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Fonseca: “Darboe titolare. Ci sono mancati giocatori importanti nei momenti importanti”


Hanno già giocato Tripi e Milanese, penso che la Primavera ha molti giocatori che hanno lavorato bene, tutti possono arrivare in prima squadra ma non è giusto fare nomi specifici per il futuro.

Con le dovute differenze, Crotone, Inter e Lazio hanno impostazioni tattiche simili. Mettere un centrocampista in più è un esperimento da ripetere?
Si, è una possibilità, vedremo chi avremo a disposizione.

La società le ha chiesto il settimo posto?
Non ho bisogno di chiedere nulla, sappiamo che dobbiamo giocare per arrivare più in alto possibile

Che stimoli devono trovare i giocatori?
Chi gioca rappresenta la Roma e deve giocare sempre per vincere e con ambizione, questo è lo stimolo principale.

Guardando al futuro, quale campionato la stuzzica?
Il mio futuro sono le prossime 4 partite, non penso ad altro.

La crescita di Darboe e Zalewski, fondamentale il loro lavoro con la prima squadra?
E’ importante lavorare con la prima squadra, ma devo anche dire che la Primavera ci permettere di avere giocatori pronti, Alberto De Rossi e il mio staff sono sempre insieme e hanno grandi meriti. Il merito non è solo nostro ma anche dell’allenatore della Primavera.

Chi tra gli indisponibili recupererà per domani?
Penso nessuno, forse per l’Inter possiamo recuperarne 2 o 3

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Pau Lopez a Villa Stuart per l’operazione alla spalla: stop di 2-3 mesi

La stagione di Pau Lopez é terminata alla mezz’ora del match d’andata contro il Manchester United. Lo spagnolo come noto ha rimediato una lussazione alla spalla e questa mattina è giunto a Villa Stuart per l’operazione che sarà eseguita dal Professor Castagna. Stop di 2-3 mesi.

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Trigoria, manifestazione della Curva Sud. Confronto diretto con i giocatori: “Voi romanisti a contratto”

Manifestazione dei gruppi della Curva Sud davanti al Fulvio Bernardini. Questa mattina un centinaio di tifosi si sono riuniti davanti ai cancelli di Trigoria per chiedere ai giocatori un finale di stagione dignitoso. Davanti al centro sportivo sono arrivati immediatamente tre blindati, con la polizia che si è schierata davanti ai cancelli d’ingresso. I tifosi hanno anche esposto uno striscione: “Noi a prescindere e ad oltranza romanisti per sempre, voi su contratto e di passaggio. Non dimenticatelo mai!”Firmato Curva Sud.  Una delegazione di giocatori è uscita fuori dal Fulvio Bernardini per parlare con i tifosi: la contestazione è durata circa un’ora.

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Darboe e Zalewski, l’oro della Roma

Per l’ennesima volta la Primavera della Roma ha sfornato nuovi talenti che potrebbero tornare utili in futuro. Dopo Milanese, Tripi, Boer, Bamba arrivano gli esordi di Ebrima Darboe (ieri in Europa dopo gli ultimi minuti in A contro la Samp) e di Nicola Zalewski.

Una grande prestazione del centrocampista gambiano, subentrato al posto di Smalling alla mezz’ora del primo tempo: gioco semplice, intelligenza tattica, movimento costante e contrasti. Venti minuti finali per l’italo-polacco che ha realizzato la rete della vittoria contro lo United.

Insomma una serata speciale per i due giovani della Primavera di Alberto De Rossi, apparsi decisamente emozionati davanti ai microfoni di Sky.

Darboe è fuggito dal Gambia a 14 anni. Il papà è scomparso quando era un bambino e, da solo, ha attraversato prima il deserto e poi il mare per raggiungere la Sicilia. Lungo il tragitto ha toccato con mano la sofferenza e ha conosciuto la sua anima da guerriero. “Sto provando un’emozione indescrivibile – ha detto a fine partita – non so nemmeno spiegarla. Come scrive il Corriere dello Sport, Fonseca mi ha detto ‘Dai Ebri, che sei forte!’ e io ho messo in pratica i suoi insegnamenti. A Trigoria mi sostengono tutti. De Rossi e Kolarov mi hanno aiutato all’inizio, oggi ho un legame speciale con Diawara“. La sua storia merita di essere letta e riletta: “Fin da piccolo avevo il sogno di diventare un calciatore. Un mio amico, in Gambia, mi diceva di andare in Europa. Di provarci, di credere in questo sogno. Sono scappato dal mio Paese e ho sofferto tanto, ma ringrazio Dio e l’Italia per avermi accolto. Ai ragazzi come me dico dico di non mollare mai“.

I genitori di Zalewski sono di Lomza, una piccola città a 150 km da Varsavia. Papà Krzysztof, nel 1989, ha rifiutato di prestare il servizio militare per protesta con il regime comunista. Si è stabilito a Poli, comune alle porte di Roma. Nicola è nato a Tivoli, nel gennaio 2002. “Il mister mi ha chiesto di fare lo stesso lavoro di Pedro e ho dato tutto quello che avevo – le parole dell’italo-polacco, pupillo di Boniek – siamo orgogliosi della nostra gara. Purtroppo la partita di andata con quegli infortuni ci ha condizionato. Sono per l’esordio e per il gol, anche se me l’hanno tolto. Ma era importante vincere“.

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STADIO

Stadio Roma, Vitek acquisterà i terreni di Tdv e minaccia di fare causa per danni se l’iter sarà abbandonato

La Roma ha da tempo fatto ufficialmente un passo indietro per lo stadio di Tor di Valle e aspetta che l’iter sia definitivamente interrotto anche dal Campidoglio. Il magnate ceco Radovan Vitek ha minacciato di intentare un causa per danni, che andrebbe a coinvolgere anche la Roma ma il club giallorosso è tranquillo e sostiene di aver avuto rapporti solo con Eurnova.

Il Tempo riporta anche uno stralcio della lettera inviata da Vitek al Campidoglio: «Confermiamo la volontà di procedere all’acquisto dell’area in questione dando esecuzione al contratto preliminare sottoscritto in data 20 ottobre 2020 a prescindere da quella che sarà la conclusione» del progetto Stadio, «fermo restando che l’archiviazione del procedimento comporterebbe un evidente impatto negativo per l’investimento programmato ».

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Calciomercato

Mou, un colpo per reparto: ecco i nomi

Il terremoto Mourinho si è abbattuto sulla Roma da tre giorni e impazza ovviamente il toto mercato per capire quali colpi lo Special One vorrà per migliorare l’attuale rosa giallorossa. Si vocifera di una richiesta chiara: un giocatore per reparto. A partire dalla porta, dove De Gea è la suggestione più forte: lo spagnolo è stato proposto dalla scuderia di Mendes, super-procuratore anche di Mou. Ballano anche i nomi di Musso, Gollini e Silvestri in ultima istanza.

In difesa, poi – come riferisce la Gazzetta dello Sport – piacciono Dier del Tottenham e Akè del Manchester City, così come per i terzini destri sono seguiti Semedo dei Wolves e Pereira del Leicester.

A centrocampo le prime indiscrezioni portano verso calciatori di un certo spessore, in un reparto dove la Roma tra infortuni e cali di rendimento ha palesato diverse difficoltà: Renato Sanches del Lille, Matic dello United – fedelissimo di Mou – occhio però anche a Sabitzer del Lipsia e a Hojbjerg del Tottenham. In attacco infine tutto ruota intorno a Dzeko: se il bosniaco dovesse partire, Belotti è sicuramente una pista da seguire. Il sogno è Mauro Icardi.

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Calciomercato

Florenzi: “Mou boccata d’ossigeno per la Roma. Futuro? Ora penso solo al PSG”

“Seguo sempre la Serie A e soprattutto la Roma da tifoso, questo non cambierà mai. Ora però penso solo al Psg e a ripagare la fiducia di tutti”. Alessandro Florenzi ha parlato ai microfoni de la Gazzetta dello Sport, del presente in Francia, del suo futuro e dell’arrivo di Mou a Roma: “Sarà una boccata d’ossigeno straordinaria per l’ambiente, arriva forse uno dei tecnici con più grande personalità e carisma, che sa e può gestire il contesto romano che si sa, e io lo so in primis, non è proprio dei più facili. Mi auguro che Mourinho possa fare davvero bene”

Poi su un futuro all’Inter afferma: “ovviamente fa piacere essere accostato a una grande squadra come l’Inter, ma di solito non faccio attenzione alle voci di mercato, a quello che dice la gente o a ciò che scrivono i giornali. Preferisco i fatti alle parole, lavorare sul campo, e pure fuori per migliorare tutti gli aspetti indispensabili alla vita di un giocatore, dall’alimentazione al riposo”

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Pagelle

Roma-Manchester United 3-2, le pagelle di Rete Sport

Una vittoria dal sapore amaro quella della Roma all’Olimpico contro lo United. Un 3-2 che non concede grandi spazi per esultare, se non per le belle storie di Darboe e Zalewski – in rete nel finale – e per la conferma che Mourinho dovrà e potrà lavorare però su una base discreta da migliorare. Ottime prove per Cristante e Pedro (redivivo).

I Migliori:

  • Pedro 7
  • Cristante 7
  • Darboe 6,5

Le pagelle di Rete Sport:

Mirante 5,5 – Non è quasi mai seriamente impegnato dagli avversari che sprecano calciando a lato due-tre grandi occasioni. Sulle reti subite non può nulla in occasione del raddoppio di Cavani, dimostra poca reattività sulla botta dalla distanza del Matador in occasione della prima rete. Fine corsa

Karsdorp 6,5 – Indubbiamente una delle migliori notizie della stagione giallorossa: una corsa impressionante che fa impallidire diversi suoi compagni, sempre cattivo in fase difensiva, sempre a sostegno della manovra offensiva. Locomativa ritrovata

Ibanez 5,5 – Si fa notare solo quando può sprintare in fase di recupero frontale sull’avversario, ma quando c’è da leggere l’azione avversaria sbaglia spesso movimenti decisivi come in occasione del vantaggio dello United. Per giocare a questi livelli serve un’altra preparazione tattica e mentale

Smalling 5,5 – In difficoltà sin dai primi minuti sul pressing avversario, si ferma nuovamente alla mezz’ora per l’ennesimo infortunio di una stagione maledetta

Bruno Peres 6 – Offre buoni spunti sull’out di sinistra, senza mai però riuscire a calibrare i cross giusti nel primo tempo. Nella ripresa aggiusta il tiro mettendo la Roma nelle condizioni di segnare due-tre reti.

Cristante 7 – Non sarà un fine dicitore in mezzo al campo, ma la sua leadership si percepisce, quando ha il pallone ma soprattutto quando deve dispensare indicazioni ai compagni. Realizza un gran gol di destro all’angolino

Mancini 6,5 – Gara di sostanza, giocata con la voglia di scaricare forse tutta la rabbia per l’assenza fatale all’andata causata da una squalifica. Da centrocampista prima, da difensore poi è l’unico ‘difendente’ apprezzabile per chiusure e concentrazione della retroguardia giallorossa

Pedro 7 – Nella serata forse meno importante, lo spagnolo torna a mostrare le sue qualità tecniche e la sua capacità di essere un fattore. Un assist e un gol sfiorato ed evitato da De Gea

Pellegrini 6,5 – Prova di qualità, da tutto campista, da centrocampista di livello internazionale, che ha lottato fino alla fine per la maglia. Degno capitano

Mkhitaryan 6,5 – Dopo una prima mezz’ora in sordina, ritrova spunti e progressioni di qualità. Almeno tre occasioni da gol svanite, una stoppata dal legno. Un secondo tempo incoraggiante, per un calciatore ancora in bilico con un contratto in scadenza che la Roma non dovrebbe perdere

Dzeko 6,5 – Segna nella ripresa, se ne divora forse un altro sempre di testa, combatte con i due centrali dello United non trovando sempre lo spunto giusto, quando cercato dai compagni, per ripulire palloni che sulla trequarti avrebbero dato un senso diverso alla serata

Fonseca 6 – Il cambio di modulo restituisce alla Roma qualità offensiva, forse raramente vista con questa continuità nell’ultimo periodo. Dietro però lo scenario è nuovamente disastroso: ogni azione in verticale si tramuta in un’occasione da gol per i compagni. Bravo a dare fiducia ai giovani in una serata europea dal sapore amaro, meno nella tempistica del cambio Santon-Peres, che causa la rete del 2-2 di Cavani. Pesa come un macigno la cattiva lettura della ripresa di Manchester

Sost.
Darboe 6,5 – Una favola meravigliosa che parte da lontanissimo, migliaia di km dividono Roma e il Gambia. Una fuga verso l’Italia, la resilienza in una vita difficile, lontano dalla famiglia, lo porta a questa sera, quando entra in campo contro lo United, al cospetto di mostri sacri e dopo pochi minuti esce con una veronica dal pressing di due avversari. Giocate semplici ma essenziali, il futuro è suo
Zalewski 6,5 – Un altro talento da lustrare, conservare, far sbocciare definitivamente. Segna un gol prezioso che regala la vittoria alla Roma e dimostra la qualità di due piedi straordinari.

Santon 6 – Subentra al posto di Peres mostrando le stesse difficoltà fisiche di Genova

Mayoral 6 –
Pochi minuti per un giudizio concreto

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Mourinho, cuori giallorossi al post della Roma: i tifosi si scatenano

José Mourinho si sente già il tecnico della Roma. Dopo il match vinto dai giallorossi contro il Manchester United, ma che non ha regalato la finale di Danzica, lo Special One ha voluto far sentire la sua vicinanza al club e a tutti i tifosi. Mourinho sotto il post social pubblicato della Roma ha pubblicato due cuori, uno giallo e l’altro rosso. Un gesto molto apprezzato e che ha ulteriormente caricato i tifosi in vista del suo arrivo.

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Darboe, lacrime in tv: “Fuggito dall’Africa per inseguire il mio sogno”

La Roma esce in semifinale, con tanti rimpianti per gli errori dell’Old Trafford e tante occasioni sprecate all’Olimpico. Al termine del match il giovane Darboe è intervenuto ai microfoni delle emittenti televisive. 

Le tue emozioni?
“Giocare contro il Manchester United è una cosa indescrivibile, non so come spiegarmi”.

Cosa hai provato entrando in campo?
“Cerchiamo sempre di allenarci al massimo quando siamo in Prima Squadra, Fonseca mi ha detto di giocare tranquillo e di fare quello che faccio in allenamento. Ho cercato di aiutare la squadra”.

Chi ti sta aiutando in questa fase della tua carriera?
“Un po’ tutti diciamo, all’inizio c’era De Rossi che mi aiutava tanto, poi anche Kolarov. Adesso sono molto legato con Diawara”.

La tua storia?
“Avevo questo sogno fin da piccolo, in Africa è difficile giocare a grandi livelli senza un aiuto. C’era un mio amico fraterno lì in Gambia che mi diceva sempre che sono troppo forte e di parlare con i miei genitori per farmi portare in Europa per arrivare al top. I miei mi hanno dato una mano, non era facile per il visto: non ho avuto scelta, sono fuggito con due amici, un viaggio duro e avventuroso. In Italia mi hanno raccolto in una casa famiglia, vorrei ringraziarli tanto. Dopo un anno ho conosciuto Miriam Berruti, una talent scout che mi nah cambiato la vita e mi ha reso parte della loro famiglia: ero troppo piccolo, ne avevo bisogno. Vorrei ringraziare tutta la sua famiglia, so che mi stanno guardando.”.

Qual è il tuo punto forte e dove devi migliorare?
“Devo dare sempre il massimo, dico ai giovani di credere nei loro sogni”.