5.3.2022 Roma vs Atalanta (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Abraham esulta
(Foto Gino Mancini)
Corridore instancabile, cecchino quasi infallibile e dei numeri da trascinatore. Tammy Abraham si è preso la Roma e l’Olimpico che gli ha tributato un’ovazione meritata dopo un’altra prestazione di cuore, carattere e grinta. Una gara condita dal 20° gol stagionale, con 10 reti nel 2022: nessuno ha segnato più dell’inglese in A in questo scorcio di tempo. In questa particolare classifica Abraham è il quarto miglior marcatore d’Europa. Decisivo anche perchè i suoi gol pesano tantissimo: 17 punti conquistati su 47 totali grazie alle sue reti. Numeri da bomber e da trascinatore.
“Realisticamente ad oggi Roma-Atalanta vale un posto diretto in Europa League ma se i giallorossi vincessero, riavrebbero lievi chance di raggiungere il quarto posto”. Così Ciccio Graziani, ai microfoni di Retesport in esclusiva nel corso di 1927.
“Confermerei Zalewski a sinistra. Vina non mi ha mai convinto, non ho capito cosa abbiano visto in questo calciatore di eccezionale, a volte se c’è o non c’è nessuno se ne accorge. Il giovane polacco invece ha gamba, freschezza, qualità tecnica”.
“Non giocherei a tre dietro domani, ma a quattro, recuperando un uomo in più in mezzo al campo. Se fossi Mourinho, nel rispetto dell’Atalanta che va affrontata con attenzione, imposterei una squadra più coraggiosa” ha concluso Graziani.
27.2.2022 Spezia vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Zalewski
(Foto Gino Mancini)
Dubbi e certezze. Mourinho ragiona sul miglior undici da schierare contro l’Atalanta, in funzione anche del piano strategico che lo Special One ha preparato insieme alla squadra nel corso di questa settimana di intenso lavoro a Trigoria. Vista l’ottima resa dell’andata, si va verso la riconferma del 3-5-2 con Zaniolo che tornerà a giocare al fianco di Abraham in attacco.
Davanti a Rui Patricio, il trio difensivo dovrebbe esser composto da Smalling-Mancini e Ibanez (in vantaggio su Kumbulla). Karsdorp largo a destra a centrocampo, con Pellegrini-Cristante-Mkhitaryan e poi il grande dubbio della vigilia. Chi giocherà a sinistra? Maitland Niles non ha convinto Mou nelle ultime settimane, stesso discorso per Vina, anche perchè il tecnico portoghese non ama la difesa a 5 pura. Per questo sta prendendo corpo la possibilità concreta di confermare Zalewski a sinistra, come appreso dalla redazione di Retesport.
Con questa formazione di partenza, Mourinho avrebbe poi El Shaarawy, i due terzini sopra citati, Shomurodov e Veretout, oltre ad Oliveira come potenziali cambi nella ripresa.
SOMMArio – “Gasperini difficilmente commetterà gli errori dell’andata, verrà a Roma con un atteggiamento più equilibrato. L’Atalanta in questo momento è una squadra più muscolare che tecnica“. Così Mister Mario Somma ai microfoni di Retesport.
“Mkhitaryan deve restare a Roma, gioca in diversi ruoli, ha un’intelligenza calcistica superiore alla media, segna e fa assist, ha corsa e letture anche in fase difensiva. Frattesi è un ottimo calciatore, ma è una mezzala, difficilmente può adattarsi ad altri ruoli quindi se la Roma decidesse di riportarlo a casa, dovrebbe tornare a giocare con un centrocampo a tre”
“A sinistra schiererei Vina, non capisco perché ultimamente sia finito fuori, è migliorato molto rispetto ad inizio stagione, si propone di più. Schiererei lui contro l’Atalanta”
24.10.2021 Roma vs Napoli (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho espulso
(Foto Gino Mancini)
FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – All’andata funzionò decisamente bene, anche grazie al gol del vantaggio siglato da Abraham dopo 50 secondi. La Roma scese in campo a Bergamo con l’obiettivo però di azzannare l’Atalanta, di giocare ad armi pari sul loro stesso terreno, laddove gli uomini di Gasperini spesso la fanno da padrone: intensità, verticalizzazioni improvvise, solidità difensiva. Mourinho costruì una strategia di gara praticamente perfetta, che mandò in tilt gli schemi e le contromisure della Dea, schiacciandola in una morsa difensiva, da cui poi scaturirono fulminee ripartenze a tagliare in due la difesa avversaria. Gasperini, nel tentativo di rimettere in piedi la gara dopo il 2-0 di Zaniolo, esagerò, sbilanciando oltremodo la sua squadra e la Roma nella ripresa ha chiuso i giochi.
Come Mou incartò Gasp
Dopo anni di predominio nerazzurro, i giallorossi sono tornati a casa con tre punti meritatissimi da un campo dove però l’Atalanta in questa stagione ha fatto tremendamente fatica ad esprimesi sui suoi livelli: solo 4 successi casalinghi su 13 incontri. Discorso totalmente diverso in trasferta. Lontano dalle mura amiche, l’Atalanta si esalta: 9 vittorie, 3 pareggi e 1 sola sconfitta. Le recenti grandi vittorie in Grecia contro l’Olympiakos e a Marassi contro la Samp lo dimostrano. La Dea non cambierà il suo approccio, verrà all’Olimpico a fare la partita. Muriel tornerà titolare, squalificato Toloi, il dubbio vero è Malinovskyi, ma l’assenza di Zapata toglie ai bergamaschi un punto di riferimento, il che potrebbe però anche spingere Mou a riflettere sul modulo tattico da schierare. Il vero problema per la Roma sarà assorbire il movimento dei tanti trequartisti che Gasp schiererà sabato, soprattutto nella lettura in anticipo dei continui ingressi in area di rigore delle sue mezzali.
18.12.2021 Atalanta vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Abraham esulta con Vina
(Foto Gino Mancini)
Il colombiano quando vede la Roma si esalta
Mourinho in queste ore sta studiando la giusta strategia per provare a sorprendere nuovamente i nerazzurri. E’ difficile che lo Special One possa abbandonare la difesa a tre, ormai adottata con costanza nelle ultime settimane, al netto dei risultati raccolti. Mancini-Smalling-Kumbulla con Ibanez ad insidiare l’albanese. Il vero rebus è la composizione del centrocampo: se Zaniolo torna al fianco di Abraham davanti, in mediana ci sono tre maglie per quattro uomini. Cristante-Pellegrini-Mkhitaryan in vantaggio su Veretout, con Oliveira fermo ai box e probabilmente in grado solo di sedersi in panchina. Karsdorp a destra, a sinistra la fascia è senza un padrone: potrebbe spuntarla El Shaarawy per rendere la Roma meno piatta in fase di ripartenza, oppure Vina come all’andata per tenere d’occhio le scorribande di Hateboer. Determinanti comunque saranno l’approccio e l’atteggiamento, l’obiettivo tattico deve essere il medesimo dell’andata: difesa solida ma attiva, pressing sulla trequarti solo se orientato con i giusti meccanismi, verticalizzazioni improvvise sull’asse Zaniolo-Abraham, per disallineare il terzetto difensivo nerazzurro. E un pizzico di fortuna, che contro l’Atalanta, non guasta mai.
18.12.2021 Atalanta vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Zaniolo gol
(Foto Gino Mancini)
PAROLA DI CAPITANO – “Sono stai tre punti importanti, perchè conquistati all’ultimo minuto, ma complessivamente la Roma non mi ha esaltato contro lo Spezia, perchè di fronte aveva comunque una squadra in lotta per la salvezza”. Così Giuseppe Giannini, ex capitano della Roma, ai microfoni di Retesport.
“Quando sblocchi queste partite diventano più facili, quando non riesci a sbloccarle, rischi di innervosirti e di non riuscire a vincere. Abraham avrà commesso qualche errore, ma ha avuto una freddezza straordinaria, al 98′, battere quel rigore pesantissimo, è segno di un calciatore lucido, di grandi qualità tecniche e caratteriali”.
SOMMArio – “La Roma nel primo tempo dopo un buon inizio, ha avuto dei problemi, poi nella ripresa la situazione è cambiata perché lo Spezia è rimasto in dieci. Ho notato una squadra cupa, infastidita come se fosse successo qualcosa prima della gara”. Così mister Mario Somma ai microfoni di Retesport, nella consueta analisi post match sulla Roma.
“Zalewski nasce come esterno offensivo di un 4-3-3 o un 4-2-3-1, ora fa il quinto a centrocampo. Non ha la gamba per fare i 70 metri, ha lo strappo nel breve, ma ha disputato una gara di un’attenzione tattica elevatissima, con diagonali e qualità nel possesso, il che denota un’intelligenza calcistica spiccata per un giovane”.
“Abraham ha grandissimi margini di miglioramento nella fase di finalizzazione – prosegue Somma – va addestrato in questa direzione. La postura del corpo e la potenza sulla gamba d’appoggio può incidere sulla qualità del tiro. Pellegrini e Cristante sono stati i migliori in campo contro lo Spezia: non è un caso che la prestazione della Roma sia migliorata in concomitanza con la qualità maggiore delle giocate di Pellegrini, che è il vero faro della Roma. Bravissimo Cristante per lucidità e interpretazione del tempo giusto della giocata, anche se non ha subito la pressione che in genere altre squadre gli hanno messo addosso”
La Roma ha pubblicato i dati ufficiali dell’ultima semestrale di bilancio. Nei meandri del lungo comunicato emesso dal club, è possibile evidenziare tra i costi di gestione quanto pesino sulle casse del club le spese per il personale sportivo e non.
Sono 466 i dipendenti totali della Roma, per un ammontare complessivo di circa 88,7 milioni di euro solo nei primi sei mesi di stagione (con un incremento di 10,7 milioni). Nel comparto sportivo si contano 63 calciatori, 96 allenatori, e altri 78 componenti del personale tecnico, per un organico complessivo pari a 237 unità.Il personale dirigente (15) e dipendente impiegato nel gruppo è invece costituito da 229 risorse.
8.2.2022 Inter vs Roma Coppa Italia Quarti di finale Sport; Calcio;
Nella foto: Di Bello non mi toccare
(Foto Gino Mancini)
Il costo del personale tesserato per i primi sei mesi del bilancio è pari a 78,4 milioni (70,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020): si compone dei costi sostenuti per il personale tesserato (calciatori e staff tecnico) della prima squadra, del settore giovanile, e delle squadre del settore femminile. Il costo degli altri dipendenti, pari a 10,3 milioni, si riferisce al personale dirigente e dipendente
I costi consolidati ante ammortamenti e svalutazioni al 31 dicembre 2021, sono pari a 132,1 milioni di euro. Dunque il costo del personale sul dato complessivo pesa per circa il 66%.
Perdite e ricavi complessivi
La perdita di gruppo a tale data è pari a 113,7 milioni di euro, in peggioramento rispetto alla perdita di 74,8 milioni di euro del primo semestre del precedente esercizio.I ricavi al 31 dicembre dello scorso anno sono pari a 82,3 milioni di euro (98,7 milioni di euro al 31 dicembre 2020)
“Per fortuna Abraham ha fatto gol su rigore all’ultimo secondo, altrimenti oggi saremmo stati qui a commentare un’altra vittoria buttata al vento. Troppe occasioni da gol vanificate, troppa sufficienza sotto porta”. Così Ciccio Graziani ai microfoni di Retesport, al commento del successo dei giallorossi contro lo Spezia.
“Non mi spiego questa metamorfosi della Roma: contro il Verona una squadra frenetica e incapace di giocare a calcio, ieri tanta costruzione dal basso e ricerca delle giocate corali. La Roma è questa, è una squadra che se gioca con gli attributi e la giusta concentrazione può vincere contro chiunque e che a volte invece va incontro a giornate totalmente senza senso”
“Ieri ho visto la Roma che mi piacerebbe vedere sempre, sul piano della prestazione, della voglia di giocare a calcio, che attacca con coraggio. Mou oggi sarà inviperito per le tantissime occasioni gol sprecate dai suoi giocatori”. Così Fabio Petruzzi a Retesport, dopo la vittoria della Roma contro lo Spezia.
L’ex difensore giallorosso ha valutato anche le prestazioni individuali
“Cristante ha disputato un’ottima gara, ma chi fa girare la Roma a centrocampo è Mkhitaryan. Sento parlare di rinnovo a Mancini, ma quando si rinnova il contratto all’armeno? Apprezzo tanto Abraham, ma ieri ha giocato con eccessiva superficialità. Bravo a prendersi poi la responsabilità del rigore calciato al 98′”