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Roma, 4° vittoria consecutiva in Serie A: non accadeva dalla stagione 2019-2020

La Roma vince 2-1 contro il Como e inanella il 4° successivo consecutivo in Serie A. Saelemaekers e Dovbyk fanno sorridere Ranieri che, momentaneamente, supera il Milan che alle 20:45 affronterà la Lazio. Venezia (0-1), Parma (0-1), Monza (4-0) e Como (2-1), ecco le vittime dei capitolini. La Roma non vinceva 4 gare consecutive in campionato dalla stagione 2019-2020 con Fonseca (Spal 1-6, Fiorentina 2-1, Torino 2-3, Juve 1-3).

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Roma-Como, ammonito Mancini: era diffidato, salterà la prossima partita contro l’Empoli

Gianluca Mancini, diffidato, durante Roma-Como (2-1), ha ricevuto un cartellino giallo per proteste. Il difensore giallorosso, quindi, salterà per squalifica la prossima partita di Serie A in casa dell’Empoli.

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Roma-Como, furia Saelemaekers: da inizio 2025 è il centrocampista che ha segnato più gol in Serie A

Alexis Saelemaekers è diventato un fattore importante per la Roma. Subentrato a Soulé al 59°, in due minuti, ha messo subito lo zampino sulla partita contro il Como: gol del pareggio che ha innescato la definitiva rimonta (2-1). Come riportato da Opta, da inizio 2025, l’esterno belga è il centrocampista che ha segnato più gol in Serie A (4).

4 – Alexis #Saelemaekers è il centrocampista che ha segnato più gol in Serie A da inizio 2025: quattro. Fattore.#RomaComo— OptaPaolo (@OptaPaolo) March 2, 2025

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Roma-Como, Celik esce per un problema all’adduttore: a rischio la presenza contro l’Athletic Bilbao

Celik, al 73′ di Roma-Como, ha chiesto il cambio a Ranieri. Il terzino turco ha avvertito un problema all’adduttore ragion per cui la sua presenza in vista di giovedì contro l’Athletic Bilbao è a forte rischio. Le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore.

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Roma-Como, le probabili formazioni dei quotidiani: Celik in difesa, ballottaggio Pisilli-Pellegrini

La Roma alle 18:00 ospiterà allo stadio Olimpico il Como di Fabregas per la 27° giornata di Serie A.

PROBABILI FORMAZIONI

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pisilli, Angelino; Dybala, Shomurodov.

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini; Shomurodov.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pisilli, Angelino; Dybala, Shomurodov.

IL TEMPO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pisilli, Angelino; Dybala, Shomurodov.

LA REPUBBLICA – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini; Shomurodov.

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Roma-Como, torna tra i convocati Dovbyk

La Roma affronta il Como domani pomeriggio all’Olimpico. Torna nella lista dei convocati Artem Dovbyk, dopo il problema muscolare accusato una decina di giorni fa.

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Contro il Como senza calcoli: dentro i titolari

Claudio Ranieri domani contro il Como non farà turnover. Come scrive il Corriere dello Sport, stavolta il tecnico di Testaccio metterà dentro gli uomini più forti, anzi, i giocatori che in questo momento hanno la condizione migliore per esprimersi e cercare l’undicesimo risultato utile consecutivo e la quarta vittoria consecutiva in campionato che manca addirittura da agosto 2020.

Svilar difenderà i pali e dato che Hummels appare piuttosto arrugginito al suo posto dovrebbe giocare Celik. Mancini si sistemerà al centro della difesa e a sinistra verrà confermato Ndicka. Niente turnover significa Manu Koné e Leo Paredes in mezzo al campo. La coppia che Ranieri predilige da quando è tornato per la terza volta a Trigoria

Sulle fasce, neanche a dirlo, Saelemaekers a destra, Angeliño a sinistra. Otto gol e dieci assist in due e spine nel fianco per qualsiasi difesa avversaria. Là davanti Dovbyk può al massimo finire in panchina per recuperare del tutto e farsi trovare pronto per il Bilbao. C’è Shomurodov che duetterà e giocherà per Dybala, il fulcro del gioco e dell’attacco romanista.

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Trigoria: Dovbyk in gruppo (VIDEO)

La Roma prosegue ad allenarsi a Trigoria in vista di Roma-Como in programma domenica alle 18:00. Dovbyk si è allenato con i compagni e come detto da Ranieri in conferenza stampa dovrebbe tornare a disposizione.

Roma-Como -2 ⌛️#ASRoma pic.twitter.com/0AxWlvZLvY— AS Roma (@OfficialASRoma) February 28, 2025

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Ranieri: ”Dovbyk domani dovrebbe essere a disposizione. Allenatore? Io consiglio e Friedkin decide. De Rossi farà il suo percorso poi tornerà”

Claudio Ranieri, a due giorni da Roma-Como, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Su Dovbyk, va aspettato o è un ruolo su cui pensare per il futuro?

Intanto godiamocelo quest’anno. Il ragazzo sta recuperando da domani dovrebbe essere a disposizione. Poi siamo tutti sotto esame, non Dovbyk ma tutti quanti dal 1° al 26° che è in rosa.

Si susseguono voci sulla panchina. È fonte di destabilizzazione, nella scelta finale, il suo parere è quello che conterà di più?

Mi hanno preso anche con questa mansione io posso consigliare poi sarà il presidente a dire sarà questo o quello. Il mio compito è dare un ampio ventaglio di persone che possono guidare la Roma. Fastidio? I ragazzi lo sanno che siamo tutti sotto esame per cui loro si devono impegnare: hanno sofferto molto inizio del campionato e ora stanno raccogliendo quello che è nelle loro possibilità. A me non dà fastidio sentir parlare dell’allenatore, neanche alla squadra. Voi vi potete sbizzarrire per cui siamo tutti contenti.

Fabregas, nonostante la giovane età, sarebbe già pronto per una panchina come la Roma?

Non so se sarebbe pronto. Io vi posso dire che questo ragazzo in 3-4 anni arriverà al top. Il Como è il Parma degli anni 90, è una squadra destinata a salire tanto. Se non ricordo male Guardiola ha detto che incontrare l’Atalanta è come andare dal dentista… Ecco Domenica mi aspetto una partita difficilissima perché sono bravi bravi.

Hummels è tornato e potrà gestirlo come prima? Le sensazioni sul futuro del calciatore?

Al ragazzo non chiedo tanto del futuro, è un esempio per tanti giovani poi sta a lui la scelta: bisogna rispettarlo in tutto e per tutto. Per quanto riguarda la gestione, dobbiamo giocare 3 partite a settimana metto quelli che reputo giusto per battere gli avversari. Non considero nome stipendio guardo gli allenamenti e mi convinco di alcune scelte anche guardandoli giocare. Ora è disponibile.

Non è un po’ poco suggerire” soltanto un allenatore per uno come lei?

Io credo che la presidenza si fidi di me. Io dirò di ogni allenatore pregi e difetti poi saranno loro chiedermi altre delucidazioni. Se io gli porto dei nomi è perché ci credo. Credo che il presidente abbia anche il dovere di dire mi convince più questo o quell’altro: io gli porterò dei nomi validi per guidare la Roma.

C’è un equivoco che si porta dietro da un po’ di tempo: Daniele De Rossi può essere uno di quei nomi che può suggerire?

Ho visto anche le interviste di Sabatini, io concordo e da quello che mi hanno detto è un grande allenatore dovrà fare il suo percorso poi tornerà più forte di prima.

Ha sondato dei nomi…

Giuro che non ho sondato nessun nome, l’unica cosa che ho sondato sono le squadre che devo affrontare altre cose non dovete neanche chiedermele. Domenica ci aspetta una partita tremenda, credetemi ne abbiamo parlato troppo poco. Nico Paz guardate che giocatore è anche Diao. Con un allenatore che li conosce stanno facendo bene, si sentono dentro il progetto alla grande è una squadra che gioca molto bene. Il Como è una squadra.

Le avrei chiesto di Gasperini…

“Scrivete però, tanto una volta è Gasperini, un’altra è Allegri…riempire ogni giorno dei fogli non è facile. Nessuno ve lo dice? Se vi dicessi tizio, dopo 4 giorni avete riempito tutte le pagine. Invece ora avete la libertà, quando non avete da scrivere, di dire ‘ho saputo da Trigoria che è questo…'”

Ci spiega la logica che applica in alcune partite per le scelte e la gestione dei calciatori?

È difficilissimo che un giocatore, da quando inizia il campionato a quando finisce, possa stare sempre allo stesso livello. La mia esperienza mi porta a dire che se un giocatore sta in 3-4 mesi in ottima forma, avrà un piccolo calo e lì bisogna capire se il suo calo può essere un problema oppure gli va dato un riposo come ho fatto con alcuni per farli riprendere.

Angelino non ha potuto riposare in un ruolo un po’ particolare
Perché l’allenatore ha paura a fare dei cambi perché ha paura che si possano mandare dei messaggi come ‘è finita la partita’ e io non voglio.

Abbiamo visto Burdisso in tribuna contro il Porto. È un tifoso o un profilo che state valutando?
Vado via io? L’ho visto anche a San Siro, continuiamo così, chi viene all’Olimpico lo accostiamo.

Come procede l’inserimento di Gourna-Douath?
Piano piano lo sto conoscendo meglio, gli sto dicendo alcune cose. Ora la squadra è come un orologio, funziona alla perfezione, come per tutti i nuovi devono entrare in sintonia con i compagni.

Avete intenzione di tenere Saelemaekers a prescindere dal riscatto di Abraham?
Questo non dipende da me, posso dare giudizi tecnici ma quelli economici non mi appartengono.

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Roma, la scalata europea: classifiche a confronto, scontri diretti e media punti

La Roma, con l’arrivo di Ranieri, si è rimessa pienamente in carreggiata. Raccolta la formazione giallorossa quasi nelle more della lotta salvezza (16° a -3 dal terz’ultimo posto), il tecnico testaccino ha riportato i giallorossi dopo una lunga rincorsa quasi in zona europea.

Oggi la Roma è nona a 2 punti dalla qualificazione alla Conference che sarebbe della Fiorentina (42 punti) e -4 dal sesto posto utile per la qualificazione alla prossima Europa League, oggi del Bologna a quota 44.

Tralasciando le prime tre che fanno un campionato a sè (Inter 57, Napoli 56 e Atalanta 54 punti), dalla Juve quarta a 49 ai giallorossi, ci sono 6 squadre in 9 punti, con una marea di incroci e scontri diretti che andranno in scena in questo finale caldissimo di stagione.

Foto Fraioli

Bagarre Europa: prospettive e regolamenti

Juve, Lazio, Bologna, Fiorentina, Milan e Roma, si giocano ancora virtualmente un posto Champions (che sposterebbe tantissimo per tutti a livello economico visti i premi erogati nella prima edizione della nuova Super Champions quest’anno); due posti in Europa League e uno in Conference, salvo due condizioni: che le italiane, conquistino un posto aggiuntivo in Champions (l’attuale quinta piazza occupata dalla Lazio ad oggi), ma è uno scenario altamente improbabile visto il differenziale tra Italia e Spagna nel Ranking UEFA annuale per nazioni; che l’Empoli vinca la Coppa Italia, sfilando così un posto utile per la qualificazione in Europa League (cioè il sesto) a chi dovesse arrivare in quella posizione. Lo stesso discorso potrebbe valere per il Milan o per il Bologna, qualora vincessero la Coppa Italia, non arrivando poi in campionato nelle prime sei posizioni.

Insomma, gli scenari sono vari e resta complicato per la Roma immaginare una scalata che la porti a superare diverse delle big che la precedono.

In tema di scontri diretti, nelle ultime 12 giornate ecco l’elenco delle squadre che la Roma e le altre formazioni in lotta per l’Europa devono ancora affrontare:

  • Roma (6) vs JUVE, Lazio, Inter, FIORENTINA, Atalanta, MILAN
  • Milan (6) vs LAZIO, Napoli, FIORENTINA, ATALANTA, BOLOGNA, Roma;
  • Fiorentina (6) vs Napoli, JUVENTUS, ATALANTA, Milan, Roma, BOLOGNA
  • Bologna (7) vs LAZIO, NAPOLI, Atalanta, INTER, JUVE, Milan, Fiorentina
  • Lazio vs (6) Milan, Bologna, Atalanta, ROMA, JUVE, Inter
  • Juve vs (5) ATALANTA, Fiorentina, Roma, Bologna, Lazio
    *In maiuscolo le gare casalinghe
Foto Fraioli

Classifiche a confronto e proiezioni

Per valutare la media punti e di conseguenza ipotizzare delle proiezioni nelle prossime dodici sfide di campionato, bisogna partire dal raffronto tra la classifica di un anno fa alla 26° giornata e quella attuale.

Stagione 23-24:

  1. Inter 66 pnt
  2. Juve 57
  3. Milan 53
  4. Bologna 48
  5. Atalanta 46
  6. Roma 44
  7. Fiorentina 41
  8. Lazio 40
  9. Napoli 37

Stagione 24-25:

  1. Inter 57
  2. Napoli 56
  3. Atalanta 54
  4. Juve 49
  5. Lazio 47
  6. Bologna 44
  7. Fiorentina 42
  8. Milan 41
  9. Roma 40

Sottolineando già dal confronto che l’Inter è in testa al campionato pur avendo maturato uno score inferiore (-9), che il Napoli è quella che ha fatto decisamente meglio passando dal 9 al 2° posto con un bel +19 in classifica, ma anche che Milan e Juve hanno decisamente girato con punteggi al di sotto della media dello scorso anno, rispettivamente -12 e -8, poi Lazio (+7), Bologna (-4), Fiorentina (+1), Atalanta (+8) e Roma -4, il vero tema è capire cosa è avvenuto al termine del torneo per stilare una ‘media piazzamento’.

Mettendo da parte la lotta Scudetto (l’Inter vinse con 94 punti), il Milan chiuse secondo a 73, poi la Juve terza a 71, l’Atalanta quarta a 69. Il Bologna centrò la Champions con un quinto posto a 68 punti, poi Roma e Lazio in Europa League con 63 e 61 punti, infine la Fiorentina ottava e in Conference a 60.

Di fatto le medie sono state mantenute, punto più, punto meno, non ci sono state particolari variazioni. Ergo è possibile ipotizzare che anche quest’anno per arrivare in Champions serviranno tra i 75 e i 70 punti; per centrare la qualificazione in Europa League dai 69 ai 65 punti, mentre per la Conference forse basteranno 60-62 punti.

La Roma dunque da qui a fine stagione per arrivare in Champions dovrebbe fare quasi tutte vittorie, centrando almeno 30-33 punti sui 36 disponibili, scenario ovviamente quasi impensabile; per ottenere almeno lo stesso piazzamento degli scorsi anni quindi la quinta o la sesta piazza utile per l’Europa League (sempre che non arrivino sorprese dalla Coppa Italia come detto), fare tra i 25 e i 28 punti. Infine per arrivare in Conference forse basteranno una ventina di punti.

Negli scorsi anni, complici le grandi cavalcate europee e le difficoltà delle rose allenate da Mourinho e De Rossi, la Roma non è mai andata sopra i 22 punti nelle ultime 12 di campionato partendo però da classifiche migliori rispetto a quella attuale: 19 lo scorso anno, 16 l’anno di Budapest, 22 nella stagione di Tirana.