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Mancini: “Presto segneremo di più. La fascia a Pellegrini nella ripresa perchè…” – VIDEO

Gianluca Mancini, autore del gol del 2-0 momentaneo contro il Nizza ha risposto così ai cronisti presenti in mixed zone, compreso il nostro inviato Jack Di Giulio:

 
 
 
 
 
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Gianluca Mancini, al termine di Nizza-Roma (1-2), ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le dichiarazioni del difensore giallorosso.

Hai quest’attitudine offensiva, ce l’hai sempre avuta. Con Gasperini sembra che tu partecipi ancora di più al gioco.

“Ce l’ho sempre avuta, ma in base agli allenatori che hai lo fai o no. Con Gasperini non ho potuto spingermi troppo in avanti nelle prime partite perché mancavano ancora degli automatismi, oggi l’avevamo preparata così, sapevamo che potevano lasciare spazio, che l’attaccante loro faticava a tenere l’inserimento. La cosa importante è aver vinto la partita, una gara difficile su un campo difficile.

Il tema comune è che è tanto difficile avvicinarsi alla vostra porta. Sentite questa sicurezza difensiva?

“La sicurezza difensiva non parte da noi difensori, lo dirò mille volte, nasce da tutta la squadra. Sotto quell’aspetto siamo più avanti, ma in alcune occasioni siamo stati anche fortunati. Abbiamo preso pochi gol. Oggi abbiamo fatto buone cose, non è semplice perché è un modo di giocare nuovo. Sono piccoli dettagli che possiamo migliorare, riusciremo anche a fare più gol”.

Tu e Ndicka fate una bella fase difensiva, avete una grande concentrazione, una grande tenuta mentale.

“In fase difensiva conta la squadra, ma poi certo noi difensori la faccia un po’ di più. Si sa che il difensore può fare una partita stupenda ma poi si può prendere gol alla fine. Oggi ci siamo un po’ complicati la partita da soli, poi abbiamo sofferto. Ma da parte di tutti c’è stata grande voglia. In fase difensiva dovremo adattarci. Ad esempio domenica scorsa abbiamo subito un’occasione importante nel derby, sono uscito con la palla e i braccetti sono rimasti troppo larghi. Ma la cosa più importante è l’atteggiamento, la tenuta mentale”.

La Roma ha giocatori con esperienza europea, negli ultimi anni avete otteuto ottimi risultati, ora c’è anche Gasperini che quella coppa l’ha vinta. Qual è la vostra prospettiva in Europa?

“Quello che dici tu ci può stare, ma è inutile pensare troppo avanti. Questa è una squadra che si sta evolvendo, sta crescendo, partita dopo partita. Giocare tanto in questo momento ci aiuta na conoscerci di più, a rodarci. Sono tutte partite toste, l’importante è rimanere uniti e migliorare quei piccoli dettagli”.

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Gasperini: ”Prestazione di alto livello per parecchi. Dalla panchina non sempre la forza necessaria per dare energia”

Gian Piero Gasperini, al termine di Nizza-Roma (1-2), ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Al di là dell’episodio finale del rigore, mi sembra che abbiamo avuto delle conferme: per esempio, che è tanto, tanto difficile tirare in porta contro la Roma.

“Sì, indubbiamente, ormai abbiamo giocato diverse partite sia in Italia che all’estero e sicuramente questa è una caratteristica nostra forte. Anche questa sera si è visto. Ci può stare anche a volte l’episodio non così acerbo, su una palla che ormai era fuori. Normale che poi ridia energia all’avversario, ma devo dire che la prestazione di parecchi giocatori è stata come sempre di alto livello. Qualche problema lo abbiamo magari nei finali, soprattutto quando entriamo dalla panchina non sempre con l’energia, con la forza giusta, necessaria per dare più sicurezza alla squadra”.

In che senso? Qualcuno non è entrato con la testa giusta?

“No, la testa è sempre giusta, per amor di Dio, però ci vuole sicuramente un po’ di più perché i finali sono dove si decidono le partite e nel calcio di oggi sei costretto a ricorrere sempre a quattro, cinque cambi per cercare di portare le partite in porto, e questa sera invece abbiamo sofferto parecchio”.

Ci è sembrato che Pellegrini con la sua cifra tecnica abbia invertito la tendenza della fase offensiva, abbiamo visto bene?

“Pellegrini ha queste qualità tecniche indubbie, lo si vede da come ha calciato il calcio d’angolo da cui è nato il gol. Ha queste capacità. Secondo me no, non ha recuperato bene dalla partita di domenica che è stata sicuramente straordinaria per lui e anche per il fatto che ha giocato tanto dopo tanti mesi. E sicuramente ha pagato un po’, perché oggi era sicuramente più in difficoltà”.

Avevi detto che Dovbyk deve trovare un certo tipo di cattiveria, e anche Ferguson quando è entrato ha commesso qualche errore di troppo. È lì dove la tua squadra deve migliorare maggiormente?

“Sì, ma è proprio sulla fase offensiva che dobbiamo crescere un po’ con tutti, perché non bisogna sempre puntare il dito sulla punta centrale. Anzi, credo che Dovbyk sia comunque in crescita sul piano atletico. Dobbiamo cercare di migliorare un po’ tutti nella costruzione, nella finalizzazione, nell’ultimo passaggio, per mettere anche in condizione di più gli attaccanti di essere pericolosi. La fase offensiva va vista quindi un po’ globalmente”.

Tsimikas apre a sinistra una prospettiva in più? Cosa vi dà?

“Noi abbiamo tante partite da giocare, ma in quel ruolo abbiamo Tsimikas e Angelino, che sono sicuramente due giocatori affidabili entrambi. Lo è stato Angelino in queste giornate, lo è stato questa sera Tsimikas, anche lui reduce da diversi mesi di inattività. Ha fatto sicuramente una buona partita. Entrambi hanno la caratteristica migliore nel piede: calciano indubbiamente bene tutti e due. Hanno caratteristiche molto simili, questo sì. Difficilmente sono duttili, nel senso che non giocano da centrali, non giocano da attaccanti e quindi sono molto specifici nel ruolo. Molto spesso mi devo trovare ad alternare uno o l’altro. Però devo dire che, con tante partite, sono entrambi due giocatori che soddisfano e che danno affidabilità”.

Complimenti, perché con quattro vittorie su cinque partite è più facile lavorare. Senza l’episodio che lei ha definito “acerbo”, la partita sembrava veramente chiusa.

“Sì però il calcio è così, basta un episodio per dare delle svolte alle gare: le partite bisogna portarle in fondo. Questa sera è capitato questo episodio, se vogliamo, evitabile. Abbiamo un nucleo molto forte, molto solido, molto compatto e molto competitivo. Abbiamo bisogno di integrarlo, abbiamo bisogno di ragazzi che imparino da questi calciatori che giocano con più continuità, che siano per loro un esempio e che sulle loro orme possano raggiungere anche i livelli di questi giocatori che ormai da qualche mese sono sicuramente di un livello importante”.

Ha rivisto il rigore?

“Questa è chiaramente un’ingenuità, è un peccato e dispiace per Pisilli, però questi sono livelli alti, sono livelli europei. Bisogna fare esperienze in fretta, non c’è troppo tempo su queste situazioni. Poi gli errori ci stanno, sono ragazzi veramente giovani. Devono imparare veloci”.

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Nizza-Roma, settore ospiti: striscione capovolto per protesta a causa dei fermi (FOTO)

La Roma ha iniziato la sua avventura in Europa League in casa del Nizza. In mattinata sono stati arrestati 102 sostenitori giallorossi, con l’intervento di circa 200 agenti che hanno evitato qualsiasi contatto fra le tifoserie. I romanisti presenti nel settore ospiti, in segno di protesta, hanno capovolto lo striscione.

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Nizza, serata di tensione tra le tifoserie: arrestati 102 romanisti

Tensioni ieri sera a Nizza. A 24 ore dalla sfida tra le due formazioni, le forze dell’ordine sono dovute intervenire per evitare lo scoppio della rissa tra un folto numero di supporters francesi e un gruppo di tifosi giallorossi.

Come riferisce il sito del quotidiano nicematin.com, il rischio di uno scoppio di una rissa di grandi dimensioni era davvero concreto ma l’intervento degli oltre 200 agenti ha evitato il peggio.

Ben 102 tifosi della Roma sono stati però fermati e arrestati nel parcheggio Sulzer (situato a Quai des États-Unis) e sono stati confiscati numerosi oggetti come sbarre di ferro, manici di scopa, tubi di plastica, pale, coltelli e martelli.

Le provocazioni sarebbero sorte dai tifosi francesi, che si erano avvicinati a romanisti con tono minaccioso e intonando cori contro la Roma.

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Europa League, scommettitori e statistici votano Roma ma Gasp predica calma

La Roma in prima fila in questa edizione dell’Europa League? Il ranking UEFA dà una prima risposta, visto che i giallorossi – come un anno fa – sono primatisti per ranking nella nuova edizione della seconda manifestazione continentale.

Il ranking e la storia o l’abitudine europea, la tradizione piuttosto che il DNA, si scontrano poi con il valore effettivi delle squadre. Gasperini ieri ha predicato calma in questo senso: “La Roma è una squadra che sta cercando di costruirsi, di arrivare attraverso un modo di giocare diverso e sta facendo il suo percorso. Non credo sia possibile oggi dire che la Roma sia favorita o che possa fare in campionato. Deve pensare a crescere e a giocare meglio, ad amalgamarsi sempre di più e a inserire altri giocatori nella rosa”.

In realtà secondo le previsioni OPTA, la Roma dopo l’Aston Villa, è la squadra favorita per la vittoria finale. Gli inglesi hanno il 23% di possibilità di alzare il trofeo, poi i giallorossi con il 19% (al pari del Lille).

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Nizza-Roma, le probabili formazioni dei giornali: Dovbyk dal 1′

La Roma ricomincia a scrivere il suo libro europeo e il primo capitolo di questa nuova scalata all’Europa League è in trasferta, a Nizza.

Giallorossi privi di Dybala, Bailey, Baldanzi e Ziolkowski.

Le probabili formazioni dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Konèm El Aynaoui, Tsimikas; Soulè, El Shaarawy, Dovbyk.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Konèm El Aynaoui, Tsimikas; Soulè, El Shaarawy, Dovbyk.

IL MESSAGGERO
 – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Konèm El Aynaoui, Tsimikas; Soulè, El Shaarawy, Dovbyk.

IL TEMPO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Konèm El Aynaoui, Tsimikas; Soulè, El Shaarawy, Dovbyk.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Konèm El Aynaoui, Tsimikas; Soulè, El Shaarawy, Dovbyk.

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El Aynaoui: ”Mi sento molto bene. Gol? Importante aiutare la squadra dando tutto. Serie A e Ligue 1 campionati diversi”

Alla vigilia di Nizza-Roma, Neil El Aynaoui ha affiancato Gasperini in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.

Hai avuto un buon impatto, ti sei ambientato bene e in ritiro hai dimostrato di essere un giocatore importante. Come sta andando il tuo ambientamento a Roma? Domani ti aspetti di giocare? E che partita ti aspetti tu che il Nizza lo conosci molto bene?

“Conosco bene il campionato francese. Mi sento molto bene, qui per me è iniziata una nuova vita, in un ambiente nuovo e cerco di adattarmi piano piano. Adesso conosco bene la squadra, cerco di lavorare al meglio tutti i giorni, i metodi sono diversi ma cerco di essere pronto quando mi chiamano in causa dando il massimo per la squadra”.

Tu sei stato allenato da Franck Haise, l’attuale allenatore del Nizza, per una stagione al Lens. Che squadra dobbiamo aspettarci? Quali caratteristiche può dare a questa squadra e quali sono i principali pericoli?

“Lo conosco bene, con lui ho raggiunto il mio miglior rendimento al Lens due anni fa, ci dobbiamo aspettare una squadra con dei principi simili a quelli che il mister (Gasperini, ndr) ha portato qui alla Roma. Abbiamo visto nelle sessioni video come gioca il Nizza e io avendo lavorato con lui 2 anni mi aspetto una squadra ben messa in campo”.

Nella passata stagione hai segnato 8 gol in Ligue 1, ora che hai assaggiato il livello del calcio italiano ti senti di poter dare un contributo offensivo importante anche qui alla Roma?

“Il calcio italiano e quello francese sono molto diversi, non so dirti se riuscirò a fare lo stesso numero di gol, ma sicuramente aiuterò la squadra anche se i gol non dovessero arrivare, non sono le cifre che contano, l’importante è aiutare la squadra dando tutto”.

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Gasperini: ”Dybala e Bailey dovrebbero tornare dopo la sosta. Pellegrini? In grado di giocare domani”

Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa in vista di Nizza-Roma in programma domani alle 21:00. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Quanti cambi dobbiamo aspettarci per questa partita? Dovbyk può giocare dall’inizio?

“Sì, Dovbyk in alternativa a Ferguson. Nell’ultimo allenamento inoltre hanno fatto entrambi molto bene. Ma può essere un’alternativa. La mia idea è voler allargare la rosa, fare delle rotazioni, avere più possibilità. Questo mi porta a fare delle prove in partite che sono molto importanti. In questo periodo si è creato un nucleo di giocatori molto solidi, con un rendimento efficace, però è anche vero che prima o poi dobbiamo cercare di avere più sicurezza in altri giocatori per affrontare così tante partite come ci possono essere”.

Dal punto di vista offensivo ha studiato qualche nuova soluzione? E il post derby è stato già messo alle spalle?

“Più che difficoltà offensiva, la mia analisi sulla squadra – che è sempre andata in gol – è che una volta in vantaggio cambia un po’ scheda, si limita a difendere più l’1-0 che a cercare un’altra rete. Quindi le partite restano aperte, in bilico. La mia sensazione è questa. Va in vantaggio, poi non continua a giocare nello stesso modo. Magari porta lo stesso il risultato a casa, ma c’è un po’ di eccessiva prudenza. Quando si è in vantaggio le condizioni di fare gol diventano più agevoli di quando sei in svantaggio o sullo 0-0”.

Boga lo ha avuto a Bergamo. Che rapporto ha con questo giocatore, oggi al Nizza?

“È un ottimo giocatore e anche un ottimo ragazzo. A Bergamo è venuto con grandi aspettative, dopo Gomez e Ilicic. Aveva fatto un ottimo campionato a Sassuolo. A Bergamo non è riuscito a rispettare le migliori aspettative. Ma per atteggiamento, comportamento e anche alcune prestazioni è sempre stato molto utile”.

Secondo lei la Roma che cammino può fare in questa Europa League?

“Non lo so, vale anche per il campionato. Siamo una squadra in costruzione, che vuole arrivare attraverso un modo di giocare diverso. Sta facendo il suo percorso, non penso che si possa dire ancora cosa può fare in campionato oppure designarla come favorita per l’Europa League, deve crescere, giocare meglio, amalgamarsi sempre di più, mettere nuovi giocatori nella rosa. Questa è anche una competizione rispetto a due anni fa. Il nostro è un calendario tra i più difficili. Affrontiamo in casa due buone squadra come Stoccarda e Lille, in trasferta avremo impegni complicati, in campi non facili. Noi dovremo cercare di fare punti ovunque, pensando di partita in partita”.

A che punto sono Dybala e Bailey?

“Credo che andremo dopo la sosta, non penso prima”.

Come ha trovato Pellegrini dopo il derby? Può giocare anche domani?

“Penso che sia in grado di giocare domani, tutti possono giocare dopo tre giorni. Chiaramente lui arriva da un periodo lungo di inattività, la partita dell’altro giorno può avere un peso superiore, ma nel calcio di oggi non penso che sia un problema giocare a distanza ravvicinata. L’unico problema che potrebbe starci in questo periodo, giocando così spesso, è il rischio di infortuni ma l’importante è arrivare alla partita con una buona tenuta fisica”.

L’allenatore del Nizza ha detto che l’ha studiata per anni e che ora propone un calcio anche simile al suo. Che effetto le fa?

“Fa sempre piacere, ho avuto un ritorno importante quando ho iniziato a giocare le coppe, sia in Europa League, sia in Champions. Il fatto di aver ispirato allenatori così importanti, così bravi, anche solo per piccole cose, è un motivo d’orgoglio. E li ringrazio per questo”.

Domani sarà una gara tra due squadre con un modulo simile, come pensa di battere il Nizza?

“Anche io penso che sarà una partita dove entrambe le squadre cercheranno di ottenere il massimo. Quando due squadre giocano a specchio contano i dettagli, ma la vedo come una partita aperta. Non credo che ci saranno in campo due squadre speculari, che cercheranno di speculare sul risultato”.

Cosa manca ad Angelino in questo momento, dato che lo ha sostituito spesso? E cosa può trovare in più da Tsimikas?

“Non ho questo mal di testa per pensare alle caratteristiche dei due… Abbiamo 23 giocatori, è normale che ci siano delle rotazioni. Non riguarda solo loro due, come detto prima dobbiamo cercare di allargare il più possibile la rosa perché non si possono giocare 60 partite con sempre gli stessi. Ad Angelino non manca niente. E a Tsimikas non manca niente. Giocano in modo simile, difficilmente possono ricoprire altri ruoli. E per questo giocheranno entrambi, alternandosi, ma non per mancanze dell’uno o dell’altro”.

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Nizza-Roma, i convocati di Gasperini: torna Wesley. Presenti Hermoso e Pellegrini. Out Dybala

Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per Nizza-Roma, prima gara della fase campionato di Europa League in programma domani alle 21:00.

Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar

Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Wesley, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli

Attaccanti: Dovbyk, Ferguson, Soulé, El Shaarawy

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Giudice Sportivo: Roma multata, prima sanzione per Ndicka. Guendouzi squalificato per 2 turni

Il Giudice Sportivo ha comunicato le sanzioni relative all’ultima giornata di Serie A. Per quanto riguarda la Roma, il club è stato multato con un’ammenda di 10.000 euro “per avere suoi sostenitori, al 51° del secondo tempo, lanciato un fumogeno in un settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria, per avere inoltre, nel corso della gara, lanciato due petardi nel recinto di giuoco”. Prima ammonizione stagionale per Evan Ndicka.

Sanzioni più pesanti per la Lazio. Il centrocampista Mattéo Guendouzi è stato squalificato per due giornate “per avere al termine della gara, rivolto espressioni insultanti al Direttore di gara”. Un turno di stop, invece, per Reda Belahyane, espulso nel finale “per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco”. Sanzionata anche la società biancoceleste con una multa di 2.000 euro.