e non potevamo tenere tanto ancora i due trequartisti insieme a Dybala. Era logico dare consistenza a centrocampo mettendo Pisilli che è una gran bella mezzala, l’altra volta mi mancava: sa fare diverse cose, è giovane ma avrà un buon futuro. Sono contento per la squadra e soprattutto per i tifosi. Ho sentito che parlavate del presidente, non voglio difendere nessuno mai io ho chiesto al mio addetto stampa: ”Chi sono i presidenti americani in Serie A?” Sono tanti ma non li ho mai sentiti parlare: è un loro modo di agire. Mettono delle persone e si fidano di loro: se poi le cose vanno male ci rimettono i soldi. Mi auguro che ora abbiano scelto le persone giuste. Gli americani demandano, parlano con i dipendenti e sperano che tutto vada al loro posto”.

Hai tanti calciatori offensivi, mentre sei un po’ corto sugli esterni: pensi di cambiare qualcosa?
”Non ve lo dico (ride, ndr). Ho fatto giocare Saud perché è un ragazzo molto veloce. Celik si è infortunato, ma non sembra così grave. Nel primo tempo Abdulhamid era troppo timido, poi è migliorato son contento. Quando si vince sono tutte rose e fiori ma noi stiamo portando il cemento per fare le fondamenta, questa squadra deve fare di più e non si deve accontentare. Le cose però si fanno piano piano”.

Pensa di recuperare Pellegrini come ha fatto con Hummels e altri calciatori?
“Sicuramente. Ho avuto due splendidi centrocampisti che sanno fare gol e sono Lampard e Pellegrini. Sta attraversando un periodo triste dentro di lui, si sente tutto il peso addosso e questo non va bene. Deve giocare con spensieratezza e con il sorriso: quando lo vedrò così, lui giocherà”.

RANIERI A DAZN

Poteva immaginare modo migliore per festeggiare queste 100 panchine?
“Me lo avete ricordato voi, non ci pensavo. È motivo di orgoglio perché la passione va oltre ogni cosa”.

Che ricordi ha di quella prima panchina?
“Vincemmo 2-1 a Siena, partita brutta ma riuscimmo proprio all’ultimo a vincerla”.

A differenza di oggi che è stata la più bella della Roma di questo campionato.
“Da quando sono arrivato io mi sono piaciute tutte, un po’ meno quella di Napoli perché non contrattaccavamo come avevo chiesto, stavamo soltanto lì a tenere palla e non eravamo pericolosi. Lo abbiamo fatto bene col Tottenham e per 70 minuti con l’Atalanta e oggi siamo riusciti a farlo con un Lecce che non si è mai dato per vinto ed è abituato a lottare. Se noi pensiamo di vincerla soltanto con la qualità non ci arriviamo e la squadra ha reagito bene, così cresce anche l’autostima, oltre ai tre punti che servono tantissimo quel che più conta è l’autostima dei ragazzi”.

Oggi l’hai vinta con la riaggressione e il non far ragionare il Lecce.
“Questa squadra ha qualità e deve ritrovare l’allegria di giocare, nel secondo tempo giocavamo troppo centralmente e prendevamo troppe ripartenze, per questo ho messo Pisilli per dare più corpo al centrocampo e le cose sono andate bene”.

Date le condizioni di Dovbyk, quando ti è venuta in mente l’idea di schierare Saelemaekers ed El Shaarawy dietro Dybala? Può riprovarla?
“Perché no. Ormai nel calcio non c’è un sistema fisso, sono i giocatori. Quando dico che li scelgo la sera prima è perché faccio un riassunto della settimana, come si sono allenati e le cose che più mi convincono per battere gli avversari. Facendo così posso sbagliare poco, con 5 cambi puoi rivedere sistema di gioco. Ormai i giocatori sono diventati spugne clamorose, sono bravi ad adattarsi ad ogni richiesta dell’allenatore”.

Hummels è quel giocatore che mancava alla Roma? Mancini e Ndicka si sentono più sicuri.
“È un giocatore che non sta ancora al 100%, riesce a sopperire capendo in anticipo quello che vogliono fare gli avversari. È stato un grandissimo acquisto e un grandissimo professionista, fino al mio arrivo non ha mai giocato e non si è mai lamentato, ha cercato sempre di allenarsi al massimo e questo è un esempio per tutto lo spogliatoio. Sempre in silenzio cercando di dare sempre il meglio che l’allenatore gli chiedeva”.

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PARTITE

Roma-Lecce 4-1 (13′ Saelemaekers, 40′ Krstovic, 59′ Mancini, 66′ Pisilli, 86′ Koné): poker giallorosso

La Roma affronta allo stadio Olimpico il Lecce per la 15° giornata di Serie A.

FORMAZIONI UFFICIALI.

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels (81′ Hermoso), Ndicka; Celik (23′ Abdulhamid), Koné, Paredes, Angelino; Saelemaekers (56′ Pisilli), El Shaarawy (81′ Zalewski); Dybala.

A disposizione: Marin, Ryan, Pellegrini, Abdulhamid, Shomurodov, Soulé, Hermoso, Dahl, Le Fée, Baldanzi, Zalewski, Pisilli, Sangaré. Allenatore: Claudio Ranieri

Lecce (4-3-3): Falcone; Baschirotto, Gaspar, Jean Gaby; Guilbert, Coulibaly, Ramadani (46′ Oudin), Dorgu; Rafia (46′ Kaba); Krstovic, Rebic (46′ Morente).

A disposizione: Fruchtl, Samooja, Borbei, Pelmard, Berisha, Morente, Oudin, Helgason, Burnete, McJannet, Hasa, Pierotti, Kana. Allenatore: Marco Giampaolo

Arbitro: Chiffi. Assistenti: Bindoni – Trinchieri. IV Uomo: Giua. VAR: Ghersini. AVAR: Mazzoleni

RETI: 13′ Saelemaekers, 40′ Krstovic, 59′ Mancini, 66′ Pisilli, 86′ Koné

CARTELLINI: Saelemaekers (giallo), Krstovic (giallo), Kaba (giallo), Koné (giallo)

CRONACA SECONDO TEMPO

94′ – Roma-Lecce finisce 4-1

91′ Berischa calcia dalla distanza: il pallone si stampa sul palo!

86′ GOOOOOOOOOOL ROMA! Manu Koné firma il poker giallorosso

80′ cambi Roma: escono El Shaarawy e Hummels ed entrano Zalewski ed Hermoso

73′ El Shaarawy ci prova dalla distanza: tiro alto sopra la traversa

66′ GOOOOOOOOOOL ROMA! Assist di Saud per Pisilli che si inserisce e calcia di prima scaraventando il pallone in rete.

65′ Cambio Lecce: escono Jean e Coulibaly ed entrano Berisha e Pierotti

59′ GOOOOOOOOOL ROMA! Mancini di testa insacca il pallone in rete. Assist di El Shaarawy.

57′ OCCASIONE ROMA! Pisilli recupera alto il pallone e a tu per tu con Falcone, spostato sulla destra, calcia addosso al portiere del Lecce che respinge in calcio d’angolo

56′ Cambio Roma: esce Saelemaekers ed entra Pisilli

55′ Dybala incrocia! Il tiro finisce largo

51′ OCCASIONE ROMA! Paredes imbuca per Saelemaekers che a tu per tu con Falcone non riesce a segnare: tiro respinto con il piede

50′ Paredes calcia dalla distanza: Falcone blocca la sfera

46′ Cambi Lecce: escono Ramadani, Rebic e Rafia ed entrano Kaba Morente e Oudin

46′ – Inizia il secondo tempo di Lecce-Roma

CRONACA PRIMO TEMPO

47′ – OCCASIONE ROMA! Dybala serve in area di rigore Saelemaekers che conclude verso la porta: il tiro viene murato da Jean.

40′ – Gol di Krstovic

38′ Rigore per il Lecce: fallo di Saud su Coulibaly

36′ – Roma vicino al raddoppio! Ndicka colpisce il pallone di testa che finisce addosso a Dybala che intenzionalmente spinge la sfera verso la porta: respinge Krstovic

35′ OCCASIONE ROMA! Dybala serve El Sharaawy che mette il pallone basso in area a Saelemaekers: il tiro del belga viene deviato in calcio d’angolo

33′ Tiro dalla distanza di Paredes: il pallone finisce largo

23′ – Cambio Roma: esce Celik per infortunio ed entra Saud

13′ – GOOOOOOL ROMA! Saelemaekers su assist di El Shaaarawy spinge il pallone in rete con un tocco di punta che sorprende e anticipa Falcone

11′ – Ci prova ancora Dybala: il tiro a giro finisce alto

5′ OCCASIONE ROMA! Dybala colpisce il pallone di testa, dopo il cross di Celik, e costringe Falcone a respingere il pallone

1′ – Inizia Roma-Lecce