Una corsa contro il tempo non solo per rientrare tra i convocati dell’Argentina per il Mondiale, ma anche per essere a disposizione di Mourinho almeno nell’ultima partita della Roma prima della sosta. Obiettivi raggiunti, soprattutto per la felicità dello Special One che lo ha potuto inserire negli ultimi venti minuti della gara contro il Torino, risultando decisivo per svegliare la squadra e riuscire a strappare il pareggio in extremis.
“Ho fatto di tutto per giocare l’ultima sfida con la Roma, ho parlato con Mourinho e durante la settimana che portava alla sfida col Torino mi ha chiesto come stessi – ha dichiarato Dybala nella sua intervista all’emittente cinese Zhibo TV -. Io gli ho risposto che se avesse avuto bisogno sarei stato a disposizione. Sono entrato in campo, mi sono sentito bene e la mia prestazione è stata positiva. E quella partita giocata ha portato anche alla convocazione con l’Argentina. Ho fatto di tutto per recuperare e aiutare la squadra contro il Torino. Mi sono allenato duramente per essere al 100%, e ce l’ho fatta lavorando molto anche con Mourinho con il quale ho un bellissimo rapporto“.

Nel frattempo Mourinho sta pensando ad una mini rivoluzione offensiva: come riferisce il Corriere dello Sport lo Special One infatti vorrebbe riprovare – come a San Siro contro l’Inter – Dybala come falso nueve. Due le ipotesi tattiche: Pellegrini e Zaniolo a supporto dell’argentino nel 3-4-2-1 oppure il ritorno al 4-2-3-1 con Pellegrini alle spalle di Dybala e gli esterni offensivi a scelta tra i vari Zaniolo, El Shaarawy e il neo arrivato Solbakken.