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Rassegna stampa

Bonus, premi e telefonate. Granit Xhaka pressa per la Roma

Granit Xhaka sta facendo di tutto per celebrare il suo matrimonio con la Roma, nonostante l’Arsenal abbia posto un muro di 20 milioni di euro a cui il club giallorosso per il momento non intende arrivare. La questione si sta sbloccando, perché il g.m. Tiago Pinto è arrivato a 15 milioni più bonus, ma un forte contributo lo sta dando proprio lo stesso Xhaka. Il centrocampista ha trovato un accordo con la Roma per un quadriennale da circa 2.5 milioni più premi e ha comunicato al’Arsenal la sua volontà di andare via e trasferirsi in giallorosso.

Come riferisce la Gazzetta dello Sport, per agevolare lo sblocco di uno stallo che dura da oltre un mese, il calciatore si è reso disponibile a rinunciare ad alcuni dei bonus che aveva maturato nella scorsa stagione e nello stesso tempo, sempre sul fronte premi, anche con la Roma ha manifestato la sua apertura nel rivedere, a suo svantaggio, alcune cifre già concordate. Insomma, pur di approdare alla corte di Mourinho, che lo sta volendo fortissimamente, lo svizzero si sta mettendo in ballo davvero.

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Bufera su Tor di Valle: scontro Raggi-Eurnova

  Bufera su Tor di Valle. La Raggi – riporta quest’oggi il Corriere dello Sport – minaccia di fare querela a Eurnova, che ribatte con una lettera al veleno. L’opposizione attacca la Raggi e anche ieri in un Consiglio comunale infuocato la delibera sulla revoca del pubblico interesse non è stata messa al voto. Anche alcuni consiglieri della maggioranza sono critici per l’uscita della sindaca. Ma andiamo per ordine. La turbolenta giornata è cominciata con le dichiarazioni della Raggi: «Voglio che lo stadio della Roma si faccia, lo chiedono città, tifosi e società. In questo momento è fondamentale chiudere il progetto Tor di Valle al quale siamo vincolati. La Roma non vuole il progetto Tor di Valle ed Eurnova non ha presentato alcuni documenti, bisogna girare pagina. Ho parlato con Friedkin ed è interessato a una nuova visione. Io con la giunta ho approvato questa revoca, ma c’è un problema: Eurnova ha fatto una serie di pressioni, ha inviato lettere, dicendo che in caso di revoca i consiglieri dovrebbero pagare di tasca loro i danni per la mancata realizzazione. I nostri avvocati hanno detto che non è così e ho fatto preparare una querela. Per quanto riguarda i tempi bisogna chiedere al presidente dell’aula. Al momento è inserita nell’ordine dei lavori ma è il presidente dell’aula che deve chiamarla». 
   La Roma è stata chiara: o entro pochi mesi si lavora per il nuovo stadio, oppure non se ne fa più niente. La sindaca è dalla parte dei Friedkin: «Direi che ha ragione, coglierei la palla al balzo e visto che la stessa Eurnova non ha presentato i documenti necessari, chiudiamo quel capitolo e scriviamone un altro insieme nuovo». 

Alcuni consiglieri vicini alla Raggi chiedono di modificare la delibera: «E’ stata scritta dagli uffici ed è stata approvata in giunta seguendo l’iter ordinario. Comune, Eurnova e Roma hanno lavorato per anni su un progetto che non è più percorribile, ci saranno delle valutazioni per comprendere se ci sarà la possibilità di un danno o meno. Ad oggi il tema vero è che Eurnova ha smesso di presentare una serie di documenti e di sottoscrivere la convenzione pronta ad agosto. La nuova proprietà si è resa conto che da parte del proponente c’erano delle carenze. Quello di Tor di Valle è un progetto che o si fa tutti e tre insieme o non si fa». 
Sull’area del nuovo stadio la Raggi aspetta proposte da parte della Roma: «E’ la società che deve proporre un’area, sarebbe sbagliata qualsiasi tipo di proposta dal Comune. Non ci hanno ancora proposto un’area, formalmente siamo tutti e tre ancora vincolati al progetto Tor di Valle, per questo dobbiamo scioglierci da questo vincolo il prima possibile. Lo stadio per me si deve fare, lo chiede la Società e la città», ha detto a Centro Suono Sport. 
 
I DUBBI IN CHAT.  In giornata, la Raggi ha scritto in una chat interna del M5S di aver firmato la querela e ha invitato i consiglieri a fare altrettanto (“perché voi, non avendo firmato in Giunta, avete una posizione diversa”) e in molti hanno espresso le loro perplessità. La chat è diventata rovente. 

LA REPLICA DI EURNOVA.  Nel pomeriggio è arrivata la replica di Eurnova, che ha replicato punto su punto alle affermazioni della Raggi. Ha ricordato che la responsabilità amministrativa dei singoli consiglieri è sancita dalla Corte dei Conti. La causa risarcitoria ammonterebbe a 100 milioni. Eurnova ha ribadito che la revoca del pubblico interesse avrebbe scaturito un’azione legale, perché l’aver cambiato linea ha provocato un danno economico. E non può essere considerata “intimidatoria” l’aver ricordato ai consiglieri che la giurisprudenza gli attribuisce responsabilità amministrative e patrimoniali. La Raggi con la sua azione avrebbe ostacolato il diritto costituzionale di tutelare i propri interessi nelle sedi legali. L’azione risarcitoria verrà portata avanti nei confronti del Comune e della Roma. Eurnova infine smentisce di non aver ottemperato alle richieste di documenti da parte del Campidoglio e la lettera conclude in questo modo: «Ci consenta di indignarci, quali imprenditori e cittadini romani, per il totale asservimento degli interessi della collettività a quelli di una società privata, quale è la A.S.Roma». 
Insomma, una brutta storia che finirà in tribunale, con la conferma dell’immobilismo di questa Amministrazione, con una maggioranza che non riesce più a compattarsi e che rischia di esporre la sindaca a una brutta figura come per i rifiuti. Per la Roma una perdita di tempo di un anno, di fronte all’obiettivo di dotarsi di uno stadio di proprietà che consentirebbe di avere una squadra più competitiva. Per la città un’occasione persa. 

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Smalling: “Mourinho è l’allenatore perfetto per la Roma”

Intervistato da BBC SportChris Smalling ha parlato del suo rapporto con José Mourinho. Queste le sue parole: “È stata una sorpresa per tutti, c’è stato grande entusiasmo al suo annuncio. Sapevo che i media avrebbero costruito qualcosa sulla nostra relazione ai tempi dello United. Dal mio punto di vista è stato un bene essere allenato da lui, abbiamo vinto un trofeo insieme e mi ha fatto capitano in quella finale di Europa League. Avere quindi un allenatore che ti conosce è un bene, un tecnico tra l’altro di successo e determinato nel vincere trofei a tutti i costi.So quanto sarebbe importante portare un trofeo in questo club, la storia di Jose mostra che la Roma ha scelto l’uomo perfetto per farlo”.

Sull’Europeo vinto dall’Italia “Sapevo che avrei dovuto affrontare i festeggiamenti. Lunedì (il giorno dopo la finale, ndc) le persone erano piuttosto rispettose perché sapevano che sarei rimasto deluso. Ma ora la situazione ha iniziato a calmarsi. Spinazzola è entrato con le sue stampelle e mi ha colpito con una di quelle. Per fortuna ha tenuto lontano la sua medaglia”.

Sull’esperienza alla Roma. “Ho recuperato completamente dagli infortuni, è stata un’esperienza molto frustrante. Il campionato? Per gran parte delle due stagioni in cui sono stato qui siamo stati costanti e non eravamo lontani dalla vetta. Ora si tratta di avere la mentalità quando attraversiamo quei momenti difficili, e dobbiamo restare uniti. Dobbiamo trovare quella continuità. Speriamo di riuscirci con Jose e il suo staff perché la Roma è un grande club. C’è una bella sensazione intorno. Ci sono tutte le basi. Si tratta solo di riunire tutto ora”.

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Calciomercato

Il Tottenham vuole Pellegrini

Il Tottenham pensa a Lorenzo Pellegrini. Come riferisce il portale inglese TheAthletic.com, la società gestita ora da Fabio Paratici (sul mercato), avrebbe puntato il numero 7 giallorosso per sostituire il partente Winks.

Sul cartellino del giocatore della Roma pende una clausola rescissoria di 30 milioni ma, prima di pensare al rinnovo di contratto per rimuoverla, Tiago Pinto si concentra sul mercato in uscita.

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Calciomercato

Roma, obiettivo Vina del Palmeiras: offerti 10 milioni di euro

La Roma tratta Matias Vina, esterno mancino del Palmeiras e secondo quanto riferisce Sportitalia, avrebbe messo sul piatto circa 10 milioni di euro. Il calciatore piace molto a Tiago Pinto, ma la trattativa non è facile.

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Dzeko out contro il Montecatini: per il bosniaco un lieve affaticamento muscolare

Tra i tanti calciatori che nel tardo pomeriggio di ieri hanno avuto la possibilità di mettere nelle gambe i primi minuti della stagione e mettersi in mostra davanti a Josè Mourinho, non era presente Edin Dzeko.

Il centravanti bosniaco infatti, è stato tenuto precauzionalmente a riposo per un affaticamento muscolare con cui fa i conti da un paio di giorni. Per questo ha svolto del lavoro individuale al pari di Pellegrini, Veretout e Karsdorp.

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Roma-Montecatini, primo test di Mourinho. Zaniolo, gol e fascia da capitano

Prima amichevole stagionale per la Roma di José Mourinho. La squadra giallorossa questo pomeriggio alle 18 ha giocato in una Trigoria blindata contro il Montecatini, club che milita in Serie D. Il risultato naturalmente non è mai stato in discussione, con la vittoria della Roma per 10-0 con le reti di Carles Perez, Mancini, Calafiori, Zaniolo, Zalewski, Diawara, l’autogol di Santi e la tripletta di Mayoral. 

Un test che è servito a Mourinho soprattutto per valutare la condizione atletica dei giocatori, con le formazioni sperimentali (complici anche le assenze dei nazionali e gli infortuni) sia nel primo che nel secondo tempo. Il modulo utilizzato è stato il 4-2-3-1, piano di gioco che Mourinho utilizzerà stabilmente nel corso della stagione. 

La prima indicazione arriva da Nicolò Zaniolo, schierato nel secondo tempo e completamente ristabilito dopo una stagione di inattività. E Mourinho gli ha voluto dare subito fiducia, facendogli indossare la fascia da capitano che nel primo tempo aveva portato Mancini. Assenti dal match Dzeko, El Shaarawy, Karsdorp, Veretout e Pellegrini. 

Nel primo tempo Fuzato ha difeso la porta giallorossa con Tripi, Kumbulla, Mancini e Calafiori in difesa. A centrocampo la coppia Bove, Villar, con Carles Pereza, Mkhitaryan e Zalewsky alle spalle di Borja Mayoral. Non ha giocato Dzeko, rimasto fuori per tutti e novanta i minuti. Nel secondo tempo Reynolds, Smalling, Ibanez e Feratovic in difesa, Diawara e Darboe a centrocampo e Zaniolo con Zalewski e Ciervo sempre alle spalle di Mayoral. 

Roma-Montecatini 10-0
Reti: 9’ C. Perez, 19’ Mancini, 34’, 54’, 88’ B. Mayoral, 35’ Calafiori, 40’aut. Santi, 61’ rig. Zaniolo, 80’ Zalewski, 86’ Diawara

ROMA PRIMO TEMPO
Roma (4-2-3-1): Fuzato; Tripi, Mancini (c), Kumbulla, Calafiori; Villar, Bove; Carles Perez, Mkhitaryan, Zalewski; Borja Mayoral. 

ROMA SECONDO TEMPO
Roma (4-2-3-1): Boer; Reynolds, Smalling, Ibanez, Feratovic; Diawara, Darboe; Zaniolo, Zalewski, Ciervo; Borja Mayoral.

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Roma, lo stadio è a rischio: parte l’hastag #REVOCATESTADELIBERA

ROMANISTI, FACCIAMOCI SENTIRE. IN QUESTE DUE SETTIMANE SI DECIDE IL DESTINO DELLO STADIO

#REVOCATESTADELIBERA

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Raggi sullo stadio della Roma: “Pronta querela contro Eurnova”

La Sindaca di Roma Virginia Raggi ha rilasciato alcune dichiarazioni sul progetto Tor di Valle, in attesa della revoca sulla delibera di pubblica utilità e sul nuovo impianto che vorrebbero costruire i Friedkin. La prima cittadina ha parlato a Centro Suono Sport.

Perché la delibera che annulla la pubblica utilità non approda in aula Giulio Cesare? Voglio che lo stadio della Roma si faccia, lo chiedono città, tifosi e società. In questo momento è fondamentale chiudere il progetto Tor di Valle al quale siamo vincolati. La Roma non vuole il progetto Tor di Valle ed Eurnova non ha presentato alcuni documenti, bisogna girare pagina. Ho parlato con Friedkin ed è interessato a una nuova visione. Io con la giunta ho approvato questa revoca, ma c’è un problema: la Eurnova ha fatto una serie di pressione, una serie di lettere, dicendo che in caso di revoca i consiglieri dovrebbero pagare di tasca loro i danni per la mancata realizzazione. I nostri avvocati hanno detto che non è così ed è pronta una querela. Per quanto riguarda i tempi bisogna chiedere al presidente dell’aula.

Non si può fare una previsione? Al momento è inserita nell’ordine dei lavori ma è il presidente dell’aula che deve chiamarla.

Friedkin ha detto più volte che o lo stadio si fa entro pochi mesi oppure non lo fa più. Rischiamo di fare un Pallotta bis… Direi che ha ragione, coglierei la palla al balzo e visto che la stessa Eurnova non ha presentato i documenti necessari, chiudiamo quel capitolo e scriviamone un altro insieme nuovo.

Perché dicono che hanno paura di pagare la sanzione? Per rassicurare e perché non accetto questo comportamento di Eurnova, ho fatto predisporre una querela.

Nei giorni scorsi diversi organi di stampa dicono che qualche consigliere abbia avuto dubbi su come sia stata scritta la delibera, le risulta? Non mi risulta, la delibera è stata scritta dagli uffici ed è stata approvata in giunta seguendo l’iter ordinario. Comune, Eurnova e Roma hanno lavorato per anni su un progetto che non è più percorribile, ci saranno delle valutazioni per comprendere se ci sarà la possibilità di un danno o meno. Sono clausole da valutare in concreto. Ad oggi il tema vero è che Eurnova ha smesso di presentare una serie di documenti e di sottoscrivere la convenzione pronta ad agosto. La nuova proprietà si è resa conto che da parte del proponente c’erano delle carenze. Ha manifestato per questo una volontà di realizzare lo stadio. Quello di Tor di Valle è un progetto che o si fa tutti e tre insieme o non si fa.

Siamo nelle mani del presidente De Vito per chiamare la delibera… incrociando le dita che abbia il tempismo per metterla in calendario, avete già individuato l’area del futuro stadio? Dal punto di vista amministrativo è la società che deve proporre un’area, sarebbe sbagliata qualsiasi tipo di proposta dal Comune. Non ci hanno ancora proposto un’area, formalmente siamo tutti e tre ancora vincolati al progetto Tor di Valle, per questo dobbiamo scioglierci da questo vincolo il prima possibile. Chi dice che sono già state scelte le aree dice il falso. Anche Tor di Valle ci eravamo trovati davanti a un progetto monstre, abbiamo cercato di operare nell’interesse della città e della squadra, dei proponenti. Lo stadio per me si deve fare, lo chiede la Società e la città

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Roma, il 28 luglio l’amichevole contro il Porto: ecco il programma

 In vista dell’inizio della stagione 2021-22 è stata definita la prima parte del programma di amichevoli che gli uomini di José Mourinho giocheranno nel periodo di preparazione estiva. I primi due impegni si terranno a Trigoria, oggi contro il Montecatini e il 18 contro la Ternana. Successivamente la Roma scenderà in campo al Nereo Rocco contro la Triestina il 21 luglio. Il 25 luglio i giallorossi affronteranno gli ungheresi del Debrecen a Frosinone. Il 28 luglio la Roma in Portogallo sarà impegnata contro il Porto, ex squadra di José Mourinho.  Ad agosto, in attesa del calendario completo, la Roma sfiderà il Betis Siviglia: appuntamento il 7 agosto al Villamarin di Siviglia con calcio d’inizio alle ore 22:00