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Spalletti, che tegola: Vlahovic out oltre 2 mesi

In seguito al problema muscolare accusato durante la partita Juventus – Cagliari, questa mattina Dusan Vlahovic è stato sottoposto ad approfondimenti radiologici presso il J|medical.

Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di alto grado della giunzione muscolo – tendinea dell’adduttore lungo di sinistra.

Saranno necessari ulteriori consulti medici per definire le modalità terapeutiche più appropriate.

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Candela: ”Ci può stare la sconfitta contro il Napoli. Mercato? Sicuramente va fatto qualcosa”

Vincent Candela, durante il World Legends Padel Tour, è intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset per parlare di Roma-Napoli e del futuro della rosa giallorossa. Di seguito le sue dichiarazioni.

Su Roma-Napoli
“Ci può stare una sconfitta contro la squadra che sulla carta è la più forte in A insieme all’Inter. Ma sono li a lottare e va benissimo il lavoro che stanno facendo il mister, la società e i giocatori”.

Su eventuali rinforzi a gennaio
“Due o tre giocatori a gennaio farebbero bene, più siamo e meglio è, ma non è drammatico se si perde contro squadre più forti. Purtroppo c’è una mancanza di centravanti, Dovbyk e Ferguson hanno fatto pochi gol, ma stanno facendo già un ottimo lavoro. Sul mercato devono fare qualcosa sicuramente”.

Su Cristante
“Dopo 5-6 anni ci può stare una brutta partita. L’ho difeso quando nessuno lo vedeva, ma è fantastico, può giocare ovunque, è sempre a disposizione della squadra. Non è la sua più grande prestazione, ma ci sta. Tutta la vita con lui”.

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Gasperini: ”Contatto su Koné? Scivolate così vengono sempre fischiate. Non avevamo l’energia nervosa giusta”

Gian Piero Gasperini, dopo Roma-Napoli (0-1), ha parlato ai microfoni di DAZN.

Episodio Koné sul gol subito.

“Questi episodi si possono vedere in tanti modi. Faccio fatica a essere così netto, il giocatore del Napoli alza il piede dopo aver toccato la palla e va a sgambettare Koné. Le scivolate così vengono sempre fischiate, non è così netto come dice Marelli. Comunque in occasione del gol abbiamo fatto male ed eravamo scoperti, dato che Hermoso e Mancini erano fuori posizione così come gli esterni. Ci abbiamo messo del nostro, non dovevamo concedere queste ripartenze. È stato un nostro errore, peccato”.

7 gol subiti di cui 4 in contropiede: come si può risolvere?

Non credo manchi motore. Abbiamo preso pochi gol, giocando in un altro modo potresti prendere altri tipi di reti. Giocando così siamo in posizioni alte della classifica, dobbiamo mantenere sempre delle coperture: sul gol subito non siamo stati bravi in questo.

Oggi avete faticato a rendervi pericolosi: mancati voi o bravo il Napoli?

Un po’ tutte e due le cose, anche il Napoli ha tirato pochissimo. A livello produttivo è stata una partita bloccata. Mi dispiace perché non abbiamo giocato questa partita con l’energia giusta, forse abbiamo pagato un po’ di più il match di giovedì. Non avevamo la solita velocità e il Napoli era organizzato, così diventa più difficile. Siamo arrivati a questa partita un po’ incerottati e non siamo riusciti a giocare come abbiamo fatto di solito.

C’è un tema scontri diretti?

Sono state partite diverse. Oggi abbiamo giocato più sottotono, ma il ritmo della partita era più lento rispetto ai match con Inter e Milan. Non avevamo l’energia nervosa giusta, peccato e ci dispiace. Il campionato è molto lungo, ora avremo una settimana di tempo e poi ripartirà il tour de force. Dobbiamo prendere questa partita come insegnamento e pensare alla prossima.

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Aldair: ”Gasperini sta facendo grandi cose, credo nello scudetto”

Aldair ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport in cui ha parlato della sua esperienza alla Roma e della partita di questa sera contro il Napoli. Di seguito le sue dichiarazioni.

”Questa città è tutto per me. Amore, fede, vita. Non potevo che festeggiare qui il grande traguardo”.

Uno in particolare?
”Due, in realtà. Il Mondiale che ha dato felicità a un intero Paese, e lo scudetto perché ha scatenato un popolo. Romanisti e brasiliani si somigliano tanto, per questo è stato facile, 35 anni fa, scegliere la Capitale”.

Tredici anni d’amore, ma ci sono stati del momenti in cui la Roma è sembrata più lontana?
”Una volta mi cercò il Tottenham, un’altra volta invece l’Inter, con cui firmai addirittura un pre-contratto. Nel 1999 non riuscivo più a sostenere gli allenamenti di Zeman, ma Sensi si infuriò perché voleva che restassi. Mi propose un triennale contro il biennale dei nerazzurri. Rimasi e fu una fortuna per tutti”.

Il rapporto con Franco Sensi?
”Bello, sincero. Quando si trattava di parlare del contratto, a volte era un po’ duro: non voleva perdermi per nessun motivo. Ma a livello personale è stato sempre gentile con me”.

Roma-Napoli?
”Sarà una partita favolosa, tatticamente interessante, tra due squadre aggressive e piene di qualità. Difficile fare pronostici, il sogno naturalmente è uno solo e a tinte giallorosse”.

Wesley?
”È bravo, è già cresciuto moltissimo. Aspettiamo però a paragonarlo ai big brasiliani del passato. Deve migliorare la fase difensiva, ma è un giocatore dal grande futuro”.

Mancini e Ndicka?
”Mi piacciono entrambi, insieme sono fortissimi perché si completano. Ndicka mi somiglia di più, è veloce e scaltro negli anticipi, ma anche Mancini è forte”.

Gasperini?
”È bravissimo, capace. La piazza era diffidente all’inizio, ma i risultati ottenuti gli hanno permesso di lavorare in serenità. Può davvero fare grandi cose alla Roma”.

Il domandone finale sulla Roma e lo scudetto…
”Bisogna crederci. Bisogna sempre puntare al massimo, specie quando sei davanti a tutti in classifica. Fuori da Trigoria magari è meglio veicolare un altro messaggio, fanno bene a tenere il profilo basso, ma dentro devono convincersi di poterci riuscire. Le altre squadre stanno tutte li, non vedo una favorita o qualcuno nettamente più forte della Roma. È un campionato equilibrato al vertice e la Roma ha la possibilità di arrivare più in alto di tutti”.

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Roma-Napoli, le probabili formazioni dei quotidiani: Koné titolare. Ballottaggio Dybala-Baldanzi

La Roma alle 20:45 ospita allo stadio Olimpico il Napoli per la 13° giornata di Serie A. Ballottaggio in attacco tra Dybala e Baldanzi. Di seguito le probabili formazioni dei quotidiani.

PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dybala.

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Pellegrini; Soulé, Dybala.

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dybala.

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dybala.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Baldanzi.

IL TEMPO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dybala.

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Gautieri a RS: ”La Roma può vincere lo scudetto. Napoli? La possono decidere Soulé e Neres”

Carmine Gautieri, doppio ex di Roma (1997-99) e Napoli (2005), è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue dichiarazioni.

Mi aspetto una partita di grande intensità sotto il punto di vista fisico e della qualità. Roma e Napoli hanno un modo di giocare diverso: la prima ti viene a prendere in alto, l’altra si abbassa e cerca di ripartire in contropiede con la qualità dei singoli e gli inserimenti dei centrocampisti.

Prosegue Gautieri.

La Roma è stata una sorpresa nessuno si aspetta potesse fare un cammino così importante e recuperare calciatori che non sembravano adatti a vestire la maglia giallorossa. Gasperini ha trasmesso la sua mentalità al gruppo con tutti i calciatori che danno il massimo. A esempio Pellegrini, Cristante, in parte anche Soulé, erano stati messi in discussione mentre ora sono un valore. In Italia non c’è equilibrio nei giudizi…

Roma da scudetto? Non è la squadra più forte ma anche il Napoli non lo era la scorsa stagione. La qualità è scesa molto, i giallorossi possono vincere lo scudetto. Stesso discorso anche per altre realtà come Como e Bologna perché non c’è più nessuno che uccide calcisticamente il campionato.

Napoli? L’acquisto di De Bruyne non permetteva a Lang e Neres di giocare nei propri ruoli, per cui, erano fuori e non potevano esprimersi. Il Napoli si difende a 5 in fase di non possesso e verticalizza, oggi la squadra è più coperta rispetto a prima ed è più corta in certe situazioni.

Roma-Napoli chi la può decidere? Soulé e Neres.

Gautieri conclude con una riflessione sul calcio italiano.

L’improvvisazione non porta da nessuna parte. Quello che manca in Italia è creare una prospettiva: a volte nei settori giovanili i calciatori vengono adattati a un modulo non facendo nulla per farli esprimere al massimo. Anzi vengono frenati… La differenza rispetto a 20 anni fa è la meritocrazia: non gioca chi è più bravo ma chi è più furbo.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Momento d’oro per la Roma che sta acquisendo credibilità”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

In questo momento i risultati della Roma sono ottimi, c’è una grande armonia in campo e tanta autostima. È un momento d’oro, i calciatori sono felici e gli riescono molte cose, fare meglio di così è difficile. Molti stanno rendendo in maniera sorprendente, nessuno si aspettava la crescita di alcuni giocatori come Wesley che è diventato una spina nel fianco degli avversari.

Prosegue Graziani.

La Roma sta acquisendo una credibilità certa ma bisogna mantenere i piedi per terra. Alla lunga c’è la consapevolezza che potrebbero mancare i gol del centravanti, servirebbero due attaccanti a gennaio.

Pisilli? Migliorerà nella sofferenza, si aspettava qualcosa in più da se stesso e maggior considerazione ma sta facendo un’esperienza che lo farà crescere.

Roma-Napoli: chi ti aspetti in attacco? Mi aspetto Ferguson perché credo che avere un riferimento non è mai male. Mi fido di Gasperini ma non averlo in panchina potrebbe pesare… Non firmerei per il pareggio, è una partita da 100 risvolti: vincere significherebbe crescere in tutto diventando più convinti della stagione a cui si andrà incontro, se va male si rimane comunque in alto dando fastidio, in attesa del calciomercato.

Conclude Graziani.

La Roma gioca con i nervi distesi, quello che sta facendo è straordinario e anche se dovesse rientrare momentaneamente nell’ordinario non sarebbe grave.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Col Napoli mi aspetto Dybala, Soulé e Pellegrini. El Ayanoui? Qualità sopraffina, sarà il futuro della Roma”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Dybala? Sono tutti utili ma nessuno è indispensabile grazie al lavoro di Gasperini che è riuscito a sopperire ad assenze importanti. Contro il Napoli me lo aspetto titolare, il mister lo vuole recuperare perché ha qualità: ieri mi sono piaciute alcune giocate fatte con Pellegrini e Soulé.

Wesley? Non si deve sentire bravo…

Prosegue Di Livio.

La Roma contro il Midtjylland, tatticamente, ha giocato il miglior primo tempo della stagione: non ha lasciato respiro all’avversario che non ha è stato in grado di creare alcuna occasione.

Ghilardi? Prestazione di alto livello, è il prototipo del difensore di Gasperini: ha fatto 2-3 recuperi in cui mi ha ricordato Vierchowod (ride ndr).

El Ayanoui? Calciatore di qualità sopraffina, è al 40% delle sue possibilità: l’unico difetto credo sia la timidezza, sarà il centrocampista del futuro della Roma.

Roma-Napoli? I giallorossi devono giocarla sul possesso palla perché i partenopei hanno perso tanti uomini e sono corti: il primo tempo sarà importante. Conte ha acceso la squadra, facendo ‘casino’, ma la Roma, nei 90 minuti, può vincere la partita, dato che ha più cambi. Tridente? Mi aspetto Pellegrini, Soulé e Dybala.

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Verso Roma-Napoli: la probabile formazione di Conte

La Roma domenica alle 20:45 ospiterà il Napoli di Conte, match valido per la 13° giornata di Serie A e la vetta della classifica. Il tecnico dei partenopei ha recuperato Spinazzola ma l’ex esterno dei giallorossi potrebbe partire dalla panchina. Scelte obbligate a centrocampo con Lobotka e McTominay, e continuità alla difesa a 3 che ha mantenuto la porta inviolata contro il Qarabag in Champions League: Beukema, Rrahmani e Buongiorno. Ballottaggio tra Politano e Lang con il primo favorito, confermati Hojlund e Neres.

PROBABILE FORMAZIONE NAPOLI

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Politano, Hojlund, Neres. Allenatore: Conte

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Roma-Napoli: Gasperini non parlerà in conferenza stampa

Gasperini non sosterrà la consueta conferenza stampa alla vigilia della partita di campionato. Il tecnico di Grugliasco non parlerà prima di Roma-Napoli, non è una novità nelle settimane in cui la squadra è impegnata anche in Europa League. L’ex Atalanta ha già espresso il suo pensiero sullo scontro diretto di domenica, al termine della vittoria di ieri contro il Midtjylland: La partita col Napoli è molto attesa ed è giusto così. È una partita di cartello e noi siamo in testa alla classifica. Ma penso sempre che il modo migliore per preparare le partite è giocare bene, così acquisisci fiducia e consapevolezza. Abbiamo sbloccato il match presto e fatto buone giocate, ma piano piano ci siamo rilassati. Anche a Cremona abbiamo preso gol nel finale, le partite vanno giocate fino alla fine senza non vedere l’ora di andare sotto la doccia”.

Foto Fraioli

L’allenatore della Roma domenica si attende una risposta per capire se la squadra riuscirà a migliorare quanto fatto con Inter e Milan.

“Le squadre si conoscono sotto l’aspetto tattico. La forza del Napoli è la squadra, ha una rosa molto importante ed è campione d’Italia. Incontriamo una delle migliori squadre del campionato, sappiamo che avremo bisogno di fare una partita al meglio delle nostre possibilità sotto tutti gli aspetti. A differenza delle sfide con Inter e Milan, dobbiamo vedere se siamo cresciuti anche in termini di risultati. Abbiamo giocato due ottime gare, che ci hanno permesso di acquisire fiducia nonostante la sconfitta. È importante uscire da queste gare con maggiore efficacia e qualità. Ci misuriamo con una squadra molto forte e vediamo a che punto siamo”.