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Colantuono: “Rigore netto. Senza Dybala la Roma cala vistosamente”

Inutile citare quello che è successo nei derby precedenti non conta, è storia passata, conta solo analizzare la sfida di ieri. Il primo tempo è stato molto equilibrato, senza occasioni, poi nella ripresa la Roma senza Dybala ha perso riferimenti, come le succede spesso in assenza dell’argentino, che salta l’uomo, calcia in porta, sa fraseggiare con maggior qualità rispetto agli altri.” Così Stefano Colantuono ai microfoni di Retesport, nell’analisi sul derby di Coppa Italia perso dai giallorossi.

Colantuono ha poi proseguito: “Il rigore? Netto, c’è poco da obiettare. La reazione della Roma si è concretizzata nei minuti finali. Non è stato complessivamente un bel derby, ma una gara con pochi spunti. Si percepiva dai primi minuti che avrebbe vinto molto probabilmente la squadra che sarebbe passata in vantaggio”.

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Candela a RS: “Grande Roma ieri, è mancata solo qualità sulle fasce”

“La strada è quella giusta, ho visto una Roma forte che meritava ampiamente la vittoria. Tanta sfortunata e qualche fischio arbitrale negativo hanno compromesso le nostre chance di vittoria“. Così Vincent Candela ai microfoni di Retesport.

Il terzino Campione d’Italia ha aggiunto: “La classifica è molto negativa, ma negli scontri diretti la Roma ha notevolmente migliorato i suoi standard di prestazione. Certo, dovevamo avere almeno 5-6 punti in più, per la Champions sarà bagarre fino alla fine”.

Poi un giudizio sulle fasce: “Sta mancando qualità e lucidità nelle scelte. Tutti gli esterni della Roma spesso sono frenetici quando vanno al cross, ieri sera hanno inciso molto nella rifinitura finale”.

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Colantuono a RS: “Roma, ieri approccio sbagliato, con l’Atalanta servirà un’altra testa”

Stefano Colantuono è intervenuto ai microfoni di Retesport. Questa l’analisi di Roma-Cremonese e non solo: “Le difficoltà della partita di ieri nasce dalla concreta possibilità che i calciatori, inconsciamente, quando c’è questo divario di categoria, possano pensare che prima o poi la gara la portano a casa. La Roma nel primo tempo poteva andare in vantaggio, ma ha giocato a ritmi troppo bassi. Forse l’approccio è stato troppo tranquillo, poi nella ripresa i ritmi si sono alzati ed è subentrata la qualità.”.

Sull’emergenza difensiva aggiunge: “Quando ci sono queste situazioni può capitare di sperimentare ma anche di ottenere da alcuni calciatori un adattamento immediato ad un ruolo diverso. Chiaramente sono situazioni temporanee, alla lunga i calciatori possono pagare lo spostamento di ruolo. Oggi i calciatori sono molto evoluti, conoscono tutti i sistemi di gioco e se c’è spirito importante di squadra, come nella Roma, soprattutto con un Olimpico così, si può sopperire alle assenze”.

L’Atalanta è una squadra fisica, che segna, che gioca a tutto campo senza paura uomo a uomo, e servirà una Roma tosta, simile a quella col Napoli, che sin dall’inizio giochi su ritmi elevati. Il cambio di modulo? Mourinho ha ragione quando dice che contro i bergamaschi non potrebbe presentare la stessa formazione che ha finito ieri la gara. La Roma da tempo sta giocando con la difesa a tre, da diversi anni, già da prima dell’avvento del portoghese. Poi ci sta in corso di gara cambiare sistema. Il problema non sono i moduli, ma l’identità, è normale che sia difficile cambiare improvvisamente sistema, i giocatori rischierebbero di perdere certezze. In emergenza o quando devi recuperare il risultato ci può stare”

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Graziani a RS: “La Roma a Torino meritava di più. Lukaku a volte sembra un passerotto…”

“Roma sfortunata e poco efficace, meritava di più a Torino ma dico a Mou che serve più coraggio offensivo”. Così Ciccio Graziani, al commento di Juve-Roma sulle frequenze di Retesport. L’ex attaccante giallorosso ha aggiunto: “Un gran peccato la sconfitta a Torino, la Juve con quell’atteggiamento tattico nell’ultima mezz’ora della partita ci stava dando un’opportunità. La Roma non è stata nè fortunata nè efficace sotto porta avversaria. La prestazione c’è stata, nel primo tempo hai giocato alla pari con una squadra che sta lottando per lo Scudetto”.

“Lukaku? Ho la sensazione che ultimamente chieda aiuto in campo, ma spesso è isolato, non viene servito con i tempi giusti, penso necessiti di un aiuto diverso, con un calciatore offensivo che giochi dall’inizio al suo fianco. Non ho capito perchè dopo la grande prova col Napoli, Belotti non abbia preso parte alla sfida di Torino e sia entrato Azmoun. A volte Mourinho fa delle scelte un po’ incomprensibili. Lukaku, da animale offensivo a volte diventa un passerotto in mezzo ai predatori, è troppo marcabile e prevedibile in questo sistema. Ribadisco: vorrei vedere una Roma più coraggiosa, con Dybala dietro due punte”.

“La classifica è ancora recuperabile, certamente bisogna migliorare nel girone di ritorno, ma l’obiettivo Champions è ancora raggiungibile” ha concluso Graziani.

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Colantuono: “Bonucci? Sbagliato il giudizio preventivo. La Roma ha bisogno di un difensore pronto”

“Al di là delle difficoltà oggettive del Napoli, la Roma ha vinto una partita non facile, giocando con intensità e coraggio e ha meritato complessivamente i tre punti, che spostano tanto soprattutto a livello mentale”. Così Stefano Colantuono ai microfoni di Retesport.

L’attuale dirigente della Salernitana prosegue analizzando la delicata operazione Bonucci: “Il mercato invernale è un mercato difficile, si fa faticare a comprare giocatori giovani e forti, queste ultime sono più operazioni da sessione estiva. Non a caso si chiama mercato di riparazione. Penso che la Roma oggi abbia bisogno di un difensore pronto all’uso, che non abbia necessità di adattarsi. Il giudizio preventivo sull’operazione Bonucci è sbagliato. Non ne farei un discorso di impopolarità, perchè il calcio oggi va in una direzione diametralmente opposta rispetto a 20-30 anni fa. Da dirigente mi immedesimo nella testa di chi ha deciso di puntare su questo calciatore. Probabilmente la Roma ritiene di aver necessità nell’immediato della sua esperienza dentro lo spogliatoio, anche in termini di crescita degli altri difensori, oltre alla possibilità di dare un contributo sul campo per un tot di partite da qui a giugno. Poi bisogna valutare anche che possibilità di spesa abbia il club giallorosso e da quello che si legge, causa FFP, ci sono dei paletti da rispettare”, ha concluso Colantuono.

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Candela a RS: “Pellegrini? Momento difficile ma può risollevarsi, sarà ancora a lungo capitano della Roma”

“Lorenzo Pellegrini è un giocatore di qualità e ha tutti i valori morali per indossare la fascia da capitano”. Così Vincent Candela ai microfoni di Retesport, sul conto del numero 7 giallorosso. L’ex terzino della Roma ha parlato a lungo del momento delicato di Pellegrini: “L’ho conosciuto e l’ho visto anche spesso in aereo con il resto della squadra. E’ un ragazzo serio, non ha mai fatto una polemica, l’ho visto comportarsi sempre bene, parlare a lungo con i compagni. E’ un ragazzo positivo, che indubbiamente sta vivendo un momento delicato, ma penso che abbia tutte le qualità per riemergere. E’ giusto dargli fiducia, è il capitano e penso che lo sarà ancora a lungo”.

“Tatticamente lo vedo più in mezzo al campo, davanti alla difesa che nel ruolo di trequartista o addirittura seconda punta”, ha concluso Candela.

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Colantuono a RS: “Dichiarazioni Mou? Vuole stimolare una reazione forte nel gruppo”

“Mourinho è uno straordinario comunicatore, non parla mai a caso e le dichiarazioni di Bologna sul gruppo hanno un indirizzo preciso”. Così Stefano Colantuono ai microfoni di Retesport.

Nell’analisi del momento della Roma, l’ex tecnico di Atalanta e Udinese, aggiunge: “Ogni volta che Mourinho ha fatto certe dichiarazioni sul gruppo, la reazione c’è sempre stata. E’ maestro nell’accendere fiammelle emotive che poi divampano. Penso abbia voluto stimolare la squadra visto il calendario complicatissimo. Non credo che i calciatori possano reagire negativamente, conoscono benissimo che tipo di comunicazione è abituato a fare Mourinho, anzi. Tra l’altro ha parlato anche di futuro, rilanciando la sua candidatura in vista del futuro prossimo”, ha concluso Colantuono.

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Candela a RS: “La Roma non è da ottavo posto. Mourinho? Parole contraddittorie”

“Non sono d’accordo con chi sostiene che la Roma non abbia la rosa da quarto posto. La Roma non è da ottavo posto, se dovesse accadere la colpa sarebbe di tutti, della società, di Mourinho e dei giocatori. Gli infortuni ce li hanno tutti. La classifica attuale non mi preoccupa perchè alla fine la Roma è lì e in lotta, sono preoccupato del fatto che vedo sempre le stesse dinamiche e gli stessi errori”.

Così Vincent Candela ai microfoni di Retesport su Bologna-Roma: “Non è possibile non cambiare mai, a livello tattico, a livello di modulo e di resa individuale. La colpa non può essere solo dei calciatori, ma le responsabilità vanno redistribuite equamente a tutte le componenti. La Roma è più forte del Bologna, non il contrario, non scherziamo. Poi ieri la squadra di Motta vince meritatamente”.

“Le dichiarazioni di Mourinho? Contraddittorie. La rosa è stata costruita di concerto con la direzione sportiva, non è una squadra che Mourinho ha preso in corsa. Quindi una concertazione su determinati nomi, una condivisione tra Pinto e Mourinho c’è stata. Ora si riparte dai giovani? C’è qualcosa che non funziona…”

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Candela a RS: “Con la Fiorentina una grande occasione persa”

“Con la Fiorentina ero molto fiducioso, a maggior ragione dopo il vantaggio iniziale. E’ una grande occasione persa per la Roma, poi ci sono state le due espulsioni, una caciara incredibile nel finale, non mi piace sinceramente. Sui rossi c’è poco da dire onestamente“. Così Vincent Candela nel consueto appuntamento mattutino, live, in diretta a Retesport.

Ho visto in generale un po’ di confusione, la Roma non ha saputo gestire a mio giudizio la pressione di dover fare un salto in avanti in classifica, alla luce anche dei risultati negativi delle altre. Purtroppo succedeva anche alla mia epoca, ma bisogna migliorare. Vincere domenica era molto importante: per staccare alcune squadre come il Napoli ad esempio, per mettere paure alle altre, per dare un segnale. Ovviamente non è finito nulla perché siamo lì, però onestamente dopo la partita si poteva andare a parlare e dire: “Abbiamo sbagliato”, ha concluso l’ex terzino giallorosso.

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Colantuono a RS: “Punto importante per la Roma. Pellegrini? Va recuperato e l’ambiente deve aiutarlo”

Stefano Colantuono ha commentato così Roma-Fiorentina ai microfoni di Retesport:

“Roma-Fiorentina è stata una bella partita, intensa. L’infortunio di Dybala ha indirizzato la gara forse su un binario leggermente diverso da quello che si poteva intravedere. Il gol segnato dai giallorossi è straordinario, per qualità e velocità di esecuzione. L’espulsione ha sicuramente sparigliato le carte in tavola, ma direi soprattutto il gol preso 30 secondi dopo, con una dinamica anche abbastanza casuale. Dopo nella sofferenza e la resistenza è arrivato un punto importante contro un avversario molto tosto.

Pellegrini? In questi casi qui bisogna mantenere la calma e la lucidità, l’obiettivo è recuperare il miglior Pellegrini che è un calciatore forte e l’ambiente gli deve dare una mano, perchè creare ulteriori attriti ad un ragazzo in difficoltà? Il giocatore è indiscutibile nelle sue qualità, non capisco perchè bisogna rischiare di perderlo?