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Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (17 Marzo 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 17 Marzo 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "La Roma non mi lascia mai tranquillo, per cui spero che domani abbiano l'approccio giusto e non si complichino la vita da soli"

MASSIMILIANO MAGNI: "La Roma ha un netto vantaggio da difendere, la preoccupazione che si sente in giro mi sembra eccessiva. "

ANDREA PUGLIESE: "La Roma potrebbe essere l'ultima italiana nelle coppe. Su questo bisogna fare una riflessione: da una parte ci fa piacere da romanisti, dall'altra ci fa capire il livello di competitività del calcio italiano. Rimanere l'unica in Europa, per la Roma rischia di essere un piccolo handicap per la corsa Champions. Contro lo Shakhtar partita perfetta per le caratteristiche di Mayoral”

FABIO PETRUZZI: “L’allenatore bravo è quello che il giorno dopo la vittoria con lo Shakhtar appena vede il sorrisetto del calciatore si arrabbia. Secondo me Fonseca non lavora in questa direzione, la squadra va motivata. E’ un campionato davvero scadente, come facciamo a dire che Fonseca sta facendo un ottimo lavoro? Il Napoli ha fallito e ha gli stessi punti tuoi, la Lazio sta facendo un campionato scadente e se vince il recupero sta a un punto da te. La rosa della Roma non è inferiore a molte. Adesso arrivare al quarto posto è complicatissimo, dove li vai a riprendere questi punti?”

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Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (16 Marzo 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 16 Marzo 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "Mi sembra evidente, negli ultimi giorni, il cambio di registro da parte della Roma. La lettera alla Lega prima, e le durissime dichiarazioni di Fienga poi, mi fanno pensare che i Friedkin non abbiano più voglia di rimanere in silenzio davanti ai torti subiti dalla Roma"

CICCIO GRAZIANI: "La Roma a Parma è mancata in tutto: qualità, personalità, preparazione tattica ma soprattutto per atteggiamento. Era una partita da azzannare, perché la lotta Champions vede battagliare diverse squadre. Eri terzo, ora ti ritrovi sesto in classifica: non si possono gettare al vento gare così, senza voglia di vincere e senza cattiveria. Dzeko? Avesse preso un pallone di testa !?! E' alto 1.92 non ne prende mezza in area di rigore. Non si può giocare passeggiando a questi livelli"

STEFANO PICCHERI: "Nonostante il 3-0 dell'andata, ho letto delle probabili formazioni della Roma che non mi lasciano molto sereno: vorrei rivedere Dzeko titolare, mancano 11 partite di campionato + l'Europa League, spremerei i migliori fino alla fine. Ho sentito parlare di stanchezza ma a Parma posso pensare che solo Mancini, Spinazzola e Pellegrini potessero esser più stanchi, gli altri erano quasi tutti freschi. Il problema della Roma non è la stanchezza. Continuo a pensare che nella corsa Champions in campionato la differenza la stiano facendo gli allenatori e temo che Fonseca la farà in negativo. A Parma a centrocampo ha scelto la coppia più sbagliata Villar-Pellegrini…"

CHIARA ZUCCHELLI: “La Roma non fa queste battaglie per l’onore, ma perché ci crede e perché è una società che vuole prendersi quello che le spetta. In campo, anche se ci vorrà tempo, e fuori”.

PAOLO ASSOGNA: "Fonseca non vuole dare alibi alla squadra per il ko col Parma. La società sta valutando gli alti e bassi di questo periodo: Benevento e Parma fanno riflettere la proprietà sul futuro. Il ko col Parma è responsabilità dell’allenatore e della squadra. La stanchezza ci sta, ma tutte le altre big (in Europa) hanno vinto nei rispettivi campionato. Se c’è davvero stanchezza Fonseca avrebbe dovuto preparare la gara in altro modo. Il rinvio Juve-Napoli? La risposta della Lega è stata solo sul regolamento e non sul buon senso. Spostare una gara del genere concedendo riposo agli azzurri sicuramente non aiuta la Roma impegnata tre giorni prima di Roma-Napoli".

GIUSEPPE GIANNINI: "Dopo la bella prova di Coppa, ho visto una Roma stanca ma soprattutto scarica a livello mentale e in Serie A nessuno ti regala niente, soprattutto in questo momento del campionato dove quasi tutti si giocano la strada di casa. La sconfitta del Tardini non ci voleva: credo sia addebitabile ad entrambe le componenti, allenatore e squadra. Dzeko? Ho la sensazione che mentalmente non si senta più al centro dell'attenzione e forse, anche inconsciamente, questo sta incidendo sul suo rendimento"

FRANCO PECCENINI: "La sconfitta di Parma è addebitabile al 50% a Fonseca, per alcune scelte di formazione sbagliate e al 50% restante alla squadra, per l'atteggiamento inqualificabile nell'arco dei 90 minuti. Dzeko? Il passato e la storia non vanno in campo, va il calciatore di oggi, fuori condizione e reduce da una prova negativa al Tardini, al pari di quanto visto da Mayoral nelle ultime settimane"

CHECCO ODDO CASANO: "La Roma nell'ultimo mese si è suicidata: dopo un intero campionato trascorso lì tra il terzo e il quarto posto, tra la sconfitta col Milan e i 5 punti contro Benevento e Parma, i giallorossi hanno gettato al vento la possibilità di consolidarsi a due passi dal secondo posto. Fonseca? Difficilissimo valutare il suo lavoro: da una parte c'è un'identità chiara e una valorizzazione evidente di alcuni calciatori, dall'altra ravviso sempre gli stessi errori sul piano delle scarse letture in corsa e dalla difficoltà a trovare una certa continuità in termini di risultati"

MAX LEGGERI: "Fatico a trattare con passione e interesse la vicenda relativa alla mancata vittoria del ricorso contro la sconfitta a tavolino della prima giornata, perchè gli ultimi risultati della Roma in campionato, su tutti la sconfitta contro il Parma, mi hanno letteralmente avvilito e disarmato. Dispiace vedere che questa squadra, dopo gli ottimi risultati prodotti fino a questo momento, in poche partite abbia gettato al vento una lunga rincorsa. Fonseca? Dopo ogni risultato negativo riparte la gran cassa che allude all'esonero o al futuro cambio in panchina. Evidentemente averne cambiato uno di media ogni 15 mesi negli ultimi 11 anni, a molti, non è bastato"

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Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (12 Marzo 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 11 Marzo 2021

MARCO JURIC: "Grande prova di maturità della Roma. Ha fatto sembrare facile una partita che non lo era. E si sta formando un blocco importante e italiano in squadra”

GIANLUCA PIACENTINI: "Se la Roma giocherà sempre con la stessa concentrazione e determinazione di ieri, magari non le vincerà tutte 3-0 ma sicuramente non farà le figure fatte nel derby o a Napoli. Questo è certo, perché i valori tecnici ci sono e sono importanti."

MASSIMILIANO MAGNI: "La partita di ieri può essere un salto di qualità della squadra, il salto ulteriore può venire già da partite come quella di domenica con il Parma, sarà un test importantissimo per vedere se la Roma sarà in grado di mantenere la stessa tensione e concentrazione che abbiamo visto con lo Shakhtar."

ANDREA PUGLIESE: "Serata perfetta per la Roma che ha vinto convincendo e ipotecato il passaggio del turno. Ora potrai gestire le energie tra campionato e coppa fino alla sosta. Una vittoria meritata, frutto del grande piano partita predisposto da Fonseca, che non ha sbagliato nulla anche se lo Shakhtar mi ha un pochino deluso sul piano tattico. Pellegrini? Prestazione meravigliosa, ha letteralmente preso per mano la Roma".

CHIARA ZUCCHELLI: "C’è un giocatore di cui si parla sempre poco ed è Rick Karsdorp, protagonista silenzioso di questa stagione. Un giocatore nuovo, un uomo nuovo”

PAOLO ASSOGNA: "Ieri ho avuto la percezione di un processo in grande crescita. Fonseca sta costruendo una Roma importante, con valori tecnici ed emotivi. Bravi i giocatori e bravo Fonseca che contro uno Shakhtar abituato a queste partite è riuscito a betterlo con una notevole distanza dal primo all’ultimo minuto. Vedo grande empatia in questo gruppo. Nella partita più importante e livello europeo abbiamo capito che Fonseca sta costruendo qualcosa. È stata la partita spartiacque"

MAX LEGGERI: "Una Roma spietata, che ha interpretato con la giusta attenzione e la giusta cattiveria agonistica una gara difficile contro una formazione forte come lo Shakhtar. Una squadra solida e con le idee chiare sin dall'inizio, una prova quasi perfetta sia a livello difensivo che offensivo. Il merito dei ragazzi in campo, che hanno dato tutto e di Fonseca che ha studiato e messo in pratica un capolavoro tattico. Pellegrini? Sontuoso, un trascinatore assoluto, se ci sono dei dubbi ancora sulle qualità di questo ragazzo, beh, bisogna fare pace col cervello"

CHECCO ODDO CASANO: "Una gara perfetta, una preparazione dell'evento perfetto a livello mentale e tattico, un'interpretazione perfetta o quasi. La Roma avrebbe meritato di staccare già ieri sera il pass per i quarti di finale, ha annichilito lo Shakhtar Donetsk, formazione di assoluto livello e lo ha fatto con una prova di una maturità e di un'intelligenza tattica e strategica che lasciano veramente ben sperare. Non si dica più che la Roma ha una rosa scarsa: ieri mancavano Smalling-Veretout-Zaniolo-Dzeko, una spina dorsale fortissima e dalla panchina son entrati i vari Ibanez, El Shaarawy, Mayoral etc"

FABIO PETRUZZI: "La Roma ha vinto meritatamente contro lo Shakhtar, disputando una grande partita in termini di attenzione difensiva, organizzazione e qualità in zona gol. Questa nuova versione di Roma mi piace moltissimo: meno spettacolare ma più efficace, quella vista fino ad un mese fa concedeva troppo in alcune partite. Penso che la squadra con questo atteggiamento possa fare un salto di qualità importante"

FRANCO PECCENINI: "Fonseca è stato straordinario nel preparare la partita: li conosceva e ha saputo predisporre le giuste contromisure. L'atteggiamento tattico della squadra è stata perfetta: è rimasta sempre cortissima e pronta a sfruttare le ripartenze o i loro errori, nati sistematicamente da un ottimo pressing dei giallorossi. Tre gol bellissimi e importantissimi. Fonseca ha ammesso con grande onestà che sta imparando molto dal nostro calcio, soprattutto sul piano delle strategie e lo ha fatto con umiltà e pazienza"

CICCIO GRAZIANI: "La Roma ha disputato una gara di livello, con grande attenzione difensiva ed è stata brava a sfruttare le occasioni da gol costruite, andando a cogliere un risultato strepitoso in vista del ritorno. Sono stati più i meriti dei giallorossi dei demeriti dello Shakhtar. Un 3-0 netto, senza ombre, peccato solo per l'infortunio di Mkhitaryan"

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Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (11 Marzo 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 11 Marzo 2021

MARCO JURIC: "L’ennesina prova del 9 per la Roma. Scontro diretto, dentro o fuori dalla UEL. Rispetto a tutte le altre non vittorie questa si gioca in 180’”

GIANLUCA PIACENTINI: "Se giocherà Mkhitaryan al posto di Borja Mayoral non cambierà molto dal punto di vista del gioco: io mi sento comunque garantito"

ANGELO DI LIVIO: "La Roma è in un buon momento, non ha brillato nelle ultime due uscite ma ha vinto e questo è l'aspetto più importante soprattutto per il morale. Lo Shakhtar è meno forte degli scorsi anni ma è una squadra esperta, che ama colpire in contropiede. Mi piacerebbe vedere una Roma intelligente, che sappia interpretare con attenzione i momenti della partita. Giusto riproporre una linea difensiva composta da Smalling, Mancini e Kumbulla".

CICCIO GRAZIANI: "Io farei giocare Borja Mayoral centravanti, con Miki e Pedro alle sue spalle. A Pellegrini darei un turno di riposo".

ANGELO MANGIANTE: " La grande novità di stasera potrebbe essere Mkhitaryan falso nove e due centravanti in panchina. È una soluzione che mi convince tantissimo perché lo Shakhtar ha una difesa molto chiusa: l’Inter di Lautaro e Lukaku non è riuscita a perforarla. Lo Shakhtar è micidiale in ripartenza: si chiude in difesa e poi riparte. Borja Mayoral ha problemi proprio contro le difese chiuse, Mkhitaryan invece potrebbe esaltarsi stasera così come Pedro. Mi assicurano che la plusvalenza non sarà la stella cometa di questa priorità. La Roma vuole tenere i giocatori in cui crede". 

CHIARA ZUCCHELLI: "Adesso con il rientro di tanti giocatori Fonseca dovrà essere più psicologo che allenatore in tante situazioni. Se si andrà avanti in El sara più facile"

GIULIA MIZZONI: "La possibile scelta di Miky falso nueve, avrebbe assolutamente senso da tanti punti di vista. Fonseca ha detto di aspettarsi una squadra chiusa e Borja ha dimostrato di andare in sofferenza contro avversari con queste caratteristiche. Dzeko non è disponibile dal primo minuto, dunque la strategia del togliere punti di riferimento, fila".

MAX LEGGERI: "Servirà una Roma attenta, cattiva, concentrata per affrontare lo Shakhtar, una squadra esperta, che ha tutte le qualità per arrivare fino in fondo in Europa League. Sono convinto che Fonseca sceglierà la miglior formazione possibile. Mayoral sta attraversando un periodo di scarsa vena, è giusto inserire Mkhitaryan come falso nueve e confermare Diawara a centrocampo"

 

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Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (10 Marzo 2021)

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LE VOCI DI RETESPORT 10 Marzo 2021

MARCO JURIC: "Credo che contro lo Shakhtar Fonseca possa schierare Mkhitaryan al posto di Borja"

GIANLUCA PIACENTINI: "Senza Veretout, Pellegrini ha più spazio anche se gioca nei due di centrocampo, ma forse la coppia migliore in questo momento è Diawara-Villar.

FABIO PETRUZZI: "La Roma ha vinto delle partite difficilissime e non si può non esser felici per queste vittorie che la tengono in corsa per la Champions, ma sul piano delle prestazioni c'è stato un evidente passo indietro. C'è da sottolineare il carattere e lo spirito di sacrificio del gruppo, ma non sono state vittorie entusiasmanti. Lo Shakhtar è una squadra molto forte, servirà una Roma più brillante"

ANDREA PUGLIESE: "Ho la sensazione che si stia sottovalutando lo Shakhtar: parliamo di una squadra importante, con calciatori di assoluto livello, che gioca un calcio offensivo e che ha battuto il Real Madrid in Champions, eliminando di fatto l'Inter"

FRANCO PECCENINI: "Pellegrini ha fatto benissimo a stemperare gli animi, rispondendo in maniera corretta sulla domanda riferita alle critiche che riceve. Ha qualità importanti, deve solo trovare maggiore continuità ed esprimere al massimo le sue potenzialità"

MAX LEGGERI: "La Roma non deve sottovalutare lo Shakhtar Donetsk, che ha fatto molto bene in Champions League, che ha giocatori di assoluto valore internazionale e che alla vigilia va considerata favorita rispetto ai giallorossi. Servirà una grandissima doppia prestazione degli uomini di Fonseca ma sono convinto che superando questo turno, la Roma potrebbe realmente dire la sua in Europa. Ad oggi è più facile arrivare in Champions trionfando a Danzica che attraverso la corsa in campionato"

CHIARA ZUCCHELLI: "La roma è più forte dello Shakhtar che però ha più esperienza a queste partite. Ma continuo a ritenere i valori della roma superiori negli 11 e nelle panchine"

GIULIA MIZZONI: "Indipendentemente dai titoli, pochi, un paio di frasi di Pellegrini in conferenza stampa mi sono piaciute. Trapela unità di intenti con l’allenatore quando parla di aspetti tattici. Con la società quando risponde sul futuro"

 

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Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (9 Marzo 2021)

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LE VOCI DI RETESPORT 9 Marzo 2021

MASSIMILIANO MAGNI: "La Roma è quarta, ma la condizione dell'Atalanta, anche se ha perso con l'Inter, non promette bene per la corsa Champions"

MARCO JURIC: "Adesso come mai quest’anno serve Dzeko. Per la sua forza, per dare fiato all’unico attaccante in rosa e per i gol che mancano. Speriamo recuperi già da parma”

GIANLUCA PIACENTINI: "Con i probabili rinnovi di Karsdorp, Ibanez, Mancini, Villar, Pellegrini, la Roma sta mettendo le basi per costruire il proprio futuro. Ora resta da capire se l'allenatore sarà Fonseca"

STEFANO PICCHERI: "A oggi non riesco a vedere una costruzione nel lavoro di Fonseca. In giro vedo alcuni allenatori, non per forza Allegri, che possono fare qualcosa di diverso sulla panchina della Roma. La carenza di carisma e personalità di Fonseca mi sembra evidente"

CICCIO GRAZIANI: "A questo punto della stagione, per quanto mostrato finora, con una Roma in crescita, rinnoverei il contratto a Fonseca. La Roma ha fatto pienamente il suo dovere nelle ultime sfide riconquistando il quarto posto: la classifica dei giallorossi è bellissima e meritata. Ora non bisogna mollare, sarà una lotta punto a punto fino alla fine"

CHIARA ZUCCHELLI: “Non so se Fonseca rinuncerà alla personalità di Cristante in questa partita. Me lo aspetto in campo, più come difensore che come centrocampista”

PAOLO ASSOGNA: "Per il futuro si parla sempre delle intenzioni del club, ma non delle volontà di Fonseca. Il Milan aveva mandato qualche segnale al portoghese la scorsa estate. Fonseca credo voglia restare, ma sa che ci sono dei club interessati a lui. Io non rinnoverei adesso il contratto di Fonseca, bisogna vedere come la Roma finirà la stagione. Ma penso che il club debba aprire un ciclo con un tecnico stabile per cinque anni. Ha bisogno di normalità. Sarri? Lo metto allo stesso livello di Fonseca. Magari ha un po’ di esperienza in più, ma non lo classifico come un top coach. Mi terrei Fonseca a questo punto".

GIORGIO MAROTA: "Sarei curioso di chiedere a Pellegrini a che punto è la situazione del suo rinnovo, perchè tra un anno e pochi mesi andrà a scadenza. Penso che la Roma voglia costruire intorno a questo ragazzo la squadra del futuro, in questa stagione ha segnato di più, sta crescendo e sta dimostrando di esser un calciatore di valore. Poi se ci si aspetta che diventi come Totti, si commette un errore madornale"

FABIO PETRUZZI: "Inter Milan e Juventus arriveranno nei primi tre posti, penso che l'Atalanta ad oggi, per come gioca, per le qualità che ha e l'intensità che mette soprattutto nelle grandi partite è favorita per il quarto posto. La Roma se la giocherà con i nerazzurri, perchè il Napoli ha avuto troppi alti e bassi"

FRANCO PECCENINI: "La Roma deve fare la corsa sull'Atalanta per il quarto posto e sarà una battaglia durissima fino alla fine. Pellegrini? Alterna otime prestazioni a partite sotto tono, per le qualità che ha deve trovare maggiore continuità""

CHECCO ODDO CASANO: "La Roma ha davanti a sé una serie di gare straordinariamente difficili, delle prove di maturità importanti per tentare, finalmente, di fare un salto di qualità che il gruppo giallorosso e Fonseca rincorrono da mesi. Serve un scatto mentale, la consapevolezza dei propri mezzi, una maggior cattiveria agonistica. Pellegrini? E' un ragazzo che meriterebbe maggior sostegno: corre, lotta, gioca in diversi ruoli, ha qualità tecniche e morali importanti"

MAX LEGGERI: "La scelta di Pellegrini al fianco di Fonseca, a mio giudizio è strategica: il ragazzo avrà la possibilità di esprimere il suo giudizio sul momento della Roma ma probabilmente anche su ciò che si dice sul suo conto. Mi infastidisce il fatto che su alcuni tesserati giallorossi come Pellegrini e Fonseca si riversino, soprattutto attraverso i social, critiche e insulti che nascono da un pregiudizio negativo. In questo momento abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti, sarà una lotta punto a punto in campionato e in Europa si va incontro a sfide difficilissime. Stop alle uscite incendiarie!"

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Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (8 Marzo 2021)

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LE VOCI DI RETESPORT 8 Marzo 2021

MARCO JURIC: "Abituiamoci a vedere partite così. Gestite, non spettacolari e a ritmi bassi. Si gioca troppo e da troppi mesi consecutivi. Ma la Roma le vince. E questo conta”.

GIANLUCA PIACENTINI: "Contro il Genoa, Fonseca non ha sbagliato niente. La sua interpretazione della partita, forse per la prima volta, è stata assolutamente perfetta"

ANDREA PUGLIESE: "Ho la sensazione che la Roma sia un pochino stanca: si è giocato ogni 3 giorni, tutte gare tiratissime, c'è stata un'emergenza difensiva che ha costretto alcuni calciatori agli straordinari. Fonseca ha la necessità di aumentare le rotazioni e in questo senso i recuperi di Smalling e Diawara, il prossimo rientro di Ibanez, sono fondamentali. Anche ieri si è vista l'importanza e la necessità di ritrovare al più presto Dzeko, come terminale offensivo e riferimento negli ultimi 30 metri. Mi aspetto la crescita di El Shaarawy nelle prossime sfide"

MASSIMILIANO MAGNI: "La Roma ha vinto senza rischiare nulla, c’è poco da fare le pulci a questa partita"

GIUSEPPE GIANNINI: "Più che stanchezza, ho visto grande capacità della Roma di gestire la partita. Ha disputato una prova molto solida a livello difensivo. n questo momento della stagione non conta il gioco, ma l'efficacia nel vincere più partite possibili. Pellegrini mi è piaciuto, ha giocato in una posizione più centrale e leggermente più arretrata, lì a mio giudizio è la giusta porzione di campo per questo ragazzo, che ha tempi di inserimento, qualità e quantità. Ho visto un calciatore lucido, che tenta sempre giocate interessanti"

CHIARA ZUCCHELLI: "La concretezza di togliere un attaccante per mettere un difensore centrale mi è piaciuta tanto. Le stagioni si svoltano con queste vittorie così”

GIULIA MIZZONI: “La Roma ieri ha vinto una partita difficile. Per come si era messo il Genoa e per come lei stessa ci arrivava. Alcuni uomini chiave stanchi, assenze pesanti tra difesa e centrocampo. Una vittoria di consapevolezza e maturità. Recuperare Dzeko e tutti i difensori ora sarà fondamentale per il filotto campionato-Europa”.

MAX LEGGERI: "La Roma ha vinto con sostanza e autorevolezza, altri 3 punti preziosi dopo quelli conquistati in extremis contro la Fiorentina. Senza queste due vittorie avremmo già detto addio anzitempo alla corsa Champions, invece brava la Roma di Fonseca a rimanere in lotta per il suo obiettivo stagionale che viaggia ovviamente su un binario parallelo rispetto all'Europa League. Smalling? Un gigante, un dominatore assoluto che tanto è mancato a questa squadra. Pellegrini? Non mi capacito della macchina del fango veicolata tramite i social nei confronti di un ragazzo che ieri, insieme a Smalling, è stato in assoluto il migliore in campo"

CHECCO ODDO CASANO: "In questa fase della stagione, giocando ogni 3 giorni, l'estetica e la favorevole impressione lasciamola agli altri: conta vincere, contava vincere ieri e la Roma lo ha fatto con una solidità difensiva ritrovata grazie anche al rientro di Smalling. Apprezzabile la strategia tattica modulata da Fonseca in funzione delle tante assenze e di alcuni calciatori più stanchi rispetto agli altri: la Roma ieri ha tentato di affondare quando poteva ma ha anche gestito"

FABIO PETRUZZI: "Sono contento dei tre punti ma la prestazione non mi è piaciuta: è stata una brutta partita, nel corso della quale ci sono stati pochissimi tiri in porta. Dopo il vantaggio la Roma si è seduta sul risultato e non è riuscita a raddoppiare, chiudendo la gara alla bandierina. Ieri senza palla la Roma mi è piaciuta tantissimo: nei movimenti, nei contrasti, nei raddoppi e ho rivisto un grande Smalling"

FRANCO PECCENINI: "La Roma ha portato a casa sei punti nelle due sfide, era questo l'obiettivo e lo ha fatto giocando con solidità e pragmatismo. Non stiamo osservando un quadro o un panorama, l'estetica non mi interessa. Si scende in campo per vincere e la Roma lo ha fatto"

CICCIO GRAZIANI: "Dopo Firenze, la Roma ha conquistato altri tre punti importanti che le consentono di restare a ridosso della zona Champions. Sono soddisfatto dell'atteggiamento della squadra, che ieri ha lottato su ogni pallone, meritando i tre punti, forse andava chiusa prima, ma in un momento così intenso e pieno di partite, non ci si può lamentare. Fondamentale il pieno recupero di Smalling in questo momento della stagione"

ANGELO DI LIVIO: "Ho apprezzato la Roma di ieri: la squadra ha mostrato maturità, grande solidità difensiva e una mentalità giusta da parte di tutta la squadra. Mancavano tanti titolari, hanno giocato alcuni calciatori che hanno bisogno di trovare la miglior condizione come El Shaarawy. Mi dispiace per alcuni commenti su Mayoral: non ha brillato, ma per l'impostazione difensiva del Genoa, era difficile per lo spagnolo trovare gli spazi"

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Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (5 Marzo 2021)

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LE VOCI DI RETESPORT 4 Marzo 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "Anche alla luce dell’infortunio di Veretout, mi piacerebbe vedere un ritorno al centrocampo a tre, con Villar regista."

MAX MAGNI: "Con il rientro di Smalling, mi sembra difficile che Fonseca rinunci a Cristante a centrocampo"

MARCO JURIC: “L’inserimento della clausola stabilisce una nuova modalità di azione dei Friedkin. Pur consapevoli delle dinamiche di mercato, il messaggio è chiaro: Roma è diventata bottega cara”.

ANDREA PUGLIESE: "Veretout resterà fuori almeno 35-40 giorni, è una mazzata per il centrocampo giallorosso, perché il francese è un calciatore unico per caratteristiche nella rosa giallorossa. Credo che Fonseca stia pensando principalmente all'ipotesi del doppio play e con il recupero di tutti i difensori, riportare Cristante in mediana potrebbe essere una soluzione. Mi aspetto maggior minutaggio per El Shaarawy e Pedro: lo spagnolo non gioca titolare in A dal 23 dicembre, c'è bisogno di recuperare il miglior Pedro"

PAOLO ASSOGNA: "C’è un grande feeling tra Tiago Pinto e Fonseca, fosse per il general manager già si dovrebbe parlare di futuro con l’attuale allenatore. Ma tutto è ancora in ballo per la prossima stagione. La grande curiosità è cosa faranno i Friedkin nel prossimo mercato: serve un centravanti, un portiere, un centrocampista e un esterno. I Friedkin hanno speso centinaia di mln per prendere la Roma. Fino ad ora sono sempre stati coerenti con ciò che hanno detto. Il loro primo mercato sarà il prossimo estivo: entro il 2024 mi aspetto che la Roma possa competere per lo scudetto".

CHIARA ZUCCHELLI: "La storia di Ibra a Sanremo con il motociclista non mi fa ridere, mi mette solo tanta tristezza”

GIULIA MIZZONI: "Contro il Genoa, partita importantissima considerando gli altri incroci del weekend, mi aspetto qualche rotazione per far rifiatare giocatori destinati a un tour de force nelle prossime settimane: Spinazzola e Miky su tutti.”

MAX LEGGERI: "Nelle prossime due giornate la Roma affronta Genoa e Parma, mentre le altre big avranno impegni sulla carta più complicati: i giallorossi devono sfruttare questo doppio turno per rilanciare le proprie ambizioni lì nel novero delle squadre che lottano per la Champions League. Contro i liguri sarà una sfida difficilissima: Ballardini ha trovato la giusta alchimia tattica, rilanciando una squadra che sembrava destinata alla serie B e il Genoa ha diversi calciatori insidiosi, soprattutto in attacco"

CHECCO ODDO CASANO: "L'infortunio di Veretout è una tegola pesantissima per la Roma: il francese è il motore propulsore della squadra giallorossa e verrà a mancare nel momento più delicato della stagione. Fonseca dovrà studiare delle strategie per sopperire alla sua assenza, sfruttando in modo diverso i centrocampisti che ha a sua disposizione. Contro Genoa e Parma i giallorossi si giocano un pezzo molto importante di stagione in ottica qualificazione alla prossima Champions: se vuoi arrivare quarta, servono 6 punti"

FRANCO PECCENINI: "La Roma deve prendere con grandissima serietà il match contro il Genoa: Ballardini ha rivitalizzato una squadra che aveva già un piede in Serie B. Temo tantissimo questa partita, perché la Roma sta attraversando un momento di flessione"

FABIO PETRUZZI: "Auguro a Fonseca di vincere un trofeo con la Roma, nello specifico l'Europa League. Sulla carta i giallorossi hanno un turno molto favorevole in questo weekend e dovranno sfruttarlo obbligatoriamente. Il Genoa non va sottovalutato: Ballardini ha costruito in poche settimane una squadra di ottimo livello. Strootman? Mi fa piacere rivederlo, è stato un giocatore fondamentale della Roma di qualche stagione fa"

ANGELO DI LIVIO: "Sarà una sfida difficile per la Roma contro il Genoa, non bisogna sottovalutare i rossoblu. Fonseca deve dare un turno di riposo a Mkhitaryan, spero di rivedere al meglio Smalling, che è mancato tanto alla difesa giallorossa. La Roma ha bisogno di trovare il miglior Pedro, quello che abbiamo visto ad inizio stagione"

CICCIO GRAZIANI: "Il turno del weekend è favorevole alla Roma, almeno sulla carta, ma lo pensavamo anche prima di Benevento. I giallorossi hanno la possibilità di accorciare sulla zona Champions, ma non devono sottovalutare il Genoa. L'assenza di Veretout è pesante, a questo punto Fonseca dovrà dare maggior fiducia a Diawara, che è più mediano e meno incursore rispetto al francese"

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Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (4 Marzo 2021)

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LE VOCI DI RETESPORT 4 Marzo 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "L’infortunio di Veretout è la notizia peggiore della stagione. In attacco, è sempre più pesante l’assenza di Dzeko, speriamo rientri presto.

STEFANO PICCHERI: "L’infortunio di Veretout è pesantissimo per la Roma: Fonseca non ha in rosa un giocatore con le sue qualità, con il suo dinamismo. Recuperando tutti i centrali, proverei nelle rotazioni dei mediani Mancini, che lo scorso anno fece benissimo in quel ruolo. Pellegrini ha giocato una buonissima partita ieri. Mi preoccupa il momento di cattiva forma di Mkhitaryan”

CHIARA ZUCCHELLI: “Garcia dopo una vittoria con il Napoli in cui si fecero male Totti e Gervinho parlò di vittoria di Pirro. Spero che non sia così in questo caso, ma l’infortunio di Veretout in questa fase decisiva della stagione mi preoccupa tanto”.

GIULIA MIZZONI: "Sono molto felice che il gol decisivo della Roma lo abbia segnato Diawara. Un giocatore che, se recuperato del tutto, può risultare decisivo per gli equilibri di un centrocampo spesso in sofferenza. Lo ha già dimostrato, prima del calvario durato un anno”.

ANGELO MANGIANTE: "Contro il Genoa mi aspetto Pedro ed El Shaarawy dal primo minuto. Vediamo allenamento di domani e la rifinitura di sabato ma io li vedo dal primo minuto. Hai bisogno di fare un po’ di turnover e tenerti cambi buoni per l’ultima mezz’ora. Mi aspetto ora un senso di appartenenza grande, quello che ho visto ieri  nel secondo tempo di Lorenzo Pellegrini. Devi tirare fuori delle motivazioni extra e Lorenzo l’ha fatto. È una vittoria che vale tanto, sono 3 punti pesantissimi”

ANGELO DI LIVIO: "Una bella vittoria per la Roma, perché arrivata in extremis grazie al cuore e alla voglia di vincere di questo gruppo. Una vittoria sofferta, che in questo momento ti dà morale. Sono mancati gli uomini migliori, quelli che in genere saltano l'uomo: a parte Spinazzola, ho visto in grande difficoltà Mkhitaryan che avrebbe bisogno di riposare. Sono felice per la prestazione di Diawara, impreziosita dal gol. Grandissima partita di Pellegrini, era ovunque e ha giocato da vero capitano. Ora mi aspetto maggiore continuità da questo ragazzo"

MAX LEGGERI: "Vittoria preziosissima e pesantissima a Firenze della Roma che ha mostrato un grandissimo spirito di squadra. Il gruppo ha saputo reagire alla sconfitta contro il Milan, cercando la via della rete attraverso il proprio gioco, attraverso la sua identità. Una vittoria ancor più bella perché sofferta e conquistata con merito. Sono stati commessi degli errori, ma quasi tutti dettati da un eccesso di generosità: la Roma ha buttato il cuore oltre l'ostacolo. Diawara e Pellegrini i migliori in campo"

FABIO PETRUZZI: "Tre punti importantissimi per sperare ancora alla qualificazione alla prossima Champions, ma onestamente sono in generale meno ottimista di un mese fa: vedo una Roma in difficoltà, sia fisica, sia tecnica, sia mentale. Nelle ultime 3 partite c'è stato un passo indietro evidente sul piano del gioco. Una prestazione negativa, ma una vittoria preziosa"

FRANCO PECCENINI: "Non sono un esteta del calcio, sono un pragmatico: la Roma ha portato a casa 3 punti fondamentali, su un campo difficile. La vera complessità della gara di ieri risiedeva non tanto nel valore scadente dell'avversario, quanto nel fatto che i giallorossi fossero reduci da due prove negative. Il merito degli uomini di Fonseca è stato quello di crederci fino alla fine. Ci sono stati degli errori, in alcuni casi grotteschi come sul gol del pareggio subito, ma la classifica la fanno i punti non le prestazioni"

GIUSEPPE GIANNINI: Non è stata una Roma brutta, è stata una Roma poco brillante, ma la vittoria è pesantissima soprattutto per come è arrivata. Senza Dzeko la squadra giallorossa soffre negli sfoghi offensivi: si cerca di più il fraseggio attraverso Mkhitaryan e gli altri trequartisti. La presenza del bosniaco al limite dell'area, anche se non sta bene, è una rottura di scatole per l'avversario. Pellegrini? Ogni volta che ha la palla tra i piedi cerca la giocata intelligente, diversa dagli altri. Si continua a contestare un ragazzo che anche ieri ha messo in campo un cuore enorme"

(in aggiornamento)

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Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (3 Marzo 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 3 Marzo 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "Fonseca continua a parlare di errori individuali e che il Milan non ha mai messo in difficoltà la Roma per propri meriti. Allora come nascono tutti i tiri in porta dei rossoneri nei primi 20 minuti, e non solo? Dare sempre la colpa ai calciatori può creare una distanza tra squadra e tecnico, e di solito quando succede questo non è mai un bene."

MASSIMILIANO MAGNI: "Ieri in conferenza Fonseca si è sfogato, i giocatori non possono farlo. Speriamo che i giocatori siano d’accordo con lui…"

ANDREA PUGLIESE: "Fonseca aveva voglia di togliersi un po’ di sassolini dalle scarpe. Ultimamente è un po’ ondivago: dopo la partita col Milan ha prima detto che non voleva parlare degli arbitri, poi ci ripensa e a Roma tv dice il contrario. Sempre dopo il Milan ha detto che non erano errori individuali, poi in conferenza dice il contrario. Mi sembra un allenatore in confusione dialettica. Se sottolinea sempre gli errori dei singoli, poi rischi che la squadra la perdi"

FABIO PETRUZZI: "La Roma mi dà la sensazione di essere bella, ma poi manca sempre qualcosa per vincere, un po’ come succedeva con Zeman. Mi sono rotto le palle di vedere questo fraseggio, queste ripartenze dal basso. Non mi piace e non serve a nulla. Si può giocare anche con il rinvio lungo. Le squadre ormai lavorano sulla pressione alta, in questo modo creano situazioni pericolose e la Roma negli ultimi due anni concede tante di queste occasioni.

GABRIELE FASAN: "La conferma del tridente ci sta. Perché bocciare Mayoral per una partita in cui non segna? A Firenze non sarà facile perché il fatto che la Fiorentina è in difficoltà è un’arma a doppio taglio e la Roma non arriva al 100%. Lazio-Torino è l’ennesima pagliacciata di un sistema che o non sa o non vuole prevenire casi ampiamente prevedibili"

CHIARA ZUCCHELLI: “Le conferenze in questo modo non aiutano a chiarire i concetti. Mai. E quindi è più facile che le domande non sembrino adeguate e le risposte complete. Contano veramente poco”

CHECCO ODDO CASANO: "Mi aspetto una grande reazione della Roma questa sera contro la Fiorentina, perchè i giallorossi ora hanno bruciato quel bonus di punti che avevano con merito guadagnato sulle inseguitrici. Ora bisogna rincorrere e alzare livello e intensità in campo, sia individuale che collettivo. La Fiorentina? Ha una serie di buonissimi calciatori, ma non è mai stata una squadra quest'anno"

MAX LEGGERI: "Stadio? E' un argomento che oggi non mi appassiona. La società ha deciso di resettare e ripartire da capo, serviranno altri 5-6 anni se non di più, conta il presente, conta il campo, conta la gara di stasera. Ho la sensazione che si stia creando il giusto retroterra per l'allontanamento dell'ennesimo allenatore, l'ottavo in 11 anni. Molti dimenticano che sono principalmente i calciatori a fare la fortuna degli allenatori, non il contrario. Fonseca, secondo qualche giornalista, ha commesso il 'reato' di aver sottolineato che la Roma spesso abbia perso i big match a causa degli errori individuali dei suoi calciatori. Perchè non è così?"

GIORGIO MAROTA: "Non credo che Fonseca sia il principale problema della Roma: ha certamente delle responsabilità in alcune sconfitte stagionali, ma il vero vulnus della Roma è il deficit di personalità del gruppo. C'è un aspetto particolarmente preoccupante: in Serie A la Roma è tra le squadre che faticano di più a cambiare l'andamento delle partite con i subentranti dalla panchina"

FRANCO PECCENINI: "La partita contro la Fiorentina è complicata non tanto per le qualità dei viola, quanto sicuramente per gli strascichi negativi che temo possano aver lasciato i due risultati negativi in campionato maturati contro Benevento e Milan"